PIANO OFFERTA FORMATIVA 2001/2002

INFORMAZIONI PRELIMINARI

1.1 SCHEDA INFORMATIVA SULL'ISTITUTO.

L'Istituto Tecnico Industriale Statale H. Hertz è una scuola media superiore finalizzata alla preparazione di tecnici per l'industria ed il settore terziario, specializzati in diverse discipline a seconda dell'indirizzo seguito. Il corso di studi si articola in un biennio comune e in un triennio di specializzazione professionale.
Le specializzazioni presenti nell'istituto sono le seguenti:

  • Elettronica e Telecomunicazioni

  • Informatica Industriale con sperimentazione ABACUS

  • Fisica Ambientale e Sanitaria (FASE)


  • L'Istituto è dislocato in tre sedi:
     

    la sede centrale in via W. Procaccini N° 70
    la sede succursale in via Tuscolana N° 1113
    la sede succursale in via A.Giaquinto N° 26


    Il bacino di utenza dell'ITIS H.HERTZ si snoda lungo la via Tuscolana; si accentra nella zona Cinecittà Est e comprende alcuni comuni dei castelli romani (Rocca di Papa / Marino); sull'Appia la zona di Santa Maria delle Mole e sulla Casilina le zone di Torre Maura e Giardinetti, Tor Bella Monaca e Torre Angela.

    RISORSE UMANE

    Nell'Istituto operano il Capo d'Istituto, 131 docenti e 50 unità di personale non docente, di cui: 1 segretario, 11 impiegati, 23 collaboratori scolastici, 15 assistenti tecnici.

    RISORSE STRUTTURALI
    La sede centrale dispone di:
    28 Aule
    9 Uffici
    1 Biblioteca
    1 Aula Multimediale
    1 Aula Audiovisivi
    1 Aula C.I.C ( Centro Informazioni e Consulenza )
    1 Laboratorio di Tecnologia e Disegno
    1 Laboratorio di Chimica biennio
    1 Laboratorio di Chimica ambientale (in allestimento)
    1 Laboratorio di Fisica
    1 Laboratorio di Fisica Applicata
    1 Laboratorio di Fisica Sanitaria
    1 Laboratorio di Informatica per il biennio
    1 Laboratorio di Informatica per il triennio
    2 Laboratori di Sistemi
    1 Laboratorio di Elettrotecnica
    1 Laboratorio di Elettronica
    2 Laboratori di TDP
    1 Aula Magna
    1 Palestra e 2 campi di calcetto all'aperto

    La sede succursale di via Tuscolana dispone di:
    10 Aule
    1 Aula Audiovisivi
    1 Aula di Disegno
    1 Aula C.I.C ( Centro Informazioni e Consulenza )
    1 Laboratorio di Scienze

    La sede succursale di via Giaquinto dispone di:
    8 Aule
    1 Laboratorio di Chimica
    1 Laboratorio di Fisica
    1 Laboratorio di Tecnologia e Disegno
    1 Aula C.I.C ( Centro Informazioni e Consulenza )




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    PREMESSA

    2.1 ANALISI DEL CONTESTO SOCIO-CULTURALE

    La scuola è situata tra Cinecittà Est ed il Grande raccordo anulare, in un agglomerato urbano oggi densamente abitato. Nata nel 1980, contestualmente con i primi insediamenti, ha funzionato nei confronti di questi come polo di riferimento e aggregazione.
    Il bacino di utenza è assai ampio e composito, si snoda prevalentemente lungo la via Tuscolana e si accentra nella zona Cinecittà Est. Si estende oltre il G.R.A. e comprende la Romanina ed alcuni comuni dei castelli romani (Rocca di Papa/ Marino). Sulla via Appia comprende le zone di Morena, Santa Maria della Mole e Ciampino e sulla via Casilina le zone di Torre Maura e Giardinetti, Tor Bella Monaca e Torre Angela. Questo comporta i problemi tipici del pendolarismo che non facilità l'aggregazione e la frequentazione extrascolastica fra studenti.
    Il contesto socio-culturale ed economico è vario e comprende impiegati, artigiani, operai, commercianti e qualche professionista, circa il 40% delle madri risulta essere casalinga.
    Il quadro urbano di Cinecittà è quello dei quartieri assai popolosi, con un'offerta di servizi piuttosto vasta ed articolata sul piano commerciale; sul piano culturale invece non sono frequenti i luoghi di aggregazione e di scambio. Tuttavia vanno crescendo le opportunità in tal senso per iniziativa dei Centri sportivi, delle Parrocchie, del Comune, delle Istituzioni scolastiche e delle Associazioni di volontariato.
    Un'indagine svolta negli ultimi anni dalla commissione Accoglienza dell'Istituto tra gli iscritti alla prima classe ha messo in rilievo come una grande percentuale di alunni preferisca impegnare il proprio tempo in attività ludico-ricreative o in compagnia di coetanei.
    Le occupazioni prevalenti nel tempo libero risultano essere le seguenti: praticare uno sport, ascoltare musica e, in parte, andare al cinema. Circa i 4/5 possiedono un computer, che per lo più è utilizzato per giocare con i videogiochi. La lettura è poco praticata ed è quasi esclusivamente incentrata sui quotidiani sportivi; rara la lettura di libri.




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    2.2 ANALISI DELLA DOMANDA INTERNA

    Nell'indagine suddetta sono stati rilevati anche dati relativi alle aspettative degli studenti.
    La scuola, più che come luogo di crescita personale e di formazione completa per l'individuo, è vista come passaggio obbligato per un rapido inserimento nel mondo del lavoro, grazie anche alla possibilità di acquisire conoscenze e competenze informatiche; per alcuni essa rappresenta la possibilità di compiere stages di lavoro presso aziende pubbliche e private e solo per un'esigua minoranza quella di arricchire la propria formazione culturale.




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    2.3 LINEE D'INDIRIZZO DELL'ISTITUTO

    L'Istituto Tecnico Industriale per la sua specificità offre sia una preparazione specialistica adeguata al mondo del lavoro, sia un'ampia formazione culturale.
    E' fondamentale infatti fornire, oltre alle competenze tecniche immediatamente spendibili, gli strumenti culturali necessari alla persona per un inserimento attivo e consapevole nella società, anche attraverso attività formative aggiuntive e la collaborazione con il territorio.
    Le aspettative di partenza degli alunni, come emerso dall'indagine, non sempre sono coerenti con questo tipo di offerta. Ciò può spiegare il limitato impegno degli studenti e la loro difficoltà ad orientarsi nel percorso di studio e a condividere le finalità generali della formazione proposta.
    Per compensare questo divario, il Consiglio d'Istituto indica per il POF 2001-2002 i seguenti obiettivi:

    • Concepire l'insegnamento come servizio alla persona;

    • Essere il luogo delle opportunità per tutti;

    • Avere come asse di riferimento il diritto all'apprendimento.

    Per la realizzazione dei suddetti obiettivi esso individua alcuni settori verso cui indirizzare le risorse a disposizione:

    • Problematica Nuovo Obbligo Scolastico e Formativo;

    • Successo scolastico;

    • Formazione dei docenti;

    • Scuola come sistema formativo integrato, dove associazioni, enti e società svolgono una parte attiva nelle opportunità da offrire ai giovani;

    • Cambiamento delle relazioni tra operatori e del loro rapporto con l'utenza in un'ottica organizzativa che punti sempre più alla cooperazione e alla sinergia




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    SCELTE DIDATTICHE

    3.1 FINALITA' GENERALI

    Il Piano dell'offerta formativa dell'ITIS H. Hertz individua come sue finalità generale:

    • la realizzazione del diritto alla formazione, intesa come piena affermazione della persona sul piano individuale e di relazione;

    • una approfondita preparazione di base, al fine di affrontare adeguatamente il mondo del lavoro e il proseguimento degli studi in ambito universitario;una approfondita preparazione di base, al fine di affrontare adeguatamente il mondo del lavoro e il proseguimento degli studi in ambito universitario;

    • la promozione del successo scolastico ed il continuo adeguamento dell'offerta formativa alle esigenze degli studenti e del territorio.

