N° SEZIONI | Angolo calettamento misurato con il prova incidenza | Lunghezza della corda
in mm | RAGGIO
in metri | r/R | Velocità in m/s di rotazione dell'elica | 0 | ASSE | 77,5 | 0,000 | 0,00 | 0,0 | 1 | MOZZO | 75,0 | 0,052 | 0,08 | 12,06 | 2 | 25,5 | 95,0 | 0,097 | 0,16 | 22,36 | 3 | 22,5 | 100,0 | 0,118 | 0,19 | 27,40 | 4 | 20,5 | 110,0 | 0,149 | 0,24 | 34,52 | 5 | 19,2 | 117,0 | 0,180 | 0,29 | 41,65 | 6 | 18,5 | 120,0 | 0,211 | 0,34 | 48,88 | 7 | 17,7 | 120,0 | 0,243 | 0,40 | 56,33 | 8 | 17,0 | 118,0 | 0,274 | 0,45 | 63,57 | 9 | 16,2 | 115,0 | 0,308 | 0,50 | 71,24 | 10 | 15,5 | 112,0 | 0,339 | 0,55 | 78,47 | 11 | 13,5 | 110,0 | 0,369 | 0,60 | 85,49 | 12 | 13,5 | 106,0 | 0,400 | 0,65 | 92,72 | 13 | 12,5 | 102,0 | 0,431 | 0,70 | 99,96 | 14 | 11,0 | 97,5 | 0,464 | 0,75 | 107,41 | 15 | 9,8 | 92,0 | 0,495 | 0,80 | 114,64 | 16 | 8,5 | 82,0 | 0,525 | 0,85 | 121,66 | 17 | 7,5 | 69,0 | 0,555 | 0,90 | 128,67 | 18 | 6,5 | 56,0 | 0,587 | 0,95 | 135,90 | 19 | 6,5 | 30,0 | 0,615 | 1,00 | 142,48 |
Questa tabella riguarda l'elica in mio possesso che ha una
apert.. pardon ! diametro ... di 1230 mm ed il passo sconosciuto ...
l'ultima colonna a destra riguarda la velocità periferica ed è ottenuta
moltiplicando i giri motore al secondo ( ad una certa velocità di rotazione
) per il rapporto di riduzione (di un eventuale riduttore, se presente )
per il raggio ( della sezione considerata ) per 2 * pi greco.
La progettazione si basa sulla teoria alare ( a me più consona ...) anzichè
su quella impulsiva, inoltre non sono state considerate ne la campanatura
principale , ne quella secondaria, demandando la resistenza delle
sollecitazioni al materiale impiegato che, nel mio caso, risulta essere un
composito di Kevlar - Carbonio. Ovviamente se si decidesse di realizzare
l'elica con materiali diversi ( ad esempio legno ) sarebbe d'obbligo
considerarle. Dopo tutto il lavoro fatto sull'elica in legno
, sono entrato in possesso di un'elica di una nota marca tedesca, in
materiale composito, di conseguenza ho dovuto ripercorrere ex novo tutto il
procedimento di rilevamento in quanto questa ultima sicuramente più precisa
.
CARBON 125
|
N° SEZIONE
|
DISTANZA DAL MOZZO in metri
r/R
|
LUNGHEZZA DELLA CORDA IN mm.
