Come raggiungere  ORIA


Panorama da est

La città di ORIA si trova nel nord SALENTO, Lo stemma di Oriacompresa nella provincia di Brindisi sorge sulle più elevate alture di un cordone collinare di antiche dune costiere dominando la pianura del cosiddetto Tavoliere di Terra d'Otranto o di LECCE, sull'antico percorso della Via Appia, a 6 KM da Francavilla Fontana, 32 Km da Brindisi, 36 Km da Taranto, 42 Km da Lecce, 100 Km da Bari.

 
Italia meridionale Raggiungere Oria in treno è uguale partendo sia da TARANTO che da BRINDISI, infatti, è praticamente equidistante dai 2 capoluoghi di provincia. La stessa equidistanza si conferma anche per la rete stradale, chi parte da Bari in auto, può raggiungere ORIA sia percorrendo l'autostrada A14 o la S.S. 100 fino a Taranto e seguire poi le indicazioni per Grottaglie, sia percorrendo la S.S.379 per Lecce e giunti a Brindisi svoltare per la via APPIA (S.S. 7) verso TARANTO, e arrivare infine ad ORIA dopo Latiano.




CENNI STORICI  (molto sintetici)


Oria vista da De Giorgi

Oria vanta tradizioni antichissime e gloriose.Balestriere Secondo indicazioni tramandate da Erodoto di Allicarnasso e da Strabone, intorno al 1200 a.c. un gruppo di cretesi di Minosse sbattuti da una tempesta sulle coste joniche, fondarono nell'entroterra Hiria,
Capitale dell'antico popolo dei Messapi, Oria fu successivamente Municipio di Roma, e dopo la caduta dell'impero romano d'occidente fu soggettata a Greci, a Longobardi e a Bizantini, diventando spesso teatro di assedi e saccheggi.

Il saraceno "Giccone" Ludovico II di Francia cacciò da queste mura i saraceni, che tornarono a saccheggiarla nel 925, nel 977 Oria fu incendiata dagli Agareni.
Nel 1060 conquistata dal conte Maigerio di Altavilla fu terra normanna e, successivamente degli Svevi di Federico II che nel 1227 fece edificare il possente castello.

L'autore di queste pagine nel 1981
Il successore Manfredi non riuscì espugnare la città, grazie anche al sacrificio di Tommaso D'Oria; mentre fu saccheggiata nel 1433 dagli spagnoli di Giacomo Caldora.

Nel 1531 Oria diventò marchesato e ne fu signore Roberto Bonifacio, passando poi ai principi Borromeo.

Il castello da sud Nel 1568, S. Carlo Borromeo ne alienò il feudo al vescovo di Cassano per quarantamila ducati, somma che fu distribuita in opere di carità.
Nel 1572 il marchesato passò agli Imperiali di Genova che ne tennero il possesso per più di due secoli.

Durante il Risorgimento, l'idea dell'unità d'Italia trovò consensi anche in Oria e numerosi cittadini guidati da Camillo Monaco, si costituirono in società segrete cospirando contro la dominazione borbonica.
Nella prima guerra mondiale, furono 176 gli oritani che eroicamente caddero sui campi di battaglia, mentre il secondo conflitto mondiale portò in Oria un eccezionale movimento di militari tedeschi prima e alleati dopo, a causa di un vicino aeroporto non più esistente.

 

Per informazioni e visite guidate nel paese e castello:

 COOP. YRIA TURISMO 

tel. 0368 78 05 440

  per saperne di più (link:)
  •  Federico II (www.stupormundi.it)
  •  Oria in provincia di Brindisi (brindisiweb)
  •  Oria (agripuglia web)