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Dibattito n.8
sul newsgroup it.scienza
[ Nelle parole del professor Brian Butterworth, che insegna neuropsicologia cognitiva alla University College di Londra, penso di aver trovato la conferma che contare e conteggiare, come il discernere fra grandezze discrete e continue, sono, rispettivamente, attività mentali e concetti, non solo istintivi, e quindi noti anche ai bambini in età prescolare, ma anche primitivi, e quindi già noti ai primi "uomini ragionanti", e forse agli uomini dell'età della pietra. ]

( dal 22°/agosto/2001 al 2°/settembre/2001 )



----- Original Message ----- From: "giofra" giofra@freemail.it Newsgroups: it.scienza Sent: Wednesday, August 22, 2001 12:06 PM Subject: antropologia: contare con le dita, da quando ? > Quando ci abbandoniamo alla nostra > mente primitiva ed istintiva, ancora oggi > contiamo con le dita delle mani gli > anni della nostra età, senza che > nessuno ce lo abbia mai insegnato. > > A quando può farsi risalire questa > attività primitiva degli esseri > umani ? > > Attività mentale che ho battezzato > con il nome di conteggiare > (vedi sito: http://members.xoom.it/ultimus), > e che è diversa dal contare. > > Sarebbe interessante verificare se > le attuali popolazioni primitive distinguono > fra contare e conteggiare, e se quando > conteggiano, ad esempio, la lunghezza > di un albero, iniziano dal nulla. > > Sapete se esistono ricerche in merito ? > > Penso che le mie domande abbiano un > certo rilievo, dato che reputo che > nel 1285 A.U.C., Dionigi il Piccolo contò, > come contava i suoi anni, e cioè con le > sue dieci dita delle mani, gli anniversari > dall'incarnazione di Gesù, e contò 532 > anniversari a partire dal 753 A.U.C., e > senza usare 532 volte le sue dita. > > Con ciò includendo nella cronologia con > gli Anni Domini, l'anno 753 A.U.C., l'anno > che noi oggi chiameremmo anno zero, > e che Dionigi il Piccolo, implicitamente e > semplicemente, designò in > modo non numerico nel modo: > "anno dell'incarnazione di Gesù". > > Ciao da Giovanni.
----- Original Message ----- From: "giofra" giofra@freemail.it Newsgroups: it.scienza Sent: Sunday, September 02, 2001 4:26 PM Subject: Re: antropologia: contare con le dita, da quando ? > > "Roberto" ha scritto: > > Cerca e leggi il libro: > > Brian Butteworth, > > Intelligenza Matematica > > (Vincere la paura dei numeri scoprendo > > le doti innate della mente), > > Rizzoli, 1999. > > Qui la prefazione: > > http://www.mathematicalbrain.com/italy/itpref.html > > > Ho letto la prefazione segnalata e le pagine > web a questa collegata. > > Dice il professor Brian Butterworth (BB) > che insegna neuropsicologia cognitiva > alla University College di Londra: > > BB - Negli anni Ottanta, sulle riviste > BB - specializzate, cominciarono a comparire > BB - resoconti di esperimenti nei quali si > BB - dimostrava che bambini appena nati, > BB - i quali di certo non avevano appreso a > BB - contare, erano in grado di riconoscere > BB - il numero degli oggetti che vedevano > BB - dando loro un semplice sguardo. > > BB - Oggi io penso che abbiamo dei circuiti > BB - incorporati che ci permettono di classificare > BB - il mondo in termini numerici. > > BB - Per cui effettivamente reputo che i > BB - neonati percepiscono il numero delle cose. > > BB - L'ho sperimentato io stesso su mia figlia, > BB - quando era ancora in fasce. > > Io invece penso (e l'ho scritto sul sito con Ultimus) > che contare e conteggiare, come il discernere > fra grandezze discrete e continue, sono, > rispettivamente, attività mentali e concetti, > non solo istintivi, e quindi noti anche ai bambini > in età prescolare, ma anche primitivi, e quindi > già noti ai primi "uomini ragionanti", e forse > agli uomini dell'età della pietra. > > La prova delle facoltà matematiche degli > uomini primitivi penso possa farsi risalire > alle parole dello stesso professor Brian Butterworth > quando dice: > > BB - Charles era un giovane molto brillante laureato > BB - in psicologia. > > BB - A 14 anni era stato riconosciuto dislessico, > BB - ma con un elevato quoziente di intelligenza. > > BB - E purtroppo sapeva fare somme e moltiplicazioni > BB - con numeri di una sola cifra e solo usando le dita, > BB - di solito impiegando un tempo dieci volte superiore > BB - a quello necessario a un adulto normale. > > Ciao da Giovanni.



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