Ente di promozione sportiva  riconosciuto dal CONI art. 31 D.P.R. 530 del 2/8 1974 Presidenza Nazionale -  Roma

Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale

 

 Istituto Karatedo Shotokan Italia

                             

                             

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 HACHIJI DACHI
  (Posizione a gambe divaricate)

 

 

 

Questa è forse la più naturale e confortevole di tutte le posizioni. Piazzare i piedi in modo tale che le caviglie abbiano una distanza pari circa alla larghezza dei fianchi, e dirigere le punte all'infuori con un angolo di 45°. Un piede non deve essere avanti all'altro e un eventuale linea retta dovrebbe intersecare entrambi i talloni.

 

 

 

HEIKO DACHI
(Posizione a gambe divaricate e piedi paralleli)

 

Questa posizione e confortevole rispetto a  tante  posizioni. Piazzare i piedi in modo tale che le caviglie abbiano una distanza pari circa alla larghezza dei fianchi, e dirigere le punte all'infuori paralleli. Un piede non deve essere avanti all'altro e un eventuale linea retta dovrebbe intersecare entrambi i talloni.

 

 

 

 

 

HEISOKU DACHI
(Posizione naturale a piedi uniti)

 

Tenere i piedi paralleli e che si tocchino l'un l'altro. Le ginocchia sono diritte ma rilassate.

 

 

ZENKUTSU DACHI
(Posizione frontale)

Il peso è distribuito per il 60% sulla gamba anteriore, il rimanente 40% sulla gamba posteriore. Il ginocchio anteriore deve essere flesso, mentre il posteriore completamente disteso; entrambi i piedi devono essere orientati nella direzione di marcia; il busto deve essere eretto e perpendicolare rispetto al suolo. La testa si deve mantenere in linea con il busto; La distanza tra il piede anteriore ed il posteriore deve consentire la rotazione delle anche     senza dover muovere la postura delle gambe; La larghezza o “corridoio” deve equivalere alla larghezza delle spalle.
Negli spostamenti, sia avanzando sia arretrando, il busto rimane eretto, i piedi si riuniscono nella fase intermedia e si riallargano per ritrovare il “corridoio” .

 

 

KIBA DACHI
(Posizione del cavaliere di ferro)

 
 

Per eseguire correttamente il kiba-dachi piegare le ginocchia, tenere il tronco perpendicolare al terreno e guardare direttamente in avanti. Questa posizione somiglia grossolanamente a quella tenuta da un fantino. Il kiba-dachi e forte sui lati ed e usato nell'applicazione di tecniche verso i fianchi. Per esempio, lo empi-uchi (percossa di gomito) e lo uraken-uchi (percossa col dorso del pugno) vengono lanciati da questa posizione.

Punti da ricordare

  1. Tenere il tronco perpendicolare al terreno, senza inclinarsi né in avanti né all'indietro per non indebolire la stabilita.
  2. Forzare i piedi all'interno per superare la loro tendenza a dirigersi in fuori e far si che si mantengano paralleli.
  3. Assicurarsi che la posizione delle ginocchia corrisponda a quella indicata nella figura e che le piante dei piedi siano aderenti al suolo.
  4. Flettere le caviglie e le ginocchia affinché rimangano in posizione corretta.
  5. Tenere i fianchi bassi, mantenendo flesse le ginocchia.
  6. Tenere le natiche contratte, ma evitare di spingerle all'indietro, altrimenti il tronco si piegherebbe in avanti.

 

KOKUTSU DACHI
(Posizione arretrata)

 

Il peso è distribuito per il 70% sulla gamba posteriore, ed il rimanente 30% sull’anteriore.Il piede anteriore deve essere in direzione di marcia, il posteriore va posizionato a 90° rispetto all’anteriore, con i talloni sulla stessa linea. Entrambi i ginocchi devono essere flessi ed in linea con i piedi. La lunghezza tra i due piedi deve essere il doppio della larghezza delle spalle. La larghezza o “corridoio“ non esiste essendo i piedi sulla stessa linea. Il busto deve essere eretto e perpendicolare rispetto al suolo. La testa si deve mantenere in linea con il busto rivolta in direzione di marcia. Il bacino deve essere ruotato in avanti.

 

 

HANGETSU DACHI
(Posizione a mezzaluna)

 

Lo Hangetsu dachi sta a metà tra lo Zenkutsu dachi e il Sanchin dachi  . La posizione dei piedi è la stessa dello Zenkutsu dachi, ma la distanza tra essi è, in questo caso, minore. Il modo di forzare le ginocchia all'interno è simile a quello del Sanchin dachi. Questa posizione è utile sia per l'attacco sia per la difesa, ma viene preferita per quest'ultima.
Lo hanghetsu kata  i cui praticanti partono dalla posizione Hanghetsu dachi, comporta una certa sensibilità ritmica.

 

FUDO DACHI
(Posizione consolidata)

 

Questa posizione è anche conosciuta come Sochin dachi. Essa è una combinazione tra  Zenkutsu dachi e kiba dachi , come mostra la fotografia, che indica una grande somiglianza con il Kiba dachi, eccetto che per la direzione dei piedi. Il Fudo dachi è una posizione solida e potente, come quella di un albero profondamente radicato, e può essere mutata in Kiba dachi cambiando semplicemente la direzione dei piedi. In essa entrambe le ginocchia devono essere piegate con la medesima angolazione e forzate verso l'esterno, e il peso va distribuito su entrambe le gambe.
Il Fudo dachi è particolarmente efficace per parare un attacco potente e contrattaccare immediatamente.