Consulenza filosofica e separazione                       

Affrontare la separazione. Per non essere presi dalla sofferenza e dall'incertezza. Per poter costruire ripartendo dalle macerie. Per poter fare luce sui propri errori, sulle proprie ombre, sulle proprie possibilità.  La consulenza filosofica consente di affrontare il problema. Lo strumento del dioalogo consente alle persone che stano vivendo con difficiltà il momento di una separazione di fare chiarezza sulle proprie intenzioni, di fare luce sulla propria condizione, di rielabirare un piano di vita coerente.


Phronesis - Associazione italiana per la consulenza filosofica, è la garanzia di preparazione, di affidabilità e di competenza del consulente filosofico. Non affidatevi ai dilettanti. Cercate il marchio Phronesis.

Prof. STEFANO ZAMPIERI

Filosofo consulente riconosciuto. Presidente di Phronesis- Associazione italiana per la consulenza filosofica. Riceve a Mestre.
Per informazioni e appuntamenti scrivere a s.zampi@libero.it

RIFLETTIAMO. Ben al di là di quanto solitamente si legge nella letteratura specifica (che evidentemente è ancora troppo teorica), l’indagine sul campo mostra che i temi proposti al colloquio filosofico sono in primo luogo appartenenti alla sfera delle relazioni familiari, o meglio, delle relazioni stabilizzate (sancite o meno dal matrimonio).
All’interno di questo spazio dobbiamo mettere in evidenza in primo luogo la crisi del rapporto coniugale (o genericamente di coppia) sia nei termini di difficoltà dei rapporti con il coniuge, sia nel caso delle relazioni extra coniugali, sia, infine, nel caso della separazione vera e popria. In secondo luogo bisogna collocare le difficoltà di comprensione, interazione, condivisione, con i figli. E persino le crisi che si realizzano alla nascita degli stessi, o di fronte all’incapacità di averne, o alla decisione se averne o meno. (CONTINUA)




a cura del prof. STEFANO ZAMPIERI

POSTA
TORNA INDIETRO