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MARTEDI' 23 MAGGIO 2017

 

Una vittoria convincente

di claudio sordini

 

Si torna a giocare di domenica, dopo l’ottimo pareggio per 2-2 rimediato nella partita infrasettimanale in terra feltrina, al cospetto degli allievi del San Vittore (pareggio acciuffato in pieno recupero dai locali, con l’ultima azione disponibile, dopo il doppio vantaggio siglato in entrambe le circostanze da Callegari).

Al Savaris invece, l’avversario di turno è l’Alpago, squadra che precede di qualche punto i locali, ma che contro i biancoverdi nelle ultime occasioni deve sempre subire (1-0 per il Castion il risultato all’andata, eliminazione ai quarti di finale sempre da parte dei biancoverdi un anno fa esatto quando il gruppo era ancora di categoria giovanissimi). Campo di gioco non al meglio, se si eccettuano le fasce laterali dove l’erba è ancora “padrona del campo”, giornata piuttosto calda e alle 10.30 precise con il rintocco del campanile l’arbitro fischia l’inizio del gioco, nelle formazioni ci sono in campo tre 2000 per l’Alpago, due invece per il Castion che schiera anche un giovane del 2002 tra i titolari, gli altri sono tutti ragazzi del 2001. Le due società non sono gemellate, ma poco ci manca per delle collaborazioni con alcuni calciatori dell’Alpago che quest’anno hanno indossato la maglia biancoverde e hanno contributo alla vincita del campionato provinciale “Giovanissimi” (ricordiamo che domenica 14 a Mugnai i giovanissimi hanno vinto il titolo Provinciale per il secondo anno consecutivo, vincendo per 2-0 la finale contro la ZTL), questa ottima collaborazione vedrà a fine MATCH tutti i giocatori banchettare assieme per una pastasciutta in compagnia, collaborazione societaria che ha sicuramente contribuito a far si che l’incontro risulti combattuto, ma estremamente corretto. L’Alpago sin dalle prime battute dimostra di essere una delle squadre che “fraseggia” di più con la palla, evitando quasi sempre i lanci lunghi, e coinvolgendo spesso nel gioco la difesa e anche il proprio portiere Bez, i primi minuti mostrano proprio questo atteggiamento, che permetterà agli ospiti di avere un maggior possesso palla, in uno di questi fraseggi al 7 del primo tempo c’è una bellissima azione sulla destra con un triplo triangolo da parte della formazione gialloverde dove l’unico errore è proprio la conclusione finale, altrimenti sarebbe stata una delle più belle azioni da rete viste quest’anno a Castion. I castionesi sono però più pratici in questa fase e le conclusioni di Tramontin, Da Rold e Callegari da fuori area sono meno spettacolari nella preparazione ma sicuramente più efficaci anche se fuori bersaglio di poco. Si procede con questo ritmo fino al 16’ quando Cocco (centravanti oggi, vista l’assenza per squalifica di Faraon) si invola su un lancio in contropiede e superati in velocità i due marcatori centrali fa partire un primo tiro rasoterra che Bez para lateralmente ma senza trattenere o deviare lontano, e così lo stesso Cocco può ribadire a rete la corta respinta dell’estremo gialloverde.

L’Alpago prova subito a reagire ma la punizione calciata da Bamoussa è parata molto bene con deviazione in corner da David, preciso e sicuro anche in altre due circostanze dove i tiri di Bamoussa e Boccanegra son preda sicura dell’estremo Biancoverde. Al 25’ però David si supera parando un rigore concesso dall’arbitro per una trattenuta in area di Dragic Ilia su calcio d’angolo ospite. Nell’area opposta si segnalano altre conclusioni di Callegari, Barattin Da Rold e Cocco, e così si va al riposo con il risultato che potrebbe spesso cambiare sia da una parte che dall’altra, anche se all’intervallo il punteggio è ancora sull’1-0 per il Castion. Nella ripresa ci sono parecchie sostituzioni da entrambe le parti, per il Castion De Bona(41’), Lotto(63’), Casanova(65’), e Dal Farra(75’) entrano e fanno riposare Azzalini, Sordini, Cocco e De Bona. La partita prende una piega diversa nella seconda frazione di gioco perchè gli ospiti sono più arrembanti alla ricerca del pareggio, il Castion invece rimane più guardingo e tenta di far trascorrere il tempo a difesa del vantaggio maturato. Da una parte il solito Callegari e Da Rold da fuori area provano a siglare la rete delle sicurezza mentre Cocco si vede bloccare il tiro da Bez, dalla parte opposta invece è sempre Boccanegra che innesca i compagni alla ricerca del pareggio, pareggio che sembra cosa fatta a qualche minuto dalla fine con Bamoussa che due volte si trova davanti a David ma nella prima circostanza il tiro scavalca il portiere ma esce a lato, mentre nella seconda si vede la conclusione respinta da David, fenomenale a neutralizzare una bordata di Boccanegra e puntualissimo ad anticipare con i piedi fuori area alcune incursioni in contropiede dei gialloverdi, spettacolare poi d’istinto a salvare la porta su una conclusione ravvicinata del solito Bamoussa nei minuti di recupero. Difficilmente si parla dei singoli perché nel gioco di squadra è più importante il gruppo, ma per la precisione in tutte le circostanze, per gli ottimi interventi e per la sicurezza nelle uscite e nelle prese, oggi David il nostro numero “1” ha contributo in maniera determinante a portare a casa l’intera posta (non abbiamo neanche menzionato il rigore parato, perché solo quello basterebbe ad incorniciare una prova “MAIUSCOLA”). Oggi comunque tutta la squadra è piaciuta perché ha affrontato un avversario forte con la giusta cattiveria e la giusta voglia di giocare a calcio, se si guardano i numeri per quanto possano contare, si vede che rispetto all’andata 13 punti in totale, i punti fin qui raccolti nel girone di ritorno(manca ancora 1 partita) sono 18 frutto anche di pareggi maturati contro Agordina, Limana, e San Vittore tutte squadre di alta classifica, segno probabilmente che il gruppo è cresciuto avendo più consapevolezza dei propri mezzi.

