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Sconcertante!!!
Assolutamente sconcertante!!
Mercoledi 10 novembre
alle ore 21 mi ha telefonato un amico, con il quale ho condiviso la
presenza alla Mostra Internazionale di Palermo per dirmi che aveva
appena visto un servizio sul TG1 dove si parlava della mostra
scambio di Palermo in modo del tutto falso e tendenzioso.
Mi sono subito
precipitato al computer e su youtube ho trovato questo splendido
gioiellino:
YouTube - Mercato clandestino della fauna selvatica
Sono rimasto
letteralmente senza parole.
Io ero presente in
quella sala ed ho assistito a quasi tutte le fasi del controllo
eseguito dagli uomini del C.F.S. Servizio CITES. Devo dire che le
operazioni di verifica si sono svolte abbastanza bene, senza inutili
protagonismi e senza interrompere l'attività in corso.
Sono stati controllati
i tantissimi soggetti presenti (non centinaia, ma migliaia)
assoggettati alla normativa CITES ed anche gli esemplari autoctoni,
finchè è stato individuato, dentro ad un trasportino posto sotto il
tavolo, un cardellino sprovvisto di anellino assieme
ad un canarino.
Giustamente gli uomini
del C.F.S. hanno effettuato il sequestro del trasportino contenente
i due esemplari ed hanno redatto il relativo verbale, presumo,
per il reato di detenzione e non di commercio considerato che il
cardellino non era esposto sul tavolo per la vendita.
Tutto qua. Una
mostra con oltre 3.500 esemplari esposti, controllati anch'essi,
uno per uno, dal CFS il venerdì precedente, e con una affollatissima
mostra-scambio è stata presentata, nel servizio, come un
copertura per i traffici illeciti di spietati bracconieri!!!
L'intento di colpire
la manifestazione e con essa tutti gli allevatori (gli animalisti
doc rifiutano, a prescindere, qualsiasi tipo di allevamento in
cattività) è fin troppo evidente!
Siccome l'intervento
effettuato dagli organi di controllo sull'intera mostra ha rilevato
una sola infrazione (un cardellino) e non avrebbe ovviamente
giustificato un servizio cosi allarmistico e allora, i nostri amici
"naturalisti" si sono andati a prendere le riprese girate presso "Ballarò"
(un mercato, tipo medina, posto al centro di Palermo dove dentro ci
si può trovare davvero di tutto).
E infatti ci hanno
trovato tantissimi cardellini, in condizioni pietose, come appaiono
nel servizio.
Il montatore ha quindi
potuto miscelare le immagini dei due interventi sfruttando la
drammaticità delle riprese al mercato di Ballarò con il fine ultimo
di dimostrare che "dietro alle mostre si nascondono dei
delinquenti"!
Cara Roberta Badaloni,
(autrice del servizio) volevo dirti solo una cosa.....così come noi
allevatori allontaniamo dal nostro mondo i bracconieri ed i
trafficanti (e siamo contenti quando questi vengono individuati
dagli organi di controllo) cosi l'Ordine dei giornalisti al quale
sei iscritta, ti dovrebbe cacciare a pedate per non "sporcare" una
delle più importanti e nobili professioni esistenti.
Spero che ti
vergognerai per la bastardata che hai fatto.
Mi auguro infine
che i dirigenti della Associazione di Palermo, unitamente alla
FOI, decidano di querelarti per diffamazione nei confronti
dei soci dell'associazione di Palermo ma anche dei 20.000 allevatori
italiani associati alla FOI.
Per
quanto mi riguarda mi rendo disponibile a testimoniare, in tutte le
sedi opportune, tutto ciò che ho visto nel corso della verifica del
CFS.
Non si possono
lasciare correre comportamenti come questi!!!
Castelnuovo Rangone,
12 novembre 2010 |