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MotoGP
Circuiti del Motomondiale
IL PROFILO
Il Losail International Circuit si trova nei pressi di Doha, capitale del Qatar. Costato 58 milioni di dollari, il circuito ospterà nel 2007 la quarta edizione del Gran Premio del Qatar: l'inaugurazione avvenne il 2 ottobre del 2004.
Il tracciato è lungo poco meno di 5400 metri: in generale è un mix di curve lente e veloci ma non bisogna dimenticare il rettilineo principale lungo più di un chilometro, dove le moto potranno dare sfogo a tutta la loro potenza.
Anno di inaugurazione: 2004
Anno ultima modifica: 2004
Il GIRO
Il giro è da dividere sostanzialmente in tre parti: la prima, sul rettilineo di partenza, permette di aprire subito gli scarichi ma alla sua fine c'è una curva da affrontare con attenzione.
C'è poi la seconda parte del tracciato, fatta di brevi rettilinei interrotti da curve piuttosto brusche, nelle quali sarà fondamentale staccare nel modo giusto.
Per finire, dopo una lunga curva, si entra nell'ultima parte del tracciato, con rettilinei sempre più veloci e curve più dolci fino a all'arrivo, che "invita" alle volate.
Losail/Qatar
Lunghezza: 5.380m
Larghezza: 12m
Curve a destra: 10
Rettilineo principale: 1.068m
IL PROFILO
Il circuito, di proprietà della Honda, è l'espressione della perfezione giapponese sia per le infrastrutture moderne sia per l'asfalto assolutamente perfetto.
Il percorso è regolare e presenta quattro lunghi rettilinei dove le moto sono impegnate in rapide accelerazioni e brusche frenate.
Un punto decisivo è l'ultima curva a gomito, ideale per effettuare i sorpassi.
Pista difficile, dove è fondamentale la trazione, l'accelerazione. Grandi frenate e brusche accelerazioni, tipo Le Mans, dalla seconda, o dalla prima.
I punti tecnici, dove si esaltano le capacità del pilota sono scarsi e le moto ufficiali potranno dominare grazie a motori potenti e telai che sfruttano al massimo le doti di accelerazione dei propulsori. Ad ogni uscita di curva le moto migliori possono contare su tre, quattro metri di vantaggio.
Anno di inaugurazione: Agosto 1997
Anno ultima modifica: -
Il GIRO
Si passa il rettilineo dei box in quinta, poi si passa in seconda, e si torna in quinta. Seconda ancora e quinta, frenata, prima, all'ingresso della parte più tecnica, seconda, terza, quarta, e il curvone abbastanza impegnativo da quarta.
Seconda, terza, fino in fondo, e poi di nuovo prima. Via in accelerazione fino alla quarta, frenata, prima e di nuovo accelerazione sul rettilineo più lungo, da sesta. Staccata, seconda, terza, e seconda per la curva che butta sul rettilineo dei box. Non è una pista difficile e c'è poco da guidare. La chiave è nelle prestazioni della moto.
Motegi/Giappone
Indirizzo: 120-1 Hiyama,Motegi-ch
Haga-gun,Tochigi 321-3597 JPN
Lunghezza: 4.801m
Larghezza: 15m
Curve a destra: 8
Rettilineo principale: 762m
IL PROFILO
Atmosfera tranquilla e grande entusiasmo dei tifosi. La pista è molto bella, ma difficile. Difficile è, soprattutto, mettere a punto la moto per evitare i saltellamenti dovuti alle ondulazioni della pista. In più, ci sono tante frenate dure che comportano una messa a punto complessa.
Anno di inaugurazione: 1986
Anno ultima modifica: 1994
Il GIRO
Il rettilineo dei box si affronta in sesta per poi scalare fino in seconda per la prima curva a destra. Seconda, terza e prima per la stretta curva Michelin a destra.
Seconda e terza nella curva sinistra si apre ancora. terza, quarta e si affronta il lungo curvone a destra in terza per aprire fino alla sesta sul dritto fino alla staccatona da prima.
Seconda, terza, e si resta in terza per affrontare tutto il tratto di pista fino alle 'C' da prendere in seconda. Poi in terza, quarta, verso destra e quinta subito prima della stretta curva prima dei box che si prende in prima.
