Il Pensiero
Paola crede alla possibilità della donna di contribuire alla trasformazione della società, sia per l’influsso della sua azione diretta, sia per il peso che ha nella vita dell’uomo e delle future generazioni. In quello scorcio dell’800 la donna vede la propria situazione in parte mutata rispetto al secolo precedente: gode maggiore libertà di movimento e d’azione, ma questa conquista rischia di ritorcersi a suo danno se non esce dallo stato di arretratezza culturale e religiosa in cui si trova.È necessario darle una preparazione umana e cristiana che le permetta di inserirsi, con senso critico, nel proprio tempo e la renda capace di assumere compiti nuovi.Intuizione ancor più valida oggi per l’ampliarsi della sfera d’azione della donna e per una non sempre ben intesa “uguale dignità e responsabilità con l’uomo”.Come realizzare questo progetto comune? Paola e le amiche sono povere, non dispongono della dote richiesta per entrare nei monasteri esistenti. D’altra parte desiderano una vita diversa.Non vogliono vivere isolate in cella, ma condividere con gli altri, in evangelica povertà e amicizia, la semplice vita di ogni giorno: il lavoro per mantenersi, la propria formazione, l’annuncio evangelico… la preghiera. Non vogliono estraniarsi dal mondo, ma viverci dentro per assumerne le gioie, le trepidazioni, le ansie e costruirvi il Regno di Dio.Desiderano formare un gruppo in cui, come dicono antiche memorie, “condurre vita apostolica per quanto convenisse a donne”.
Primi Passi
Paola ne parla al fratello che esulta constatando come il Signore inviti la sorella ad un’avventura magnifica, ma non le nasconde le inevitabili e forse numerose difficoltà. Più tardi scriverà che “faticare e patire per amore di Dio porta con sé grandi consolazioni, conforta e fortifica lo spirito”.Insieme si consigliano con amici che condividono e appoggiano il progetto. Sotto la direzione del fratello, Paola e le amiche iniziano un cammino di preparazione a quella che si prospetta come vita futura insieme.Nessuno suppone lo sviluppo che quell’idea giovanile avrebbe avuto.