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Rimessaggio invernale - 1°
 

L'estate sta finendo, recitava una canzone dei Righeira....

E quando l'estate finisce, per buona parte di motori e gommoni arriva il momento di andare a nanna...

Per il rimessaggio prima del letargo abbiamo due alternative:

1) affidarci ad un professionista, sacrificando un pò di euro

2) farlo di persona, sacrificando un pò di tempo libero.

Inutile dire quale sia il mio suggerimento...

Il rimessaggio invernale non offre particolari difficoltà, ma come tutte le cose va fatto bene, con scrupolo e soprattutto senza strafare.

Assolutamente da evitare la tentazione di mettersi a smontare pezzi a casaccio con la scusa di fantomatici "controlli" o "sostituzioni periodiche"... si rischierebbe di ritrovarsi a primavera con un motore non funzionante senza avere la più pallida idea di dove metter le mani.

Le operazioni da fare sono solo queste:

1) lavaggio del circuito di raffreddamento facendo girare il motore in acqua dolce

2) cambio olio piede

3) ingrassaggio di tutti gli snodi interni ed esterni, nonchè dell'asse elica

4) smontaggio delle candele e lubrificazione delle canne cilindro

5) lavaggio finale dell'esterno motore

5) protezione con CRC 6.66 o similari.

Per farle, avremo bisogno di poca attrezzatura, ma corretta e di buona qualità:

1) Per il risciacquo, un paio di cuffie o un secchio abbastanza grande da poterci immergere il motore ALMENO fino all'alloggiamento della girante INCLUSO.

Se l'acqua è troppo poca o troppo bassa, si rischia solo di far danni, portando a rapida usura la girante, costretta ad annaspare in un'emulsione di acqua, aria e gas di scarico.

Meglio ancora sarebbe, se si ha un fiume o un lago navigabili a portata di mano, di andarci a fare un giro; in questo modo si avrà la possibilità di far girare il motore a pieno regime, con benefici effetti sull'"energicità" del lavaggio.

2) Per il cambio olio, un tubo di lubrificante specifico per fuoribordo;

ATTENZIONE, non importa che dentro ci sia l'olio originale, l'importante è avere il tubo, con il beccuccio calibrato da inserire nel foro del piede... una volta comprato, lo potrete riciclare per gli anni a venire "ricaricandolo" con olio SAE 80w90 da trasmissioni di buona qualità.

Servirà inoltre un cacciavite a lama della giusta misura, che si inserisca nel'intaglio senza gioco e con una superficie di presa sufficiente a esercitare con sicurezza la forza necessaria.

3) Per l'ingrassaggio, è utilissimo, se non indispensabile, un ingrassatore a stantuffo, che permette di vincere la resistenza delle testine a sfera di ritegno e di evitare di seminare grasso dappertutto tranne che dove serve.

Per il grasso, va benissimo quello "marino", verde o azzurro, reperibile nei negozi di nautica.

L'importante è che si tratti di un grasso resistente all'acqua, che non venga dilavato via alla prima bagnata.

Un pennello con un pò di benzina potrà essere utile per scrostar via il grasso vecchio e lo sporco dai leveraggi prima dell'ingrassaggio

4) Per le candele, infine, una chiave che si inserisca senza difficoltà anche dentro a quelle bacinelle un pò bizzarre che "nascondono " le candele alla vista... a alla chiave a tubo!

(chi ha mai messo le mani su un vecchio Superamerica con calotta in alluminio, sa cosa intendo)

 

Per il lavaggio esterno, sono sufficienti una spugna e un pò di detergente per auto... ..e per la fase finale, una bombola di CRC spray...

 

....ffffatto? Avete procurato tutto?

Bene, allora possiamo incominciare....

 

Bye

Camillo

 

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Last revised 1.10.2008
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