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Valle Bormida

           



1 - Anello di Mallare

Aggiornamento:  5/2001
Percorso.
Da Mallare seguiamo la strada provinciale e superiamo le poche case di località Acque (km 5).
Superato il paese attraversiamo il ponte entrando nel comune di Altare; qui svoltiamo a destra entrando su una strada sterrata che costeggia il torrente.
Proseguiamo quasi in piano superando numerosi ponticelli di legno ed arriviamo ad un bivio (km 9,3) dove svoltiamo a destra andando ad attraversare un guado.
La strada inizia a salire in modo deciso e costante e porta rapidamente alla Colla del Termine (km 11,1).
Qui incontriamo l'itinerario 2 e l'itinerario 6 descritti nella zona di Vado Ligure.
Proseguiamo sull'ampia strada quasi pianeggiante ed arriviamo all'evidente bivio per le Rocche Bianche (km 14,8). Qui svoltiamo a destra, in salita.
Salendo incontriamo due strade che provengono da sinistra, le evitiamo e continuiamo a salire fino all'ampia sella prativa di Colla S. Giacomo (km 17).
Nel punto più basso del valico svoltiamo nettamente a destra in una strada in discesa.
E' un'ampia strada sterrata che scende nel bosco fino alle case di Cadotto dove troviamo la strada asfaltata (km 20,6). Seguendola arriviamo ad Eremiti e poi a Mallare (km 22,8).
Dislivello: 400 m in salita ed altrettanti in discesa.
Ciclabilità:  100%
Osservazioni:  Facile percorso turistico fresco ed alberato.
Si può percorrere in senso contrario con pari difficoltà. In questo caso l'itinerario si inizia svoltando a sinistra (provenendo da Altare) a metà del viale alberato al centro di Mallare. Indicazioni per Eremo e Santuario. Arrivati al termine del rettilineo svoltate a sinistra.


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2 - Traversata da Bormida a Pallare

Aggiornamento:  9/2001
Descrizione.
Partiamo dalle case di Piansottano e procediamo in direzione di Osiglia seguendo la strada provinciale. Saliamo alla chiesa e proseguiamo fino a raggiungere il crinale in località Colla Baltera (km 4,7).
Ritorniamo indietro e prendiamo la seconda strada sterrata a sinistra (250 m prima del colle, indicazioni RAMP di una gara di mtb). Vedi schizzo.
La bella strada prosegue in leggera salita fino a raggiungere un grosso incrocio (km 6,9). Andiamo a destra. Proseguiamo nel bosco sempre seguendo la strada principale. Dopo un tornante la pendenza aumenta ed arriviamo sul crinale (km 10,2; Zotta du Luv).
Scendiamo dalla parte opposta per un tratto un po' sconnesso ed arriviamo ad un incrocio (km 10,9).
I segnali RAMP vanno a sinistra, noi svoltiamo a destra nella prima delle due strade (segnavia FIE: triangolo giallo). Al bivio successivo andiamo diritti.
Il tratto seguente è invaso dalla vegetazione che costringe a qualche tratto a piedi. Destreggiandosi in mezzo ai cespugli si raggiunge la discesa che termina su una strada sterrata (km 12,4).
Attraversiamo la strada continuando la discesa sulla strada più piccola dalla parte opposta. La discesa termina ad un incrocio (km 13,4) dove svoltiamo a sinistra.
Dopo un tratto facile dobbiamo superare alcune zone non ciclabili a causa del fondo sconnesso; una discesa finale ci porta su una strada sterrata (km 15,4).
Svoltiamo a sinistra e procediamo in salita. La strada porta sul crinale, ma occorre abbandonarla ad un incrocio praticamente invisibile. Questo punto si trova a destra, 100 metri prima di uscire sul crinale, prima della rampa più ripida.
Ci arrampichiamo sulla scarpata penetrando in una macchia di cespugli dove rintracciamo un vaga traccia di passaggio. Oltre i cespugli troviamo un sentiero ed il segnavia triangolo giallo.
Superato un primo tratto nel bosco dobbiamo attraversare una fitta macchia dove il sentiero è quasi invisibile. Al di là il sentiero prosegue stretto e divertente. Incontriamo vari incroci che superiamo seguendo la traccia più evidente.
Una salita ci porta in una zona ingombra di alberi abbattuti che costringono a procedere a piedi. In discesa nel bosco arriviamo su una strada sterrata (km 17,5) ormai fuori dalle difficoltà.
Andiamo a destra quasi in piano, poi iniziamo la ripida discesa e raggiungiamo una strada sterrata più ampia (km 19,3) dove svoltiamo a sinistra.
Senza ulteriori difficoltà scendiamo fino ad arrivare alla provinciale quasi in centro a Pallare (km 20,5).
Dislivello: 480 m in salita e 650 in discesa.
Ciclabilità: 93%
Osservazioni: Molto disturbato dalla vegetazione. Il sentiero è, talvolta, di difficile rintracciabilità.
Le tre strade sterrate che si incrociano permettono di abbandonare il percorso seguendole verso destra.

