Condensatori a Polipropilene - Teoria

I condensatori a polipropilene sono costituiti da una serie di condensatori più piccoli collegati in parallelo. Quando si costruisce un condensatore di questo tipo con N strati di conduttore in mezzo a N+1 strati di dielettrico, si ottiene un capacità pari a N volte la capacità del singolo strato. Di seguito viene spiegato il funzionamento di un condensatore singolo, ovvero di uno strato solo.

A destra si può vedere un'immagine schematica di un condensatore. Esso è costituito da due elettrodi paralleli (nel disegno giallo e rosso) e un dielettrico in mezzo (verde nel disegno). Quando il condensatore viene connesso a una tensione, i due elettrodi iniziano ad accumulare cariche, in questo caso l'elettrodo giallo accumula cariche positive, quello rosso cariche negative. Le cariche positive presenti a sinistra generano un campo elettrico che attrae le cariche negative verso sinistra, mentre le cariche negative presenti a destra attirano le cariche positive. Più i due elettrodi sono vicini e più le forze che attraggono verso il centro le cariche sono forti; come conseguenza di ciò si ha che il condensatore riesce ad accumulare più carica. Il dielettrico, verde nello schema, ha il compito di impedire che le cariche positive raggiungano l'elettrodo negativo (rosso) e, viceversa, che le cariche negative arrivino all'elettrodo positivo (giallo). Se si verifica ciò, il circuito si chiude e il condensatore si scarica. Quanto più è isolante il dielettrico quanto più il condensatore è capace. Infine più il dielettrico è sottile e minore è la tensione massima che si può applicare ai capi.

Per avere un condensatore sicuro è necessario che il dielettrico riesca sempre a isolare i due elettrodi. Il polipropilene ha una rigidità elettrica di 17~32 kv/mm. Detto ciò, bisogna decidere la tensione massima del condensatore che costruiremo. Se ci bastano 20 kv, ad esempio, è sufficiente fare il calcolo Vmax/Rigidità. Per sicurezza, teniamo il valore più basso (non conoscendo il valore preciso del nostro polipropilene) e moltiplichiamo per 2. Il risultato è di circa 2,35mm. Ogni strato di polipropilene dovrà quindi essere spesso almeno 2,35 mm. Se invece si conosce lo spessore del dielettrico misurato in mm, la tensione massima applicabile sarà  Vmax=Spessore/Rigidità. Ricordatevi di tenervi lontani da questa soglia perché è il massimo consentito e non tiene conto di eventuali imperfezioni del polipropilene.

Di seguito riporto le formule più utili quando si lavora con dei condensatori:

C=ε0kr·N·S/d    (Capacità di un condensatore piano a N strati con elettrodi di superficie S a una distanza d e con dielettrico relativo kr)

Qmax=C·V    (Carica massima immagazzinabile in un condensatore di capacità C e a una tensione V)

E= ½C·V2 =½Q·V (Energia immagazzinata in un condensatore di capacità C e a una tensione V)

Condensatori a polipropilene

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Condensatori a polipropilene - Pratica