Attraverso il linguaggio dei colori, Giusto De Bettin è nato a Costalta di San Pietro di Cadore, dove vive e lavora. Cantore della liricità dei paesaggi ladini del Comelico, si esprime dentro agli spazi della sua valle, ma con uno sguardo che abbraccia tematiche di più larga sensibilità. E' predisposto alla pittura fin dall'infanzia, alla quale, però, segue una lunga pausa di oltre vent'anni. Negli anni Ottanta entra a far parte della "Tavolozza Cadorina", dove trova un ambiente fertile e gli stimoli necessari per ricominciare e continuare a coltivare tale passione. E' animatore dell'Associazione Arte Comelico Ladino ed ha creato nella sua casa di via Stadoan a Costalta uno spazio artistico per mostre personali e collettive. Negli ultimi decenni partecipa a diverse mostre collettive: Conta, come grande soddisfazione personale, il fatto di avere
un'opera in Vaticano, Ricordiamo alcune mostre, a cui ha partecipato il pittore a Costalta...
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