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3 - Traversata del monte Ronco di Maglio

Aggiornamento:  9/2001
Descrizione.
Partiamo dal municipio di Osiglia e scendiamo, seguendo la Provinciale, raggiungendo il ponte (km 0,5). Appena superato il ponte svoltiamo a destra prendendo la strada in salita.
Al bivio andiamo a sinistra, in salita. Con qualche tornante raggiungiamo le case di Orticeto (km 1,6) e proseguiamo.
Raggiunte alcune case l'asfalto termina (km 2,9) e proseguiamo, con pendenza minore, arrivando ad un incrocio (km 3,5).
Qui incontriamo l'itinerario 4 e le indicazioni RAMP di una gara di MTB; svoltiamo a sinistra con percorso opposto a quello della gara.
Il lungo tratto seguente non presenta grandi dislivelli, seguiamo il tracciato più marcato trascurando le numerose strada che incontriamo, qualche difficoltà di orientamento.
Arriviamo ad un incrocio (km 5,2) dove i segnavia RAMP vanno a sinistra. Qui svoltiamo a destra ed iniziamo a salire un tratto più ripido. Arriviamo ad un bivio dove troviamo il segnavia FIE X gialla (km 5,9).
La seguiamo andando a sinistra. La salita conduce all'incrocio con un altro sentiero FIE e proseguiamo diritti fino ad uscire su una strada forestale (km 6.5).
Svoltiamo a sinistra e poi a destra ed arriviamo in vetta (km 6,8).
Per la discesa ritorniamo indietro e scendiamo all'incrocio dove, da destra, siamo saliti. Non svoltiamo e proseguiamo sulla strada forestale che va in discesa a sinistra.
La discesa prosegue piuttosto ripida ma sempre sulla stradina. Trascuriamo le deviazioni ed arriviamo ad un'altra strada che seguiamo a sinistra (segnavia FIE). Senza particolari problemi arriviamo al quadrivio di quota 856 dove troviamo gli itinerari 4 e 2 (km 8,6). Vedi schizzo.
Andiamo diritti (itinerario 2, al contrario) raggiungendo l'asfalto dove saliamo a destra raggiungendo il crinale (km 10,6).
Svoltiamo a destra e vediamo due strade sterrate. Prendiamo quella di sinistra e procediamo in leggera discesa. Al bivio andiamo a destra, poi scendiamo seguendo le indicazioni RAMP. Ad un incrocio non segnalato andiamo a sinistra ed arriviamo rapidamente alle case di Carlevari (km 12,1).
Proseguendo la discesa su strada asfaltata arriviamo sulla provinciale quasi di fronte al municipio di Osiglia (km 12,6).
Dislivello: 450 m in salita ed altrettanti in discesa.
Ciclabilità: 92 %
Osservazioni: dovrebbe essere percorribile anche in senso contrario, forse con maggiore difficoltà

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4 - Giro del monte Ronco di Maglio