Jerez de la Frontera/Spagna
Indirizzo: Carretera de Arcos, Km. 10,
Apdo. de Correos 1709 Jerez de la Fontera (Cadiz) - España
Lunghezza: 4.423m
Larghezza: 11m
Curve a destra: 8
Rettilineo principale: 600m
IL PROFILO
Il circuito francese è soprattutto conosciuto per essere teatro della 24 ore che si corre dal 1923. Le moto corrono su alcuni tratti della pista lunga, in un alternarsi di frenate e accelerazioni. Non ci sono particolari difficoltà e fondamentale risulta la potenza della moto.
Il talento non conta su una pista così facile, ma è la moto più veloce a spuntarla. Il manico, a Le Mans, non conta.
Anno di inaugurazione: 1966
Anno ultima modifica: 1998/99
Il GIRO
Rettilineo dei box da sesta e primo curvone su cui si entra in sesta piena scalando e rallentando fino alla seconda con cui si affronta la esse. Seconda, terza, scollinamento in quarta e poi in prima per il primo tornante.
Accelerazione fino alla quarta e di nuovo in seconda per la curva a sinistra. Terza, quarta, quinta e ancora seconda. Di nuovo accelerazione fino alla quinta e ingresso nella esse in seconda.
Si esce allungando fino alla quarta e si torna in seconda nella serie di due curve prima della stretta curva prima del rettilineo finale da affrontare in prima. E poi di nuovo gas.
Le Mans/Francia
Indirizzo: Les Raineries, Cedex 19, 72040
Le Mans Cedex - France
Lunghezza: 4.305m
Larghezza: 13m
Curve a destra: 9
Rettilineo principale: 450m
IL PROFILO
Disegnato con la forma dell'ideogramma cinese "shang", che significa "alto" e "sopra", la pista cinese è stata disegnata per poter ospitare gare di MotoGP, Formula Uno e di altri motori.
Si tratta di un mix di strutture architettoniche e naturali che offre posto a ben 200 mila persone.
Anno di inaugurazione: 2004
Anno ultima modifica: 2004
Il GIRO
Il circuito è strutturato con 7 curve a sinistra e 7 a destra e, soprattutto, due lunghi rettilinei molto veloci dove le moto possono raggingere velocità intorno ai 320 chilometri.
Da non sottovalutare, peraltro, alcune curve impegnative, come due consecutive a destra che fanno fare ai piloti un giro di quasi trecentosessanta gradi.
Altra caratteristica importante del giro a Shanghai è l'alternarsi di saliscendi, con salite che variano dal 3 all'8 per cento.
Shanghai/Cina
Indirizzo: Shanghai International Circuit,
No.2000, Yining Rd., Jading District
Lunghezza: 5.281m
Larghezza: 14m
Curve a destra: 7
Rettilineo principale: 1.202m
IL PROFILO
La pista del Mugello si sviluppa all'interno delle colline toscane ed è stato comprato dalla Ferrari nel 1988 per completare i propri test.
La pista è divisa quasi a metà fra tratti rettilinei e curve veloci in discesa e in salita. Questi elementi la rendono spettacolare per piloti e spettatori.
Data inaugurazione: Maggio 1974
Anno ultima modifica: -
Il GIRO
Il rettilineo è da sesta, si frena per immettersi nella prima curva passando in seconda. Si resta in seconda fino a metà della esse, poi terza, quarta e di nuovo seconda per affrontare la Materassi in seconda, terza per entrare nella Casanova Savelli, sempre terza all'ingresso dell'Arrabbiata 1 poi quarta fino allo scollinamento.
Di nuovo seconda per fare il destro-sinistro poi terza fino al Correntaio poi seconda, terza per la esse, quarta, quinta e poi si arriva alla Bucine in cui si entra in terza. Quarta e via verso la linea di arrivo aprendo quinta e sesta.
Mugello/Italia
Indirizzo: Via Senni, 15 - 50038 Scarperia (Firenze) - Italia
Lunghezza: 5.245m
Larghezza: 14m
Curve a destra: 9
Rettilineo principale: 1.141m
IL PROFILO
Il circuito Catalano del Montmelò, inaugurato nel 1991, è, per le sue infrastrutture, tra i più moderni del motomondiale.
E' considerato un tracciato molto tecnico con veloci rettilinei e brusche frenate.
Il tracciato presenta 5 curve a sinistra e 8 a destra di cui 3 da affrontare in pieno. La superficie irregolare dell'asfalto mette a dura prova la tenuta delle moto.
