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Il Viaggiatore > Parte 1/11
7)
un sorriso dolce-amaro raggrinza il tuo viso
mentre nel sogno si risvegliano le tue melanconie.
Melanconie dei dolci risvegli
Al canto delle allodole nelle mattine di primavera.
Melanconie delle verdi e lussureggianti colline,
della tua infanzia.
Melanconie di giornate di scuola,
passate nei prati in fiore a rincorrere grilli salterini,
e farfalle dai mille colori.
Melanconie di biondi campi di grano,
di calde estati passate a giocare all’ombra di querce
antiche.
Melanconie dei miti raggi di una complice luna,
sotto un cielo stellato di una notte d’estate in riva al
mare, cullati dalle onde abbracciato al tuo primo
amore….
Oh… il tuo primo amore.
Ricordi viaggiatore quella dolce bambina dagli occhi
blu mare, e dai capelli di seta.
Ricordi quel giorno in riva al mare, che giocava con la
sabbia bagnata, quanto era bella con il vento fra i
capelli, i tuoi occhi cercavano i suoi contorni
armoniosi, riflessi nell’acqua bruciata dal sole.
Ricordi quei sguardi d’amore
Rubati al tempo di un’estate che passava veloce.
All’imbrunire quando le prime ombre sfioravano gli
ulivi, vi rincorrevate felici fra i campi di grano e fieno
appena tagliato.
Vi guardavate negli occhi felici del vostro amore,
i vostri cuori battevano all’unisono come tamburi,
e al sorgere della luna vi stringevate carezzandovi e
sussurrandovi dolci parole d’amore.
Finché vi distendevate sul fieno cotto dal sole e avvolti
dal suo profumo bruciavate la vostra sete di passione
fino ad annullare il tempo nell’esplosione del vostro
amore.
Alla fine restavate li distesi avvolti dal caldo tepore del
fieno, e tenendovi per mano in silenzio guardavate il
cielo trapuntato di stelle, e nella quiete della natura il
gorgoglio del fiume, che lento scorreva richiamava le
note della vostra canzone d’amore.
Ricordi di sguardi felici di incontri di cuori,
di mille promesse, di mille giuramenti di eterno amore,
giuramenti e promesse di cuori innamorati dimenticate
dal tempo passato a rincorrere i tuoi sogni.