sito senza finalità commerciali e non avente il carattere di rivista o periodico, ideato e gestito da Arturo Ferrara Torino che è titolare dei diritti del suo materiale artistico e letterario pubblicato. Per pubblicazione scrivere all'Autore artfer@interfree.it


Un' aggiornata Antologia di Racconti brevi nel web indicizzata e con commenti critici, partecipa e leggi nel sito le informazioni

OPINIONI


State leggendo l'articolo "La caccia" di Arturo Ferrara Viotti, già apparso in Iperspazio Racconti del sito Arte e Letteratura . .


arturo ferrara
"Evocazione"pastelli a cera e china, formato a4

Tutti questi NON SONO. Per questo "sono stati". Ed in verità SONO perché "sono stati". Medito su questa APPARENTE contraddizione chiamata VITA e sull'APPARENTE SEGRETO chiamato MEMORIA.
(da miei Pensieri)


arturo ferrara
"Al di là" olio su tavola in Arte formato 30 x40


scrivi

abarthur diritti riservati

La caccia
articolo di

Arturo Ferrara

Rispondere alla violenza con altra violenza genera una tragica catena di dolore..... e poi con l'età, ho cominciato ad analizzare meglio ciò che non condivido a non fuggire immediatamente o condannare ciò che mi turba e ferisce, a pensare che il mondo proprio perchè è vario, diventa vivo e interessante.
Non vorrei con queste poche righe(veramente molto parziali) e di cui solo io, ovviamente sono responsabile, cadere in questa trappola, ma qualche volta, la propria opinione, su cose ritenute importanti, bisogna dirla.Perdonatemi quindi, ma io non riesco a trovare motivazioni per la caccia e non riesco, umanamente, a trovare qualcosa di buono nei cacciatori. Quelli che ho conosciuto, non sono pochi, sono veramente piccoli uomini da bar, li puoi trovare ovunque, a vantarsi delle loro "prede". Per catturare quattro poveri animaletti, impauriti, intossicati, geneticamente modificati, da tutto l'inquinamento che abbiamo prodotto (ambientale e sonoro) si armano come in una guerra. Si fanno forti dei permessi che,con i trenta denari con i quali si sono venduti la coscienza, ad una legalizzata burocrazia, (ma quanto dal voto sincero dei cittadini?) che, da una parte condanna, dall'altra incoraggia (a pagamento) le peggiori cose....gioco d'azzardo (lotterie varie) ,fumo, alcool e, tra poco, forse, chissà quali altre amenità...(purchè tutto sia in modica, controllata quantità... in spazi delimitati, in un "parco giochi" chiamato Terra.) come se il vizioso non facesse proprio del consenso e dell' eccesso,l'alibi della propria degradazione ....
Premetto che non appartengo a sette di nessun tipo , anche se confesso di essere vegetariano (mai mi sognerei di predicare tale mia scelta che sinceramente non ritengo neanche importante) né, contro la caccia, voglio e intendo scatenare motivazioni religiose, filosofiche....trascendentali. Sono proprio il punto debole di chi discute con i cacciatori, spesso individui brutali e frustrati nella vita (magari terrorizzati dalla moglie o dal capo ufficio) ma forti in gruppo, di fronte a esseri ormai resi inermi dall' espulsione da ogni ciclo naturale,passivi, intimoriti dai ricatti lavorativi e sociali,forti spesso, come accade nel comune vivere cosiddetto civile, della loro insensibilità e ignoranza, della voce grossa che sanno fare con i più deboli. (colpevolmente indifferenti),
Vi diranno che l'uomo viveva di caccia...vi sottolineeranno la necessità di ridurre il numero di certe specie (peccato che la sovrappopolazione sia stata ad arte causata e favorita dagli interessi di chi sfrutta la loro insana passione....) Oppure vi diranno la solità perversa cosa dei cattivi....di ogni specie, ci sono cose peggiori....
Già, peggiori...mica tanto...togliere la vita a un essere e, non per necessità ma per gioco...un Vivente, quasi sempre totalmente indifeso (reso anche incapace di fuga dalla nostra avidità di possesso di nuovi spazi....la nostra ricerca di proprietà e possessi....).
Al di là di ogni morale qui siamo nella vigliaccheria, nell'infamia. I cacciatori cercano complici.....anche solo nel silenzio, nell'indifferenza, nella non condanna.... La loro poco nascosta violenza in fondo fa paura alla gente e loro, (deboli) per qualche mese all'anno si sentono forti. E' già successo persino nel referendum, (dove il solo non raggiungimento del "quorum" li ha rafforzati) proprio per questo (cosa che faccio raramente) esprimo marcatamente la mia opinione (ben sapendo che è solo una....opinione) e, comunque la pensiate, invito a riflettere sull' argomento.
Qualcuno dirà....ci sono persone che buttano i propri figli nei cassonetti, li strangolano, violentano ...figuriamoci..... ma è proprio il non rispetto della vita (in ogni sua forma) che genera l'alienazione e l'incoscienza ed il prezzo lo paghiamo sempre tutti e comunque, anche se ci rifugiamo nell'indifferenza o nella comoda "tolleranza".
I cacciatori apprenderebbero qualcosa su ciò che fanno solo se passassero dall'altra parte...prede. Per chi crede nella Reincarnazione gli auguro veramente di provare ciò che procurano....se non c'è, non saranno quelli come me a "cacciare loro" perchè sono più che mai convinto che, chi fa violenza alla Natura ed ai suoi esseri,la fa a se stesso (purtroppo anche a noi) e, prima o poi ne subirà terribilmente le conseguenze. In fondo sono già ,e lo sanno, i peggiori "cacciatori" della loro coscienza, anche se non riesco a provare particolare pena per loro, come a volte mi capita (con il tempo sempre di più) per molti altri comuni, umani, errori e follie, persino per me stesso e le mie povere opinioni.....


abarthur diritti riservati Arturo Ferrara Torino 2004 ----->home---- <scrivi>