Società Tedesca per lo Studio delle Bandiere,
Deutsche Gesellschaft für Flaggenkunde, DGF, dal 1995
L’associazione,
progettata nel 1990, è stata ufficialmente fondata ad Achim il 4
febbraio 1995 e dal 1997 è membro della FIAV. La bandiera, che
appare sulla copertina del numero d’esordio del bollettino sociale Der
Flaggenkurier, porta i colori tedeschi arrangiati in modo da
formare la “V” di Vessillologia. Verso l’asta, il nodo da marinaio,
caratteristico dell’insegna della FIAV. Proporzioni 3/5. (Vex.
Ital., 2, XXII, 1995) Sito web |
Società Araldica "Al trifoglio" dal 1888 a Hannover,
Heraldischer Verein “Zum Kleeblatt” von 1888 zu Hannover, HVK
Antica
società araldica tedesca, fondata ad Hannover nel 1888. Pubblica
dal 1963 un annuario araldico e, dal 1984, il periodico Kleeblatt:
Zeitschrift für Heraldik und verwandte Wissenschaften. Membro
effettivo FIAV dal 1993. Non ha una bandiera. Sito web |
Casa Editrice Mauritius,
Mauritius Buch Verlag, MBV
Trattasi
della casa editrice di Zwickau che nel 1992 ha ripubblicato il famoso Flaggenbuch
della Marina tedesca del 1939. Membro
effettivo della FIAV
dal 1997 al 2015. Nessuna bandiera. |
Araldica, Wappen-Herold, dal 1974
Istituzione
araldica tedesca, annoverata tra i membri originali della FIAV,
di cui non fa più parte dal 1995. La sua bandiera ha i colori
tedeschi, nero, rosso e giallo-oro, e raffigura una “cotta”,
cioè
la speciale cappa che gli araldi indossavano nel medioevo, ornata
dallo stemma del signore o sovrano. In questo caso, la cotta reca
l’aquila
imperiale. La bandiera è in uso dal 1974. (Archivio CISV,
cortesia
di A. Ziggioto) |
Società Militare Austriaca,
Gesellschaft für Österreichische Heereskunde, GOH
Società
austriaca sorta nel 1972. Ammessa alla FIAV nel 1975, ne è
uscita nel 1997. Nel giugno 1979 curò l'organizzazione dell'VIII
Congesso Internazionele di Vessillologia, celebrato a Vienna. Dal 1977
pubblica
saltuariamente la rivista Militaria Austriaca. Non possiede una
bandiera. Sito web |
Istituto Mondiale di Ricerche Vessillologiche,
World Vexillological Research Institute, WVRI, dal 1992
L’istituto è stato creato il 30 novembre 1992 da un gruppo di vessillologi di vari paesi (mente ispiratrice Roman Klimeš). Ha sede a Bonn ed è membro della FIAV dall’agosto del 1993. Cura la pubblicazione Flaggen, Wappen und Siegel, preesistente. Il disegno della bandiera rende evidente il carattere internazionale dell’istituto. La tonalità dell’azzurro del drappo è simile a quella della bandiera dell’ONU. Nel disco giallo figurano cinque triangoli sovrapposti di diversi colori, che simboleggiano i continenti e formano la “V” di Vessillologia. (Vex. Ital., 1, XX, 1993) |
Il Gabinetto delle Bandiere,
Das Flaggenkabinett, Vlajkový Kabinet, Le Cabinet des drapeaux, dal 1987
Istituzione con sede a Berlino, creata da Jiří Tenora, un membro del Club Vessillologico di Praga. Attraverso il notiziario Le Cabinet des drapeaux communique…, fornisce al mondo vessillologico informazioni sicure e ufficiali, direttamente tratte da leggi e decreti. La bandiera, disegnata dallo stesso Tenora nel 1987, ha la metà superiore bianca, in segno di pace, comprendente un triangolo blu che rappresenta la fusione delle iniziali “V” di Vessillologia e “T” di Tenora Le tre strisce della metà inferiore, azzurro chiaro, rossa e blu, simboleggiano i tre campi di utilizzazione delle bandiere: cielo, terra e mare. (Le Cabinet des drapeaux communique, 1, 1995) |
