bullet1GABRIELE CRAGNOLINI
Alberi e bosco nella tutela del paesaggio

bullet2 L'evoluzione della normativa nella tutela dei boschi

La necessità di dotarsi di una qualche regola indirizzata al corretto uso del bene boschivo è profondamente correlata alle funzioni che il bosco è venuto a svolgere nelle diverse epoche.
Possiamo così tracciare un percorso logico che vede inizialmente evidenziare il ruolo produttivo squisitamente tecnico del bosco, il legno visto come risorsa strategica. Esempio efficace di questo atteggiamento è la tutela esercitata sui boschi del Cansiglio, specificamente indirizzati alla produzione di remi, componenti essenziali per l’attività dell’Arsenale veneziano.
La necessità di regolamentare questo settore è tutt'altro che una novità. Da noi la Repubblica di Venezia fu estremamente attiva in questo senso, tutelando i boschi pregiati di alto fusto, con l'evidente scopo di garantirsi le forniture di legname da costruzione.
Successivamente alle perduranti necessità di ordine mercantile, si affiancarono considerazioni finalizzate alla difesa del suolo montano, in un epoca che vedeva verificarsi il massimo impatto ambientale sulle montagne, dove la popolazione esercitava la sua massima pressione.
Furono i ministri di Mussolini ad attivarsi nella tutela del territorio, sottoponendo a vincolo le aree forestali e montane, formulando poi norme per la tutela del paesaggio e delle bellezze naturali, sostanzialmente ancora in vigore (R.D. 3267/1923) che imponevano tra l’altro il vincolo forestale su gran parte delle nostre montagne, perseguiva la fondamentale finalità di difesa del suolo montano, prevedendo con un attenta normativa articolata su base provinciale, la conservazione del patrimonio forestale inteso come materia prima strategica per lo sviluppo della Nazione.
Successive disposizioni regionali hanno poi esteso la tutela del bosco anche ai terreni di pianura, il che comporta che anche tali boschi sono soggetti al vincolo paesaggistico ambientale già visto sopra. Il fenomeno della rapidissima colonizzazione dei terreni montani, collinari ma anche di pianura, ha comportato quindi una tutela ambientale su una vastissima quota della superficie regionale, dove il bosco ne occupa quasi il 40% .


La superficie forestale nel Friuli –Venezia Giulia: il bosco occupa un’importante parte del territorio