    Il Piano dell'Offerta Formativa individua il quadro delle conoscenze e delle attività che permettono il pieno sviluppo della personalità e della autonomia di ogni studente, al fine di educarlo alla libertà di opinione e di espressione, nel rispetto reciproco e nel superamento di ogni discriminazione sociale, ideologica e culturale e attraverso un rapporto dialettico docente-discente improntato alla collaborazione e alla trasparenza.




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    3.2 OBIETTIVI FORMATIVI GENERALI

    L'azione formativa del I e II anno mira a rafforzare negli studenti la consapevolezza del proprio processo di apprendimento e delle competenze in funzione di un triennio più specifico o di un inserimento nel canale della formazione professionale obbligatoria.
    Gli attuali ordinamenti ministeriali del triennio fanno riferimento ad una figura professionale capace di inserirsi in attività produttive molto differenziate e caratterizzate da rapida evoluzione sia dal punto di vista tecnologico sia da quello dell'organizzazione del lavoro.
    Le caratteristiche di tale figura sono:

    • Una formazione completa in grado di valorizzare le competenze comunicative, di sviluppare le capacità di interpretare in modo autonomo e flessibile la realtà storica, economica e culturale.

    • Una formazione scientifica che permetta di comprendere la rapida evoluzione tecnologica con particolare riferimento agli ambiti elettronico, informatico e ambientale.

    • Versatilità e propensione culturale all'aggiornamento continuo.

    • Ampio ventaglio di competenze, nonché capacità di orientamento di fronte a problemi nuovi e di adattamento all'evoluzione della professione.

    • Capacità di cogliere la dimensione economica dei problemi.

    • Elevati standard di competenza nella gestione della tecnologia dell'informazione e della comunicazione e comprensione dei loro processi fondamentali, con particolare riferimento agli aspetti multimediali.

    Nuovo obbligo scolastico e formativo

    La legge n° 9 del 20/01/99 ed il relativo Regolamento attuativo n° 323 del 9/8/99 hanno stabilito che la frequenza scolastica è obbligatoria per i ragazzi/e che non hanno ancora compiuto i 15 anni. Tale frequenza è gratuita ed è garantita a tutti i cittadini dello Stato.
    La legge non si limita al solo prolungamento di un anno dell'obbligo di istruzione, ma ha anche importanti finalità quali:

    • potenziare la crescita culturale dei giovani, in modo da consentire loro un reale esercizio dei diritti di cittadini e un inserimento più qualificato nel mondo del lavoro;

    • potenziare le capacità di orientamento in modo da permettere a ciascuno studente di scegliere percorsi corrispondenti il più possibile alle proprie specifiche caratteristiche;

    • combattere gli elevati tassi di abbandono degli studi.

    In alcune sezioni i docenti impegnati nella ricerca didattica sperimentano l'utilizzo del Portfolio Linguistico Europeo e un approccio didattico innovativo che tende allo sviluppo consapevole delle competenze generale e comunicative (vedi allegato).

    L'articolo n° 68 della legge n° 144/99 e relativo regolamento del febbraio 2000 prevedono una graduale e progressiva applicazione dell'obbligo formativo fino a 18 anni, interessando nel 2001 coloro che compiono 15 e 16 anni, nel 2002 coloro che compiono 15,16,17 anni. Questi ragazzi, avendo assolto l'obbligo d'istruzione, avranno di fronte tre strade:

    • proseguire gli studi nella scuola secondaria superiore;

    • accedere alla formazione professionale regionale;

    • iniziare un apprendistato con frequenza contemporanea di moduli formativi di 240 ore.

    In questa fase di transizione verso la piena attuazione della riforma dei cicli il nostro Istituto si impegna a prevedere iniziative che:

    • permettano la certificazione delle competenze di uscita per l'assolvimento dell'obbligo scolastico;

    • favoriscano, ove richiesta, l'immissione nel canale dell'obbligo formativo;

    • agevolino, nel caso in cui si presenti la necessità, il passaggio da un indirizzo ad un altro della scuola secondaria superiore (passerelle).

    Integrazione dei percorsi didattici

    Per favorire un equilibrato sviluppo della personalità di ciascun individuo, la didattica dovrà mirare all'integrazione delle diverse componenti in cui si articolano l'esperienza e la conoscenza, privilegiando l'elaborazione di percorsi multidisciplinari che prevedono anche il ricorso ad attività extracurricolari.
    In questo ambito, garantendo continuità a quanto già realizzato negli anni precedenti, particolare importanza viene confermata alla realizzazione di Aree di Progetto nelle singole classi o in collaborazione tra più classi, di progetti relativi a tematiche trasversali alle aree disciplinari, particolarmente adatti a integrare positivamente ambiti curricolari ed extracurricolari dell'offerta formativa.
    Il Piano assegna inoltre un ruolo essenziale all'acquisizione di competenze nel campo dei nuovi linguaggi informatici multimediali, ipermediali e della comunicazione in rete. In questo senso l'uso del computer e degli strumenti informatici non è visto come argomento circoscritto ad alcuni ambiti disciplinari, ma come area applicativa comune a tutte le discipline e a tutti gli indirizzi presenti nell'Istituto.

    Crediti scolastici e formativi

    Attività valutabili ai fini dell'attribuzione del credito formativo Esame di Stato

    • Attività di volontariato (solidarietà, cooperazione, difesa dell'ambiente).

    • Partecipazione a corsi di formazione professionale.

    • Partecipazione a stages organizzati da aziende ed enti pubblici.

    • Partecipazione a corsi di formazione organizzati da enti esterni che risultino utili ai fini dello svolgimento di attività di tutoraggio in progetti, aree di progetto, produzione di supporti didattici multimediali.

    • Partecipazione ad attività culturali (teatro, musica, etc.), sia in forma diretta, sia a livello organizzativo.

    • Conoscenza di una o più lingue straniere, oltre a quella compresa fra le discipline curricolari, debitamente documentata.

    • Approfondimento della lingua straniera curricolare debitamente documentato.

    • Esperienze di carattere lavorativo debitamente documentate.

    • Attività sportive in società organizzate, svolte sia livello agonistico, sia a livello amatoriale.

    Attività valutabili ai fini dell'attribuzione del credito scolastico Esame di Stato

    • Assiduità nella partecipazione alle lezioni.

    • Partecipazione ad aree di progetto.

    • Partecipazione all'elaborazione di progetti inerenti ad una o più discipline curricolari.

    • Partecipazione alla produzione di supporti didattici multimediali.

    • Attività di tutoraggio nell'ambito di progetti relativi all'accoglienza e all'orientamento.

    • Attività di tutoraggio nell'ambito di aree di progetto o progetti inerenti a una o più discipline.

    • Partecipazione e/o superamento di particolari prove per la valutazione delle eccellenze in campo nazionale ( vedi olimpiadi).




