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TONS OF SOBS (Island ILPS 9089, novembre 1968)
FREE (Island ILPS 9104, ottobre 1969) I'll Be Creepin' / Songs Of Yesterday / Lying In The Sunshine / Trouble On Double Time / Mouthfull Of Grass / Woman / Free Me / Broad Daylight / Mourning Sad Morning Paul Rodgers: v. / Paul Kossoff: ch. / Andy Fraser: bs. / Simon Kirke: bt. - Co. Design Ron Raffaelli / The Visual Things - Prod. Chris Blackwell Il secondo album Free raggiunge l'apice delle possibilità espressive dei Free. Così come Tons Of Sobs mostra, sin dall'apertura, la potenza e la vitale aggressività del suono con il blues roccato e urlato di Worry, Free propone subito con I'll Be Creepin' arrangiamenti curati ed eleganti, mediante l'uso di tempi rallentati e di frequenti aperture melodiche che interagiscono con l'originale rock blues di base. Rodgers domina la situazione con eccellenti prestazioni vocali, che lo confermano tra i cantanti di maggior interesse del tempo, spalleggiato da un Kossoff ispirato e teso a soppesare attentamente le note che scaturiscono dal suo strumento, evitando di prodursi in inutili sproloqui solistici. Fraser e Rodgers, autori di quasi tutte le composizioni, propongono un'alternanza tra brani lenti, melodici e canzoni di maggior spessore ritmico, senza mai scadere in sonorità scontate o banali. Songs Of Yesterday marca il tempo in modo deciso, con il sostegno fantasioso del basso di Fraser e della possente batteria di Kirke. Se la raffinata Lying In The Sunshine non convince del tutto, notevoli sono invece la rarefatta Mouthfull Of Grass (uno strumentale illuminato dalla lirica chitarra di Kossoff, che accarezza le note con disarmante semplicità) e la sofferta ballata blues di Free Me. Trouble On Double Time s'affida a un accattivante rhythm and blues dotato di un'originale coda finale a tempo di valzer, mentre Woman mostra il gruppo compatto e aggressivo. Broad Daylight e Mourning Sad Morning sono belle ballate, elettrica e indolente la prima, acustica e malinconica l'altra, a conclusione di un disco originale e ricco di fascino. valutazione: 8+
FIRE AND WATER (Island ILPS 9120, giugno 1970) Fire And Water / Oh I Wept / Remember / Heavy Load / Mr. Big / Don't Say You Love Me / All Right Now (long version) Paul Rodgers: v. / Paul Kossoff: ch. / Andy Fraser: bs. / Simon Kirke: bt. - Stu. Trident / Island Studios - Tds. Roy Baker - Co. Design Mike Sida - Prod. Free / John Kelly I Free sono all'apice della notorietà quando nel 1970 incidono il terzo LP, Fire And Water, che li conferma ancora ad alto livello. Oltre a risultare l'album di maggior successo commerciale e pur non essendo il miglior prodotto qualitativo del gruppo, il disco è il più celebrato dell'intera discografia grazie alla presenza di alcuni brani tra i più classici del rock blues inglese. All Right Now (grande successo a 45 giri) è presente in una long version che mantiene intatto il potente impatto sonoro, sicuramente ben costruita anche se non troppo fantasiosa, mentre diverse canzoni mostrano un suono piuttosto rilassato, in qualche caso convincente (Oh I Wept, l'eccellente Heavy Load quasi in odor di Traffic), in altri momenti con evidenti segni di stanchezza (Remember, Don't Say You Love Me). A elevare notevolmente la media qualitativa dell'album contribuisce la stupenda Fire And Water, un rock blues tra i più classici del repertorio dei Free, che presenta un'epica e concisa introduzione, cadenze dure e un memorabile, trascinante assolo minimale di Paul Kossoff. La vitalità residua viene spesa nell'entusiasta jam di Mr. Big che si annuncia sofferta e strascicata, nella migliore tradizione del gruppo, per poi evolvere in un concentrico e ipnotico effetto armonico realizzato dalla chitarra di Kossoff, a sostegno dell'incontenibile basso solista di Fraser. valutazione: 7,5 HIGHWAY (Island ILPS 9138, dicembre 1970)
FREE LIVE! (Island ILPS 9160, giugno 1971)
FREE AT LAST (Island ILPS/ICT 9192, giugno 1972)
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