Home

     Il documento      I sottoscrittori      I candidati      Dicono di noi...

Gianfranco Zacchini

E’ nato a Sassari nel 1944 da padre romagnolo e madre sarda.

Sposato con Donatella, ha una figlia, Lucia.

Si è formato nello scoutismo ed è stato capo scout a S. Mercuriale e Ravaldino.

Ha frequentato la facoltà di lettere e si è laureato in linguistica.

Dal 1970 al 2003 ha svolto l’attività di insegnante di materie letterarie nella scuola media, cercando di coniugare l’attività di docente con quella, ben più importante di educatore.

Appassionato di informatica è stato uno dei sostenitori della sua introduzione nella scuola, e un precursore dell’applicazione dell’informatica alla didattica. Ha tenuto numerosi corsi per il personale della scuola e per gli alunni e sviluppato programmi didattici. Ancora oggi collabora con diverse scuole elementari e medie nello sviluppo di progetti informatici e i suoi lavori hanno ricevuto numerosi riconoscimenti, anche in campo nazionale.

Le sue passioni (oggi...): la Sardegna, la natura, il mare e lo sport (vela e podismo)

Circa l’impegno sociale e politico:

Ha aderito nel ’67 al movimento giovanile della Democrazia Cristiana di cui è stato delegato. Nel 1976 è diventato segretario comunale della DC e, dall’80 all’85, consigliere comunale di Forlì. E'stato responsabile provinciale dell’ufficio scuola DC e come membro della commissione nazionale ha collaborato alla stesura dei “decreti delegati sugli Organi Collegiali”.

Ha sempre aderito alla sinistra sociale DC, prima con Donat Cattin e poi con Luigi Granelli.

Amico di Roberto Ruffilli,  ha con lui creato nel 1979, sotto l’impulso di Leonardo Melandri, la cooperativa culturale “Adamo Pasini” per rilanciare il ruolo e le proposte dei cattolici democratici, e ne è stato uno dei coordinatori negli anni successivi.

Ha vissuto in modo attivo il passaggio dalla DC al PPI e da questo alla Margherita.

Ha aderito fin dagli inizi ai comitati Prodi e nel ’97, allo scopo di incoraggiare l'impegno nell'Ulivo, ha fondato con alcuni giovani amici il gruppo “Politica”che, anche attraverso un sito internet, ha approfondito tematiche e problematiche emergenti.

Deluso dalla gestione politica di questi ultimi anni, caratterizzata anche localmente dal verticismo e dal carrierismo, ne ha vissuto marginalmente e senza entusiasmo le vicende, riscoprendo la voglia di impegno con la prospettiva del Partito Democratico e soprattutto con l’impostazione di partito moderno, laico ed aperto che Rosy Bindi vuole dargli.

Torna alla lista del Collegio Forlì - Forlimpopoli