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    3.3 QUADRO ORARIO E INFORMAZIONI SUI DIVERSI INDIRIZZI

    BIENNIO COMUNE

    QUADRO ORARIO DEL BIENNIO COMUNE

    MATERIE ORARIO SETTIMANALE
      CLASSE I CLASSE II
    Religione 1 1
    Italiano 5 5
    Storia 2 2
    Geografia 3 -
    Scienza della Terra 3 -
    Biologia - 3
    Matematica 5(2) 5(2)
    Lingua straniera 3 3
    Diritto ed Economia 2 2
    Fisica e laboratorio 4(2) 4(2)
    Chimica e laboratorio 3(2) 3(2)
    Tecnologia e Disegno 3(2) 6(3)
    Educazione fisica 2 2
    TOTALE 36(8) 36(9)
    N.B. Le ore tra parentesi sono effettuate in laboratorio  


    INDIRIZZO ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI

    L'ITIS H. Hertz prepara gli studenti ad affrontare i problemi in termini sistemici, fornendo un'organica preparazione scientifica nell'ambito tecnologico e capacità valutative delle strutture economiche della società attuale, con particolare riferimento alle realtà aziendali, ed integrate da essenziali ed aggiornate conoscenze delle discipline elettriche, elettroniche e delle telecomunicazioni.

    Profilo professionale (competenze specifiche)

    • Descrivere, interpretare e rappresentare mediante modelli i fenomeni studiati.

    • Raccogliere ed elaborare dati.

    • Riesaminare criticamente e riorganizzare le conoscenze acquisite.

    • Reperire informazioni da letteratura specializzata, anche in lingua straniera. · Analizzare e dimensionare reti elettriche lineari e non lineari.

    • Realizzare programmi in linguaggi sia di alto che di basso livello (Turbo Pascal ed assembler).

    • Analizzare le caratteristiche funzionali di sistemi informatici e multimediali anche complessi (generazione, elaborazione e trasmissioni di suoni, immagini e dati).

    • Partecipare al collaudo e alla gestione di sistemi di controllo, di comunicazione, di elaborazione delle informazioni, sovrintendendo alla manutenzione degli stessi.

    • Progettare, realizzare e collaudare sistemi semplici e complessi, compresi i sistemi a microprocessore, utilizzando pacchetti informatici dedicati (emulotori software) e CAD orientati alla progettazione elettronica (ORCAD, PSPICE), valutando anche sotto il profilo economico, la componentistica presente sul mercato.

    • Padroneggiare il mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione sia orale che scritta.

    • Descrivere il lavoro svolto, redigere documenti per la produzione dei sistemi progettati e scriverne il manuale d'uso.

    • Comprendere i manuali d'uso, documenti tecnici e redigere brevi relazioni in lingua straniera.

    Obiettivi comuni a tutte le discipline dell'indirizzo Elettronica e Telecomunicazioni(conoscenze, abilità, atteggiamenti)

    • Rispettare le persone, le opinioni, l'ambiente, le cose.

    • Partecipare con personale e responsabile contributo al lavoro organizzato e di gruppo.

    • Essere in grado di rispettare impegni, modalità e tempi di lavoro concordati.

    • Essere capaci di pianificazione ed organizzazione autonoma.

    • Superare difficoltà e insuccessi.

    • Affrontare problemi anche in situazioni non strutturate in precedenza.

    • Assumere responsabilità e prendere decisioni.

    • Identificare gli aspetti legislativi riguardanti le attività lavorative.

    • Documentare e comunicare adeguatamente gli aspetti tecnici, organizzativi ed economici del proprio lavoro.

    • Interpretare nella loro globalità le problematiche produttive, gestionali e commerciali dell'azienda in cui opera.

    • Aggiornare le sue conoscenze, anche al fine dell'eventuale conversione di attività.

    • Collaborare affinché tutte le attività avvengano in condizioni di sicurezza e miglioramento della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro.

    QUADRO ORARIO ELETTRONICA E TELECOMUNICAZIONI

    MATERIE ORARIO SETTIMANALE
      CLASSE III CLASSE IV CLASSE V
    Religione 1 1 1
    Italiano 3 3 3
    Storia 2 2 2
    Inglese 3 3 2
    Diritto - 2 2
    Matematica 4 3 3
    Meccanica 3 - -
    Elettrotecnica 6(3) 3 -
    Elettronica 4(2) 5(3) 4(2)
    Sistemi 4(3) 4(2) 6(3)
    Telecomunicazioni - 3 6(2)
    Telecomunicazioni Disegno e Progettazione 4(3) 5(4) 5(4)
    Educazione Fisica 2 2 2
    TOTALE 36(10) 36(9) 36(11)
    N.B. Le ore tra parentesi sono effettuate in laboratorio

    INDIRIZZO INFORMATICA ( SPERIMENTAZIONE ABACUS)

    La specializzazione informatica è presente nella scuola nella sua versione più aggiornata: il progetto sperimentale "Abacus".

    Profilo professionale (competenze specifiche)

    Utilizzare le competenze scientifiche e tecniche acquisite per:

    • la soluzione dei problemi proposti e la loro trasformazione in algoritmi informatici;

    • la produzione del software;

    • la progettazione e gestione di sistemi di elaborazione dati in contesti aziendali di tipo industriale e di telecomunicazioni;

    • la gestione reti locali

    Obiettivi comuni a tutte le discipline dell'indirizzo ABACUS (conoscenze, abilità, atteggiamenti)

    • Capacità di comprendere e utilizzare diversi codici linguistico-espressivi.

    • Capacità logiche, comparative, interpretative.

    • Capacità di formalizzazione e modellizzazione.

    • Capacità di utilizzare il linguaggio tecnico anche in lingua inglese.

    • Capacità di lavorare in gruppo, sia assumendosi responsabilità individuali, sia partecipando costruttivamente all'elaborazione di un progetto.

    • Capacità di rielaborare le conoscenze e sviluppare un personale senso critico.

    • Saper analizzare le caratteristiche funzionali di sistemi anche complessi.

    • Saper utilizzare modelli matematici.

    • Saper progettare e realizzare e gestire piccoli sistemi di tipo informatico e telematico.

    • Saper valutare i prodotti presenti sul mercato, sia di tipo software, sia di tipo hardware.

    • Saper utilizzare manuali e documenti tecnici.

    • Saper redigere relazioni sia in lingua italiana, sia in lingua inglese.

    QUADRO ORARIO INFORMATICA INDUSTRIALE
    ( Sperimentazione ABACUS)

    MATERIE ORARIO SETTIMANALE
      CLASSE III CLASSE IV CLASSE V
    Religione 1 1 1
    Italiano 3 3 3
    Storia 2 2 2
    Matematica 6(2) 5(2) 4(2)
    Calcolo 3(1) 3(1) 3(1)
    Elettronica e Telecomunicazioni 5(3) 5(3) 6(3)
    Informatica 6(3) 6(3) 6(3)
    Sistemi 5(3) 6(3) 6(3)
    Inglese 3 3 3
    Educazione Fisica 2 2 2
    TOTALE 36(12) 36(12) 36(12)
    N.B. Le ore tra parentesi sono effettuate in laboratorio

    INDIRIZZO FISICA AMBIENTALE E SANITARIA ( PROGETTO FASE)

    Il perito FASE deve collaborare alla tutela della salute dell'uomo e dell'ambiente. Pertanto questo tecnico dovrà possedere , oltre alle specifiche competenze tecniche, anche la capacità di gestire in maniera sistemica la complessità dell'ambiente.

    Profilo professionale (competenze specifiche)

    • Integrare e correlare tra loro competenze scientifiche e tecnologiche con riferimento non solo ai cicli produttivi ma anche a quelli naturali.

    • Programmare e realizzare sul campo attività di controllo e monitoraggio della qualità ambientale dal punto di vista chimico-fisico.

    • Collaborare al miglioramento della sicurezza e della salute dei lavoratori sul luogo di lavoro (D.L. 626 settembre 1994).

    • Contribuire alla realizzazione di interventi con mezzi fisici e chimici per il risanamento di situazioni di degrado ambientale e per il miglioramento della qualità della vita.

    • Collaborare con il Fisico Specialista (D.L. 230 marzo 1995).

    • Collaborare alle valutazioni di Impatto Ambientale.


