Da Rezzonico |
Il castello di Musso Forse di origine longobarda. Nel 1523, con oscure manovre, riesce ad impossessarsene Gian Giacomo de' Medici detto il Medeghino, un abile avventuriero che rende la vita impossibile sia al Ducato di Milano che alla Svizzera (Grigioni). Nel 1532, dopo un'inutile guerra, il duca Francesco II Sforza riscatta il maniero, dal Medeghino, per 35000 scudi e subito i Grigioni ne approfittano per raderlo al suolo. Di questa rocca, considerata, a quel tempo, la più imponente della Lombardia, oggi rimangono solo un'immagine dipinta nel castello di Angera, pochi muraglioni e la chiesa di Santa Eufemia, rifatta, però, nel 1662. |
Volendo tornare in corriera, in piazza Paracchini, a Dongo, si trova una fermata della linea
C10 SPT.
Nel lago, di fronte alla piazza, si vede il molo dove il 27 aprile 1945 vennero fucilati 15 tra ministri e gerarchi fascisti, catturati assieme a Mussolini.
Se si preferisce raggiungere Rezzonico a piedi è meglio rinunciare a Dongo e scendere di nuovo a Genico, da Santa Eufemia. Volendo usare un percorso diverso dall'andata è
utile sapere che lungo la via Frazione Calozzo, una delle possibili alternative, si incontra un ospizio fondato da San. Luigi Guanella che fu parroco di Pianello Lario dal 1881 al 1890 e
che la strada a lago passa accanto all'interessante "Museo della barca lariana" di Pianello Lario.
L'intero percorso, andata e ritorno, è abbastanza lungo e senza indicazioni, comunque, essendo sufficientemente antropizzato si possono chiedere facilmente informazioni. In ogni
caso, la rupe di Musso (Santa Eufemia) non va persa.
La linea C10 STP che serve tutta la sponda occidentale del Lario, da Como a Colico, in realtà è composta da due tratte Como-Menaggio e Menaggio-Colico, quindi, a metà percorso,
si deve sempre cambiare mezzo. Il cambio si fa nel deposito delle corriere, situato all'estremità nord di Menaggio, a poche decine di metri dalla galleria che porta a Nobiallo.
Cartografia: Kompass n. 91 (1/50000); Strade di Pietra n. 4 (1/30000).
Non è possibile dare dei tempi di percorrenza precisi perché dipendono dall'itinerario scelto, tuttavia, si può valutare che per una tratta, dovrebbero bastare tre ore e cinque ore
per andata e ritorno, da Santa Eufemia.
Panorama su Musso e Dongo.
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La chiesetta di Santa Eufemia a Musso.
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Pianello Lario, il battello Balilla in secco nel parco presso ilMuseo della barca lariana. (In ristrutturazione) |
Una bella viuzza di Maggiana.
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Incisione: 1660 Comune Cremia.
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Solchi nella roccia lasciati da carri.
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Il "Giardino del Merlo".
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Musso, incisione settecentesca.(In rosso per evidenziarla) |