Le condizioni metereologiche possono mutare repentinamente in questa zona della Spagna e condizionare le prestazioni.
E' un circuito abbastanza veloce, ma con problemi di saltellamento in alcune curve, soprattutto in quelle lunghe e veloci.
Questi `bumps' sono dovuti alle frenate e alle accelerazioni delle formula 1 che con il grip terrificante che hanno riescono a ondulare l'asfalto.
E' un bel circuito con un rettilineo molto lungo e solo due, tre curve davvero lente. E' importante la trazione sulla gomma posteriore per sfruttare al meglio l'accelerazione fuori dai curvoni che aprono sul finale. E' una pista dove i punti per superare sono abbastanza frequenti.
Anno di inaugurazione: 1991
Anno ultima modifica: -
Il GIRO
Rettilineo da sesta, si scala fino alla seconda, destra e sinistra sempre in seconda, destra ancora in seconda, poi sul curvone terza e quarta. Si resta in quarta, poi di nuovo seconda, terza, si arriva al `rampino' che bisogna affrontare in prima, poi seconda, terza, quarta, seconda di nuovo prima della salita, seconda, terza, si affronta il curvone senza cambiare, ma parzializzando, quarta, quinta, poi prima, seconda, terza, seconda di nuovo, terza sui curvoni prima del rettilineo finale che si affronta in allungo.
Il rampino è uno dei punti più delicati. Chiude molto e l'uscita è pure in salita. Ci si arriva da un rettilineo piuttosto veloce e la frenata é molto brusca. In genere si cerca di prendere molto stretta, per uscire a metà pista con la moto più dritta possibile per sfruttare al massimo l'accelerazione.
Montmelò/Spagna/Catalogna
Indirizzo: Mas de la Morenata, 08160
Montmelo - España
Lunghezza: 4.727m
Curve a destra: 8
Rettilineo principale: 1.200m
IL PROFILO
Il mitico circuito di Assen ospita, da quando è stato inaugurato (1949), le gare del motomondiale.
Una vittoria su questo tracciato riempe di prestigio il palmares di qualsiasi pilota.
Lungo i 6 km del percorso, piuttosto stretto, si sviluppano una serie di difficili curvoni veloci e repentini cambi di direzione, a causa delle numerose chicanes che consentono ai piloti di interpretare diverse traiettorie e di entusiasmare i numerosi spettatori.
Assen è uno dei tracciati più belli del mondo. Armonico, con curve veloci e lente, ma senza punti di riferimento perché la pista è assolutamente piatta, senza cordoli. Il grip è fenomenale e la cosa è dimostrata dalla scarsa differenza tra i tempi sull'asciutto e quelli sul bagnato. Il tempo è sempre balordo e la pioggia è molto frequente.
Anno di inaugurazione: 1955
Anno ultima modifica: 1984
Il GIRO
Si affronta il rettilineo dei box in sesta, poi in terza, terza quarta e quinta, si ripassa in seconda, terza quarta, di nuovo seconda, terza quarta, terza, prima sulla cruvetta dentro al motodrom, poi seconda e via fino alla sesta, nel punto più veloce della pista. La piccola esse si fa quasi in pieno. Si frena e si finisce in seconda, terza, si entra in terza, seconda, terza, poi seconda e terza, quarta, uscita in quinta, poi terza di nuovo in questo curvone e si tira prima della frenata da prima sulla esse che lancia su rettilineo del traguardo.
Il punto critico è l'ultima esse prima del traguardo. Ci si arriva molto veloci ed è molto stretta. Un errore di linea porta a traiettorie completamente sballate e spesso si tentano sorpassi problematici. E' una pista dove bisogna tenere linee perfette. Ogni errore si trascina per più curve e quindi basta un'imperfezione per perdere decimi su decimi nelle curve seguenti dove non è possibile più recuperare. Su una pista così lunga perdere dei secondi è davvero facile. La moto va lasciata scorrere. Aggredirla è un grave errore.
