Invitato dalla sig.ra Ghesini, presidente dei Consiglio d'Istituto, ha preso poi la parola il sig. Ferrari, per diversi anni Presidente dei Consiglio d'Istituto nel periodo in cui la preside Lusvardi diresse la scuola.
Il suo discorso, animato da una profonda e quasi palpabile commozione, ha delineato lo spessore umano e culturale di una persona che fu eccezionale e che rappresentò quasi un modello di riferimento per quanti ebbero modo di conoscerla.
|
|
Un momento della cerimonia in auditorium |
La bidella Ornella Ferrigno, prossima alla pensione, ha letto una testimonianza toccante del personale non docente; infine quattro ex alunni della scuola, emozionatissimi nel trovarsi per l'occasione di fronte ad un pubblico così numeroso, hanno ricordato la preside. Le testimonianze dei ragazzi sono state particolarmente gradite al pubblico e hanno suscitato l'ammirazione degli ex insegnanti, colpiti da tanta profondità di pensiero e capacita' di espressione. Infine alcuni alunni della IIA e C e della IIIA hanno letto le loro riflessioni sulla Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo, un argomento, questo, che sarebbe piaciuto molto alla preside Lusvardi, da questi peraltro non conosciuta, ma della quale tanto hanno sentito parlare.
Esauriti i saluti ai familiari, agli alunni e ai tanti cittadini convenuti, tutti sono stati invitati ad accedere al piano superiore dove era stato allestito un rinfresco, offerto dagli Istituti di Credito di Calderino.
Si è conclusa così la mattinata di un giorno importante per la piccola comunità di Calderino di M. S. Pietro: la Scuola Media ha finalmente un nome, ed è quello degnissimo di una persona che qui ha vissuto e operato, rendendo onore al paese con la virtù e l'esempio.
|
|
|