    Obiettivi comuni a tutte le discipline dell'indirizzo FASE (conoscenze, abilità, atteggiamenti)

    • Essere capaci di pianificazione e organizzazione autonoma.

    • Essere capaci di lavorare in gruppo e integrare le diverse competenze.

    • Superare le difficoltà e gli insuccessi.

    • Assumere responsabilità e prendere decisioni.

    • Conoscere e cogliere i caratteri distintivi dei vari linguaggi.

    • Identificare gli aspetti legislativi e politici della questione ambientale.

    • Interpretare, descrivere e rappresentare mediante modelli i fenomeni studiati.

    • Riesaminare criticamente e riorganizzare le conoscenze via via acquisite.

    • Padroneggiare il mezzo linguistico nella ricezione e nella produzione sia orale che scritta.

    • Raccogliere ed elaborare dati.

    • Reperire informazioni da letteratura specializzata, anche in lingua originale.

    • Affrontare problemi in situazioni non strutturate in precedenza.

    • Realizzare e presentare rapporti e/o relazioni.

    E' prevista per questo anno l'attuazione di un innovazione curricolare consistente nell'introduzione di aree integrative in chimica ambientale e sistemi elettronici e di attività collegiali ad esse collegate.(vedi progetto allegato al P.O.F.)

    QUADRO ORARIO
    FISICA AMBIENTALE E SANITARIA
    ( PROGETTO FASE)

    MATERIE ORARIO SETTIMANALE
      CLASSE III CLASSE IV CLASSE V
    Religione 1 1 1
    Italiano 3 3 3
    Storia 2 2 2
    Matematica 4 4 3
    Sistemi 5(3) 5(3) 5(3)
    Inglese 3 3 2
    Chimica Organica 5(2) - -
    Chimica Ambientale 5(3) 6(4) 5(3)
    Diritto - 2 2
    Fisica Applicata 6(2) 4(2) 5(3)
    Fisica Ambientale e Sanitaria - 4(2) 6(3)
    Educazione Fisica 2 2 2
    TOTALE 36(10) 36(11) 36(12)
    N.B. Le ore tra parentesi sono effettuate in laboratorio



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    SCELTE ORGANIZZATIVE

    La realizzazione delle indicazioni programmatiche di questo Piano presuppone:

    • la piena valorizzazione delle risorse professionali e umane presenti nel nostro Istituto

    • l'uso coordinato, trasparente ed efficace delle risorse economiche e strutturali disponibili

    4.1 ORGANIGRAMMA (PARAGRAFO IN FASE DI COMPLETAMENTO)

    CDI
    GIUNTA ESECUTIVA
    DIRIGENTE SCOLASTICO
    VICARIO
    COLLABORATORI E FIDUCIARI
    DSGA
    UFFICIO TECNICO
    COLLEGIO DOCENTI
    DIPARTIMENTI
    F.O.




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    4.2. DIPARTIMENTI

    Il Collegio dei Docenti è articolato in Dipartimenti e strutture di supporto, ai quali afferiscono le commissioni e i gruppi di lavoro che si occupano dei singoli aspetti della programmazione.

    I Dipartimenti sono strutture che svolgono una funzione di programmazione, progettazione, coordinamento, indirizzo, osservatorio e ricerca; assicurano sedi stabili di confronto e di elaborazione e la circolazione delle informazioni e delle proposte. Essi costituiscono un' interfaccia comune a tutte le iniziative riconducibili ad un unico filone, non sostituendo le commissioni e i gruppi di lavoro su aspetti specifici, ma operando una sintesi efficace delle loro attività. I Dipartimenti, quindi, sono espressione e articolazione operativa del Collegio, che li legittima e affida loro un mandato con compiti specifici del quale essi devono rispondere al Collegio stesso. Inoltre i Dipartimenti costituiscono la sede più idonea per inserire gradualmente nella progettazione formativa le esigenze delle altre componenti scolastiche e del territorio, anche sperimentando forme di partecipazione aperta agli altri soggetti.

    L'articolazione dei dipartimenti è la seguente:
    1. FUNZIONAMENTO;
    2. DIDATTICA CURRICOLARE;
    3. ORIENTAMENTO;
    4. INFORMAZIONE;
    5. RICERCA DIDATTICA;
    6. SERVIZI AGLI STUDENTI E ALLE FAMIGLIE;
    7. AMPLIAMENTO O.F.;
    8. OSSERVATORIO.




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    4.3 LE FUNZIONI OBIETTIVO

    Ogni dipartimento verrà coordinato da un docente designato dal D.S. (Vicario) o eletto dal collegio che potrà coincidere con quelle che vengono definite Funzione obiettivo.

    Compiti generali delle Funzioni Obiettivo

    • Garantire il rispetto delle finalità del Piano.

    • Assicurare la coerenza e la congruità degli interventi.

    • Progettare gli impegni di spesa e rendere conto delle risorse impegnate.

    • Monitorare in itinere le attività intraprese e i processi attivati.

    • Promuovere e sostenere le attività progettuali delle commissioni.

    • Promuovere e coordinare riunioni periodiche con i referenti delle commissioni per la verifica delle attività in corso.

    • Partecipare alle riunioni delle commissioni nella fase della progettazione.

    • Predisporre quanto necessario alla tempestiva circolazione delle informazioni e alla diffusione dei materiali di lavoro riguardanti le attività svolte, tra i docenti, gli studenti ed i genitori.

    • Promuovere ed assicurare i collegamenti esterni nell'ambito di pertinenza.

    • Collaborare al monitoraggio delle attività in stretto collegamento con l'Osservatorio previsto dal Piano, con modalità e tempi concordati con il coordinatore dell'Osservatorio stesso.




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    4.4 COMPITI DEI DIPARTIMENTI E DELLE FUNZIONI OBIETTIVO


    DIPARTIMENTO PER IL FUNZIONAMENTO

    All'interno del dipartimento, oltre ai collaboratori del Preside, operano gli addetti a:

    • Biblioteca

    • Commissione elettorale

    • Commissione orario

    • Commissione viaggi

    • Formazione classi

    • Subconsegnatari dei laboratori

    • Responsabile per la sicurezza

    Compiti del Dipartimento del funzionamento

    • Sostituisce il Preside, legittimamente assente, in ogni sua funzione e, in particolare, sovrintende alla vigilanza sugli alunni.

    • Svolge azione di stimolo e raccordo delle diverse attività delle commissioni che fanno capo al Dipartimento per il funzionamento, con l'ausilio dei singoli referenti delle commissioni stesse, con particolare attenzione alla realizzazione dei compiti prefissati.

    • Cura i rapporti con le famiglie degli alunni minorenni, sia per quanto concerne le azioni disciplinari intraprese sia per quanto riguarda le indicazioni del C. d. C. e/o dei singoli docenti, avvalendosi della collaborazione della Segreteria didattica, nonché dell'impulso offerto dai Coordinatori dei C. d. C.

    • Su richiesta dei singoli C. d. C. provvede alle sanzioni disciplinari degli alunni, applicando quanto previsto dallo Statuto degli Studenti e dal vigente regolamento in adozione.

    • Sovrintende alla Segreteria didattica nel rispetto dello scadenzario relativo: alle iscrizioni, agli esoneri militari e a quanto altro previsto dalla normativa.

    • Acquisisce e verifica periodicamente gli atti documentali di docenza non riservati al Preside, curandone la conservazione agli atti della scuola.

    • Su delega del Preside cura i rapporti con gli enti istituzionali esterni.

    • Collabora con il Responsabile Amministrativo nell'organizzazione del personale ATA e nel perseguimento degli obiettivi prefissati.

    • Affianca l'operato del Preside per ciò che attiene alle problematiche di tipo didattico che possono essere evidenziate anche dai Coordinatori dei C. d. C.