Assen/Olanda
Indirizzo: TT Bureau, Post Bus 150 - 9400 AD Assen - Nederlands
Lunghezza: 6.049m
Larghezza: 10m
Curve a destra: 14
Rettilineo principale: 970m
IL PROFILO
Il circuito di Laguna Seca si trova in California, a circa 12 chilometri da Monterey. Lungo 3610 e situato a 250 metri sul livello del mare, è stato costruito nel 1957 ma in cinquant'anni ha subito poche modifiche, se si esclude quelle recenti legate all'"arrotondamento" di alcune curve e alla costruzione di vie di fuga necessarie per corrervi dal 2005 la Gara della MotoGp.
Oltre alla MotoGp, a Laguna Seca si corrono soprattutto gare riservate alle auto storiche e alle serie americane mentre per quanto riguarda le moto, nell'era pre-MotoGp vi si è corso il Gram Premio Motociclistico degli Stati Uniti dal 1988 al 2004. Le prime due edizioni della MotoGp sono state vinte entrambe da Nicky Hayden.
Anno di inaugurazione: 1957
Anno ultima modifica: 2005
Il GIRO
Il circuito californiano è uno dei più particolari del panorama motociclistico della MotoGp e per le sue caratteristiche non è un tracciato che rende agevoli i sorpassi.
In generale, ci sono almeno due punti molto fondamentali da non sbagliare. Il primo è il famosissimo "Cavatappi", una chicane che si affronta a circa sessanta chilometri orari e che si snoda su una dislivello molto ripido.
Il secondo punto chiave è invece il rettilineo del traguardo, molto corto e con due lievi ma non facili cambi di direzione percorribili fino a 270 chilometri orari.
Complice anche un asfalto tutt'altro che perfetto, quella di Laguna Seca è quindi una pista molto difficile, con curve insidiose e dossi da affrontare con molta attenzione anche per evitare di uscire e finire fuori tempo la gara.
Laguna Seca/Stati Uniti
Indirizzo: Mazda Raceway, Laguna Seca,
PO Box 2078, Monterey
Lunghezza: 3610m
Larghezza: 15m
Curve a destra: 4
Rettilineo principale: 966m
IL PROFILO
Dopo una lunga assenza la gara del Sachsenring è stata reintrodotta dal 1998 nel calendario del motomondiale.
Del vecchio circuito di oltre 8 km ne è stato ricavato uno di 4 che costituisce il più corto tracciato in programma.
La mancanza di tratti veloci comporta un assetto diverso per le moto che non esprimono tutta la loro potenza.
E' richiesta una precisione di guida assoluta per non perdere la traiettoria ideale.
Solo sul 25% della pista ci si trova a tutto gas, a differenza di Assen, per esempio, dove il gas è aperto a manetta per il 70%. La moto si sfrutta poco, il gas è sempre parzializzato, e le differenze tra i piloti sono minime. Si sta in gruppo fino alla fine, anche perché staccarsi è impossibile.
Inaugurazione: marzo 1996
Ultima modifica: -
Il GIRO
Si comincia afforntando il rettilineo dei box in sesta, poi seconda e si resta in seconda in questo budello di curve e contro curve dove puoi anche dimenticarti di cambiare.
La terza si mette per qualche istante solo per collinare, poi di nuovo seconda, sui curvoni di dietro si arriva fino in quarta, di nuovo seconda, terza, terza e terza sul rettilineo di dietro dove si allunga fino alla sesta. Questo è il punto più veloce. Si stacca e si entra in seconda, per fare seconda e terza la esse prima dei box.
E' una pista dove gli ufficiali fanno fatica. Chi riesce a trovare il miglior equilibrio sulla ciclistica e ad avere la migliore accelerazione può fare una bella gara.
Sachsenring/Germania
Indirizzo: Am Sachsenring, 2 - 09353 Oberlungwitz - Deutschland
Lunghezza: 3.508m
Larghezza: 11m
Curve a destra: 6
Rettilineo principale: 560m
IL PROFILO
Sullo storico circuito di Donington si corse il primo Gran Premio di Inghilterra nel 1930.
Il tracciato è situato in un anfiteatro naturale che consente una visuale ideale.
La pista inglese presenta diverse caratteristiche, includendo veloci saliscendi come il passaggio dalla curva Craner all'Old Hairpin.
Le gare spesso si decidono all'ultima staccata al tornante chiamato Melbourne Hairpin.
