Il Monumento al Boscaiolo

L'idea di erigere dei monumenti alle figure più significative della storia del popolo cadorino è nata nella sede che ne ha rappresentato per secoli il punto di riferimento per l'autonomia e l'autogoverno, la Magnifica Comunità di Cadore ed il suo storico palazzo in piazza Tiziano a Pieve di Cadore.
Più che individuare singole personalità degne di memoria fissata in un'opera commemorativa, si è pensato di rendere omaggio a figure-simbolo del cammino millenario degli uomini e delle donne in queste valli tra il Piave ed i suoi affluenti e le montagne dolomitiche. La donna contadina e custode della casa, l'emigrante, lo zattiere, il fabbricatore di occhiali, l'operatore turistico, il boscaiolo, sintetizzati in sei o sette immagini di riferimento, da collocare nelle diverse realtà territoriali che costituiscono il Cadore.
Costalta, per la sua particolarità di paese di legno, è stata individuata come luogo ideale per ricordare la figura del boscaiolo.
La proposta della Magnifica Comunità di Cadore è stata accolta dalla Regola di Costalta, che l'ha concretizzata nell'estate del 2004, edificando il primo della serie dedicata ai personaggi del Cadore, collocando
Il Monumento al Boscaiolo (foto e notizie in altra pagina del sito) nei pressi della casa-museo.
La composizione e la struttura del monumento sono state realizzate da Avio De Lorenzo.
L'incisione delle scene di vita dei boscaioli e la statua con l'ascia in spalla sono opera dello scultore Silvano Ferretti, che per CostaltArte ha realizzato anche un bassorilievo, collocato sulla "Ceda di Sabina".




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"COSTALTA, UN PAESE DI LEGNO"