UNA REPUBBLICA FONDATA

SUL VOTO ELETTRONICO

 

18 aprile 2006

 

Alle elezioni politiche del 9-10 aprile 2006 si è per la prima volta proceduto allo scrutinio elettronico dei voti in quattro regioni: Lazio, Liguria, Puglia, Sardegna. Lo scrutinio elettronico è il primo passo verso il voto elettronico vero e proprio, senza traccia cartacea.  risultati del voto elettronico sono per loro natura non verificabili e nessuna soluzione tecnica può superare questo limite. Di conseguenza, le elezioni elettroniche sono fuori da ogni controllo democratico
ma molti hanno interesse a fare brogli elettorali in quanto sulle stesse non è possibile alcun controllo democratico.

Come dimostra l'esperienza degli Stati Uniti, democrazia e voto elettronico sono due cose inconciliabili, non si può avere coscientemente completa e cieca fiducia nella accuratezza, nell' onestà e nella sicurezza dell' intero apparato elettorale (persone, hardware, software e reti di comunicazione).

 

Il seguente è soltanto un elenco di articoli sui dubbi relativi alla regolarità dello scrutinio elettronico in Italia pubblicati prima e dopo il voto.

 

  • Voto elettronico? Un pericolo - Punto Informatico del 20 maggio 2005

  • Elezioni private - Diario del 24 marzo 2006 Aprile

  • Pisanu annuncia querela - Diario del 24 marzo 2006

  • Voto elettronico, Prodi rassicura: «Niente brogli ma stiamo attenti» - L'Unità del 25 marzo 2006

  • Pecoraro:" Esperimento di voto elettronico a rischio brogli, va sospeso" - Megachip del 25 marzo 2006

  • Voto elettronico e rischio brogli-Pisanu nel mirino dell'Unione - La Repubblica del 25 marzo 2006

  • Voto elettronico, è tempesta - Punto Informatico del 27 marzo 2006

  • Voto elettronico: servono chiarimenti - On. Pino Sgobio (PdCI) - 29 marzo 2006

  • Elezioni, scrutinio elettronico e brogli in vista - Micromega del 30 marzo 2006

  • I due Pisanu dello scrutinio elettronico - Diario del 31 marzo 2006

  • Elezioni: rischio brogli con il voto elettronico - La Rosa nel Pugno del 6 aprile 2006

  • Scrutinio elettronico, cronache romane - Punto Informatico dell'11 aprile 2006

  • Errori calcolati! Ecco come hanno fatto! - Forum Repubblica del 12 aprile 2006

  • Operazione brogli - Megachip del 13 aprile 2006

  • L'onda anomala del voto - Indymedia del 13 aprile 2006

  • La notte del 10 aprile sono successe cose molto strane - Liberazione del 14 aprile 2006

  • Le statistiche non sono un'opinione - Luogocomune del 23 aprile 2006

  • Ipotesi di truffa elettorale - Giuseppe Galluccio del 29 giugno 2006

     

 

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Cosa potrebbe significare se i dubbi ed i sospetti fossero fondati?

Significa che, al passaggio un domani al voto elettronico senza traccia cartacea esteso a tutto il paese, la ruling elite, la classe dominante, si sceglierebbe in anticipo il Parlamento ed il governo che ritiene possano meglio garantire i suoi interessi, proprio come negli Stati Uniti.

Per divulgare queste ed altre informazioni ci si deve affidare alla sensibilità democratica dei singoli cittadini, dei movimenti indipendenti e delle associazioni di base. I politici ed i mass media sicuramente non sono interessati a far sorgere nella gente alcun dubbio sul buon funzionamento della 'democrazia' e nemmeno spingere a far pensare a possibili irregolarità nella cosiddetta 'grande democrazia' USA.
Gli stenografi del potere non possono "buttare giù le mura che circoscrivono il dibattito politico"
(v. art. "Lo Stato del terrore").

 

 

 

Freebooter 2006