Club Vessillologico, Vexilologický Klub, VK, fino al 2005
Società Vessillologica Cèca, Česká Vexilologická Společnost, CVS, dal 2005
È la
società vessillologica della Repubblica Ceca. È fra le
più vecchie essendo nata ufficialmente il 29 gennaio 1972, sotto
la guida di Ludvik Mucha. Diventata membro FIAV dal 1993, dopo la
divisione della Cecoslovacchia. Pubblica il periodico Vexilologie
e collabora con il Flag Data Center di Hradec
Králové per la
rivista Vexilokontakt. La bandiera, disegnata da Zbisek
Svoboda, fu adottata il 6 marzo 1976. Porta i colori nazionali: fondo
rosso con
due triangoli, azzurro e bianco, l’uno dentro l’altro, basati all’asta
e formanti la “V” di Vessillologia. (NAVA News, 32,5, 1999 -
Archivio
CISV, cortesia di A. Ziggioto) Sito web |
Società Vessillologica Slovacca, Slovenská Vexilologická Spoločnosť, SVS, dal 2018
Centro Dati Vessillologici,
Středisko Vexilologických Informací, Flag Data Center, dal 1994
Istituzione
fondata nel marzo 1994 da Petr Exner, nella città medievale
di Hradec Králové. Pubblica il bollettino VexiINFO
dal 1994 (nel 1994-95 con il titolo Informace), il semestrale Vexilologický
lexikon e collabora alla rivista Vexilokontakt col Vexilologický
Klub di Praga. Nel 2003 è stata ammessa alla FIAV.
Sulla bandiera i colori cèchi e quelli della città di
Hradec Králové formano tre “V”, che stanno per il motto Vexilologie,
Vydavatelská činnost a Výpočetni
technika, che significa “Vessillologia: pubblicazioni e computer”.
( Archivio CISV, cortesia di A. Ziggioto - Info-FIAV, 20, 2003) Sito web |
Società Vessillologica Ungherese, Magyar Vexillológiai Társaság, 1994-1995
Istituto di Ricerche Vessillologiche, Zászlókutató Intézet, ZI, 1995-2000
Società Vessillologica Ungherese, Magyarországi Záslo Társaság , MZT, dal 2000
1995-2003 dal 2003 |
L’istituzione ungherese è sorta nel 1994 con il nome di Società Ungherese di Vessillologia (Magyar Vexillológiai Társaság, e dal 1995 è membro della FIAV con il nuovo nome di Istituto di Ricerche Vessillologiche, (Zászlókutató Intézet). Nel 2000 il nome è ancora cambiato in Magyarországi Záslo Társaság (in pratica è ripreso il significato del nome originario). Pubblica il bollettino Zászlóvilág (Bandiere del Mondo). La bandiera apparsa nel 1994 era composta di sei strisce verticali di colori diversi in rappresentanza dei sei continenti ed esprimenti la volontà dell’istituzione di aprirsi ai contatti con le consorelle di tutto il mondo; le prime tre partendo dall’asta riproducono i colori nazionali. Nel luglio 2003 la bandiera è cambiata. Il nuovo modello, presentato al XX Congresso Internazionale di Stoccolma, ha i colori nazionali ungheresi arrangiati in strisce bianco-verdi con un triangolo rosso all'asta che allude alla "V" di Vessillologia. (Embl. et Pavillons, 41, 1994 - Vex. Ital., 1, XXI, 1994 e 56, 2003 - NAVA News, 32,5, 1999 - Informazioni dirette, cortesia G. Vehres) |
Araldica Slovena, Heraldica Slovenica, dal ...
