Nick Hornby


 

Un Ragazzo
1997 - Guanda, pag.260


 

l'inizio...

“ E adesso vi siete lasciati? “
“ Fai lo spiritoso? “
spesso la gente pensava che Marcus volesse fare lo spiritoso quando invece era serio. Chissà perché. Chiedere a sua mamma se aveva rotto con Roger era una domanda del tutto sensata, pensava. Avevano litigato di brutto, poi se n’erano andati in cucina, parlavano sottovoce, e dopo un po’ erano usciti con la faccia seria : Roger era venuto lì da lui, gli aveva stretto la mano augurandogli buona fortuna a scuola e se n’era andato .
“ Perché dovrei fare lo spiritoso?”
“ Bè, a te cosa sembra?”
“ A me sembra che vi siate lasciati. Ma volevo solo essere sicuro.”
“ Ci siamo lasciati.”
“ Quindi se n’è andato?”
“ Sì, Marcus. Se n’ è andato.”
Pensava che non ci sarebbe mai abituato. Roger gli piaceva abbastanza, e qualche volta erano usciti tutti e tre assieme; ma adesso non l’avrebbe più visto. Non che gli importasse, ma a pensarci su era un po’ strano. Una volta era andato in bagno assieme a Roger, quando stavano entrambi per farsela addosso dopo una gita in macchina. Ti verrebbe da pensare che due che hanno fatto la pipì assieme non dovrebbero perdersi di vista.
“ E la sua pizza?” Avevano appena ordinato tre pizze quando avevano cominciato a litigare, e non erano ancora arrivate.
“ Ce la divideremo. Se abbiamo fame.”
“ Ma sono grandi. E poi Roger non ne ha ordinata una col salame piccante?” Marcus e sua madre erano vegetariani. Roger no.

 

frammenti...

“ Ci chiedevamo “ disse John “ se ti piacerebbe fare da padrino a Imogen. “ Erano tutti e due lì seduti con un sorriso pieno di speranza sul volto, quasi lui fosse sul punto di balzare in piedi, scoppiare in lacrime e scaraventarli sul tappeto in un euforico abbraccio. Will rise nervosamente.
“ Padrino? Chiesa e via dicendo? Regali di compleanno? Adozione se morite in un incidente aereo?”
“Esatto.”
“ State scherzando.”
“ Abbiamo sempre pensato che tu abbia delle profondità nascoste” disse John.
“ Ah, ma vedete anche voi che non le ho. Sono davvero così superficiale.”
Stavano ancora sorridendo. Non avevano afferrato.
“ Sentite: sono commosso che me lo abbiate chiesto. Ma non riesco a pensare a una cosa peggiore. Davvero. E’ proprio che non è il mio genere di cose.”
Non si trattenne ancora a lungo.
Un paio di settimane più tardi Will conobbe Angie e per la prima volta , a tempo determinato, fece il patrigno. Forse se avesse mandato giù il suo orgoglio e il suo odio per i bambini, per la famiglia, la vita domestica, la monogamia e le notti a letto con le galline, si sarebbe potuto risparmiare un sacco di guai.

***


Bisogna dire che la bellezza di Angie non ebbe un peso irrilevante nella decisione di rivalutare la sua affinità coi bambini. I lunghi capelli biondi, adesso lo sapeva , erano accompagnati da un viso sereno, aperto, da grandi occhi azzurri e da ruchette a zampe di gallina straordinariamente sexy: era bella in modo molto seducente, sano tipo Julie Christie. E questo era il punto. Quando mai era uscito con una donna che assomigliava a Julie Christie? Le donne che assomigliavano a Julie Christie non uscivano con uomini come lui. Uscivano con altri divi del cinema, o pari del regno. O piloti di Formula Uno. Che cosa stava succedendo qui? Decise che quel che stava succedendo erano i figli; che i figli erano una specie di difetto simbolico, messo lì al posto di una voglia o magari dell’obesità, per offrirgli una possibilità dove prima non ne avrebbe avuta alcuna. Forse i bambini democratizzavano le belle donne sole.

***


Una volta Will aveva comprato i biglietti per la prima del nuovo film di Mike Leigh, ma lei era riuscita ad arrivare al cinema solo mezz’ora dopo l’inizio perché la baby- sitter non si era fatta viva. Questo lo fece davvero imbestialire, anche se ebbe l’impressione di riuscire a nascondere la sua irritazione piuttosto bene; così passarono comunque una sera discreta. Poi lei non poteva ma fermarsi da lui, quindi doveva essere lui ad andare da lei, che non aveva molti cd, e non aveva il videoregistratore o il satellite o la tv via cavo, e il sabato sera finivano sempre per guardare dei cessi di film per la televisione che avevano sempre come protagonista qualche bambino ammalato. Stava proprio cominciando a chiedersi se Angie era proprio quello che cercava quando lei decise di chiudere.

***


Sapeva che ci sarebbero state altre donne come Angie, donne che avrebbero iniziato pensando di voler soltanto assicurarsi una scopata, e che avrebbero finito col decidere che una vita tranquilla valeva tutti gli orgasmi più rumorosi. E dato che anche lui la vedeva pressappoco nella stessa maniera, anche se per ragioni assai diverse, sapeva di aver parecchio da offrire. Buon sesso, un sacco di massaggi all’ego, paternità a tempo determinato senza lacrime e una separazione priva di sensi di colpa: che cosa poteva volere di più un uomo ? Madri sole- donne sveglie, attraenti, disponibili, a migliaia , in tutta Londra - erano la miglior invenzione che Will avesse mai sentito. La sua carriera come “ serial bravo- ragazzo” era cominciata.

***


Riempire le giornate non era mai stato un vero problema per Will. Magari non era orgoglioso del fatto di non essersi realizzato lungo tutta una vita, ma era orgoglioso della sua capacità di stare a galla nel vasto oceano di tempo che aveva a disposizione; un uomo con meno risorse , pensava, sarebbe potuto andare a fondo e annegare.

***


Di fatto era arrivato a un punto tale che si chiedeva come facessero i suoi amici a destreggiarsi con la vita e un lavoro. La vita richiedeva così tanto tempo che come riusciva uno a lavorare e, per esempio, farsi il bagno lo stesso giorno? Aveva come il sospetto che una o due persone di sua conoscenza stessero prendendo qualche sgradevole scorciatoia.

***


Film? Sale giochi? Pattinaggio sul ghiaccio? Musei? Gallerie d’arte? Mercatino? McDonald’s? Cristo, come si faceva a vivere l’infanzia senza cadere per anni in un sonno profondo? Se fosse stato costretto a rivivere la sua infanzia, sarebbe andato a letto quando Il piccolo boy-scout aveva smesso di esercitare su di lui un qualche fascino e avrebbe chiesto di essere svegliato quando era il momento di iscriversi nelle liste di collocamento. Non c’era da meravigliarsi che i giovani si stessero dando alla criminalità, alle droghe e alla prostituzione semplicemente perché adesso erano tra le possibili scelte offerte dal menu, una nuova, entusiasmante, colorata gamma di opzioni che a lui erano state negate. Il vero problema era : perché la sua generazione era stata così apaticamente rispettosa della legge, così poco intraprendente? Tanto più che ai suoi tempi non c’erano nemmeno certi gingilli che davano oggi ai bambini al di sotto dei dieci anni, non c’erano le soap opera australiane né le crocchette di pollo, che passavano per i divertimenti giovanili della società contemporanea.

 

 

 

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