    • In presenza di eventi straordinari coordina ogni iniziativa che si reputi necessaria.

    • Collabora alla circolazione delle informazione non previste e non programmabili, avvalendosi della collaborazione dei vari uffici, nonché alla diffusione delle informazioni abituali in collaborazione con le apposite strutture.

    • Coordina e sovrintende alle attività delegate ai collaboratori del Preside, attività che globalmente competono al Vicario quale responsabile del dipartimento per il Funzionamento.

    DIPARTIMENTO PER LA DIDATTICA

    Fanno riferimento a questa struttura i docenti delle diverse discipline organizzate per aree nel biennio (area dei linguaggi, area scientifica) e per indirizzi nel triennio (Elettronica e telecomunicazioni, Abacus, Fase), i coordinatori dei Consigli di classe, i coordinatori dei gruppi disciplinari e tutte le commissioni e gruppi di lavoro che progettano e realizzano le attività connesse alla didattica. Tutti collaborano affinché l'azione didattica sia adeguata alle esigenze della società, del mondo del lavoro e degli utenti

    Obiettivi:

    • successo scolastico

    • adeguamento curricoli

    • adozione criteri di valutazione comuni

    Attività

    • Attività di programmazione curricolare per aree disciplinari ed interdisciplinari.

    • Attività intese ad individuare e rendere omogenei i criteri di valutazione didattica docimologica.

    • Attività volte a costruire una coerenza e continuità nella programmazione sia in orizzontale che in verticale.

    • Attività di progettazione dei Curricoli di Istituto e sperimentazione di elementi di flessibilità nell' organizzazione didattica. Introduzione di aree integrative e opzionali in collaborazione con il dipartimento per l'ampliamento dell'offerta formativa.

    • Attività di progettazione e sperimentazione di percorsi formativi "personalizzati".

    • Progettazione e realizzazione delle attività di recupero e di approfondimento

    • Supporto alla preparazione degli esami di stato

    • Attività d'integrazione dell' handicap

    Compiti del Coordinatore

    • Dare impulso all' attività di programmazione curricolare per aree disciplinari ed interdisciplinari.

    • Coordinare attività intese ad individuare e rendere omogenei i criteri di valutazione didattica docimologica.

    • Favorire la programmazione collegiale dei Consigli di classe.

    • Promuovere e coordina attività volte a costruire coerenza e continuità nella programmazione sia in orizzontale che in verticale.

    • Promuovere e sviluppa la sperimentazione di elementi di flessibilità nell' organizzazione didattica e l'introduzione di aree integrative e opzionali nel curricolo.

    • Valorizzare le attività svolte (circolazione delle informazioni, diffusione dei materiali).

    • Coordinare le attività di progettazione dei curricoli d'Istituto

    • Coordinare le attività di recupero e di approfondimento

    • Sostenere la progettazione e la realizzazione di attività volte all'integrazione dell' handicap

    • Raccogliere le proposte per il POF dell'anno successivo

    RICERCA DIDATTICA E FORMAZIONE IN SERVIZIO DOCENTI

    Nella scuola dell'autonomia è richiesto ai docenti un profilo professionale ricco e articolato, che non si può configurare semplicemente come competenza disciplinare, ma deve comprendere al suo interno la ricerca e la riflessione sulle strategie didattiche più efficaci, la capacità di governare le dinamiche e le relazioni all'interno dei gruppi e la capacità di costruire collegialmente il progetto educativo.
    La scuola può migliorare qualitativamente il proprio compito istituzionale investendo energie e risorse in un qualificato, permanente sistema di formazione in servizio.

    Obiettivi specifici:
    Sostegno al lavoro dei docenti e impulso alla ricerca didattica attraverso:

    • piano di formazione

    • studio e ricerca didattica

    • sperimentazioni didattico metodologiche

    Attività

    • Monitoraggio delle esigenze e delle proposte di formazione espresse dai docenti

    • Ricognizione delle proposte di formazione di Enti esterni (Ministero, Università, Enti e soggetti qualificati).

    • Promozione di attività di formazione

    • Attività di Studio e di Ricerca di strategie comuni intese a promuovere l'autonomia e la consapevolezza dell'apprendimento/insegnamento, ponendo l'attenzione sui processi che portano alla valutazione/autovalutazione del docente e del discente.

    • Promozione di sperimentazioni ed innovazioni didattico/metodologiche guardando all'insegnamento dal punto di vista dell'apprendimento.

    • Creazione di una rete di scuole per la costituzione di un Polo di Ricerca e Formazione Docenti per il territorio di Roma sud - sud est.

    Compiti del Coordinatore

    • Individuare, selezionare, costruire strumenti per la rilevazione dei bisogni dei docenti

    • Raccogliere i dati ed elaborare una mappa dei bisogni formativi, rilevando nel contempo le professionalità esistenti nell'istituto.

    • Sostenere la progettualità individuale.

    • Predisporre una ricognizione delle offerte formative disponibili nel territorio (Università, IRRSAE, altre scuole, agenzie, associazioni professionali.…). Eventualmente progettare unità formative.

    • Proporre il piano annuale di formazione in servizio dei docenti.

    • Collegarsi con le altre scuole al fine di creare le condizioni per rapporti collaborativi (costruzione di reti in verticale e in orizzontale …).

    • Promuove la produzione di materiali didattici

    • Dà impulso e coordina progetti di sperimentazioni metodologico-didattiche.

    DIPARTIMENTO PER L'ORIENTAMENTO ED IL NUOVO OBBLIGO SCOLASTICO

    Il passaggio dalla scuola primaria alla secondaria superiore è da sempre un momento difficile sia per lo studente che per il genitore. Iscriversi ad una scuola secondaria, anche in presenza del Nuovo Obbligo, è un atto, oltre che formale, di progettazione della vita, è il momento in cui possono essere più preziosi genitori e persone qualificate atte ad indicare quale sia il percorso formativo migliore per affrontare con minor difficoltà il mondo del lavoro. Questa scelta determinerà il proprio futuro e ne condizionerà in parte l'ingresso nel mondo del lavoro. La prima cosa da sapere, per lo studente, è che al termine della scuola secondaria ha due sole possibilità, il mondo del lavoro o l'Università. Per poter scegliere bisogna conoscere e conoscere bene. L'esperienza pluriennale che la scuola ha acquisito, per quanto riguarda l'orientamento verso il mondo del lavoro e l'Università, si può sicuramente valutare in maniera positiva e deve servire da punto di partenza per lo sviluppo e l'ampliamento di queste attività. In questo anno scolastico nell'ambito del piano dell'offerta formativa la scuola si impegna a potenziare strumenti ed ambiti di competenze relativi all'accoglienza, alla continuità ed all'orientamento ed allo scopo di supportare gli studenti si farà carico, anche dal punto di vista della copertura economica, di progettare eventuali passerelle per passaggi tra istituzioni diverse nell'ambito del periodo dell'obbligo e di organizzare interventi didattici mirati atti da aiutare a superare eventuali difficoltà in qualche disciplina.

    Obiettivi:

    • Creare continuità scolastica tra la scuola superiore di primo e secondo grado.

    • Informare gli studenti della scuola media ed i loro genitori sui percorsi orientativi offerti dall'ITIS e sulle opportunità di inserimento nella vita sociale.

    • Fornire eventuali supporti che consentano flessibilità e capacità di operare scelte personali soddisfacenti in accordo alla legge n°9/99 e decreti attuativi n° 323 e legge n° 144 sull'obbligo formativo e regolamento attuativo dell'art.68.

    • Sviluppare eventuali percorsi formativi per migliorare la propria conoscenza in relazione alle esigenze di mercato.

    • Riconoscimento di capacità nella scelta delle specializzazioni.

