La Fraternità diaconale O.F.S. “Maria Immacolata”, di cui di seguito è riportato lo statuto, nasce da una intuizione del diacono Francesco Mattiocco, già professo O.F.S., sostenuto da altri confratelli diaconi.
La fraternità è stata eretta canonicamente in data 8 maggio 1995 dal p. Josè Angulo Quilis, Ministro Generale T.O.R., sostenuto dalla Ministro Generale O.F.S. Emanuela De Nunzio.
I. Fraternità diaconale O.F.S. “Maria Immacolata”
1. La Fraternità diaconale O.F.S. “Maria Immacolata” è una fraternità personale dei diaconi permanenti della Diocesi di Roma e delle diocesi limitrofe (sposati, celibi o vedovi) e delle rispettive spose. (cf. Decreto di erezione; Cost. Gen. 28,3; 46,1.2; 35,2; cn 518).
2. La Fraternità appartiene alla Fraternità Regionale O.F.S. del Lazio e alla Fraternità Nazionale O.F.S. d'Italia e partecipa alla vita dell'O.F.S. a livello e regionale e nazionale, secondo le indicazioni dei rispettivi statuti. (Fino alla costituzione della fraternità nazionale e regionale unitarie la fraternità è in collegamento e comunicazione con la Ministro Generale e la Presidenza del CIOFS).
3. La sede canonica della fraternità è presso il convento dei SS. Cosma e Damiano, Curia Generale del Terzo Ordine Regolare (T.O.R.), in via dei Fori Imperiali, 1, Roma. La Fraternità curerà una particolare comunione e collaborazione con la Fraternità del T.O.R. nella Curia Generale e con la Basilica dei Santi Cosma e Damiano.
II. Forma di vita evangelica e attività apostolica
4. La Fraternità personale O.F.S. “Maria Immacolata” vive secondo la spiritualità secolare francescana in modo contrassegnato dalla peculiarità della condizione dei suoi membri, cioè dal fatto che è una fraternità dei diaconi permanenti e delle loro spose. E' “un itinerario di conversione e formazione, secondo lo spirito francescano” (Documento di erezione).
Desidera vivere il Santo Vangelo nelle condizioni dei membri, secondo una “vita diaconale” nello spirito di Nazareth, dove la Santa Famiglia è stata primo modello di fraternità.
5. La Fraternità tende ad approfondire la spiritualità matrimoniale e familiare.
I figli delle rispettive coppie partecipano alla vita della Fraternità nei momenti particolari e in modo adeguato. La Fraternità cercherà i modi di essere loro vicina, di curare la loro formazione cristiana nello spirito francescano e di accompagnarli nella loro crescita e nella ricerca vocazionale.
6. Essendo sin dall'inizio accompagnata dalla protezione materna di Maria Immacolata, la Fraternità si propone di coltivare con Lei un rapporto di particolare comunione e devozione.
7. Ogni membro sia familiare alla Parola di Dio come lo fu la Vergine Maria nell'Annunciazione che rispondendo “Eccomi” si è fatta la serva del Signore. I suoi membri ricordino frequentemente questo mistero con la recita quotidiana dell'Angelus.
Ogni membro compia la Consacrazione a Maria secondo la tradizione francescana e la formula di p. M. Kolbe in concomitanza della Professione e rinnovata annualmente da tutta la fraternità.
8. Preghiera.
Ad ogni incontro di Fraternità sia celebrata la liturgia delle ore, preceduta dalle antifone francescane e dall'Angelus.
In tempi particolari, si reciti il Santo Rosario.
Alcune volte, durante l'anno, la Fraternità celebrerà l'Eucarestia.
I fratelli curino con speciale attenzione l'Adorazione Eucaristica, affinché siano capaci di stare innanzi al Signore in atteggiamento di contemplazione.
Almeno una volta l'anno la Fraternità organizza il proprio ritiro.
9. Apostolato.
a. L'apostolato prioritario dei membri è quello che viene svolto da ciascuno di loro nelle rispettive parrocchie e nella Diocesi. La Fraternità cercherà di stimolare ed aiutare il ministero proprio dei diaconi permanenti.
La Fraternità organizzerà la propria vita in sintonia con la vita familiare dei propri membri per esserle di aiuto e di sostegno.
La Fraternità è disponibile ad offrire servizio all'O.F.S,. ( in modo particolare a Roma e nella Fraternità Regionale del Lazio, nel campo della formazione, animazione, giovani …).
b. Compito primario è l'evangelizzazione in ogni ambiente e categoria di persone. Si ricordino, i diaconi, di essere “apostoli attivi della nuova evangelizzazione”. Come ha ricordato il Papa al Giubileo dei diaconi e come scaturisce dalla preghiera di Ordinazione: “Ricevi il Vangelo …”.
III. Vita in fraternità
10. La vita fraterna si svolge in conformità alla condizione di vita e alle possibilità dei membri (cf. doc. di erezione). Si esprime in modo particolare negli incontri periodici della fraternità; l'incontro richiede la presenza regolare e particolare cura dei membri ai quali ne è affidata la preparazione.
11. La vita fraterna viene promossa anche mediante altri contatti e il collegamento dei singoli membri per mezzo delle visite o nei momenti di incontro connessi con il servizio diaconale.
12. Ogni incontro della fraternità è composto dai momenti di preghiera, della formazione e della condivisione fraterna (esperienze, informazioni, temi familiari).
13. La fraternità promuoverà gesti di solidarietà vicendevole tra i membri e le famiglie.
14. Il Consiglio della Fraternità è composto da: Ministro, Viceministro, Responsabile della formazione, Segretario e Tesoriere. Le riunioni del Consiglio hanno luogo almeno quattro volte l'anno (febbraio, aprile, settembre e novembre). Il Ministro della Fraternità è in modo particolare chiamato a promuovere la comunicazione e il collegamento tra i membri.
IV. FormazioneFormazione
15. Nella formazione permanente si tenga conto dei programmi formativi per i diaconi, organizzati dalla Diocesi, dei programmi annuali nella Fraternità Nazionale e Regionale.
V. Assistenza spirituale e pastorale alla fraternità
16. Il Consiglio della Fraternità chiede l'assistente spirituale al Ministro Generale T.O.R., che lo nominerà all'inizio del suo mandato per il periodo di sei anni.
L'assistente aiuti il Ministro e il Consiglio nell'animazione, coordinamento e formazione della Fraternità e promuova continuamente la comunione con la Famiglia Francescana e con la Chiesa.
VI. In comunione con la Famiglia Francescana e la Chiesa
17. La Fraternità coltiverà la comunione con la diverse fraternità religiose appartenenti alla Famiglia Francescana e con tutte le associazioni e movimenti di ispirazione francescana.
18. La fraternità può avere membri associati (cf. Membri associati dell'O.F.S., Documento della Presidenza del CIOFS 1995).
19. La relazione della Fraternità con la Diocesi di Roma verrà tenuta attraverso i contatti con il Responsabile diocesano per il diaconato permanente.
20. I membri diaconi coltivino una particolare “comunione con i confratelli ordinati, presbiteri e diaconi” (n° 76 Direttorio).
21. La Fraternità tenderà a promuovere la spiritualità francescana tra i diaconi permanenti.
22. La Fraternità aprirà i propri incontri per momenti di promozione vocazionale o per scambio con altre realtà ecclesiali.