Mercoledì a Libano alle 18.00 ci sarà l’ultima fatica nell’anticipo contro il San Giorgio (vincitore del Torneo) poi sabato triangolare in famiglia con i Giovanissimi e una rappresentativa formata dai genitori che si concluderà con la cena di fine stagione, prima del meritato riposo estivo, poi alla ripresa del campionato ci sarà l’avventura “Regionale” torneo meritato sul campo (2 volte!!) ma sicuramente di un livello "Superiore" più impegnativo e tutto da scoprire.

 


MARTEDI' 9 MAGGIO 2017

 

Lutto in casa biancoverde

 

C’erano una volta sette pionieri che si ritrovarono una sera …

I lettori non si facciano illudere da questo inizio: non vi stiamo raccontando una favola, ma ricostruendo una storia. Tuttavia le vicende, soprattutto quelle iniziali, dell’USD Castion che quest’anno festeggia i 50 anni di attività, ci immergono nella magia che accompagna le favole con il loro inizio travagliato, gli alti e bassi, i colpi di scena e l’immancabile lieto fine. Dunque c’era una volta … In realtà era il 1963 e tutto ha inizio non in un castello, ma più semplicemente attorno ad un tavolo della vecchia canonica di Castion. Nessun cavaliere con spade e lance, ma sette convitati ai quali spetta senza dubbio l’onore di essere definiti “uomini di buona volontà”: Giuseppe Candeago, Franco Masoch, Antonio Mezzavilla, Gianni Nart, Guido Tagliabò, Arturo Perazza e Giuseppe Prest. Anche solo per abbozzare un ritratto di questi nomi e cognomi ci vorrebbero diverse pagine. Tuttavia per chi vive e abita nelle tante frazioni che compongono il castionese, e magari ha qualche anno in più, non servono molte parole per descriverli. I tratti comuni di questi pionieri sono l’attaccamento alla loro terra e la volontà di mettersi al servizio di chi vi abita. A tutto ciò si unisce una grande passione per il gioco del calcio. Già prima di questo incontro, da qualche anno un gruppo di ragazzi castionesi, accomunati dal desiderio di giocare a pallone, si ritrovava per disputare delle partite amichevoli con le formazioni dei paesi vicini. Si avverte però la necessità di darsi un’organizzazione, di “fare le cose per bene”, ricorda uno dei presenti a quell’incontro. Subito un problema: “C’è bisogno di un presidente”. Il primo a prendere la parola è Franco Masoch che si rivolge a Giuseppe Candeago: “Fallo tu”. È la nomina, per acclamazione, di “Bepi Botegon” quale primo presidente dell’US Castion che si chiamerà in seguito “La termica Castion”, nome che contraddistinguerà i colori biancoverdi fino al campionato del 1969.

 

 

Un risultato rotondo

di claudio sordini

 

Mattinata fresca e primaverile a Castion dove arrivano gli allievi del Foen, ultimi in classifica con soli 3 punti frutto di 1 vittoria e 24 sconfitte. Sicuramente un cammino non esaltante e infatti già all’andata i biancoverdi avevano vinto con largo scarto (8-0 ndr).

Da segnalare che sabato sera si è dimesso l’allenatore del Foen e domenica al “Savaris” sono scesi in campo 11 ragazzi (7 del 2001 e 4 del 2002) e 1 riserva a fare da guardalinee, per il resto una panchina completamente vuota senza nessun dirigente, massaggiatore o accompagnatore presente, troppo poco per impensierire una squadra completa.

 

Alle 10.30, puntuale, il Sig. Ianese della sezione di Belluno fischia l’inizio della partita e già dopo qualche minuto si contano diverse azioni pericolose da parte dei locali. Prima con Callegari (conclusione centrale), poi con Faraon (conclusione respinta), poi con Lotto che al volo da centro area calcia fuori una buona azione di Callegari-Faraon sulla sinistra, poi un colpo di testa di Uros Dragic (su angolo battuto da Faraon) sorvola la traversa.