Aggiornamento: 9/2001
Descrizione.
Partiamo dal municipio di Osiglia e scendiamo, seguendo la Provinciale, svoltando quasi subito a destra nella strada per località Carlevari.
Inizialmente scendiamo per poi salire alle case (km 0,5) dove ha termine l'asfalto. Proseguiamo in ripida salita e guadagnamo quota a tornanti, poi una diagonale a destra ci porta al colle della Baltera (km 1,9).
Raggiungiamo l'asfalto, svoltiamo a sinistra e, dopo 100 metri, svoltiamo a sinistra in una strada sterrata in salita (in comune con itinerario 2).
La bella strada prosegue in leggera salita fino a raggiungere un grosso incrocio a quota 856 (km 3,9). Andiamo a destra. Proseguiamo nel bosco sempre seguendo la strada principale. Dopo un tornante la pendenza aumenta ed arriviamo sul crinale (km 7,2; Zotta du Luv).
Scendiamo dalla parte opposta per un tratto un po' sconnesso ed arriviamo ad un incrocio (km 7,7).
L'itinerario 2 va a destra. Noi svoltiamo a sinistra (segnavia RAMP) su ampia strada forestale. La leggera discesa termina con una ripida ma breve discesa a destra a cui segue un po' di salita.
Arriviamo ad un evidente incrocio con numerosi segnali. Abbandoniamo la strada che prosegue per Biestro e svoltiamo nettamente a sinistra. Una breve salita poi un tratto con numerosi incroci in cui è necessario prestare attenzione (sempre indicazioni RAMP).
Superiamo l'incrocio per Ronchi ed arriviamo ad incrociare una strada più marcata (km 10,1). A sinistra sale l'itinerario 3 che seguiamo ora al contrario.
Su buona strada proseguiamo fino ad un bivio (km 11,9) dove andiamo a sinistra mentre la strada a destra scende ad Orticeto. Con andamento a saliscendi arriviamo all'incrocio di quota 856 (km 12,9). Vedi schizzo.
Proseguiamo diritti per una cinquantina di metri e poi svoltiamo a destra in una piccola strada. Svoltiamo subito a sinistra, poi la strada prosegue con qualche tratto in salita ed arriva a confluire in una strada maggiore che seguiamo a destra arrivando al colle della Baltera (km 14,6).
Prima di raggiungere l'asfalto svoltiamo a destra prendendo la strada che abbiamo seguito in salita. Ad un incrocio non segnalato andiamo a sinistra ed arriviamo rapidamente alle case di Carlevari (km 12,1).
Proseguendo la discesa su strada asfaltata arriviamo sulla provinciale quasi di fronte al municipio di Osiglia (km 12,6).
Dislivello: circa 400 m in salita ed altrettanti in discesa.
Ciclabilità: 100 %
Osservazioni: in senso opposto più difficile e con maggiori difficoltà di orientamento.

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5 - Discesa da Madonna della Neve a Mallare

Aggiornamento: 11/2001
Descrizione.
Di fronte alla chiesa, al di là della strada asfaltata, partono alcune strade sterrate.
Prendiamo quella più marcata, sulla quale corre anche il segnavia FIE (quadrato giallo), che entra nel bosco e procede in leggera discesa. La discesa prosegue senza particolari difficoltà fino a raggiungere un quadrivio (km 2,1).
Qui dobbiamo svoltare nettamente a destra andando in salita. Raggiungiamo una spalla ed iniziamo a scendere sul versante opposto. Percorsi 500 metri lasciamo la strada che prosegue invitante in discesa a svoltiamo a sinistra in una strada minore che va in salita.
La strada prosegue in salita fino a raggiungere il crinale (km 3,7) superato il quale iniziamo a scendere. La strada diviene sempre più marcata, poi passa nei pressi di una casa e termina confluendo su una ampia sterrata (km 6,2).
Svoltiamo a destra e scendiamo rapidamente a raggiungere l'asfalto (km 6,9). Scendiamo a destra e raggiungiamo il centro di Mallare (km 10,5).
Dislivello: 500 m.
Ciclabilità: 100%
Osservazioni: utilizzabile anche in salita.