Associazione
affiliata alla FIAV dal 1993, con il nome Slovenski Ščit - HGV
Club ("Lo Scudo Sloveno - Club Araldico Genealogico
Vessillologico"),
poi cambiato nell'attuale. Pubblicazione omonima. La bandiera, dai
colori nazionali, è tratta dall’emblema della società. Il
disegno richiama, come lo stemma di stato, le tre cime del monte
Tricorno (Triglav), nelle Alpi Giulie, il più alto della
Slovenia. (NAVA News, 32,5, 1999). Al XXII Congresso Internazionale di Vessillologia (Berlino, 5-11 agosto 2007), la società slovena era rappresentata da una nuova bandiera, un tricolore con i colori nazionali ma a strisce verticali. Al centro un nuovo stemma riproducente un araldo; in cimiero un intreccio di nastri gialli con il motto Heraldika - Veksilologija. Un terzo modello, è stato esposto durante il XXV Congresso Internazionale di Vessillologia (Rotterdam, 4-10 agosto 2013). Il drappo è azzurro chiaro, di proporzioni 1/2, e reca al centro lo stemma della società, un'aquila azzurra in campo d'argento (ispirata alla storica arma della Carniola), con lo scudetto col tricorno al centro. In cimiero un intreccio di nastri gialli con le parole Heraldica - Genealogija - Vexilologija. (Docum. fotografica - In attesa di notizie più dettagliate). Nel febbraio 2017, l'associazione slovena ha annunciato l'introduzione di una serie di nuovi emblemi tra i quali la bandiera.. Questa è caratterizzata da una croce di Sant'Andrea bianca che inquarta gli altri due colori nazionali. Al centro si sovrappone un disco bianco con l'arna storica già presente sul vecchio vessillo, ma più rispettosa di come appare in un affresco dela metà del XVIII secolo nel castello di Lubiana. La bandiera è stata presentata al Congresso di Londra nell'occasione dell'annuncio che Heraldica Slovenica intende organizzare il Congresso internazionale del 2021. Sito web |
Società Araldica e Vessillologica Croata,
Hrvatsko Grboslovno i Zastavoslovno Društvo, HGZD, dal 2007
Associazione
fondata nel 2006 per iniziativa di Željko Heimer; ammessa alla FIAV
nell'agosto 2007. Pubblicazione: Grb i Zastava (Stemmi e
Bandiere). La
bandiera fu presentata ufficialmente il 6 agosto
2007 durante la sessione inaugurale del XXII ICV di Berlino.
Corrisponde al tricolore croato tagliato a coda di rondine. Entro un
intersezione a forma di rombo è posto lo stemma della
società. Lo scudo in campo rosso reca un bastone da araldo con
gli scacchi croati, una bandierina e tre scudetti bianchi, simbolo
degli studi araldici. Un nastro azzurro orlato d'oro circonda lo scudo
e reca quattro nodi della FIAV e la scritta HGZD 2006. |
Società Araldica Macedone,
Zdruzenie za heraldika i veksilologija i faleristika Makedonsko grbslovno društvo, MGD
Associazione
fondata nel 2003, affiliata alla FIAV nel 2011 nel corso del Congresso
Internazionale di Washington come Makedonsko Heraldicko Zdruzenie
(MHZ); dimessa nel 2018 e rientrata con la nuova
denominazione Здружение за хералдика и вексилологија и фалеристика
Македонско
грбсловно друштво Скопје /Zdruzenie za heraldika i veksilologija i
faleristika Makedonsko
grbslovno društvo Skopje (MGD) nel luglio 2019. Pubblica
saltuariamente dal 2005 la
rivista bilingue macedone-inglese Makedonski Herald/Macedonian
Herald.
La bandiera, armeggiata, riproduce lo stemma dell'associazione;
è rossa con un cavalluccio marino bianco che tiene tra le zampe
una piuma e un bastone araldico gialli incrociati. Adottata in data non
conosciuta. (Makedonski Herald, 3, 2009). Sito web |
Società Araldica e Vessillologica Bulgara,
Balgarsko Heraldičesko i Veksiloložko Obštestvo, BHVO, dal 2008
Българско
хералдическо и вексилоложко
общество. Associazione
fondata nel dicembre 2004, ammessa alla FIAV a Rotterdam nel 2013. La
bandiera è stata adottata ufficialmente il 18 marzo
2008. Drappo quadrato nei colori nazionali, spesso esposto pendente con
il lato superiore fissato a un'asta orizzontale. Il verde forma la V di
"Vessillologia" mentre il bianco forma un triangolo isoscele rovesciato
che ricorda uno scudo e rappresenta l'araldica. Autore del disegno
è P. Yaneckov. Sito web |
< indietro < > Indice Associazioni > >> Indice generale >> > avanti >