DIARIO DI VIAGGIOA PASSEGGIO PER ROMA ANTICA |
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Oggi siamo andati per la prima volta a
Roma che abbiamo raggiunto con il treno, un mezzo molto lento che si è fermato ad ogni
stazione ma che ci ha permesso di ammirare il lago di Albano, gli splendidi colli, i
boschi e le cittadine. |
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Ci siamo fermati davanti all'arco
di Costantino sul quale è raffigurata la sua vittoria su Massenzio; quindi ci siamo
recati al Foro Romano, centro politico, religioso ed economico
del mondo antico. Innanzitutto siamo rimasti molto delusi dal fatto che sia rimasto così poco dei templi,
dei colonnati e delle basiliche, edifici destinati al mercato e alla giustizia. |
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Dopo aver visto il Municipio costruito sull'antico tabellario, il Palazzo dei senatori e conservatori, siamo giunti a Piazza Caffarelli da cui abbiamo goduto una splendida vista della città. Nel pomeriggio abbiamo visitato l'altare della Patria a Piazza Venezia e abbiamo fatto una passeggiata sull'isola Tiberina fino alla piazza della famosa Bocca della Verità nella Chiesa di S. Maria in Cosmedin davanti alla quale si possono ammirare i bei templi di Vesta e della Fortuna virile. Dal giardino degli aranci dell'Aventino abbiamo potuto godere di un'originale prospettiva di S. Pietro attraverso il buco della serratura della Villa dei Cavalieri di Malta.Il Circo Massimo, che giace ai piedi del Palatino per permettere alla famiglia imperiale di poter seguire dal proprio balcone la corsa delle bighe, è stata l'ultima cosa che abbiamo potuto ammirare prima di tornare a casa. |