Cernobbio e Bisbino

Il Buco
della Volpe

La grotta pių nota del Bisbino

Scarone (Rovenna).
Inizio del sentiero per il Buco della Volpe (Ca' del Fum).
(In realtā, ovviamente, l'indicazione non esiste)

Tutti la conoscono, almeno per nome, ma trovarla non č facile, perchč non esistono assolutamente indicazioni.
Sfortunatamente non č accessibile poichč utilizzata da un acquedotto ma sopratutto, perché chiusa da ben due robusti cancelli, dei quali, tuttavia, si possono chiedere le chiavi al Comune di Cernobbio.

Partendo dal grande posteggio di Rovenna, per raggiungerla, si imbocca via Segantini, a fianco di una malaugurante cappella posta sul sagrato della chiesa parrocchiale.
Si continua a salire, fiancheggiando un paio di pollai, fino ad incontrare un cartello giallo che indica la direzione per Scarone. Seguendo il sentiero indicato, si raggiunge rapidamente la via selciata che, in una quindici minuti, porta a Scarone (o Monti Scarone).

In centro al piccolo agglomerato si trova un lungo edificio rustico, di due piani fuori terra, a sinistra del quale parte, in direzione ovest, il percorso che porta alla grotta.
Passati tre cancelletti chiusi con sistemi estemporanei (da richiudere dopo il passaggio), si segue una traccia, non facile da individuare, su grandi terrazzamenti, da tempo abbandonati. Quasi subito si deve salire su un terrazzamento pių alto e poi proseguire in piano. Poco dopo un piccolo trovante, due o tre tornanti, in forte salita, portano su un prato. Sul lato opposto del prato si trova l'ingresso roccioso della grotta, a fianco di un paio di piccoli edifici recintati (10' da Scarone).
Se, per caso, doveste incorciate un tubo arrugginito, di una quindicina di centimetri di diametro, vuol dire che siete rimasti troppo a valle. Si tratta della tubazione dell'acquedotto che esce dal Buco della Volpe, basta seguirla per raggiungere l'entrata.
Insomma, anche se con maggiore fatica, alla fine, la meta si raggiunge sempre.

Il ritorno č molto pių facile perché č praticamente impossibile sbagliare.

Buona passeggiata.


Nella stessa zona esiste anche il meno noto "Böcc de la Tignöla" (Buco del pipistrello), una piccola grotta abbastanza difficile da reperire.
Per raggiungerla occorre seguire la mulattiera che da Rovenna porta alla fonte Anzone.
Circa duecento metri dopo il "Punt di Prezi" che attraversa il torrente Garovo, si deve scendere nel bosco per una ventina di metri, a valle di una curva a destra, situata poco prima di un grosso insediamento rustico ancora funzionante.
Dal ponte, con lo strano nome, invece, si puō scendere a vedere il grande masso erratico detto "Prea de Buc" (ben segnalato).




Buco della Volpe, cancello n.1.
Buco della Volpe, cancello n.2.
Böcc de la Tignöla, ingresso.
Böcc de la Tignöla, un cunicolo all'interno.
Prea de Buc.
Un cartello minaccioso alla fonte Colletta.


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