Il gol del vantaggio è ormai nell’aria e all’8’ è proprio Uros a indirizzare di testa la palla verso la porta feltrina, la conclusione è centrale sul portiere e sembra che l’azione finisca, ma Poletti bisticcia con la palla che piano piano finisce in fondo alla rete, l’esultanza c’è ma contenuta perché un gol così è un po’ inaspettato.

I giovani del Foen si battono sul campo e al 15’ costruiscono l’azione che potrebbe portare al pareggio l’angolo battuto dalla destra è colpito di testa da Erjali che indirizza sul palo opposto ma è bravo David a tuffarsi sulla sinistra e a salvare la rete con una parata in due tempi che elude anche il possibile tap-in delle punte feltrine.

Da questo momento in poi c’è solo Castion in campo. Al 21’ è Scagnet bravissimo per temperamento a conquistare palla fuori area con due contrasti e a colpire con un tocco che indirizza la sfera sul palo alla sinistra di Poletti che nell’occasione rimane immobile. Poi nel giro di due minuti ci sono anche i gol di Faraon e Callegari che chiudono già al 24’ ogni speranza degli ospiti di recuperare. La palla è principalmente nella metà campo feltrina e al 36’ è ancora Faraon ad andare in rete e poco dopo al 39’ è Cocco dalla destra a fissare il risultato del primo tempo sul 6-0.

La ripresa parte con 4 cambi effettuati subito da mister Stiz e così Tramontin, Azzalini, Cocco e Lotto, nell’intervallo rimangono nello spogliatoio e in campo dal 1’ del secondo tempo si vedono, Dal Farra, Sordini, De Bona e Casanova.

E’ proprio quest’ultimo che già al 6’ porta il punteggio sul 7-0 facendosi trovare pronto a centro area per concludere un’azione un po’ concitata. I ragazzi del Foen si impegnano sempre (e per questo bisogna proprio battergli le mani, perché nonostante tutto hanno onorato la partita fino alla fine) ma il divario in campo tecnico/fisico è troppo evidente.

Al 14’ è Sordini a concludere in rete con un piatto destro dal dischetto del rigore, la solita progressione sulla sinistra del duo Faraon-Callegari. Visto che segnano tutti i nuovi entrati al 22’ è De Bona a chiudere in rete dalla destra per il suo secondo gol stagionale e al 24’ è ancora Callegari a portare il punteggio in doppia cifra sul 10 a 0. Anche Dal Farra avrebbe la palla per il poker dei nuovi entrati, ma la sua conclusione dopo un’ottima progressione sulla destra e fuori bersaglio.

In una gara tranquilla c'è un episodio da condannare con capitan Krakic da una parte e Faraon dall’altra che iniziano una contesa personale con scorrettezze reciproche e diversi falli gratuiti. Al 27’ l’arbitro è costretto ad espellere la punta biancoverde per condotta violenta (il fallo di reazione era assolutamente da evitare) e ad ammonire capitan Krakic che per la disperazione dei compagni dovrà saltare la prossima sfida contro il Fiori Barp penultimo in classifica (si capiva che i feltrini tengono un sacco a questa sfida visto che all’andata ha fruttato gli unici 3 punti).

Tornando alla gara, al 29’ c’è l’11-0 siglato con un bel colpo di testa da capitan Godi, perfetto a sbucare sul secondo palo e concludere in rete la punizione calciata dalla parte opposta, che sancisce anche il risultato finale visto che i 10 minuti rimanenti più il recupero vedono il Castion giocare in 9, perché oltre all’espulsione già citata c’è l’uscita dal campo di De Bona per un colpo preso contro la recinzione durante un’azione di gioco.

Si chiude l’incontro con l’arbitro Ianese che negli spogliatoi invita Krakic e Faraon a stringersi la mano ed a scusarsi (complimenti per la sua decisione).

Se c’è da prendere un insegnamento da questa partita, lo si può sicuramente trovare in parecchi ragazzi del Foen, che senza guida in panchina, al cospetto di avversari più forti fisicamente e tecnicamente, sotto di tante reti hanno lottato fino alla fine per uscire dal campo a testa alta. Complimenti.

Mercoledì nell’anticipo infrasettimanale si va a San Vittore. Sicuramente l’impegno sarà più difficile e di tutt’altra portata, ma provarci non costa nulla.

 

Il tabellino

 

CASTION: David, Azzalini, Godi, Tramontin, Dragic Ilia, Dragic Uros, Cocco, Scagnet Faraon, Lotto, Callegari.

Sono entrati: Sordini, De Bona, Casanova, Dal Farra

 

FOEN: Poletti, Zanella, Benvegnù, Farham, Dal Mut, Krakic, Cala, Erjali, Bertelle, Ciccomascolo, Zunvni.

A disposizione Cossalter.

 

Le reti: 8' U. Dragic, 21' Scagnet, 22' e 36' Faraon, 24' e 64' Callegari, 38' Cocco, 46' Casanova, 54' Sordini, 62' De Bona e 69' Godi (C)

 


MERCOLEDI' 3 MAGGIO 2017

 

Una partita a 2 facce

di claudio sordini

 

Un’amara sconfitta per gli allievi impegnati a Vellai contro i pari età della Dynamo (tutti ragazzi dell’anno 2000 ad eccezione del portiere).

