Stonehenge
![]() |
Il megalitismo è un fenomeno di grande interesse nella preistoria recente. |
Stonehenge evidenzia lo scopo astronomico per il quale fu costruito ma oggi rappresenta solo una parte dell'opera originale. I lavori di Newham, di Hawkins, di Hoyle, di Thom ed di tanti altri contengono una grande quantità di dati e di osservazioni astronomiche su questo "megalitico".
Dalla Scandinavia, all'Inghilterra, alla Francia, all'Italia meridionale e alle isole mediterranee si trovano dappertutto strane costruzioni formate da grandi e pesanti pietre infisse nel terreno, disposte in circoli o lunghi allineamenti. Intorno alle pietre sono state scavate delle buche disposte in modo concentrico al monumento stesso. Ne sono state contate in totale 59 e, curiosità del numero, si pensa che esse siano collegate con la lunazione; 59 : 2 = 29,5, cioè i giorni del mese lunare medio. Nella parte centrale poi ci sono cinque triliti (oggi in piedi tre). Ognuno di questi trilidi è formato da tre massi alti sei-sette metri disposti in modo da formare una porta molto stretta con l'architrave superiore incastrato sulle colonne verticali. Collocati in modo da formare un grande ferro di cavallo, i triliti formano una struttura il cui asse è orientato esattamente su quello del monumento e quindi nella direzione in cui sorge il Sole nel solstizio d’estate.
Stonehenge, secondo gli archeologi, assunse il suo aspetto definitivo attorno al 1300 a.C. Il monumento fu progressivamente abbandonato e quando i Romani giunsero in Inghilterra esso aveva già cessato la sua funzione di osservatorio. Purtroppo quasi nulla è rimasto oltre le pietre, nemmeno il ricordo delle cerimonie, dei riti e delle osservazioni astronomiche a Stonehenge.