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LA COMMISSIONE
GIULIO_CARNICA SENTIERI


I SENTIERI C.A.I.
DELLA NOSTRA SEZIONE


SEGNALACI LO STATO DEI
SENTIERI DA TE PERCORSI

 

COMMISSIONE  SENTIERI  C.A.I.  SAN  VITO

Dal dizionario: il Sentiero è un viottolo, generalmente stretto, che in luoghi campestri o montani si è formato in seguito al frequente passaggio di persone o animali.

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I Sentieri in Montagna

 

Per chi frequenta la montagna il Sentiero rappresenta una possibilità concreta per addentrarsi nelle vallate, attraversare i boschi, giungere sulle praterie d'alta quota e infine pervenire alla vetta, da sempre luogo di sublimazione di fatiche e sudori.

Ma il raggiungimento della meta, sia essa l'agognata vetta o semplicemente un punto intermedio (rifugi, bivacchi, casere, forcelle, ecc.) può nascondere qualche inaspettata insidia. (ad es.: fenomeni meteo di forte intensità possono provocare frane o smottamenti, schianti di alberi, ecc., che costringono a piccole, ma talvolta pericolose, deviazioni).

Perciò i sentieri alpini devono essere periodicamente ispezionati al fine di verificarne le condizioni di percorribilità in sicurezza, nonchè lo stato di visibilità dei segnavia biancorossi e delle tabelle indicatrici dei percorsi e, ogni qualvolta ve ne sia bisogno, effettuare la necessaria manutenzione, anche se la vastità del territorio in cui si snoda la rete sentieristica, ciò comporta un'enorme mole di lavoro.

In molte zone alpine, questo delicato e importante compito è affidato alle COMMISSIONI SENTIERI del CLUB ALPINO ITALIANO che si avvalgono dell'opera di numerosi soci che, coordinati dalle Sezioni, prestano volontariamente e gratuitamente la loro opera.

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Ma nella complessità del grande reticolo che compone questa "rete viaria minore" nel nostro paese, è di fondamentale importanza pianificare gli interventi e uniformare la tipologia della segnaletica sui sentieri in tutto il territorio nazionale, perciò il Club Alpino Italiano, tramite il Comitato Scientifico Centrale e la Commissione Centrale per l'Escursionismo, ha messe insieme e fatte proprie numerose esperienze e studi in materia, ad iniziare da un apposito progetto approntato all'inizio degli anni '90 dalla Regione Emilia Romagna e dalla Delegazione Regionale Emiliano-Romagnola del CAI, realizzando in seguito un manuale intitolato:

SENTIERI
Ripristino - Manutenzione - Segnaletica.

Questa pubblicazione ha dato un notevole contributo a tutte le Commissioni Sentieri del CAI che oggi sono in grado di intervenire più efficacemente nella manutenzione e ripristino della percorribilità dei sentieri, ma sopratutto ha messo ordine nella segnaletica da apporre lungo i percorsi, compresa la tipologia unica da usarsi per le tabelle segnavia che facilita ogni escursionista nell'individuare i percorsi prescelti.

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Inoltre, nell'intento di stimolare ulteriormente l'opera di controllo, manutenzione e frequentazione dei sentieri montani, il C.A.I., attraverso la Commissione Centrale per l'Escursionismo propone annualmente, nell'ultima domenica di Maggio

LA GIORNATA NAZIONALE DEI SENTIERI

una domenica di impegno diretto verso i sentieri, che rappresenti un momento unitario a carattere nazionale volto a richiamare l'attenzione dei propri associati, di tutti i cittadini, amministratori pubblici e mass media, sull'importanza dei sentieri, per la frequentazione, la conoscenza, la tutela e la valorizzazione del territorio.

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Anche nella nostra regione era molto sentita l'esigenza di un coordinamento degli interventi sui sentieri montani. Cirillo Floreanini, già fondatore del Soccorso Alpino in Friuli V.G., fu anche promotore delle iniziative che portarono alla composizione di un'apposita commissione regionale del CAI . Le sue forti motivazioni ebbero una risposta positiva nall'Assemblea Regionale dei Delegati delle Sezioni del Club Alpino Italiano in data 24 gennaio 1976 quando, con apposita deliberazione, fu costituita la

COMMISSIONE GIULIO CARNICA SENTIERI

in seno alla quale tutte le sezioni della regione Friuli Venezia Giulia nominarono un proprio rappresentante. Essa opera fin da allora, come organo tecnico della Delegazione Regionale del CAI con il compito di prendere iniziative atte al coordinamento e alla collaborazione con le sezioni, finalizzate alla realizzazione delle opere e dei lavori utili ed opportuni al mantenimento della viabilità sui sentieri  montani di propria competenza, con particolare attenzione alla segnaletica.

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