 

Si gioca sul quasi discreto campo di Vellai, su un terreno completamente in erba (per chi vede la partita da bordo campo) ma con un fondo non omogeneo per la presenza di parecchie buche sparse per il campo. In classifica i giovani di Feltre precedono i biancoverdi di una posizione, ma di ben 10 punti (prima della partita) e all’andata espugnarono il campo di Castion per 2 a 1.

Mister Stiz deve fare a meno di Sogne, Azzalini e David, convocato quest’ultimo in prima squadra dove nel pomeriggio farà il suo esordio tra i pali (bravo Samuele!!!).

 

Prima faccia: “l’ottimo” primo tempo.

Con una difesa un po’ inedita inizia l’incontro, con De Bona che esordisce dall’inizio nel ruolo di terzino (buona la sua prova per tutto il tempo che è rimasto sul terreno di gioco) a dimostrazione che se c’è bisogno è un giocatore che può essere utile come un “Coltellino Svizzero” e ricoprire tanti ruoli dal portiere in su. Sin dalle prime battute la squadra di casa parte per giocare la palla a terra e i difensori fraseggiano spesso con Solagna portiere di casa, ma i castionesi sono ben disposti e il pressing attuato produce subito delle buone occasioni, prima con Faraon che scambia a memoria con Barattin e poi con Cocco pericoloso dalla destra, solo l’ottimo intervento di Solagna e la palla che esce di poco evitano alla Dynamo di capitolare.

Si gioca principalmente nella metà campo dei locali per l’ottima pressione attuata da tutti i biancoverdi, con Scagnet bravissimo a togliere qualsiasi iniziativa al centrocampista e capitano ospite Boldo. Al 6’ passa il Castion. Bellissimo il triangolo tra Faraon e Barattin con la palla che alla fine torna a Faraon per la battuta a rete ad eludere l’intervento di Solagna.

Dopo il gol ancora una conclusione di Callegari e di Cocco. E intanto si arriva al 16’ per il raddoppio ad opera di Cocco lestissimo a sfruttare un retropassaggio errato di Scopel che voleva favorire il proprio portiere.

La partita è sempre comandata dai ragazzi di Stiz tanto che per tutto il primo tempo dominano la gara e Dragic Ilia si limita solo alla normale amministrazione. Sul finire di tempo ancora due occasioni per i biancoverdi per portarsi sul 3-0, con Cocco nell’ultima circostanza che è bravissimo ad anticipare Solagna ma poi non riesce a depositare la palla in rete che esce purtroppo a fil di palo. Per intensità voglia di giocare, trame di gioco, forse una delle frazioni di gioco più bella disputata in tutto il campionato.

 

Seconda faccia: “Il brutto” secondo tempo.

Che l’inizio della ripresa sia completamente diverso rispetto alla prima frazione di gioco lo si capisce già dalle prime tre azioni, i ragazzi di casa sono determinati a rimontare i nostri sono un po’ leggeri e leziosi nelle giocate, così in poco tempo la porta di Dragic capitola e dopo due pericoli al 3’ minuto un tiro di Boldo trova Toniolo tutto solo e anche in netto fuorigioco (non rilevato però dall’arbitro) per la rete che accorcia le distanze. Si spera che il gol degli avversari riaccenda lo spirito del primo tempo, ma così non è e i pericoli si susseguono, fino al 14’ dove un rinvio maldestro di Dragic Ilia mette in azione Zannin per la rete del 2-2.

Adesso la partita è in completa parità con i locali più galvanizzati dal pareggio raggiunto in rimonta. La gara si capisce premierà la squadra che segnerà per prima. I biancoverdi però non sono più pericolosi come nel primo tempo e anzi è la Dynamo a segnare ma questa volta l’arbitro annulla per un fuorigioco inesistente che va a compensare il primo gol.

Si va verso la fine della partita con rapidi capovolgimenti di fronte ma proprio da un’azione di rimessa arriva il gol di Manfroi che supera la difesa ospite e Dragic in uscita. Dopo 3 minuti di recupero che sortiscono solo dei corner per i ragazzi di Stiz l’arbitro fischia la fine della partita, diventata da metà del secondo tempo in poi “nervosa” per evidenti decisioni sbagliate del direttore di gara, a danno dell’una e dell’altra squadra. Il mancato utilizzo poi di cartellini a danno di qualche giocatore troppo "focoso" non ha giovato a mantenere l’incontro in un clima ottimale.

Con un tempo “Si” e un tempo “No” sarebbe stato più giusto un pareggio ai punti, ma forse i ragazzi di mister Salvadori alla fine ci hanno creduto di più, in particolare Scopel che ad ogni rete ripeteva al: “Mister siamo sullo 0-0” segno che ogni volta l’orientamento e la mente erano già rivolti a quello che poteva succedere dopo. Consoliamoci con una frase del Dalai Lama:

“Quando perdi, non perdere la Lezione”.

