L'INTITOLAZIONE

Gli anni '90 cominciarono bene per la Scuola Media di Calderino: la popolazione scolastica era in aumento e tutte le attività didattiche avevano ricevuto un nuovo impulso dall'ampliamento dell'edificio e delle attrezzature.

Però questa scuola non aveva ancora un nome che la identificasse tra le altre, che la potesse distinguere e la caratterizzasse come simbolo.

Già dai tempi della preside Lusvardi si era parlato di questo argomento ed erano anche nate delle proposte (intitolare la scuola a Luigi Fantini, oppure a Sibilla Aleramo, a Lev Tolstoj e anche ad Aldo Moro...).

Ma nessuna di queste proposte, per varie ragioni, fu condivisa da tutti.

Fu solo dopo la morte improvvisa della preside Lusvardi, avvenuta nel 1987, a pochi mesi dalle sue dimissioni, che un gruppo di insegnanti ebbe l'idea di intitolare la scuola proprio a lei.

All'inizio questa proposta sembrava utopistica, perché i passaggi burocratici necessari erano molti, lunghi e difficoltosi.

Però l'idea era piaciuta anche agli studenti, ai genitori e ai cittadini del Comune di M.S.Pietro. Siccome "l'unione fa la forza", il progetto venne avviato, gli ostacoli furono superati e con soddisfazione di tutti, arrivò finalmente il decreto di intitolazione della scuola alla preside Lusvardi.

Decreto del provveditore agli studi di Bologna