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Pacifico alla sua prima partecipazione con
"Solo un sogno"
"Sanremo,
tappa di un lungo percorso artistico"

Pacifico sorridente mentre risponde alle
nostre domande ©foto Andrea Freducci
di
Andrea Cartotto
D:
Un commento a caldo da "esordiente" sulla tua partecipazione ad una
kermesse completamente riformata.
R:
Sicuramente è tutto strano, io Sanremo non l'ho mai fatto, l'ho
seguito da telespettatore quindi non saprei dirti bene le differenze
rispetto agli anni scorsi. Si sono verificate secondo me delle
condizioni per cui i meccanismi che si ripetevano da tanto tempo si
sono interrotti. Forse è un bene, quest'anno si formeranno delle
nuove regole che poi lasceranno il segno; è bello che ci siano
artisti che conosco da anni, come Omar Pedrini, Neffa o Mario
Venuti, con cui ho condiviso tanti luoghi del cosiddetto circuito
alternativo, i locali italiani in cui ci siamo esibiti.
E poi
è un'esperienza divertente anche perchè siamo un po' tutti
esordienti, a parte Mario (ndr. Venuti), che ha già partecipato una
volta.
D:
Non si può dire che la tua esperienza al Festival, come quella di
altri tuoi colleghi, sia un'esperienza da "novizio", dal momento che
alle spalle puoi vantare una lunga gavetta. Sanremo allora
rappresenta la vera consacrazione per un artista, o semplicemente la
tappa di un lungo percorso che si snoda attraverso vari livelli?
R:
Preferisco quest'ultima definizione, alla fine prima di andare a
Sanremo si fanno molte cose, almeno per me è stato così, e spero di
continuare a farne molte anche in seguito. Questa è una tappa
importante, non intendo certo sminuirla, in Italia sicuramente è un
modo molto importante per farsi vedere, perchè è una delle poche
trasmissioni televisive che coniugando musica e varietà insieme,
riesce a radunare così tante persone dall'altra parte dello schermo.
Spero di continuare a realizzare molti progetti anche dopo la
parentesi del Festival.
D:
A proposito di progetti futuri, c'è un lavoro discografico in
cantiere per il dopo Sanremo?
R: E'
già pronto il mio disco nuovo, che uscirà Venerdì, (ndr. Per chi
legge, il disco è nei negozi dal 5 Marzo) dal titolo "Musica
leggera".
Sarò
poi impegnato con le prove per i miei concerti e credo che a partire
da Aprile, per almeno un anno, un anno e mezzo, andrò a promuovere
il disco in giro, suonando un po' dappertutto.
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