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Keno Don Hugo Rosa nasce il 29 Giugno 1951 a Lousville nel Kentucky da una famiglia di origini italiane e comincia subito ad appassionarsi ai fumetti grazie anche alla complicità della sorella Deanna che riempie casa Rosa di ogni tipo di albo disponibile. A dieci anni Don comincia a disegnare su quaderni ed agende e negli anni settanta comincia le sue prime collaborazioni con riviste e giornali locali, mantenendo però questa attività a livello di hobby visto che, per il momento, lavora full-time nell'azienda di famiglia fondata dal nonno (Gioacchino Rosa, friulano di Maniago) che produce piastrelle. I personaggi che disegna in questo periodo sono quelli classici dei "comics" americani in voga allora, supereroi o personaggi misteriosi, ma la passione per il mondo Disney non tarda a farsi sentire anche se per vedere realizzata una sua storia con i personaggi in questione bisognerà attendere il 1986 quando uscirà "The son of sun" (Il figlio del sole) con il suo amato Zio Paperone. Si perché il papero in ghette e cilindro è il personaggio che più appassiona Don Rosa tanto che non si contano le storie a lui dedicate. Come suo mentore Rosa sceglie il disegnatore più famoso che la Disney possa annoverare, quel Carl Barks che per primo diede un ordine alla famiglia dei paperi e che fu appunto l'inventore di Zio Paperone. Rosa riprende molte delle avventure di Barks citandone fatti e situazioni nelle sue storie, o addirittura scrivendone veri e propri "sequels"; uno fra tutti "Paperino ed il ritorno a testaquadra" seguito della barksiana "Zio Paperone e le uova quadre". Tanta è l'ammirazione per Barks che Don Rosa nasconde sempre nelle vignette di apertura un omaggio al maestro, e cioè l'acronimo D.U.C.K che significa Dedicated to Uncle Carl by Keno; questa sigla viene di solito nascosta nei posti più impensati delle sue dettagliatissime vignette. Se dico dettagliatissime non è un'esagerazione, il disegno di Don Rosa è infatti il più ricco di particolari di tutto il mondo Disney, un esempio su tutti è il modo di disegnare l'oceano di monete di Paperon de Paperoni, praticamente si può distinguere ogni singola moneta. L'opera più importante di Rosa, almeno fino ad oggi, è senza dubbio la saga "Life and times of Scrooge Mc Duck" ( in Italia semplicemente "La saga di Paperon de Paperoni) in cui l'autore ci mostra tutta la vita del vecchio papero dalla sua infanzia in Scozia fino al momento della sua prima apparizione sulle pagine a fumetti, cioè fino a raccordarsi con "Il Natale sul monte Orso" di Barks. In quest'opera monumentale, 212 tavole per 12 capitoli, Rosa ripercorre passo passo tutta la vita di Paperone mostrandoci tutti quei fatti a cui finora si era solo sentito fare cenno; come ha guadagnato la Numero Uno, le varie corse all'oro, le vicende del Klondike e l'incontro con l'unico grande amore della sua vita ( la bella Glittering Goldie, da noi Doretta Doremì). Gran parte di queste storie sono basate su citazioni di storie barksiane da cui Rosa è partito per sviluppare poi un suo personale storyboard ed a tutt'oggi questo lavoro va sempre più arricchendosi con nuovi capitoli. In questa saga conosciamo finalmente molti personaggi di cui avevamo solo sentito vagamente parlare come le sorelle di Paperone Matilda ed Ortensia ( che sarà la madre di Paperino) e soprattutto i suoi genitori Fergus De Paperoni e Piumina O'Drake. Questo è infatti uno dei meriti maggiori di Don Rosa, aver contribuito a creare un albero geneaologico della famiglia dei paperi.Qui sotto potete vedere una foto di Don Rosa ( a sinistra) con Carl Barks mentre per vedere qualche disegno di Rosa cliccate qui
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