    • Conoscenza della spendibilità delle specializzazioni: Elettronica, Abacus e F.A.S.E.

    • Conoscenza del mondo Universitario.

    Attività

    • Incontri tra studenti e genitori della scuola media inferiore per azioni di orientamento mirate ad informazioni generali sull'Itis ed i suoi servizi.

    • Affiancamento di tutors per sostegno nell'orientamento e riorientamento.

    • Rapporti, quando richiesto, con i CFP e con gli istituti superiori paralleli per aiutare i genitori in un eventuele riorientamento, in ottemperanza alla legge n°9/99 e decreti attuativi n° 323 e legge n° 144 sull'obbligo formativo e regolamento attuativo dell'art.68.
      Tutte le attività sono previste nel progetto "Hertz Orienta".

    Compiti del Coordinatore

    • Coordinare il gruppo di lavoro.

    • Promuovere azioni di raccordo tra l'ITIS e le scuole medie.

    • Promuovere azioni di riorientamento interno ed esterno verso i CFP (Centri di Formazione Professionale) in ottemperanza alla legge n°9/99 e decreti attuativi n°323 e legge n°144 sull'obbligo formativo.

    • Svolgere azioni di orientamento interno incontrando ed informando studenti e genitori.

    • Coordinare i rapporti tra l'ITIS e l'Università.

    • Coordinare , se richiesto, i rapporti tra l'ITIS e il mondo del lavoro

    DIPARTIMENTO INTERVENTI E SERVIZI PER GLI STUDENTI E LE FAMIGLIE

    Con la creazione di questo dipartimento la Scuola intende impegnarsi per elevare il tono e la qualità dell'esperienza scolastica e per offrire ai giovani la possibilità di un sapere ricco di apporti culturali diversi e la possibilità di autoprogettarsi per una prospettiva di vita migliore.
    Attraverso la realizzazione delle varie attività previste, infatti, questo dipartimento si propone di promuovere nei giovani un maggiore protagonismo e di accrescere in loro la motivazione ad apprendere e a partecipare in una prospettiva di confronto e collaborazione docenti- alunni. Le oppurtunità culturali e creativo/ricreative mireranno ad instaurare rapporti educativi atti a risolvere problemi, a creare strumenti critici, ad impostare valori , a superare la barriera della solitudine.
    Alle famiglie sarà offerta l'opportunità di individuare e progettare insieme con la Scuola forme di intervento e di sostegno per il raggiungimento degli obiettivi scolastici e formativi comuni.

    Obiettivi:
    Prevenzione del disagio e conseguimento del successo scolastico attraverso:

    • riconoscimento dei bisogni

    • sostegno nel superamento delle difficoltà

    • sviluppo della personalità e dell'autonomia dello studente

    Attività

    • Progettazione di iniziative extracurricolari (cinema, teatro, visite culturali ,tornei).

    • Attività culturali e creativo/ricreative in orario extrascolastico (v. ad es. laboratorio teatrale, cineforum, giornalino scolastico).

    • Attività culturali e creativo/ricreative proposte dagli studenti.

    • Attività relative a interventi e servizi proposti dai genitori

    • Prevenzione della tossicodipendenze (lezioni informative).

    • Informazione e consulenza, sportello CIC su tematiche giovanili rivolto agli studenti e ai genitori.

    • Organizzazione di forme di tutoraggio degli studenti più grandi nei confronti dei più piccoli.

    • Attività di accoglienza per gli alunni delle prime e terze classi.

    • Attività di educazione alla legalità.

    • Attività di educazione alla sessualità in orario scolastico (operatori ASL e AIED) rivolte alle seconde classi.

    • Informazione sulla prevenzione degli infortuni e sulla sicurezza a scuola in rario scolastico, rivolta agli studenti.

    • Attività di sensibilizzazione ala cultura della donazione e della solidarietà.

    • Revisione del regolamento d'Istituto.

    Compiti del Coordinatore

    • Dare impulso alla sperimentazione di nuove forme di accoglienza.

    • Curare i contatti e collabora con Enti esterni (ASL, Università, associazioni).

    • Promuovere occasioni di incontro con gli studenti e i genitori favorendone il coinvolgimento nella programmazione delle attività.

    • Promuovere la progettazione di interventi contro la dispersione scolastica.

    • Promuovere la progettazione di iniziative per l'educazione alla legalità.

    • Coordinare le attività extracurricolari, culturali e ricreative.

    DIPARTIMENTO PER LA GESTIONE DELL'INFORMAZIONE ELETTRONICA

    Questo dipartimento ha il compito di assicurare una maggiore e più efficace circolazione delle informazioni all'interno dell'istituto, verso il territorio, verso l'utenza e dall'utenza verso la scuola. Per ottenere questo risultato è necessario creare una struttura permanente in grado di centralizzare l'acquisizione delle informazioni relative ai diversi aspetti della vita della scuola e successivamente di renderle disponibili a tutti gli interessati nelle forme, nelle modalità e nei tempi più opportuni per chi vuole utilizzarle.
    In generale l'attività di questo dipartimento dovrebbe tendere a favorire una più ampia e attiva partecipazione alla vita della scuola, uno sviluppo delle relazioni fra scuola e territorio, una maggiore trasparenza negli atti compiuti dalla scuola.

    Obiettivi:

    • Creare una struttura permanente per la ricerca dell'informazione in rete e della divulgazione della stessa.

    • Coinvolgere, possibilmente, nella struttura tutte le componenti della scuola (docenti, personale ATA, studenti e genitori).

    • Distribuire, il più velocemente possibile, le informazioni a chi di interesse.

    Attività

    • Ricercare ed acquisire informazioni di rilevante interesse didattico e/o amministrativo ed inserirle nel sito per una veloce distribuzione e disponibilità.

    • Realizzazione di un archivio elettronico da rendere accessibile agli operatori della scuola.

    • Individuazione e miglioramento delle strutture fisiche, hardware e software, a supporto operativo dell'attuale sito WEB..

    • Gestione in modo ordinario della posta elettronica

    • Sviluppo dei progetti che afferiscono a questo dipartimento

    Compiti del Coordinatore

    • Organizzare la costituzione del settore tecnico e del settore gestionale del dipartimento.

    • Coordinare l'attività dei due settori.

    • Essere il responsabile dell'informazione elettronica che si immetterà nel sito sia di quella di carattere amministrativo sia quella di tipo didattico.

    • Coordinare con le altre strutture della scuola, la diffusione delle informazioni utili.

    DIPARTIMENTO AMPLIAMENTO DELL'OFFERTA FORMATIVA

    ATTIVITA' OPZIONALI E INTEGRATIVE / CORSI RIVOLTI AL TERRITORIO / NUOVE TECNOLOGIE INFORMATICHE E MULTIMEDIALITA' / STAGES E RAPPORTI CON LE AZIENDE

    In seguito all'attuazione del Regolamento dell'autonomia, alle scuole è permesso, anche attraverso convenzioni ed accordi, di aprire le proprie strutture al territorio e di aderire ad iniziative degli Enti locali nell'ottica di un sistema formativo integrato che consenta la piena valorizzazione delle risorse professionali ed umane e il pieno utilizzo delle strutture disponibili.
    In questa prospettiva già dallo scorso anno l'ITIS HERTZ è TEST CENTER ECDL (European Computer Driving Licence), cioè centro presso il quale è possibile sostenere gli esami per ottenere la patente europea del computer. Dal momento che la certificazione internazionale delle competenze informatiche è oggi, insieme a quella delle lingue straniere, un'esigenza diffusa sia per chi intende proseguire gli studi sia per chi intende svolgere attività lavorative in Italia o in altri paesi europei, l'ITIS H. HERTZ intende favorire il conseguimento della patente informatica (ECDL) da parte dei suoi studenti e attivare pertanto specifiche iniziative di formazione, aperte anche alla partecipazione degli utenti esterni. Per la frequenza dei corsi è previsto un contributo a carico degli utenti secondo il progetto approvato dal Collegio dei docenti e dal Consiglio d'Istituto.