Anno di inaugurazione: 1931
Anno ultima modifica: 1985
Il GIRO
Si passa in quinta sul rettilineo dei box, poi frenata e terza, quarta, quinta, poi ci sono questi curvoni in discesa, dove si mette la terza, poi in salita, in progressione fino alla quinta, poi si ripassa alla terza, quarta, poi di nuovo terza sulla curva che ti immette sul rettilineo più lungo, da sesta.
Poi staccata e in seconda si affronta il punto più lento del circuito. Seconda per la piccola esse e poi quarta. Frenata e prima, di nuovo si tira fino alla quarta, e di nuovo prima. E' il punto più critico, dove, con le 500, non si riesce a scaricare la potenza e ogni volta bisogna ripartire quasi da fermi.
Donington/Gran Bretagna
Indirizzo: Donington Circuit
- Derby DE74 2RP - England
Lunghezza: 4.023m
Larghezza: 10m
Curve a destra: 7
Rettilineo principale: 564m
IL PROFILO
Il circuito è stato costruito nel 1980 nel cuore di una pittoresca foresta e dal 1987 ospita le gare delle due ruote.
E' certamente il tracciato più largo del motomondiale e ciò consente diverse interpretazioni delle traiettorie della pista, che è caratterizzata da ampi curvoni e da pochi rettilinei.
E' importante l'uscita da ogni curva, in particolare dalle chicanes. La foresta circostante comporta frequenti problemi di sporco sulla pista.
Anno di inaugurazione: 1987
Anno ultima modifica: 1996
Il GIRO
Rettilineo dei box in sesta, prima curva in terza, quarta e gas verso la sesta. Seconda nella esse, poi terza, quarta, quinta, si rientra in seconda, e si resta in seconda fino alla curva piccola che si prende in prima. Seconda, poi terza in uscita, poi di nuovo in seconda per l'altra esse e in uscita terza, quarta e quinta. Di nuovo seconda, poi quarta, altra esse in seconda si esce in seconda e si passa in quinta. La esse prima dei box è da seconda, a metà si esce in terza e poi quarta, quinta e sesta. Ci sono parecchi punti validi per tentare un sorpasso: le staccate al termine dei brevi rettilinei sono ideali.
Brno/Repubblica Ceca
Indirizzo: Ostrovacice - P.O. Box 1 - 641 00 Brno 41, Czech Republic
Lunghezza: 5.403m
Larghezza: 15m
Curve a destra: 8
Rettilineo principale: 636m
IL PROFILO
L'Indianapolis Motor Speedway è uno dei circuiti automobilistici più famosi del mondo, e sicuramente il più celebre tra gli "ovali". Costruito nel 1909 vi si corre la leggendaria 500 miglia di Indianapolis. Dal 2008 sul circuito di Indianapolis si corre il Motomondiale. Erano previste tutte e tre le classi (125, 250 e MotoGp), a differenza di quanto accade a Laguna Seca, ma nel GP del 2008 la MotoGP è stata interrotta, a causa di un uragano, con la vittoria di Valentino Rossi, e non è stato possibile far svolgere le gare di 250 e 125 sempre a causa del forte vento.
Indianapolis/Stati Uniti
Indirizzo: ???
Lunghezza: 4216m
Larghezza: ..m
Curve a destra: 6
Rettilineo principale: ...m
IL PROFILO
Situato nella frazione di Santamonica, da cui prende il nome, il Circuito di Misano Adriatico è uno dei tracciati storici italiani e, dopo anni con Superbike e moto varie, il 2 settembre 2007 vedrà per la prima volta la disputa di un Gran Premio della MotoGp.
Disegnato e realizzato su indicazioni di Enzo Ferrari, il circuito fu costruito tra il 1969 e il 1972 con curve rimaste subito nell'immaginario per i loro nomi particolari, come quella del Bruta pela, del Tramonto, della Quercia e del Carro.
In realtà il circuito è stato più volte ritoccato in quasi quarant'anni di storia, con gli ultimi interventi rilevanti effettuati nel 2005, compreso il un nuovo accesso di Via Daijiro Kato, 10, in onore del centauro giapponese che soggiornava spessissimo a Ponteverde, frazione di Misano, e morto nel Gran Premio di Suzuka 2003.
Tra il 1989 e il 1993 la pista aveva già ospitato le gare della 125, 250 e 500 valide per Gran Premio delle Nazioni, fino all'ultima edzione del '93 nella quale Wayne Rainey ebbe il terribile incidente che pose fine alla sua carriera.
