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A
gentile richiesta, ecco la prima parte di un "Vademecum semiserio
per il niubbo" ....
PS: Vi avviso che probabilmente non ci troverete gli argomenti che
vi aspettavate.
Forse sembrerà che io mi perda su delle scemenze, ma vi assicuro
che il 90% dei principianti in realtà si rovina la vita su QUESTE
cose...
Inutile sottolineare che è mirato a chi ha un gommone o una barca
piccola, sotto i 25 hp. A scrivere un vademecum per
i principianti proprietari di portaerei da 6 metri mi sentirei un
tantino ridicolo...
- trasporto:
Il motore andrebbe trasportato preferibilmente in verticale. Dato
che nel bagagliaio la cosa può risultare un tantino complicata,
in subordine va bene anche disteso, purchè appoggiato sulle zampe
posteriori e sul retro del piede.
Evitare nel modo più assoluto che il piede si trovi più in alto
della testa.
Coricare il motore su un lato, magari sotto ad un quintale di altra
roba, spesso significa rompere la leva del cambio o, peggio, il
braccio di guida. Se lo fate, prestatevi attenzione.
Questo
vale per i soli due tempi. I quattro tempi, grazie alla presenza
dell'olio in coppa, possono essere appoggiati solo nelle posizioni
previste dal manuale di uso e manutenzione, pena un bel lago d'olio
nel baule o, peggio, dentro ai cilindri con le valvole ermeticamente
chiuse... nel qual caso l'unica soluzione è togliere le candele
e farlo scolare... (e ancora c'è chi sostiene che anche sotto
i 20 hp i 4t sono una scelta intelligente... bha!)
Poco consigliabile è anche trasportare il motore appoggiato sul
davanti (qualcuno lo fa..) per due motivi:
- Primo: risulterà instabile, dato che appoggerà sul gruppo sterzo,
- Secondo: la benzina ci troverà un gusto esagerato ad uscire dalla
vaschetta ed allagare tutto.
Unica eccezione: i motori con serbatoio incorporato. Qua non ci
sono santi... magari poco, ma il tappo perde sempre, e se non perde,
comunque la valvolina dovrebbe esser tenuta leggermente aperta per
evitare che il serbatoio vada in pressione.
Per
cui cacciatelo pure a faccia in giù ma ricordatevi di consumare
la benzina nella vaschetta prima del trasporto (basta chiudere la
valvola cinque secondi prima si fermarlo).
Il cambio va lasciato sempre in folle, in modo che accidentali rotazioni
dell'elica non si trasmettano al motore, Oltretutto così l'elica
risulta anche meno pericolosa in caso di contatti accidentali durante
la movimentazione.
Non ruotare MAI l'elica con le mani a la marcia
inserita. sia perchè se la si ruota al contrario si danneggia la
pompa acqua, sia perchè, visto mai, (Murphy insegna), il motore potrebbe pure partire e tagliarvi
di netto un paio di dita.
Assetto del motore.
Fino ai 25 cavalli (quindi senza Power-trim) l'assetto ideale, nel
99% dei casi, si ha con l'astina di inclinazione al secondo foro
e la piastra anticavitazione a filo del fondo e a questo parallela
o appena orientata a "picchiare".
- in Verticale
Se in navigazione a fianco del motore si alzano due vistosi "baffi"d'acqua,
alzate il motore di un centimetro, spessorando con un listello appoggiato
sul bordo dello specchio. Contrariamente a quanto in genere si pensa,
NON SERVE FISSARLO, se non per tenerlo in sede quando si mette/toglie
il motore...
Se viceversa in fase di entrata in planata o curvando in velocità
sembra che l'elica "slitti", in linea di massima il motore è troppo
alto ...
PRIMA di segare lo specchio alla selvaggia, però, riprovate abbassando
o alzando l'astina di assetto di un foro! Potrebbe essere semplicemente
una turbolenza causata dall'interazione specchio/piede..
- in inclinazione.
Qua dare indicazioni precise è più complicato, anche perchè la posizione
del carico ha molta influenza.
In linea di massima, più la scia è piatta, e più indietro l'onda
di planata si stacca dal tubolare, meglio è.
TEST: Virando con decisione senza "staccare", la barca deve dare
l'impressione di ruotare (al di là dello spiattellamento) attorno
ad un punto posto nella sua metà posteriore.
Se viceversa sembra che "scodi" facendo perno sul davanti, la prua
è troppo immersa. Non vale sempre, ma spesso si.
Check-list pre-Partenza.
-Verificate di aver assicurato il motore alla barca con un cordino.
Questo deve essere abbastanza corto e robusto da impedire al motore
di "sfilarsi" dallo specchio. Un cavo di fissaggio che permetta
al motore un'escursione di un metro risulta solo pericoloso ( pensate
ad un motore "libero", che continua a girare "appeso" dietro lo
specchio, con l'elica che intanto sventra i coni...)
Il cordino non deve ASSOLUTAMENTE poter interferire
con le manovre di sterzata. Niente cime passate nel maniglione di
trasporto, quindi, ma solo nell'apposito foro sulla staffa.
- Verificate di aver collegato lo stacco di sicurezza
- Verificare che il tubo del carburante sia libero da schiacciamenti
e pieghe.