    Obiettivi:
    Integrazione tra scuola/territorio/Enti locali per l'ampliamento dell'offerta formativa

    Attività

    • Organizzazione di corsi in relazione ai bisogni formativi specifici del territorio (EDUCAZIONE PERMANENTE).

    • Coordinamento di tutte le attività connesse con la ECDL (organizzazione dei corsi, reperimento Skills Card, rapporti con l'AICA, etc.).

    • Progettazione e realizzazione di stages di formazione-lavoro e simulazione d'impresa.

    • Supporto ai docenti sull'uso degli strumenti informatici e multimediali nella didattica.

    • Promozione dello studio delle nuove tecnologie (Internet, il commercio elettronico, la sicurezza, il telelavoro).

    • Collaborazioni con Enti esterni al fine di ottenere certificazioni di competenze specifiche (CISCO, Microsoft, etc.).

    Compiti del Coordinatore

    • Raccogliere le proposte di attività opzionali e integrative da parte di docenti, studenti e genitori e curare la realizzazione di quelle approvate.

    • Raccogliere informazioni sui bisogni formativi del territorio, rapportarsi agli Enti preposti all'educazione permanente, valutare le proposte di attività e curarne la realizzazione.

    • Curare i rapporti con l'Istituto capofila e con l'AICA in relazione alla ECDL.

    • Fornire supporto per ciò che riguarda l'uso degli strumenti informatici e multimediali.

    • Promuovere lo studio delle nuove tecnologie (Internet, commercio elettronico, sicurezza, telelavoro).

    • Curare i rapporti con le aziende e gli Enti esterni, sensibilizzare studenti e famiglie sull'importanza degli stages, adoperarsi per realizzarli.

    • Assumere informazioni sui programmi nazionali di alternanza formazione-lavoro, studiare le possibili forme di adesione e cercare di realizzare esperienze significative per gli studenti.

    • Promuovere la cultura d'impresa negli studenti, utilizzando anche lo strumento di appositi corsi di formazione e il supporto di esperti esterni.

    OSSERVATORIO

    Oltre ai Dipartimenti, il Piano stabilisce la costituzione di un ulteriore strumento organizzativo del Collegio dei Docenti con la funzione di Osservatorio nei confronti delle attività dell'Istituto.
    Compito dell'Osservatorio è quello di svolgere attività di ricerca, monitoraggio ed elaborazione dati necessarie agli Organi Collegiali stessi per valutare l'efficacia dell'azione svolta e definire in termini adeguati l'offerta formativa, oltre ad attività di supporto ai vari gruppi di lavoro (ad esempio, definizione di indicatori di efficacia per le varie attività), non quello di stilare un giudizio di qualità sull'operato della scuola, compito che compete agli Organi Collegiali.
    L'Osservatorio può svolgere la sua attività in stretto rapporto con gli organismi territoriali di supporto all'autonomia e avvalersi della collaborazione di esperti (CNR di Roma, reparto "Apprendimento e contesti educativi", CEDE e Dipartimento di psicologia dell'educazione e dello sviluppo dell'Università La Sapienza di Roma).
    Oltre a realizzare autonomamente il monitoraggio sugli aspetti più importanti delle attività previste durante l'anno scolastico, compito specifico dell'Osservatorio è quello di promuovere, sostenere e coordinare le attività di monitoraggio che ogni articolazione organizzativa del Collegio realizzerà autonomamente nel proprio campo di attività. Da questo punto di vista l'Osservatorio ha la caratteristica di una struttura trasversale ai Dipartimenti, con i quali collabora e dai quali riceve collaborazione.


    Obiettivi:

    • Svolgere attività di ricerca, monitoraggio ed elaborazione dati necessarie agli Organi Collegiali per valutare l'efficacia dell'azione svolta e definire in termini adeguati l'offerta formativa.

    • Offrire attività di supporto ai vari gruppi di lavoro.

    Attività

    • Ricercare, monitorare ed elaborare dati.

    • Svolgere azioni di supporto ai vari gruppi di lavoro.

    Compiti del Coordinatore

    • Mettere a punto i criteri, i metodi e gli strumenti più idonei per monitorare le attività, concordandoli anche con i coordinatori dei dipartimenti.

    • Provvedere alla ricerca, al monitoraggio e alla elaborazione dei dati che vengono forniti dai dipartimenti e/o dai singoli gruppi di lavoro.

    • Fornire i dati emersi dall'attività di monitoraggio.

    • Confrontarsi periodicamente con gli altri coordinatori.

    • Collaborare con enti ed esperti esterni.

    • Favorire il coinvolgimento di tutte le componenti scolastiche (personale docente e non docente, allievi e genitori).

    • Stabilire, insieme alle altre figure Obiettivo, gli ambiti prioritari su cui focalizzare gli aspetti del monitoraggio.

    • Recepire i suggerimenti del Consiglio di Istituto e delle altre componenti scolastiche.




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    4.5 REGOLAMENTI INTERNI




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    4.6 CALENDARIO DELLE ATTIVITA'




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    RISORSE




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    VALUTAZIONE/AUTOVALUTAZIONE

    L'attività di valutazione/autovalutazione dell'efficacia delle iniziative realizzate nel corso dell'anno scolastico costituisce un elemento sostanzialmente nuovo ma importante ai fini del conseguimento nel breve e medio periodo dei risultati attesi. Con questa attività si prenderanno in esame quelli che vengono considerati alcuni obiettivi qualificanti del P.O.F. del 2001/2002 e si procederà nelle diverse fasi dell'anno a verificare lo stato di avvicinamento agli obiettivi stessi. Questa azione oltre che a fornire utili elementi di riflessione nella fase di bilancio conclusivo, dovrà consentire già "in corso d'opera" l'introduzione di eventuali correttivi che si dovessero rendere necessari. L'azione di valutazione verrà realizzata in collaborazione tra l'Osservatorio e il dipartimento all'interno del quale è collocato l'obiettivo individuato. In particolare questa collaborazione dovrà consentire la predisposizione di strumenti di osservazione e valutazione adeguati, la raccolta degli elementi necessari e l'elaborazione di analisi valutative che verranno sottoposte alla riflessione degli organi collegiali della scuola.

    OBIETTIVI

    Gli obiettivi generali dell'attività di valutazione del P.O.F. sono:
    - verificare la coerenza tra le scelte generali assunte, le attività programmate e promosse e i risultati conseguiti;
    - fornire agli operatori della scuola e agli organi collegiali gli elementi per poter valutare la validità delle scelte complessive operate all'interno del POF 2001/2002 e quindi affidare a questi la possibilità di effettuare le scelte future con nuova consapevolezza;
    - mettere le strutture e i singoli operatori nelle condizioni di svolgere un'azione di "autocontrollo" sull'attività promossa;
    In coerenza con gli indirizzi generali approvati dal Consiglio d'istituto, si individuano questi obiettivi specifici:
    1. incremento del successo scolastico;
    2. sviluppo della coerenza e dell'efficacia della programmazione dei docenti e dei consigli di classe in sintonia con il POF;
    3. sviluppo delle attività di formazione in servizio finalizzate agli obiettivi del POF;
    4. costruzione di una rete di relazioni con soggetti istituzionali e non del territorio, per la costruzione di percorsi che favoriscano l'inserimento degli studenti nel mondo del lavoro;
    5. costruzione e sviluppo di strumenti e metodologie che favoriscano la comunicazione bilaterale fra scuola e utenza.