 

Il tabellino

 

DYNAMO VELLAI: Solagna, Slongo, Scopel, Pollet, Zuglian, Toniolo, Mione, Boldo, Manfroi, Zannin, Bouhdada.

Sono entrati: Ghodbane, De Cet.

All.: Giovanni Salvadori

 

CASTION: I. Dragic, Sordini (72' Dal Farra), De Bona (55' Da Rold), Tramontin, Godi, U. Dragic, Cocco, Scagnet, Faraon, Barattin, Callegari (67' Martini).

A disposizione: Lotto

All.: Claudio Stiz

 

Reti: 6' Faraon e 16' Cocco (C), 43' Toniolo, 54' Zannin e 76' Manfroi (D)

 


LUNEDI' 24 APRILE 2017

 

Un bel pareggio meritato sul campo

di claudio sordini

 

La sfida di ritorno per il campionato allievi, tra il Castion e il Limana (terza forza del campionato) si è disputata di domenica pomeriggio per la concomitanza con una manifestazione mattutina del campionato esordienti che di fatto occupava il terreno di gioco.

Così alle ore 16.00 i biancoverdi (nell’occasione grigio-blu) di mister Stiz sono scesi in campo contro i giallo-blu di La Cal e con una rosa di ragazzi tutti del 2000. Fondo di gioco un po’ duro e non al meglio, per vistose aree centrali con poco manto erboso presente, ma sufficiente per una partita di calcio, giornata di sole con la presenza di forte vento che in certi frangenti disturbo le traiettorie della palla soprattutto quando questa non viene giocata a terra.

Con Cocco, Dal Farra, Sordini e De Bona non disponibili o acciaccati, l'allenatore castionese fa giocare un 4-2-3-1 con capitan Godi terzino di fascia destra, Sogne terzino sinistro, e centrali di difesa i fratelli Dragic per una difesa Italo-Serba che alla fine dimostrerà una buona intesa. Scagnet e Tramontin a presidiare il centrocampo basso, poco più avanti Callegari a sinistra, Azzalini a destra e Faraon al centro, pronti a sostenere Lotto schierato come punta avanzata. Da temere c’è soprattutto la velocità del centravanti del Limana Bogo, difficile da contenere nella sconfitta dell’andata dove siglò più di un gol.

L’inizio dell’incontro è abbastanza equilibrato, anzi sono più i biancoverdi a creare qualche azione degna di nota. Al 6’ è Dragic Uros a sfruttare un corner battuto da Faraon, ma la sua conclusione di testa e di poco a lato, poi c’è un buon tiro di Callegari dal limite ma troppo centrale e la parata di Roccon è facile facile.

Dopo il 18’ si vede anche il Limana e Bogo prima è velocissimo e abilissimo a sfruttare un contropiede, saltare la difesa, ma la sua conclusione dal limite con David in uscita è fuori di poco, da una punizione gialloblu dalla trequarti scaturisce l’azione più pericolosa con ben tre giocatori del Limana che si trovano davanti a David ma la conclusione di Bogo a colpo sicuro è alta, nell’occasione però tutti e tre i giocatori erano partiti in posizione di fuorigioco non rilevata dall’arbitro.

Due buone parate di David da una parte e due conclusioni stoppate al limite dell’area sull’altro fronte sanciscono la fine del primo tempo e le 2 squadre vanno al meritato riposo sul punteggio di 0-0.

Nella ripresa il copione non cambia, manovra leggermente di più a centrocampo il Limana con giocatori molto tecnici ma i nostri due incontristi, Tramontin e Scagnet non sfigurano e anzi parecchie volte escono vincenti nei contrasti che si presentano.

E’ bravo comunque il portiere di casa a bloccare alcune conclusioni una dalla sinistra di Bianchi (l’ex di turno) un tiro cross il suo e una del sempre pericoloso Bogo, poi altre buone uscite in anticipo coronano una prestazione esemplare. Mentre altre azioni dei gialloblù sono concluse in modo impreciso nell’esecuzione finale, e su un ottimo fraseggio è Bianchi a “segnare” con un tiro svirgolato nella “porta sbagliata” quella di allenamento, che nell’occasione è sistemata vicino alla bandierina del corner. La rete del pareggio gialloblù al 21’ è opera del sempre pericoloso Bogo Alessandro scappato sul filo del fuorigioco (qualcuno dice in fuorigioco comunque l’arbitro non ha fischiato nella circostanza) e bravo questa volta a superare David in uscita disperata. Sul fronte opposto invece i ragazzi di Stiz sono sempre presenti con Callegari e Faraon, sempre pronti a sfruttare l’attimo per chiudere a rete.

E così è per Faraon, che con una bella azione personale entra in area e dalla sinistra fa partire un tiro che sfiora di poco l’incrocio alla destra di Roccon, o con Tramontin che in piena area in mischia si vede rimpallare il tiro a colpo sicuro all’ultimo istante da De Bon, o ancora Faraon che in velocità salta due uomini e viene anticipato ancora da De Bon in area prima di poter chiudere a rete.