Anno di inaugurazione: 1972
Anno ultima modifica: 2005
Il GIRO
Il circuito di Misano è lungo 4200 e può ospitare 18mila persone: si tratta di una pista nuova con tratti molto veloci ma con almeno un paio di curve impegnative nella versione lunga, quella sulla quale si svolgerà la gara.
In sostanza, si tratta di una pista molto tecnica, con frenate tutt'altro che facili per le potenti due ruote della MotoGP: di sicuro dovrebbe vede protagonisti i piloti italiani cresciuti sull'Adriatico, come Valentino Rossi e Loris Capirossi, che insieme ad altri hanno avuto modo di studiarlo approfonditamente nel sopralluogo effettuato lo scorso 4 dicembre 2006.
Santamonica/Misano Adriatico/San Marino
Indirizzo: Via Daijiro Katoh, 10 - 47843 Misano Adriatico (Rn)
Lunghezza: 4180m
Larghezza: 14m
Curve a destra: 9
Rettilineo principale:
IL PROFILO
Il circuito portoghese è stato incluso nel calendario dopo le modifiche per la sicurezza.
L'Estoril è una combinazione di lunghi rettilinei, tornanti, da affrontare a bassa velocità, e curve veloci: una varietà di caratteristiche che pochi circuiti possono vantare.
L'autodromo è situato a ridosso del mare e l'asfalto spesso può risultare sporcato dalla sabbia portata in pista dal vento.
E' una pista difficile, con parecchie curve molto lente e un grip scarso anche perché, essendo vicino al mare c'è spesso il vento che tira sabbia e polvere sull'asfalto e che crea problemi alla guida.
Anno di inaugurazione: 1972
Anno ultima modifica: 1999
Il GIRO
Il rettilineo è lunghissimo, uno dei più lunghi del mondiale, e si affronta in sesta. Staccata e seconda per la prima curva a destra. Terza, ancora terza e sempre terza nella esse successiva.
Si prende la curva in salita in seconda. Ancora seconda e poi si tira fino alla quinta. La semi curva si prende in quarta, parzializzando prima di mettere la quinta piena.
Frenata e seconda per la curva a sinistra. Si allunga fino alla quarta poi la serie di curve in seconda, prima di prendere la curva piccola, che si fà più veloce in bicicletta che su una 500, da affrontare in prima. Seconda terza, si arriva alla esse, terza, di nuovo seconda, e poi terza per fare il curvone prima dei box.
E' un curvone difficile, anche perché le ondulazioni sono molto fastidiose. E' fondamentale trovare in prova il punto più pulito per poter scaricare al meglio la potenza. Su un rettilineo così lungo un saltellamento può inchiodarti.
Chiave: difficile trovare un buon punto per superare. Le staccate in fondo ai rettilinei rappresentano le migliori occasioni.
Estoril/Portogallo
Indirizzo: Estrada Nacional 9, Km. 6
- Alcabideche, 2765 Estoril, POR
Lunghezza: 4.182m
Larghezza: 14m
Curve a destra: 9
Rettilineo principale: 986m
IL PROFILO
Bellissimo circuito su un isola collegata all'Australia da un ponte. Il mare è da contorno in tutti i punti della pista e l'atmosfera è davvero suggestiva. Il grip è molto buono, mentre il vento può essere molto fastidioso. Solo nei primi turni di prova la pista è un po' sporca.
Il circuito è velocissimo e ci sono solo due punti lenti, due rampini, uno quando scollini e uno dopo un curvone veloce.
Inaugurazione: 1956
Ultima modifica: 1988
Il GIRO
Si affronta il rettilineo dei box in sesta, frenata brusca tirando giù due marce fino alla quarta, si tira la quarta fino alla curva seguente da seconda. Dalla seconda si passa alla quinta con cui si affronta il curvone, molto impegnativo.
Frenata durissima e passaggio dalla quinta alla prima. Curva stretta in prima e poi in seconda, seconda, poi terza, quarta, sempre in progressione in questi curvoni molto impegnativi. Si sale e allo scollinamento si è in terza altra frenata e curva da prima, in un cavatappi che scende e chiude, prima, un istante in seconda e poi terza, per avere più fluidità, quarta per il curvone prima dei box e progressione fino alla sesta.
Il punto chiave è nella prima parte del circuito. Se si riesce ad ottenere il meglio nel primo terzo di pista, il tempo è fatto.
