GENOVA
© Roberto Breschi
Sommario. Genova, indipendente dal XII secolo, fu potente repubblica marinara. Nel 1797, la vicenda della gloriosa repubblica, ormai ridotta alla Liguria giunse all’epilogo: occupata dai francesi, diventò una repubblica giacobina e più tardi, nel 1805, fu integrata nell’impero francese. Con la restaurazione del 1814 fu incorporata nel Regno di Sardegna. La sua bandiera fu costantemente la croce di San Giorgio.


Serenissima Repubblica di Genova, c. 1218-1797
Repubblica Ligure, 1797-1805 e 1814


Impiegata a terra dal 1218, sulle galere dal 1242 e sulle navi mercantili da circa il 1298, la bandiera di Genova fu costantemente la croce di San Giorgio, ma in origine (XII secolo) Genova ebbe una bandiera rossa su cui campeggiava l’intera figura di san Giorgio a cavallo (vexillum beati Georgii) che coesisté con il vexillum cruce signatum per buona parte del XIII secolo. La bandiera fu riconfermata dalla Repubblica Ligure, costituita dai giacobini il 14 giugno 1797, e adottata ufficialmente con la costituzione del 2 dicembre 1798. Scomparsa nel giugno 1805, quando Genova col suo territorio passò sotto le insegne dell'impero francese, riapparve brevemente nel 1814 (dall'aprile al dicembre) prima dell'annessione al regno sardo. Oggi è la bandiera della città di Genova.


Serenissima Repubblica di Genova, 1637-1797


Bandiera di stato, propriamente "della signoria" in uso dal 1637 fino alla fine della repubblica aristocratica (14 giugno 1797). La croce di San Giorgio era su uno scudo tenuto da due grifoni, introdotti probabilmente nel 1528, allorché per opera di Andrea Doria, Genova fu liberata dal vassallaggio francese e sforzesco. Il grifone è un simbolo genovese forse più antico della stessa croce. La corona reale che sormontava lo scudo fu decretata nel 1637. Genova si fregiava di tale ornamento in quanto possedeva la Corsica che aveva il rango di regno.



Una variante in uso in particolare dal 1746, anno della rivolta antiaustriaca, al 1797 mostrava lo stemma con lo scudo crociato abbinato a quello azzurro con la divisa LIBERTAS. Tale versione dello stemma era apparsa già intorno al 1720 su monete genovesi. Talora la bandiera recava nel cantove l'immagine della Madonna, protettrice di Genova, forse in ricordo di un'apparizione della Vergine a un religioso nel 1746
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> STATI PREUNITARI (Indice)
Bibliografia
A. Ziggioto, Armi Antiche, 1968 - Flag Bull., IX, 1970 e 208, 2002 - Vexilla Italìca, II, 1975 e 1, XXIV, 1997


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NOLI
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Sommario. Noli, nata come libero comune nel 1193, fu repubblica marinara per secoli fedelissima alleata di Genova e, come Genova, sopravvisse fino al 1797. La bandiera aveva i colori invertiti rispetto a Genova.


Repubblica di Noli, sec. XIII-1797


Bandiera della repubblica in uso probabilmente dal sec. XIII. L'impiego in mare cessò verso il XV secolo, sostituita dalla bandiera genovese, che offriva maggiore protezione e non si confondeva con insegne similari (Savoia, Malta, Danimarca). A terra invece la bandiera continuò a sventolare fino alla fine della repubblica (1797). La croce appariva di solito leggermente scorciata e talvolta era accompagnata da figure di santi.


> GENOVA
Bibliografia
Vexilla Italìca, 1, III, 1976 - R. Breschi, Gli stati Italiani dal 1700 ad oggi, 2002







SEBORGA
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Sommario. Il principato di Seborga, un piccolo villaggio nei pressi di Bordighera, si costituì prima dell’anno Mille. La sua indipendenza fu protetta per secoli da Genova ma nel 1729, i Savoia, dopo vari tentativi, riuscirono ad acquisirlo. Ancor oggi persistono tentativi di rivendicazione di indipendenza, tra il serio e il folcloristico.


Principato di Seborga, fino al 1729


Bandiera del piccolo principato di origine monastica passato sotto sovranità sabauda il 20 gennaio 1729. I colori erano quelli dell’abbazia di Lerino, cui il principato appartenne intorno al 1000.


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Bibliografia
Vexilla Italìca, 1, III, 1976 - R. Breschi, Gli stati Italiani dal 1700 ad oggi, 2002







TORRIGLIA
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Sommario. Spina nel fianco della repubblica di Genova, fu per secoli il feudo di Torriglia, tenuto prima dai Fieschi e poi dai Doria (dal 1547); nel 1760 fu elevato a principato e annesso dai francesi alla Repubblica Ligure nel 1797.


Marchesato di Torriglia, 1547-1760 - Principato di Torriglia, 1760-1797


Bandiera corrispondente allo stendardo della famiglia Doria insediatasi nel marchesato nel 1547, durata fino all'annessione alla Repubblica Ligure nel 1797. Le armi dei Doria, un troncato d'oro e d'argento all'aquila nera imbeccata e membrata di rosso, erano le stesse per tutti i rami della famiglia, secondo quanto stabilito nel XIV secolo.


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Bibliografia
M. Casale, "La Magnifica Comunità di Torriglia", 1985 e "Castrum Turrilie", 1995 - R. Breschi, Gli stati Italiani dal 1700 ad oggi, 2002