Nel frattempo al 15’ Barattin è subentrato a Lotto, e al 37’ Casanova ha rilevato Azzalini. Barattin si mette in mostra con delle conclusioni da fuori area che però non centrano la porta.

Il gol che porta in vantaggio il Castion al 16’ l’abbiamo volutamente lasciato per ultimo perché se per gli spettatori ci fosse stato un prezzo da pagare per l’ingresso si sarebbe potuto dire che "la rete messa a segno da Callegari valeva il prezzo del biglietto”. L’azione è un po’ concitata e parte dalla destra Azzalini, Faraon e Scagnet scambiano più volte poi Faraon dall’incrocio del limite dell’area si ritrova un palla a mezz’altezza e fa partire un forte tiro verso il centro area. Callegari è bravissimo ad anticipare il proprio marcatore, ma la violenza del passaggio fa sobbalzare il pallone a mezz’aria, l’intuizione di colpire al volo, in mezza rovesciata, in splendida coordinazione e spedire la palla nel sette alla destra di Roccon che nell’occasione non accenna nemmeno ad un tuffo, è geniale, per uno come lui che tifa Milan si potrebbe anche azzardare ad un paragone con un gol alla Van Basten (ne aspettiamo ancora tanti così allora il paragone reggerà). Dopo il pareggio del Limana, il finale di partita è un po’ nervoso, vuoi anche per alcune decisioni arbitrali che scontentano l’una o l’altra squadra e qualche cartellino non estratto che ha permesso qualche reazione di troppo. Alla fine l’incontro si conclude 1-1 e come per ammissione anche dell’allenatore del Limana il risultato è giusto e rispecchia quanto visto in campo. Il pareggio meritato sul campo è di buon auspicio perché martedì nel turno infrasettimanale si riposa, ma domenica si gioca contro la Dynamo Vellai che precede di poco i biancoverdi in classifica, occasione giusta per migliorare il 2-1 subito in casa all’andata.

 


MARTEDI' 11 APRILE 2017

 

Due sconfitte che lasciano più di qualche rammarico

di claudio sordini

 

La prima partita si è disputata mercoledì 5 aprile infrasettimanale e vedeva i biancoverdi giocare in casa in una tiepida serata primaverile, contro il fanalino di coda Fiori Barp, (con una rosa molto simile a quella del Castion con ragazzi quasi tutti del 2001) ultimo in classifica con soli 3 punti, tra l’altro conquistati alla prima di campionato proprio contro i ragazzi di Stiz.

Fino alla fine del primo tempo tutto è filato per il verso giusto perché la squadra conduceva 1-0, con un gol in mischia dopo un calcio d’angolo. Gol realizzato nel finale di tempo da Dragic Uros, più lesto di tutti a vincere un rimpallo.

In campo pur non giocando a livelli altissimi si vedeva un discreto impegno da parte dei ragazzi, la partita poteva considerarsi in discesa visto anche la poca forza calcistica degli avversari, invece a metà del secondo tempo il passaggio a vuoto in 3 minuti ha permesso agli ospiti di pareggiare, e poi passare in vantaggio con due azioni partite da palla ferma e sulle quali ci sono sicuramente delle responsabilità tra i giocatori in campo. Il tentativo di rimonta non è riuscito questa volta (come con il Ponte nelle Alpi la domenica precedente) e così il Fiori Barp è salito a 6 punti in classifica, mentre tutti i ragazzi hanno passato una brutta serata calcistica.Unica nota positiva della giornata il sapere delle migliorate condizioni di salute di Samuele David portiere della squadra ricoverato per qualche giorno in ospedale, e la visita serale di tutta la squadra per l’augurio di un pronto rientro tra i pali. Sconfitta non preventivata, ma che speriamo servirà in futuro ad affrontare partite sulla carta più facili con un piglio diverso per tutti gli 80 minuti.

 

Diversa invece la seconda sconfitta subita domenica a San Vito di Cadore contro il Valboite.

La splendida mattinata di sole e il pubblico in prevalenza castionese potevano far pensare che l’incontro fosse quasi casalingo. Le bellissime maestosità dell’Antelao, della Croda Marcora, delle Tofane e del Pelmo montagne che circondavano il terreno di gioco potevano essere l’unico timore dei ragazzi contro una formazione che in classifica aveva un ritardo di 10 punti dai biancoverdi.

Invece la prestanza fisica dei locali (tutti ragazzi del 2000) e l’aggressività messa in campo nel primo quarto d’ora hanno messo subito il match in discesa per i padroni di casa e in salita per Scagnet e compagni.

Già al 4’ è Stefano Girardi a concludere in rete un traversone di Cali dalla linea di fondo (nell’occasione Girardi si è trovato troppo solo in mezzo all’area di rigore).

Nove minuti dopo e invece Girardi Paolo a concludere dai 35 mt scavalcando il nostro portiere Dragic Ilia nell’occasione un po’ avanzato.