Phillip Island/Australia
Indirizzo: Back Beach Road, RMB 500 G.P.,
Cowes - Phillip Island 3922, Victoria Australia
Lunghezza: 4.448m
Larghezza: 13m
Curve a destra: 5
Rettilineo principale: 900m
IL PROFILO
L'autodromo di Sepang, tra i più moderni del mondo, è stato costruito appositamente per ospitare emozionanti gare motoristiche.
La pista larga con quattro curve lente alla fine dei rettilinei e dieci di media velocità rende particolarmente agevoli le manovre di sorpasso e il raggiungimento di velocità elevate.
La prima cosa che viene in mente è il caldo. Soffocante, umido, fastidioso. Fisicamente diventa difficile resistere. La trazione è scarsa perché la pioggia cade quasi ogni giorno e lava tutta la gommatura che viene fatta giorno per giorno. Il consumo dei pneumatici è rilevante. E' una bella pista, con punti di sorpasso molto buoni, soprattutto al termine dei due lunghi rettilinei.
Un po' fastidiose sono le ondulazioni che le formula 1 creano sull'asfalto a causa delle frenate e accelerazioni violente.
Inaugurazione: dicembre 1998
Ultima modifica: -
Il GIRO
Il rettilineo dei box è da sesta, si scala fino alla seconda, la piccola esse si affronta parzializzando, poi terza, quarta e quinta e di nuovo gran frenata per una curva da prima.
Prima, seconda, terza, per affrontare il tratto misto, seconda, seconda, terza, quarta, frenatona da prima, seconda rapidissima e terza, ancora seconda, terza, quarta, terza, poi di nuovo seconda, allungando fino alla sesta nel rettilineo dietro ai box. Frenata secca, prima e poi di nuovo fuori tutto fino alla sesta.
In una pista come questa ci sono punti in cui la differenza di velocità tra la gomma posteriore e quella anteriore sono di quasi 15 chilometri orari. Vuol dire che la gomma dietro slitta e non riesce a trasmettere la potenza della moto al terreno.
Sepang/Malesia
Indirizzo: Pusat Pentadbiran Litar
- Jalan Pekeliling, 64000
KLIA Selangor Darul Ehsan - Malaysia
Lunghezza: 5.548m
Larghezza: 25m
Curve a destra: 10
Rettilineo principale: 920m
IL PROFILO
La passione per le gare motoristiche porta il motomondiale per la terza volta nella stagione in Spagna.
Il circuito è piuttosto tortuoso (5 curve a destra e 9 a sinistra) e impegnativo e si sviluppa per la maggior parte in discesa.
Fondamentale risulta l'ultima ampia curva dove i plioti, se hanno una buona aderenza, riescono a fare la differenza nel lungo rettilineo davanti ai box.
E' una pista lenta per la 500 perché tutto è contenuto in una specie di stadio con le tribune tutte attorno. Pochi rettilinei e tante curve rallentano il tutto, ma per gli spettatori c'è la possibilità di vedere l'intero tracciato.
La difficoltà maggiore risiede nella gestione delle accelerazioni. Le tante curve lente portano le moto a impennarsi ad ogni uscita e il difficile è tenere la ruota anteriore a contatto col terreno e sufficientemente dritta per poter scaricare la potenza. Facile a dirsi, ma non a farsi.
Inaugurazione: 1999
Ultima modifica: -
Il GIRO
Rettilineo dei box in sesta e prima curva in terza. Poi quarta e infine la prima per la stretta curva a destra. Poi terza fino alla semi curva successiva, poi di nuovo seconda, parzializzando, si esce in seconda, terza, di nuovo seconda e accelerazione fino alla quinta con un leggero cambio di direzione che si fa quasi in pieno.
Staccata, seconda, terza per affrontare la esse veloce, e poi di nuovo prima. Dalla prima alla terza e di nuovo in seconda per il curvone prima dei box. Quarta a circa metà curva, ma senza riuscire ad aprire completamente perché c'è troppa poca trazione. Frenata, prima e via verso i box.
Cheste/Valencia/Spagna
Indirizzo: Autovía A-3, Salida 334 - Aptdo.
Correos 101 - 46380 Cheste Valencia
- España
Lunghezza: 4.005m
Larghezza: 12m
Curve a destra: 5
Rettilineo principale: 876m