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Achille Lauro SUPERSTAR

Cronologia

1887- Nasce a Piano di Sorrento Achille Lauro, da Gioacchino e Laura Cafiero.

1910- Achille perde il padre, morto d'infarto.

1915- Allo scoppio della guerra la sua flotta viene requisita.

1918- Alla fine della guerra bisogna ricostruire la flotta.

1920- Nasce il primogenito Gioacchino, che morirà precocemente di cancro nel 1970. Egli sposerà Isabella Marino, da cui avrà tre figli: Achille Eugenio (1954), Fabrizio (1958) e Gianpiero (1964), oltre ad un figlio naturale, Achillino, con Virginia Facincani, morto tragicamente a trent'anni nel 1981.

1922- Viene acquistato il "Lloyd" che verrà ribattezzato "Iris".

1922-33- E' il periodo centrale della nascita della flotta, che crescerà con gradualità fino a contare 21 navi, acquistate, anno dopo anno, prima che Lauro s'iscriva al partito fascista.

1924- Nasce Laura, che sarà la sposa di Pippo Dufour, dal quale avrà tre figlie: Simonetta (1953), Donatella (1956) ed Emanuela (1959).

1927- Nasce l'ultimo figlio, Ercole, che diverrà ingegnere e collaborerà per molti anni nella gestione della flotta. Sposerà Elena D'Aragona, da cui è separato da 25 anni ed avrà un figlio Massimo (1954).

1933- Iscrizione al partito fascista.

1935- Acquista la tenuta di Villazzano, tra Sorrento e Massa Lubrense.

1938- Vengono allestite nei cantieri di Trieste due grosse motocisterne "Fede" e "Lavoro" , dai nomi pomposi e patriottici.

1940- Allo scoppio della guerra la flotta, costituita da 57 navi, è adibita ai trasporti di truppe e merci nel Mediterraneo.

1942- Colloquio con Mussolini a Palazzo Venezia, che gli permette, a parziale risarcimento dell'affondamento continuo delle sue navi, di acquisire il 50% della proprietà dei quotidiani napoletani.

1943- Il 9 novembre viene arrestato dagli alleati nella sua villa di via Crispi. Tra carcere e campi di concentramento trascorrerà 22 mesi.

1945- Alla fine del conflitto sono salve 5 delle 57 navi della flotta. A settembre Lauro viene assolto da tutte le accuse di favoreggiamento al fascismo e torna libero.

1947- Divenuto di nuovo potente, si avvicina al movimento fondato da Giannini "Uomo qualunque".

1948- Lauro ripiana i debiti del Partito nazionale monarchico di Covelli, acquisendone il controllo.

1952- Faraonica campagna elettorale per le amministrative e grande successo. Diventa sindaco.

1953- Lascia il Pnm dopo le incomprensioni con Covelli, per fondare un nuovo partito. Viene eletto alle politiche e grazie ai suoi voti fallisce la "legge truffa".

1954- Nasce il Partito monarchico popolare, mentre si avvertono in città i primi segnali di protesta da parte degli intellettuali.

1956- Trionfo di Lauro alle amministrative con il partito al 51,7%. Nasce l'amore per Eliana Merolla.

1957- Tambroni, l'8 dicembre, pronuncia alla Camera un atto d'accusa contro la giunta, costringendo Lauro a dimettersi, per favorire la formazione di una nuova amministrazione, che sarà guidata da Nicola Sansanelli.

1958- Il presidente Gronchi, nonostante il parere contrario del Consiglio di Stato, firma lo scioglimento dell'amministrazione comunale. Grande successo di Lauro alle politiche.

1960- Nuove elezioni, Lauro ritorna sindaco con un monocolore.

1961- Il tradimento dei "sette puttani" provoca lo scioglimento del consiglio comunale.

1962- Primo sindaco del post laurismo: il democristiano Palmieri.

1963- Alle politiche grossa discesa di suffragi dei monarchici.

1964- Lauro non si presenta candidato alle amministrative ed il partito subisce un tracollo.

1967- Muore Angelina Lauro.

1968- Lauro viene eletto parlamentare con i monarchici.

1970- Il 31 marzo Achille sposa Eliana Merolla. A maggio muore, a soli 50 anni, per un tumore Gioacchino.

1972- Lauro è eletto di nuovo parlamentare tra le liste monarchiche.

1973- Vengono ordinate le due superpetroliere "Coraggio" e "Volere". Il figlio Ercole si fa promotore della "Span", società per i percorsi nel golfo.

1976- Lauro con Andrea Torino fonda Canale 21, la prima televisione libera d'Europa. Prendono il mare le due superpetroliere "Coraggio" e "Volere". Viene eletto parlamentare nelle liste del Msi-Dn.

1977- Contatti con Indro Montanelli per la fusione tra "Roma" e "Giornale nuovo", sfumata per un'incomprensione.

1979- Ultime elezioni per Lauro, all'età di 92 anni nelle liste di Almirante, ma non viene eletto.

1981- Comincia il crack della flotta. Suicidio del nipote Achillino.

1982- Il 15 novembre muore Achille Lauro. Ricorso alla legge Prodi per cercare di salvare la flotta; viene nominato un primo commissario Alhadeff, che, dopo tre mesi, sarà sostituito da Batini.

1983- Diventa commissario Flavio De Luca.

1987- Per il fallimento della flotta vengono incriminati i familiari di Lauro, oltre a Fiorentino, Cafiero, Diamante e Manfellotto.

1992- Il 26 maggio sentenza di primo grado sui brogli collegati al crack della flotta. Condanne per De Luca (9 anni), Buontempo e Pianura (4 anni), pene minori a numerosi altri imputati.

2002- Nel processo di secondo grado assolti tutti gli imputati, ad eccezione di De Luca, condannato ad un anno e dieci mesi, con il beneficio della sospensione della pena.

2003- Il 3 febbraio la Corte dei Conti cita, per un importo di cinque milioni di euro, il commissario liquidatore ed il direttore generale della flotta per la loro gestione scriteriata nel recupero dei crediti

 

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