- Verificare che lo sfiato sul serbatoio sia aperto.
- Verificate di aver serrato bene i morsetti di fissaggio.
- Pompate sino a che il bulbo vi sembra pieno, indi date una sola
ulteriore pompata.
Se il bulbo continua ad opporre poca resistenza, verificate nell'ordine:
- Di aver fatto benzina
- Di aver collegato il tubo correttamente
- Che non vi siano crepe o perdite su TUTTA la canalizzazione, dal
serbatoio al carburatore.
Un classico errore con i piccoli OMC è quello di serrare troppo
la vite centrale che fissa il coperchio della pompa benzina dopo
aver pulito il filtrino. Essendo di plastica, si crepa e aspira
aria ...
Miscela:
Quanto olio metto? Dovendo sbagliare, meglio abbondare, ma con moderazione.
Tutti i motori moderni tollerano bene percentuali d'olio comprese
tra il 2 ed il 3 %
Credo
che versare l'olio tenendosi in questo range sia alla portata anche
del polso più malfermo.
Per controllare il livello, appoggiate e LASCIATE il flacone. a
volte lo si tiene inavvertitamente schiacciato, con il risultato
di falsare la lettura...
Potendo.
è meglio versare l'olio PRIMA della benzina, sia per ottenere
una immediata miscelazione, sia per evitare che il benzinaio "astuto"
rabbocchi fino all'orlo del bocchettone, senza lasciar spazio per
l'olio...
Per
miscelare l'olio non serve essere esperti barman... già spostare
il serbatoio dalla banchina alla barca è sufficiente. Per
i più pignoli, basta inclinare a 90 ° ( con gli sfiati
ben chiusi) una sola volta il serbatoio. La turbolenza che si genera
all'interno basta e avanza.
Tutto Ok? Pronti? bene!
Avviamento
Non sempre riesce la primo colpo, ergo rimanete
ormeggiati sino a operazione completata, e rinviate a dopo i saluti
ad amici e parenti sulla banchina.
Se il motore è freddo, tirate lo starter, altrimenti IGNORATELO.
Fate sedere tutto l'equipaggio. Sarete troppo impegnati nella manovra
per potervi distrarre a ripescare la moglie caduta fuori bordo in
seguito all'improvviso sbandamento.[:Im]
I motori più piccoli, specialmente se privi di folle, si possono
avviare da seduti, con una mano appoggiata alla capote.
La posizione ideale per l'avviamento di un motore "tosto", invece,
è in piedi, con un piede puntellato contro la paratia o lo spigolo
superiore dello specchio.
La classica posizione del "figo", sorridente, inginocchiato sul
sedile posteriore, sbilanciato verso il pozzetto e con una mano
sulla capote, va bene solo per motori caldi, che si avviano con
i dieci centimetri di cima che la flessione dell'avambraccio permette
di estrarre..
Estraete lentamente il cordino di avviamento fino a quando non si
trova in una posizione a voi comoda per tirare con decisione. Tutti
gli strappi necessari li darete partendo da qui. E' inutile star
a faticare in posizioni contorte per far rientrare completamente
ogni volta la fune...
Verificate di avere spazio sufficiente alle spalle... "Stendere"
con un pugno o una gomitata mogli, figli o amici troppo curiosi
mentre si avvia un motore recalcitrante capita più spesso di quanto
si pensi, specie sulle barche piccole.,.
Appena il motore da segni di vita, chiudere lo starter. A volte
( sempre con i "piccoli") può essere necessario "giocarci"
in apri/chiudi per qualche secondo, ma se dopo 10 secondi di moto
il motore ha ancora bisogno dello starter, qualcosa non va.
Controllate che, entro 10/15 secondi dall'avviamento, dalla spia
laterale esca un bel getto d'acqua.
NON
fate mai girare il motore senza spia.
A volte capita che questa si intasi di sale, pur se la pompa è ok.
Nel dubbio, spegnete, togliete la capote e sfilate il tubicino di
gomma che la alimenta dal lato che vi è più comodo.
Provate a riavviare... esce acqua? Bene, è solo l'ugello
finale otturato. Spegnete, pulite e ricollegate.
NON lasciare il tubicino scollegato. Uscirebbe
troppa acqua, a spese del raffreddamento effettivo. Piuttosto prendete
uno spillo e ripulite l'ugello.
Si parte!
Regimare il motore all'ormeggio serve solo a farci maledire da chi
sta attorno e si deve sorbire puzzo e rumore. Meglio muoversi subito,
lentamente, senza inutili e dannose accelerate.
Osservazione:
Pensare di fare la "doppietta" per inserire meglio la marcia è inutile
ed imbecille. Passando da avanti a indietro e viceversa, l'albero
elica deve fermarsi e riprendere a girare nel senso opposto, per
cui le
marce si inseriscono sempre e solo al minimo.
Per
evitare la "grattata", dal folle, basta muovere la leva in modo
rapido e deciso. Una breve sosta sul "folle" è invece opportuna
passando da "avanti" a "indietro" e viceversa, per dare all'elica
il tempo di fermarsi e limitare lo strappo.
Fine della prima parte.
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