STORIA, AMBIENTE E MANIFESTAZIONI 
 
Gran parte della storia di Treville è stata raccontata, dal Prof. Giuseppe Spina recentemente scomparso, nel libretto "Treville - Vicende di un piccolo paese del Basso Monferrato" (edito dal Comune di Treville, 1994) . 
Parte delle notizie storiche riportate in questo libro, ormai introvabile, sono state riprese da Lorena Balbo in un opuscolo realizzato qualche anno fa dal Comune di Treville.  
   
STORIA  (Testo di Lorena Balbo)  
Non si hanno notizie circa l'origine del toponimo: dagli atti più antichi si legge "TRIVILLA", il che lascia intendere come, nei secoli XI -XII, esistessero tre insediamenti.  
Le vicende storiche sono da sempre scivolate a margine di questo paese dall'economia essenzialmente rurale, al punto che non è possibile ricostruire, se non per ipotesi, l'epoca più antica. Il primo documento è un decreto del 1202 in cui il Marchese Bonifacio I Aleramo investì del feudo il nobile Anselmo Musso di Paciliano. Gli Statuti Locali trevillesi risalgono al 1303 e sono tra i più antichi del Monferrato. Nel corso dei secoli il feudo passò a diversi signorotti che vi succedettero. Nel 1403 Teodoro Il Paleogogo lo intitolò a Giorgio Areccio; la signoria venne poi attribuita a Giacomino di Biandrate (1435). Durante il dominio mantovano, i Gonzaga lo vendettero a Giulio Strozzi (1590) ed a Gerolamo Amorotto de Andreasi (1602). Nel 1699 l'acquisì Giacomo Bartolomeo Gozani, la cui famiglia di commercianti si arricchì in Casale coniando monete e fu proprietaria di vari feudi in Monferrato. Nella storia locale i Gozani vengono ricordati quali committenti della miglior opera casalese in stile barocco, Palazzo Treville, orgoglio e vanto di questa casata. Dal 1713 Treville passò sotto il dominio dei Savoia.  
 
 
Riso e Rose 2003 - vestito da sposa del 1850 
 
 
AMBIENTE (Testo di Lorena Balbo)  
Colline dolcissime, quelle che in direzione sud-ovest da Casale Monferrato lentamente si snodano verso Asti. Un armonioso susseguirsi di vallette e crinali su cui la vite, regina indiscussa di questi territori, si arrampica creando geometrie perfette con i campi coltivati e con i gerbidi, lembi di terra di cui la natura si è riappropriata per renderci l'immagine autentica di questa regione.  
Qui, a 12 km da Casale (l'antica capitale del Monferrato) un pò discosto dalle rotte abituali di passaggio scopriamo TREVILLE, piccolo paese di 287abitanti posto a 310 m d'altezza che, per la fortunata esposizione a sud, gode di un microclima particolarmente favorevole con temperature medie che, escluso il periodo estivo, superano di 1-2 gradi quelle dei comuni limitrofi, consentendo, tra l'altro, coltivazioni ortive significative (carciofi e capperi sono tradizionalmente considerati una specialità, e l'area vitivinicola iscritta alle DOC è una delle più elevate della Provincia di Alessandria).  
 
 
Riso e Rose 2003 - arte contadina 
 
IL SENTIERO ECOLOGICO  (Testo di Lorena Balbo)  
Le freccine bianco-rosse disseminate nella campagna trevillese conducono lungo il sentiero n° 713 del catasto della Provincia di Alessandria tracciato da P. Pigozzo e A. Rota. Il percorso, di 7 km percorribile in 2 ore e mezza, attraversa un tratto di campagna tra i più ridenti del Monferrato casalese che da primavera all'autunno dispensa tutto il suo incanto, ma ancor più affascinante se attraversato nelle giornate invernali, quando i fondovalle gelati di brina restano nascosti da sottili veli di nebbia che il sole penetra sciogliendoli; dalla piazza del peso si raggiunge il pozzo della magnesia, quindi la chiesetta di S. Quirico incastonata tra i vigneti, gli antichi bolli, buche scavate nel terreno per la macerazione della canapa, i resti di un antico mulino e finalmente la fontana solforosa, ora abbandonata e completamente in balia del bosco, antica meta di scampagnate e danze, sfide al pallone elastico ed alle bocce, luogo salutare per le acque ricche di zolfo; da qui si risale al Paese valicando il "bric della croce", suggestivo punto panoramico. 
 
 
Manuela Santagata  
a S. Giacomo, agosto 2003 
 
 
MANIFESTAZIONI  
 
Numerose sono le manifestazioni organizzate negli ultimi anni dal Comune di Treville e dalla Biblioteca Comunale "G. Spina". Quelle ricorrenti ogni anno sono: 
 
RISO E ROSE (maggio): mostre d'arte contadina e contemporanea. 
 
MOSTRE D'ARTE (periodo estivo): artisti contemporanei espongono le loro opere nella Chiesetta di San Giacomo. 
 
TREVILLE IN FESTA (fine luglio), sagra paesana con giornate gastronomiche e danzanti;  
 
FESTA DELL'ANZIANO (agosto), pranzo domenicale in piazza;  
 
La "BELLA ESTATE" (agosto; tel. 339.5415940): letture, teatro, musica, fischietti di terracotta... per bambini dai 6 ai 12 anni. 
 
CONCERTO ORGANISTICO (prima domenica di settembre), presso la Parrocchiale di Sant'Ambrogio, in memoria del trevillese Angelo Surbone (1892-1969), eminente organista, docente di conservatorio e compositore, che donò alla Parrocchiale un ottimo organo a canne.