Ponza 2000
Un giorno di mare

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Si parte all'alba

Notte praticamente insonne nell'attesa dell'ora della sveglia: ore 3:30...è presto; ore 4:30...è presto; ore 6:15...è tardi, svelto...giù dal letto, vai in bagno, per sicurezza controlla l'orologio, ...lo sapevo hai guardato male ...sono le 5:15...è presto, torna a letto. Ore 6:15 ...questa volta è vero: c'è abbastana luce nella stanza, ormai è l'alba.

Si parte da Anzio con l'aliscafo delle 8:05, tempo di navigazione previsto 70 minuti (per chi proviene da Sud l'imbarco è a Formia, sempre 70 minuti. Per gli orari dei traghetti clicca qui).

Ponza e Palmarola

Grotte a volontà

Arriviamo al porto di Ponza dove ci aspetta una barca che ci siamo premuniti di prenotare telefonicamente con almeno 2 giorni di anticipo. Siamo in otto, ci sistemiamo comodamente e si riparte per la circunnavigazione dell'isola.

Chiaia di Luna La giornata è stupenda e tra un bagno (Bagno Vecchio) e un pò di sole ci godiamo le bellezze dei panorami (Chiaia di Luna) e dei particolari.

Poi Salvatore (lo skipper) ci propone di raggiungere l'isola di Palmarola. Occorrono circa 40 minuti per la traversata ma quando arriviamo siamo premiati da uno spettacolo straordinario: davanti a noi si apre un'ampia baia protetta, dalle correnti del mare aperto, da un scoglio che costituisce un molo naturale. Vi consiglio di non perdervi i meravigliosi riflessi che si trovano nel largo passaggio che permette di attraversarlo comodamente da parte a parte anche a piedi.

Sull'altro scoglio, di dimensioni molto più piccole potete vedere un piccolo arco naturale.

A questo punto cominciamo la circunnavigazione di Palmarola e presto arriviamo sotto i Faraglioni e alla Grotta del Mezzogiorno. Sulle pareti di questa profonda insenatura si trovano alcune grotte di cui due comunicano tra loro attraverso uno stretto e buio passaggio da percorre a nuoto. Se siete arrivati fin qui non potete andar via senza provare questa esperienza unica: lungo il percorso buio potete far scivolare le mani sulle pareti della grotta levigate dall'acqua oppure fermarvi per ammirare la luce filtrare tra le acque.

La giornata prosegue in allegra compagnia, facciamo altre soste per il bagno nelle località Grottini e le Cattedrali. Poi una meravigliosa avventura: sostiamo all'ingresso di una grotta, senza indugio entro in acqua per scoprire quali sorprese ci riserva. Dopo pochi metri la grotta si restringe e la luce ormai non ci segue più, siamo nel cuore di uno scoglio. Non ci resta che procedere lentamente scivolando lungo le lisce pareti del cunicolo buio, poi finalmente , lontano, ecco uno spiraglio di luce, lasciamo che ci guidi e velocemente arriviamo all'uscita. Ora dobbiamo risalire le pareti della grotta per tornare al cielo aperto, ma qui una parete ci sbarra la strada, con un pò di attenzione ai piedi riusciamo ad aggirare l'ostacolo ed a tuffarci in acqua. Siamo dalla parte opposta rispetto all'ingresso e gli altri sono li in barca che ci aspettano, rimanendo vicino alla costa evitiamo la forte corrente contraria ed in pochi minuti facciamo ritorno.

A questo punto è ora di riprendere il mare per fare ritorno a Ponza dove facciamo un'ultima sosta a Capo Bianco per ammirare la bellezza della Grotta della Maga Circe, poi di corsa al porto dove l'aliscafo ci aspetta per il rientro.

Anche questo viaggio è finito, se vi è piaciuto non mancate di visitare Elba e gli altri viaggi in