GREGORIO AGNINI
 
 
 
  
 
 
 
Ricorre, quest'anno, il cinquantenario della morte di Gregorio Agnini, il personaggio di maggior rilievo che Finale Emilia abbia espresso dall'Unità d'Italia in poi. 
Nato da famiglia benestante, Agnini fece sin da giovane una decisa scelta di campo a favore delle classi sociali meno abbienti, ed a questa scelta rimase fedele tutta la vita. Nel 1886 fondò l'Associazione degli Operai Braccianti di Finale, prima cooperativa di lavoro della provincia. Fu deputato ininterrottamente dal 1891 al 1926, presidente nel 1920 dell'Amministrazione provinciale di Modena. 
Memorabili dai banchi del Parlamento, alcune sue battaglie politiche, quali l'abolizione del dazio sul grano, le opere di bonifica (in particolare Burana), la costruzione di linee ferroviarie nel Modenese e nella Padania, lo sviluppo della sua terra grazie agli appalti pubblici alle cooperative, il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro della classe operaia.