Kinks

 

 

A NEW DAY RISING

A ROCK'N'ROLL DAMNATION

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THE KINKS ARE THE VILLAGE GREEN PRESERVATION SOCIETY (Pye  NPL/NSPL 18233, luglio 1968)

Village Green Preservation Society / Do You Remember Walter / Picture Book / Johnny Thunder / The Last Of The Steam Powered Trains / Big Sky / Sitting By The Riverside / Animal Farm / Village Green / Starstruck / Phenomenal Cat / All My Friends Were There / Wicked Annabella / Monica / People Take Pictures Of Each Other

Ray Davies: v.ch.ts. / Dave Davies: ch.v. / Peter Quaife: bs. / Mick Avory: bt. - Prod. Ray Davies

kinkvil.JPG (1620576 byte) Are The Village Green Preservation Society

Are The Village Green Preservation Society è il primo LP a tema dei Kinks e appare in sostanza lavoro di transizione; il suono acquisisce un carattere "leggero" ed estremamente curato, quasi totalmente privo dell'elettricità degli esordi, caratterizzato dall'utilizzo di belle armonie vocali e da notevoli elaborazioni melodiche senza mai scadere nel consueto, anche se nell'insieme l'album mostra qualche cedimento e disomogeneità qualitativa. Inevitabili le influenze esercitate sui musicisti da parte del pop evoluto dei Beatles, anche se i Kinks divengono a loro volta autorevoli capiscuola del genere. Di particolare interesse sono la marcetta di Do You Remember Walter, dotata di una buona varietà stilistica, Picture Book, dalla quale trarrà evidente giovamento Marc Bolan per elaborare il suo magro rock'n'roll dei Seventies, l'irresistibile ballata di Johnny Thunder, le reminiscenze blues di The Last Of The Steam Powered Trains, l'eccellente arrangiamento e l'intrigante melodia della risoluta Big Sky, l'impostazione neoclassica di Village Green e la stupenda Animal Farm, che fonde mirabilmente cadenze in vago stile Stones a fascinose aperture melodiche e orchestrali. valutazione: 7+

kinkstea.JPG (5066619 byte) particolare della co. di Arthur..., by Bob Lawrie

ARTHUR OR THE DECLINE AND FALL OF THE BRITISH EMPIRE (Pye NSPL 18317, ottobre 1969)

Victoria / Yes Sir, No Sir / Some Mother's Son / Drivin' / Brainwashed / Australia / Shangri-la / Mr. Churchill Says / She Bought A Hat Like Princess Marina / Young And Innocent Days / Nothing To Say / Arthur

Ray Davies: v.ch.ts. / Dave Davies: ch.v. / John Dalton: bs. / Mick Avory: bt. - Brass and Strings conducted by Lew Warburton - Stu. Pye studios, Londra - Tds. Andrew Hendriksen, Brian Humphries - Co. Bob Lawrie - Prod. Ray Davies

Arthur..., registrato con il nuovo bassista John Dalton (dai Mark Four) al posto di Peter Quaife, gode di un approccio diretto ed essenziale evitando, come costume di Ray Davies (autore dell'intera opera), soluzioni sperimentali e proponendo belle canzoni intrise di amara ironia e stilisticamente mature. La divertita, beffarda nostalgia di Victoria contrasta con la marziale rudezza tematica di Yes Sir, No Sir, con la triste elegia di Some Mother's Son e con il duro monito dell'esplicito rhythm & roll di Brainwashed... "Hai l'aspetto di un vero essere umano, ma non hai una testa tua. Sì, puoi parlare, respirare, lavorare, cucire, seminare, ma hai subito un lavaggio mentale ... ti danno sicurezza sociale, interessi non tassabili che crescono con gli anni. Sì, sei proprio condizionato ad essere quel che ti vogliono, ad essere e a fare quel che vogliono. Vergognati!" Australia torna all'ironia pungente e si risolve in un magistrale arrangiamento che trae spunto da citazioni rock'n'roll, romanticismo classico e fiati rhythm & blues, per sublimare in una brillante jam strumentale dove affiorano sobrie elucubrazioni chitarristiche alternate a echi jazz. Altrove il suono fatica ad emergere a causa di qualche timidezza di troppo, anche se vanno ricordate l'agrodolce Shangri-la e l'asciutta Mr. Churchill Says. valutazione: 8-

kinklol.JPG (1108859 byte)particolare della co. di Lola...

LOLA VERSUS POWERMAN AND THE MONEYGOROUND, PART ONE (Pye NSPL 18359, novembre 1970)

The Contenders / Strangers / Denmark Street / Get Back In Line / Lola / Top Of The Pops / The Moneygoround / This Time Tomorrow / A Long Way From Home / Rats / Apeman / Powerman / Got To Be Free

Ray Davies: v.ch.ts. / Dave Davies: ch.v. / John Dalton: bs. / Mick Avory: bt. + John Gosling: ts. / David Symms: v. - Stu. Pye studios, Londra - Tds. Mike Bobak - Prod. Ray Davies

Nell'estate del 1970 il singolo di Lola riporta il alto nelle classifiche la sigla Kinks (n. 2 GB, n. 9 USA), trainando di fatto anche il successivo album Lola Versus Powerman And The Moneygoround, Part One che conferma l'ottimo momento creativo di Davies e compagni. La bella e passionale ballata di Lola (un grande classico del periodo grazie alla riuscita fusione di rock spigliato e avvincente melodia) viene censurata, non tanto per il testo scabroso che narra di un'ambigua avventura sessuale quanto per il fatto di contenere un'allusione alla Coca Cola, elemento di disturbo che la multinazionale dimostra chiaramente di non gradire. L'album nell'insieme presenta contenuti molto polemici; Davies se la prende con i manager precedenti del gruppo, con il sindacato americano dei musicisti (che aveva bandito il complesso dagli States), con il business musicale in genere. Stilisticamente si nota un deciso ritorno all'antico con modi rock semplici e incisivi, di notevole impatto come nelle spigliate The Contenders (chitarre tirate, piano e armonica in evidenza), Rats (un vero e proprio hard & roll), Powerman (incalzante, a metà strada tra i Beatles più duri e gli Spooky Tooth). La sarcastica Top Of The Pops si avvale di un riff granitico e di una parte centrale che cita Wilson Pickett. Ovviamente non mancano ballate di valore, tra le quali la scanzonata Apeman, Strangers, la lirica This Time Tomorrow, la pacata A Long Way From Home, l'amara Get Back In Line. Al disco collabora il tastierista John Gosling che, con organo e piano, gioca un ruolo tutt'altro che marginale; nel maggio del 1971 Gosling diventa il quinto Kinks. Lola... è un lavoro meno pretenzioso dei precedenti ma, forse, risulta il migliore del gruppo per la qualità media delle composizioni presenti, oltre a rappresentare l'ultimo sforzo creativo davvero memorabile dei Kinks. valutazione: 8