|
CALETTAMENTO
|
PASSO in metri
|
0
|
0,000
|
100
|
0,0
|
0,00
|
1
|
0,053
|
97,5
|
0,0
|
0,00
|
2
|
0,098
|
92
|
15,0
|
0,17
|
3
|
0,120
|
89
|
23,0
|
0,32
|
4
|
0,151
|
88,4
|
23,3
|
0,41
|
5
|
0,183
|
91
|
22,0
|
0,46
|
6
|
0,214
|
94
|
20,3
|
0,50
|
7
|
0,247
|
96,5
|
19,0
|
0,53
|
8
|
0,279
|
98,5
|
18,0
|
0,57
|
9
|
0,313
|
100,5
|
16,5
|
0,58
|
10
|
0,344
|
101,8
|
15,8
|
0,61
|
11
|
0,375
|
102,5
|
14,8
|
0,62
|
12
|
0,407
|
103
|
13,8
|
0,63
|
13
|
0,438
|
102,2
|
12,8
|
0,62
|
14
|
0,471
|
99,3
|
12,0
|
0,63
|
15
|
0,503
|
96,2
|
11,0
|
0,61
|
16
|
0,534
|
90,5
|
10,5
|
0,62
|
17
|
0,564
|
81,8
|
9,5
|
0,59
|
18
|
0,596
|
67,5
|
8,5
|
0,56
|
19
|
0,625
|
45
|
8,0
|
0,55
|
Inizialmente avevo deciso di realizzare un'elica in
composito costruendo il master, lo stampo ecc ecc, successivamente, in
seguito al rilevamento dell'elica in carbonio, mi sono reso conto che
l'intero inviluppo delle sezioni era tale per cui bene si sarebbe prestata
alla realizzazione di quello che da sempre mi frulla per la testa e
precisamente, l'elica a PASSO VARIABILE.
Sfatiamo subito alcune voci di corridoio che la danno come inutile per il
paramotore (falso ), costosa ( vero, ma in realtà il vero costo sta nel
mozzo, le pale costano come le altre pale in composito ).
Non mi dilungo sulla teoria dell'elica di cui potete trovare tanto in rete,
si sappia però che l'elica fissa lavora alla sua massima efficienza solo ad
un determinato numero di giri ACCOPPIATO ad
una determinata velocità di avanzamento
Se consideriamo un’elica vista lateralmente,
sezionata ad una certa distanza dall’asse di
rotazione mediante un piano perpendicolare
al raggio (figura a lato) ; nelle reali
condizioni di volo, quando cioè l’elica
ruota e, contemporaneamente, avanza
nell’aria, la situazione aerodinamica sulla
sezione considerata risulta essere la
seguente :
U= velocità di rotazione; V=velocità di
volo; W=risultante= velocità relativa tra
sezione e aria;
β= angolo di calettamento; α=angolo di
incidenza;
γ=angolo di funzionamento o di
avanzamento.
Quello che mi preme fare
notare è che, all’aumentare di U o di V, si
modifica l’inclinazione di W.
|

|
Come detto all'inizio le varie fasi sono la progettazione e la realizzazione
anche se, in effetti,
Siccome l’angolo di incidenza
α della sezione di pala dipende da W, va da sè che
la modifica di un valore comporta la modifica dell’altro. L’angolo α di
maggior efficienza di un profilo viene studiato in galleria del vento e
dipende sostanzialmente dalla forma del profilo e dal “Numero di Reynolds”,
tale numero, senza complicare troppe le cose, è legato alla lunghezza del
corpo alla velocità con la quale incontra l’aria.
Per concludere, facendo
sempre riferimento alla figura sopra, risulta evidente come all’aumentare
del numero di giri ( U ) o della velocità di avanzamento ( V ) sia
necessario un dispositivo che adegui di conseguenza l’angolo di incidenza α,
al fine di mantenere il profilo in condizioni di lavoro di massima
efficienza.
Risulta ovvio, che se poi uno
si accontenta, vanno bene anche le eliche fisse usate fino ad ora … che però
sono realizzate cercando un compromesso tra le varie velocità di volo
(decollo, salita, crociera) e che non lavorano quasi mai al loro
rendimento migliore.
Come detto all'inizio le
varie fasi sono la progettazione e la realizzazione anche se, in effetti, la
progettazione riguarda più il mozzo e l'attacco della pala, mentre la
realizzazione riguarda lo stampo della pala ed alcuni accorgimenti per la
modifica dell'attacco.
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