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Il
terzino sinistro, una sorta di miraggio o Araba fenice
per la formazione nerazzurra, nel gennaio del 1999
prende le forme di un brasiliano 22enne di nome
Gilberto Mello da Silva. Ha giocato prima nel Flamenco
e poi nel Cruzeiro ed ha ottime referenze. Ronaldo
l'ha visionato durante le vacanze natalizie in Brasile
e si č fatto un'idea chiara: "Č il pių forte
laterale sinistro che esista dopo Roberto Carlos".
Alla conferenza stampa di presentazione, il ragazzo
chiede qualche settimana per ambientarsi ma poi
dichiara baldanzoso: "Non ho preferenze tra la
fase offensiva e quella difensiva". Affermazione
che a posteriori si deve giudicare del tutto corretta,
essendo Gilberto scarso in entrambe. Tanto pių che
Gilberto venendo dal calcio a 5 non distingue bene i
due momenti.
Le sue apparizioni in campo sono state due,
comprendendo i 23 minuti giocati a San Siro
nell'ultima di campionato. Da annoverare tra i grandi
acquisti sudamericani del presidente Moratti insieme a
Antonio Pacheco e Vampeta.
Dato che anche i tifosi interisti pių fedeli e
informati non ne conservano praticamente alcuna
memoria, Gilberto pių che una pippa va considerato un
fantasma.
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