Semplice Trasformatore ad Alta Tensione - Pratica
Prima di procedere alla costruzione, leggete le norme di sicurezza
Per questo progetto saranno necessari:
Un trasformatore di riga per TV
Due condensatori elettrolitici da 2200μF - 16V
Una resistenza da 27Ω 1/2 W e una da 270Ω 1/2 W
Due transistor NPN in contenitore plastico del tipo 2N3055 o MJE3055 o BD200
Basetta preforata, stagno, saldatore
Filo di rame di sezione 1mm isolato in plastica
Una sorgente di corrente da 12-15V, 2A
Descrizione del materiale:
Probabilmente la parte più
difficile sarà procurarsi un trasformatore di riga per televisori. I migliori
sono quelli dei vecchi televisori in bianco e nero, perchè non sono triplicati.
Se avete fortuna possono andare bene anche i trasformatori di televisori a
colori. Più grande è il televisore di partenza e più alta sarà la tensione
erogata.
Se avete a disposizione un televisore rotto, potete procurarvi il
trasformatore abbastanza facilmente. Dopo aver lasciato l'apparecchio scollegato
dalla corrente per alcune ore (meglio un giorno o due), apritelo con cautela.
Vedrete che dal tubo catodico (il grosso affare di vetro in mezzo al televisore)
parte un cavo, generalmente rosso, molto più grosso degli altri. Normalmente
esso è collegato al tubo con una ventosa. Questo cavo è l'uscita ad alta
tensione del trasformatore. Seguitelo fino a trovare il pezzo che vi interessa.
Questo è costituito da due avvolgimenti di filo su un quadrato di metallo.
Spesso l'avvolgimento da cui esce il cavo dell'alta tensione è immerso in
materiale isolante. Può succedere di avere più piedini sotto al trasformatore.
per trovare la massa, testateli tutti con un tester assieme al terminale AT.
Per i nostri scopi occorre eliminare l'avvolgimento primario. Esso è
evidentemente quello opposto a quello da cui esce il terminale. Il trasformatore
si può rappresentare schematicamente così:
La sorgente di corrente deve sempre avere un voltaggio inferiore alla tensione di lavoro dei condensatori. Essa deve essere in grado di fornire corrente continua a 2A e non scaricarsi. Vanno bene gli alimentatori a corrente continua da 12V e ancora meglio, per questioni di sicurezza, le batterie, come per esempio quelle delle automobili.
Se si prevede di far funzionare il trasformatore per tempi prolungati, è necessario che i transistor siano raffreddati adeguatamente, con delle alette o una ventola.
Per la costruzione, seguire le istruzioni e il seguente schema elettrico:
Costruite, su una basetta preforata, il circuito (cliccare sull'immagine per la versione stampabile) collegando le uscite dirette a L1 ed L2 con il filo di rame isolato.
Eseguite gli avvolgimenti L1 ed L2 sulla parte del trasformatore di riga dalla quale avete rimosso l'avvolgimento. L1 ed L2 devono essere eseguiti con il filo isolato e sono composte rispettivamente da 5+5 spire e 2+2 spire. L3 è l'avvolgimento originale del trasformatore di riga. Collegate il filo o il piedino della massa con la messa a terra
Se, dopo aver dato corrente, il trasformatore non funziona, provate a invertire il verso degli avvolgimenti L1 ed L2.
Il trasformatore è pronto. Per farlo funzionare è sufficiente collegare l'alimentazione, facendo attenzione alla polarità. Per provare se il trasformatore funziona, avvicinate, tenendolo per la parte isolata, il terminale ad alta tensione alla massa. Dovrebbe scoccare un arco elettrico da circa 1.5-2 cm. La tensione dovrebbe aggirarsi intorno ai 10-20 kV, con una frequenza di 50 kHz.
A tali frequenze la corrente scorre sulla superficie del corpo senza passare per organi vitali. Fate comunque molta attenzione, le scosse sono molto dolorose e possono provocare delle scottature alle dita.
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