    1. INCREMENTO DEL SUCCESSO SCOLASTICO.
    DESCRITTORE:
    Tutte le iniziative curricolari ed extra curricolari indirizzate verso gli studenti hanno come obiettivo quello di innalzare in modo significativo i tassi di successo scolastico all'interno dell'istituto.
    Particolare attenzione verrà destinata alle classi prime e terze.

    STRATEGIA:
    Metodologia di lavoro:
    - lezioni frontali;
    - lezioni interattive;
    - lavori di gruppo;
    - lavori individuali;

    Strumenti di lavoro:
    - programmazione disciplinare;
    - programmazione interdisciplinare;
    - progetti;
    - attività di recupero
    tempi:
    - anno scolastico.
    MODALITÀ DI VALUTAZIONE:
    Indicatori:
    - pagellini;
    - scrutini parziali e finali;
    strumenti:
    - analisi dei risultati conseguiti dalle singole classi;
    criteri di valutazione:
    - per questo anno scolastico, l'obiettivo si può considerare raggiunto se i tassi di successo scolastico saranno:
    - del 70% nella classi prime (+ 6%);
    - del 76% nelle classi seconde (+ 3,5%);
    - del 70% nelle classi terze (+ 5,7%);
    - del 70% nelle classi quarte (+ 6,2%);
    - del 99% nelle classi quinte (+ 5%);

    2. SVILUPPO DELLA COERENZA E DELL'EFFICACIA DELLA PROGRAMMAZIONE DEI DOCENTI E DEI CONSIGLI DI CLASSE IN SINTONIA CON IL POF.
    Nel corso di questo anno scolastico si pone l'esigenza di creare le condizioni affinché la programmazione divenga realmente lo strumento fondamentale per permettere alla scuola di assolvere le finalità educative e di formazione istituzionali, in coerenza con gli obiettivi definiti all'interno del POF.
    DESCRITTORI:
    - diffusione della programmazione disciplinare modulare;
    - diffusione della programmazione interdisciplinare;
    STRATEGIA:
    Metodologia di lavoro:
    - formazione in servizio;
    - confronto ed elaborazione da parte dei docenti;
    - diffusione delle esperienze realizzate;
    -
    Strumenti di lavoro:
    - riunioni per materie;
    - consigli di classe;
    - aree di progetto;
    - commissioni di lavoro;
    tempi:
    - un anno scolastico.

    MODALITÀ DI VALUTAZIONE:
    Indicatori:
    - numero delle discipline che elaborano una programmazione didattica di tipo modulare;
    - numero di consigli di classe che individuano obiettivi interdisciplinari;
    - numero dei consigli di classe che promuovono la realizzazione di aree di progetto;
    - numero di docenti impegnati nell'elaborazione della programmazione disciplinare;
    strumenti:
    - verbali delle riunioni;
    - programmazione individuale;
    criteri di valutazione:
    Al termine dell'anno scolastico l'obiettivo si può considerare raggiunto se:
    - tutte le discipline saranno in grado di iniziare il prossimo anno scolastico attuando una didattica modulare;
    - il 40% dei consigli di classe definirà degli obiettivi interdisciplinari;
    - il 30% dei consigli di classe individuerà strategie e forme di verifica degli obiettivi interdisciplinari;
    - il 30% dei consigli programmerà l'attuazione di aree di progetto interdisciplinari;
    - il 50% dei docenti darà un contributo concreto all'elaborazione della programmazione modulare;

    3. SVILUPPO DELLE ATTIVITÀ DI FORMAZIONE IN SERVIZIO FINALIZZATE AGLI OBIETTIVI DEL POF.
    DESCRITTORE:
    - offrire al personale della scuola opportunità qualificate per agevolare il loro lavoro in coerenza con gli obiettivi delineati nel POF;
    STRATEGIA:
    Metodologia di lavoro:
    - diffusione di materiali già prodotti;
    - diffusione di fonti dalle quali attingere informazioni utili;
    - costruzione di opportunità formative e auto-formative;
    Strumenti di lavoro:
    - corsi di formazione organizzati da soggetti esterni;
    - corsi di formazione organizzati dalla scuola;
    - seminari di auto-formazione ed elaborazione;
    tempi:
    - anno scolastico;
    MODALITÀ DI VALUTAZIONE:
    Indicatori:
    - costruzione di una "banca indirizzi" ragionata;
    - numero di iniziative di formazione promosse;
    - numero di partecipanti alle iniziative;
    - lavoro prodotto;
    strumenti:
    - verifica delle quantità indicate;
    - verifica dell'utilizzabilità dei prodotti elaborati;
    criteri di valutazione:
    L'obiettivo si può considerare raggiunto se:
    - verrà costruita una "banca indirizzi" utilizzabile agevolmente;
    - saranno organizzate almeno quattro iniziative della tipologia e con le finalità sopra descritte;
    - alle iniziative parteciperà almeno il 30/40% del personale della scuola.

    4. COSTRUZIONE DI UNA RETE DI RELAZIONI CON SOGGETTI ISTITUZIONALI E NON DEL TERRITORIO, PER LA COSTRUZIONE DI PERCORSI CHE FAVORISCANO L'INSERIMENTO DEGLI STUDENTI NEL MONDO DEL LAVORO.

    DESCRITTORE:
    - costruzione di una banca dati delle possibili opportunità presenti nel territorio;
    - costruzione di esperienze di percorsi integrati scuola-lavoro;
    - realizzazione di attività di orientamento professionale;
    STRATEGIA:
    Metodologia di lavoro:
    - attività di ricerca nel territorio;
    - realizzazione di convenzioni, ecc.;
    - coinvolgimento dei docenti delle discipline curricolari;
    Strumenti di lavoro:
    - commissioni di lavoro;
    tempi:
    - anno scolastico;
    MODALITÀ DI VALUTAZIONE:
    Indicatori:
    - costruzione della banca dati;
    - realizzazione di esperienza scuola/lavoro;
    strumenti:
    - verifica delle attività realizzate;
    criteri di valutazione:
    L'obiettivo si può considerare raggiunto se al termine dell'anno scolastico:
    - la scuola disporrà di una banca dati da mettere a disposizione degli studenti;
    - sarà realizzata almeno un'esperienza di percorso scuola/lavoro;
    - saranno promosse attività di orientamento professionale;

    5. COSTRUZIONE E SVILUPPO DI STRUMENTI E METODOLOGIE CHE FAVORISCANO LA COMUNICAZIONE BILATERALE FRA SCUOLA E UTENZA.

    DESCRITTORE:
    - favorire la partecipazione degli operatori scolastici, degli studenti e dei genitori alla vita della scuola;
    - fornire all'utenza informazioni tempestive e complete delle attività promosse;
    - fornire all'utenza percorsi agevoli per esprimere esigenze e valutazioni sulle attività promosse;
    STRATEGIA:
    Metodologia di lavoro:
    - costruzione di una rete informativa esterno/interno;
    - acquisizione delle informazioni utili a tutti coloro che direttamente o indirettamente sono collegati con la scuola;
    - diffusione delle informazioni acquisite utilizzando canali e metodologie efficaci e efficienti;
    Strumenti di lavoro:
    - dipartimento informazione;
    - rete di comunicazione;
    tempi:
    - un anno scolastico;
    MODALITÀ DI VALUTAZIONE:
    Indicatori:
    - grado di soddisfazione del personale;
    - grado di soddisfazione dell'utenza;
    - costruzione della rete informativa;
    strumenti:
    - questionari;
    - qualità del servizio attivato;
    criteri di valutazione:
    L'obiettivo si può considerare raggiunto se alla fine dell'anno scolastico:
    - il 70% degli utenti (studenti, genitori) esprimeranno un giudizio sufficiente o più sull'attività realizzata;
    - l' 80% del personale esprimerà un giudizio di sufficienza o più;




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