I PRINCIPI FONDAMENTALI
Il IV Circolo didattico “G. Beltrani”, anche tenuto conto di quanto esplicitato dalla C.M. n.7265/FR del 31.08.2006, conferma l’adesione ai fondamentali principi direttivi dell’azione educativa, che si esplicitano come segue.
Promuovere un apprendimento di tipo olistico;
Dare vita a una scuola che coniughi l’equità con l’eccellenza, mirando a garantire a tutti effettive pari opportunità;
Assicurare una produttiva e gratificante integrazione nella vita sociale, fornendo all’alunno occasioni di vissuti che lo inducano ad una produttiva sintonizzazione con le norme più ampie di convivenza democratica sancite dalla Costituzione;
Sviluppare la coscienza storica e la consapevolezza di appartenere ad una comunità via via locale, nazionale ed infine europea;
Valorizzare tutte le risorse esistenti sul territorio per realizzare un progetto educativo coerente con le esigenze dell’utenza scolastica;
Effettuare valutazioni sistematiche per conferire dinamicità e opportuni adeguamenti al progetto anche in itinere.
Riconoscere il ruolo partecipativo e collaborativo della famiglia per il conseguimento di comuni finalità educative.
1. EDUCAZIONE MOTORIA
2. EDUCAZIONE EMOTIVO-AFFETTIVA
3. EDUCAZIONE INTELLETTIVO-COGNITIVA
4. EDUCAZIONE TECNOLOGICA
5. EDUCAZIONE ESTETICA
6. EDUCAZIONE MORALE E SOCIALE
7. EDUCAZIONE SPIRITUALE (compresa quella religiosa, con riferimento alla Religione Cattolica per gli alunni le cui famiglie ne hanno espresso richiesta).
Permangono i riferimenti alle INDICAZIONI NAZIONALI PER LE PROGETTAZIONI DI CLASSE.
LE FUNZIONI STRUMENTALI AL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Ai sensi dell’art.30, co. 2, del C.C.N.L. 24/7/2003, il Collegio dei docenti unitario (della scuola dell’infanzia e della scuola primaria assieme), in conformità a quanto precedentemente evidenziato circa la funzione educativa e formativa della scuola e nella convinzione dell’importanza dell’organizzazione sistemica, ha indicato come essenziali e funzionali ad un efficace coordinamento e supporto del progetto formativo globale le seguenti funzioni strumentali al P.O.F:
Ogni insegnante che si farà carico di una delle già citate funzioni, avrà cura di confrontarsi con le altre insegnanti referenti di Funzioni Strumentali e con la Commissione P.O.F. al completo, negli appositi incontri, per avvalersi di apporti e suggerimenti plurimi.
L’ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SCOLASTICO
Il Circolo, secondo una consuetudine ormai consolidata, ha adottato un tempo-scuola interamente antimeridiano, pertanto, le attività si effettuano in 6 giorni feriali per 30 ore settimanali, in ragione di 5 ore giornaliere continuative.
E’ prevista la partecipazione, in orario curricolare per la scuola dell’infanzia e aggiuntivo per la scuola primaria, delle agenzie esterne alla scuola, con interventi specialistici di esperti, che conferiscono a tutta l’ attività scolastica un arricchimento formativo in linea con gli obiettivi comuni.
Anche le attività aggiuntive finalizzate all’arricchimento formativo per le sezioni di scuola dell’infanzia verranno collocate in momenti aggiuntivi, utilizzando gli spazi disponibili della scuola.
ORGANIZZAZIONE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE NELLA SCUOLA PRIMARIA
Sebbene in via transitoria, anche quest’anno scolastico tutte le classi sono coinvolte dalle disposizioni attuative della Legge n. 53/2006 e tengono conto nella organizzazione delle attività, delle Indicazioni Nazionali e di tutte le innovazioni introdotte a livello disciplinare prevedendo, nella progettazione didattica, l’attuazione dei laboratori di Lingua Inglese, l’alfabetizzazione informatica e la formazione all’educazione alla Convivenza civile, per promuovere la formazione olistica degli allievi.
Per il conseguimento delle finalità educative il collegio dei docenti ha optato per l’organizzazione di tre insegnanti su due classi secondo il modello della Legge 148/1990.
Nel rispetto della contitolarità educativa, gli insegnanti ritornano all’organizzazione modulare, operano in maniera assolutamente paritaria sulle due classi ed effettuano una equa distribuzione dell’orario di insegnamento.