Brutto tutto il primo tempo, perché la squadra è parsa subire troppo il gioco fisico del Valboite. Al 20’ comunque una buona azione con lancio di Faraon per Cocco che anticipa Ghedina in uscita, la conclusione dell’esterno biancoverde è salvata miracolosamente sulla linea da Fiore con un intervento che in questo caso vale come un gol fatto.

Nell’intervallo mister Stiz prova a spronare il gruppo, si chiede di riscattarsi dall’opaca prestazione della prima parte di gara, che al momento più che limpida come la splendida giornata, sembrava grigia come in alcuni giorni autunnali.

Nel secondo tempo la reazione c’è, il Valboite cala la tensione e prima Cocco colpisce in pieno il palo, subito dopo è Barattin a siglare in area il gol del 2-1.

Da qui alla fine si assiste ad una serie di attacchi biancoverdi alla ricerca del pareggio, ma le conclusioni un po’ imprecise e due ottimi interventi di Ghedina su Faraon e Barattin negano il gol del pareggio che ci poteva stare visto l’impegno messo in campo nella seconda parte della gara.

C’è da dire che i locali una volta subito il gol del 2-1 hanno impostato una gara su rilanci lunghi e in alcuni casi anche con gratuite perdite di tempo (orchestrate anche dallo staff in panchina, non un bell’esempio per i più giovani). L’arbitraggio discreto fino a metà gara, ha permesso però una partita troppo maschia nella seconda frazione di gara e alcuni interventi duri e gratuiti dei locali, non puniti, hanno portato ad un finale troppo nervoso, che non ha cambiato l’esito del risultato, ma che ha solo fatto il gioco della squadra di casa che così oltre alle perdite di tempo ha ottenuto anche di innervosire parecchi biancoverdi in campo.

Su partite che alla fine finiscono con il minimo scarto, invece che parlare degli errori dei singoli, basterebbe a volte solo un errore in meno da parte di tutti, un contrasto vinto invece che perso, un passaggio giusto invece che sbagliato, farsi trovare nel posto giusto al momento giusto, per trovarsi alla fine con un risultato positivo invece che negativo. Adesso c’è la pausa Pasquale e poi alla ripresa del campionato arriverà il Limana, terza forza del campionato, occasione giusta per dimostrare che la voglia di riscattarsi c’è.

 


DOMENICA 2 APRILE 2017

 

Una vittoria con riscatto che vale molto, molto di più

di claudio sordini

 

E' stata una settimana un po' particolare per gli allievi di mister Stiz perché era necessario ritrovare la voglia per riprendere la strada delle 4 buone prestazioni del girone di ritorno e dimenticare in fretta il brutto scivolone di domenica contro il Pizzocco.

La mattina poi porta solo brutte notizie al gruppo: capitan Godi è out per un problema fisico rimediato sabato con la juniores, De Biasi anche lui a letto con la febbre non sarà della partita e con Sordini e Dal Farra in panchina a mezzo servizio tanté che il mister deve inventarsi qualcosa di inedito per schierare una formazione competitiva. Cosi Callegari, anche lui non al 100%, viene schierato terzino sinistro e Lotto va a fare il centravanti, Dragic Ilia va invece a fare il centrale difensivo in coppia con il fratello Uros. La giornata è bella il clima da maggio inoltrato più che da marzo e il terreno in discrete condizioni permettono al pubblico di gustare un ottimo spettacolo soprattutto per le tante occasioni che ci saranno durante il match.

In campo ci sono due 2000 per il Castion e 5 per il Ponte. Si parte e già da subito si vede che entrambe le formazioni giocheranno molto la palla a terra, quindi si assisterà per buona parte della gara ad un gioco più ragionato che frenetico.

Al secondo minuto però dopo una manovra per parte la difesa biancoverde non è impeccabile su un corner pontalpino così la palla attraversa tutta l'area arriva sui piedi di un attaccante granata che la serve a Levorato per il più facile dei gol.

Partita che già iniziata in salita per quanto detto sopra adesso diventa ancora più complicata. Le reazioni con incursioni di Cocco, i tiri di Barattin e Faraon sono però fuori bersaglio ed è per merito di David fenomenale​ in uscita su Celentano e su un tiro all'angolino opposto di Cavaliere che la porta castionese non capitola per la seconda volta.

Si arriva intanto al 33' e il gol di Cocco merita la cronaca. L'azione parte sulla sinistra con Scagnet che lancia Faraon abile a smarcarsi del proprio marcatore alzare la testa vedere sul secondo palo Cocco e pennellargli un cross perfetto che l'ala di casa all'altezza del calcio di rigore è bravissima a schiacciare per terra per eludere così l'intervento del diretto marcatore e soprattutto di Bassanello che nonostante il plastico tuffo non riesce a deviare la palla che si insacca così a mezz'altezza.

Da qui alla fine un altro corner pericoloso del Ponte con colpo di testa e palla di poco a lato e varie manovre da entrambe le parti che però vengono bloccate o sciupate prima della conclusione finale. Tè caldo per tutti sul punteggio di 1-1.