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6 - Anello di Osiglia 1

Aggiornamento:  6/2002
Descrizione.
Dal municipio di Osiglia, in località Rossi, scendiamo verso il lago seguendo la strada provinciale.
Prima del ponte svoltiamo a sinistra sulla strada che costeggia la sponda sinistra del lago. Raggiungiamo e lasciamo a destra il ponte pedonale (km 2,6) e seguiamo sempre la strada principale che termina ad un ponticello (km 3,2).
Qui andiamo diritti iniziando a salire sulla strada sterrata. Poco dopo la pendenza si fa sostenuta e guadagnamo quota con qualche tornante arrivando al Tecchio Gamba (km 5,3).
Svoltiamo a sinistra ed ancora a sinistra dopo pochi metri. Siamo su una strada forestale che attraversa il bosco con andamento pianeggiante.
Cerchiamo di restare sul tracciato principale, ad un bivio nei pressi di una costruzione andiamo a destra. La strada sale con una rampa molto ripida al cui termine vi è un bivio dove andiamo a sinistra (km 6,6).
La salita prosegue finchè raggiungiamo il crinale (colle della Barossa, incrocio, km 7). Qui svoltiamo prendendo la strada più a sinistra.
Ancora una breve salita poi iniziamo a scendere. La discesa presenta un tratto ripido poi diviene più mite ed incontriamo anche qualche tratto in leggera salita.
La discesa ci porta alle case Ocella ed alla strada subito dopo (km 9,5).
Seguiamo questa strada per pochi metri e svoltiamo a destra, in salita, per arrivare alla vicina località Cascina.
Dopo le case affrontiamo alcuni ripidi strappi e poi la discesa che ci porta alla chiesa Madonna della Neve (km 10,6).
Qui svoltiamo a destra ed attraversiamo il borgo. La strada è pianeggiante fino ad un guado, ma poi inizia a salire sempre più ripida.
Dopo circa 500 metri molto difficili la pendenza diminuisce ed arriviamo ad incrociare un'ampia strada sterrata (km 12,6).
Svoltiamo a sinistra e scendiamo con numerosi tornanti fino al fondovalle dove incontriamo l'asfalto (km 15,1).
In breve arriviamo ad Osiglia, località Borgo e scendiamo al municipio (km 17).
Dislivello: in salita 500 m.
Ciclabilità: 98%
Osservazioni: utilizza in parte il primo tratto della gara Rampicandosiglia. Gli incroci sono ben segnalati da cartelli con la scritta RAMP.

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7 - Anello di Osiglia 2

Aggiornamento: 9/2002
Descrizione.
Partiamo dal campo sportivo di Osiglia, in località Rossi e saliamo seguendo la provinciale. Raggiungiamo e superiamo le case di Borgo e svoltiamo a destra (km 0,8) appena attraversato il ponte.
Seguiamo costantemente la strada che sale costeggiando il rivo, poi il fondo diviene sterrato e la strada sale con qualche tornante.
Incontriamo la stradina che proviene da sinistra percorsa dall'itinerario 6 (km 4,2). Proseguiamo la salita che termina all'ampio valico detto di Pra Sottano (km 6,1).
Lasciamo la strada che scende a Riofreddo e svoltiamo a destra in una stradina che entra nel bosco ed andiamo a sinistra al bivio. Incontreremo numerosi incroci: restiamo sulla strada che si mantiene in quota e teniamo d'occhio le tabelle RAMP.
Il percorso è prevalentemente in salita, ma con pendenze molto variabili.
Teniamo la sinistra ad un incrocio (km 7,6) e di nuovo andiamo a sinistra ad un secondo bivio prendendo la strada minore che sale con andamento ripido e poco ciclabile (km 8,5).
Al termine della rampa (km 9) svoltiamo a sinistra ed iniziamo la discesa, continua ed a tratti abbastanza ripida.
La discesa termina nei pressi di un rudere (splendidi, antichi castagni; km 12).
Prendiamo la mulattiera che sale a destra, non molto ripida ma dissestata, e la seguiamo interamente (ad un certo punto segnavia RAMP fuorviante) fin quando raggiunge un quadrivio situato in un prato (km 13,2).
Svoltiamo a sinistra in una stradina erbosa in leggera discesa. Al termine del tratto quasi pianeggiante dobbiamo superare una discesa ripida, con un tratto dissestato ed arriviamo ad una vecchia cava (km 14,6).
Seguiamo la strada che scende e raggiunge la provinciale (km 15) dove svoltiamo a sinistra e scendiamo velocemente alla Colla Baltera dove troviamo gli itinerari del Ronco di Maglio. Vedi schizzo.
Proseguiamo la discesa e lasciamo l'asfalto prendendo la prima sterrata (km 15,7).
Proseguiamo in leggera discesa, svoltiamo a sinistra al primo bivio. Al secondo lasciamo la strada che scende (percorsa dall'itinerario 4) e svoltiamo a destra. Raggiungiamo una cascina (km 17,1) oltre la quale il percorso prosegue sulla destra, più stretto e difficile, nel bosco.
Scendiamo ad una cascina dove troviamo l'asfalto e confluiamo sulla provinciale (km 17,8) in località Barberis. Il campo sportivo è a sinistra a 800 metri.
Dislivello: in salita 750 m.
Ciclabilità: 98%
Osservazioni: utilizza parzialmente la seconda parte della gara Rampicandosiglia. Gli incroci sono ben segnalati da cartelli con la scritta RAMP.

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