Alla valutazione di ogni team, inoltre, viene rimessa la determinazione in ordine all’assegnazione degli ambiti e alla quota pari al 20% del monte ore annuale da dedicare ad attività adeguate alle richieste del territorio (D.M. n. 47, del 13 giugno 2006 e Nota di prot. n. 721, del 22 giugno 2006).
L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI DIVERSAMENTE ABILI
L’inserimento degli alunni diversamente abili, nelle classi/sezioni, tiene conto della piena ed effettiva integrazione offrendo agli alunni disabili un contesto formativo in grado di consentire loro di permettere uno sviluppo pieno e totale delle proprie potenzialità.
L’istituzione scolastica pone particolare attenzione nell’assegnazione dei docenti alle classi, nella formulazione degli orari e dei criteri di utilizzo delle risorse disponibili laddove sono inseriti alunni in situazione di handicap.
Per ciascun alunno diversamente abile la scuola predispone un PIANO EDUCATIVO INDIVIDUALIZZATO (PEI), da redigere in collaborazione con la famiglia e con gli specialisti del servizio territoriale di neuropsichiatria infantile, laddove funzionante.
Per gli alunni che presentano difficoltà nella comunicazione e nel linguaggio, il PEI prevede attività che abilitano e includono l’uso della ”comunicazione facilitata”, mediante canali di comunicazione alternativi.
Le attività di integrazione scolastica riguardano l’intero gruppo docente in cui è inserito l’alunno, col ruolo preponderante del docente di sostegno, che deve avere possibilità di intervento, adattamento e orientamento nella programmazione della intera classe, oltre a realizzare l’azione didattica individualizzata per l’alunno diversamente abile.
Il gruppo di lavoro formato dai docenti di classe e di sostegno direttamente interessati e coinvolti nel lavoro di integrazione si riunisce periodicamente con lo scopo di migliorare l’azione didattica, avvalendosi dell’intervento dello psicologo, dell’assistente sociale e dello psicopedagogista appartenenti alla ASL di zona.
Per favorire l’integrazione del bambino diversamente abile si fa riferimento ad interventi, iniziative, sussidi didattici e tecnologie per l’handicap.
E’ possibile, così, perseguire obiettivi a breve termine e a lungo termine.
Obiettivi a breve termine
1. Favorire l’intervento di gruppi specializzati con incontri mirati all’integrazione efficace;
2. Favorire iniziative di integrazione in progetti educativi che vedano operanti gli alunni diversamente abili;
3. Realizzare modalità di spesa atte ad ottimizzare l’acquisto di strumenti e tecnologie.
Obiettivi a lungo termine
1. Operare per lo sviluppo della cultura dell’integrazione sul territorio con tutti i soggetti interessati;
2. Operare per lo sviluppo di buone prassi di integrazione.
I SERVIZI AMMINISTRATIVI E AUSILIARI
L’attuazione del progetto educativo della scuola richiede l’apporto consapevole e partecipato di tutte le componenti. In quest’ottica va riconosciuta grande importanza alle funzioni professionalmente qualificate del personale A.T.A..
Per i servizi di segreteria il personale garantisce:
· Celerità delle procedure;
· Trasparenza;
· Informazione dei servizi;
· Tempi ragionevoli di attesa agli sportelli.
Per favorire l’informazione all’utenza, nella scuola vi sono spazi ben visibili adibiti all’informazione. Sono inoltre resi disponibili appositi spazi riservati alle organizzazioni sindacali e alle associazioni dei genitori. Tutti i documenti fondamentali relativi all’organizzazione, al funzionamento, alla programmazione dell’azione educativo-didattica del Circolo, vengono pubblicati mediante affissione all’Albo della Direzione. In ogni caso è a disposizione di chiunque ne faccia richiesta, scritta e motivata, copia dei documenti depositati presso la Segreteria (ovviamente nell’osservanza delle norme sulla “privacy”, di cui alla L.675/96 e al D.L.vo 196/03).Gli uffici di Segreteria e Direzione garantiscono un orario di apertura al pubblico, funzionale alle esigenze degli utenti e del territorio, di mattina tutti i giorni dalle ore 10,00 alle ore 12,00 e di pomeriggio, il lunedì e il giovedì dalle ore 16.30 alle ore 18.30.