I PRINCIPI ELETTORI DI MAINZ E LE LORO RESIDENZE


Eltville in Rheingau

I principi elettori (lat.: electores, il nome deriva da eligere= scegliere) nel periodo che va dal 13° secolo al 1806 erano incaricati, nell'antico impero tedesco, di eleggere il re. Originariamente erano ammessi all'elezione del re tutti i principi, ma dal 1257 accanto ai tre arcivescovi renani di Mainz, di Treviri e di Colonia rimasero, come unici elettori del re, i quattro principi secolari, il conte palatino del Reno, il duca di Sassonia, il margravio di Brandeburgo e il re di Boemia. Essi, che avevano nel collegio elettorale il loro posto fisso, adottato il titolo di principe elettore, esercitavano il loro potere secolare nel proprio

Dato che lo stato del principe elettore non coincideva con il vescovado e che lo stesso si articolava a sua volta in stato di corte e di governo del paese con consiglio e amministrazione di corte, il feudatario principe elettore era spesso esposto a conflitti territoriali. La Bolla d'Oro del 1356 regolò l'elezione del re secondo i seguenti criteri:
- i sette principi elettori, che formavano il collegio elettorale, sceglievano il re con voto palese;
- l'elezione avveniva secondo il principio di maggioranza;
- l'arcivescovo di Mainz chiedeva, come arcicancelliere e decano del collegio dei principi elettori, i voti e votava per ultimo; dato che l'ultima voce era la più significativa nella decisione a maggioranza, il suo voto aveva un'importanza rilevante.
Come residenza, i principi elettori di Mainz, scelsero prima Eltville, località situata al di là del Reno nel Rheingau, poi il castello di Martino a Mainz e infine si fecero costruire durante il periodo della loro massima potenza nel XVII secolo il "castello dei principi elettori". Le residenze erano dimora di alti dignitari, la cui rendita economica era ben stabilita; ad un signore spirituale spettava in genere anche una chiesa.


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