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IL FUOCO E L'ACQUA (part three)
MAY BLITZ (Vertigo 6360 007, 1970) Smoking The Day Away / I Don't Know? / Dreaming / Squeet / Tomorrow May Come / Fire Queen / Virgin Waters Tony Newman: bt.vb.pr. / James Black: ch.vs. / Reid Hudson: bs.v. - Tds. Barry Ainsworth - Co. Tony Benyon - Prod. May Blitz, Barry Ainsworth
L'omonimo esordio su vinile convince in pieno per la ricercata elaborazione di una sintesi hard blues permeata da una spiccata attitudine progressiva. Smoking The Day Away enuncia le coordinate della musica del trio: padronanza strumentale, equilibrio formale, agili strutture in evoluzione continua. Tra i tanti gruppi del dopo Cream, i May Blitz sono tra i meno indiziati di plagio e tra i più limpidi estensori del verbo rock blues. Newman si trova benissimo in tale contesto e mette in mostra le sue migliori qualità poliritmiche, Black e Hudson suonano convinti e concisi, evitando di perdere il fiato dietro a evanescenti elucubrazioni solistiche. I Don't Know? muove su linee moderate per aprirsi in una stringata jam memore di free festival e concerti in piccoli club. Dreaming attenua notevolmente il ritmo, preferendo atmosfere soffuse, suoni rilassati che deragliano all'improvviso nella parte centrale della canzone. La frastagliata Squeet e soprattutto la pirotecnica Fire Queen affrontano il suono sotto l'aspetto di una forte tensione elettrica, divise dalla bellissima e raffinata Tomorrow May Come, cullata dagli asciutti colori del vibrafono di Newman. L'epica Virgin Waters chiude il disco, a metà tra il sogno e la consapevolezza, con parti di grande fascino. valutazione: 8+
THE 2ND OF MAY (Vertigo 6360 037, 1971) For Mad Men Only / Snakes And Ladders / The 25th Of December 1969 / "In Part" / 8 Mad Grim Nits / High Beech / Honey Coloured Time / Just Thinking Tony Newman: bt.vb.pr. / James Black: ch.vs. / Reid Hudson: bs.v. - Stu. Air Studios, Londra - Tds. Dave Harris - Co. Tony Benyon - Prod. John Anthony Con il secondo album la via musicale dei May Blitz si fa più stretta, forse per recuperare una maggiore concretezza "commerciale"; For Mad Men Only è hard al fulmicotone, aggressivo, coinvolgente, richiama alla mente le esecuzioni più dure di Groundhogs ma perde qualcosa in varietà tematica e in profondità del suono. La successiva Snakes And Ladders tenta di mischiare le carte, con un suono più raccolto che evolve all'improvviso in escursioni vicine a Black Sabbath. C'è qualche contraddizione di troppo, come nel caso del pur ottimo assolo percussivo di Newman sulla dinamica "In Part" (impensabile sull'album precedente). 8 Mad Grim Nits torna a modalità hard nell'ambito di una potente jam strumentale di buona fattura. Siamo comunque su livelli qualitativi di rilievo, alla presenza di musica esente da clamorosi compromessi che trova nell'eccellente ballata di High Beech, nella quasi psichedelica (e floydiana) Just Thinking e nell'esposizione tesa e sincera ragioni sufficienti a giustificare la propria esistenza. valutazione: 7
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