La ripresa sembra un'altra partita perché sono i padroni di casa a produrre più gioco, più azioni e a cercare di più la vittoria ma le conclusioni di Callegari, Barattin, Faraon, Cocco e Lotto o sono di poco fuori bersaglio o trovano Bassanello attento a rintuzzarle evitando cosi che i biancoverdi passino in vantaggio.

Il ponte in questa fase si affida quasi sempre a lanci lunghi che sono ben anticipati dalla difesa o da David precisissimo in tutte le occasioni. Al 10' però l'esitazione fatale. Punizione per i granata battuta dalla 3/4 con palla che spiove sotto la traversa. David nell'occasione preso in contropiede salva il gol ma la palla scende sulla riga per il tap-in di Cavaliere più veloce di tutti ad intervenire e portare i suoi sul 2-1.

La voglia di riequilibrare l'incontro c'è ma le varie conclusioni/azioni sono fermate da Bassanello (tiri di Faraon, Cocco e Barattin) o dalla difesa granata.

In campo adesso ci sono anche De Bona (come in Agordo per necessità si schierano 3 portieri), Casanova e Sordini che hanno dato il cambio a Tramontin, Lotto e Azzalini. 33' bellissima azione sulla sinistra iniziata da Barattin proseguita da Faraon che dalla linea di fondo mette in mezzo un assist dove De Bona è bravo a farsi trovare per il suo primo gol stagionale, lui che di solito la porta la difende oggi la offende. Adesso che i biancoverdi si sono presi un pareggio più che strameritato c'è spazio per parecchie azioni da entrambe le parti così Bassanello è miracoloso sulla conclusione di Cocco dopo una bellissima azione sulla destra e David compie un autentico miracolo su De Poloni dopo un uscita alta non trattenuta che aveva messo la palla sui piedi dell'attaccante granata ormai pronto per il gol decisivo.

Siamo nel recupero. Scagnet recupera palla e l'affida a Barattin che si fa 30 metri palla al piede e da poco fuori area fa partire un destro che supera Bassanello per la gioia di tutti giocatori, pubblico e dirigenti.

Finisce 3-2 una partita quasi persa rimontata 2 volte e vinta anche giocando meglio soprattutto nel secondo tempo. Alla fine uscendo dal campo tra i festeggiamenti per l'impresa le parole di capitan Dragic Uros rispecchiano quello che è successo: "A volte per vincere basta solo crederci fino alla fine, e noi oggi ci abbiamo creduto".

Bene così perché mercoledì c'è già un altro turno contro il Fiori Barp, con l'obiettivo sempre di migliorarsi.

 

Il tabellino

 

CASTION: David, Azzalini, Lotto, Tramontin, I: Dragic, U. Dragic, Cocco, Scagnet, Faraon, Barattin, Callegari.

A disposizione: Sordini, Dal farra, Casanova, De Bona.

All.: Claudio Stiz

 

CALCIO PONTE NELLE ALPI: Bassanello, Salvagno, Costa, Gordi, Levorato, Sacchet, Murha, Lambarki, Celentano, Cavaliere, De Poloni.

A disposizione: Viel, Rossa.

All.: Luca De Bona

 

Reti: 3' Levorato (P), 33' Cocco (C), 50' Cavaliere (P), 73' De Bona e 82' Barattin (C).

 


SABATO 1 APRILE 2017

 

Pulcini in gran spolvero

di Alessandro Bazzeato

 

I nostri biancoverdi si confrontavano con i pari età dell’Union Feltre che, una volta schierati di fronte alle tribune per il saluto iniziale di rito, incutevano timore e soggezione per la loro altezza e “stazza” rispetto ai nostri piccoli. "L'abito, però, non fa il monaco."

La prima mini partita è stata abbastanza equilibrata senza vere occasioni da goal per entrambe le squadre, mentre, nella seconda, i nostri hanno cominciato a pressare gli avversari nella loro metà campo costringendoli al fallo per fermare un nostro Pulcino.

E’ Daniel Manera che si è occupato di battere il fallo da poco fuori area. Di fronte ad una barriera composta da tre avversari e calciando di destro (il suo piede non proprio preferito) è riuscito ugualmente a far filtrare il pallone che, sorprendendo il portiere in ritardo sulla parata, si è infilato in rete. E’ scoppiato un grande entusiasmo in campo (e sulle tribune) dando fiducia ai nostri biancoverdi che, da quel momento hanno fatto partire diversi tiri indirizzati alla porta avversaria, ma che non hanno trovato esito positivo.

Nella terza e ultima mini partita, anche se vi sono state alcune azioni degli avversari neutralizzate dalla nostra difesa e dal portiere, abbiamo dominato con giochi di palla che hanno portato più volte davanti alla porta dell’Union Feltre Simone De March, Tomaso Miari Fulcis, Fabio Rossa e anche Giacomo Krasniqi, ma purtroppo non sono riusciti, sempre per pochissimo, a realizzare.

È finita con due pareggi ed una vittoria la 4a giornata di campionato (si è giocato mercoledì 29) lasciando il buonumore nella squadra e tra i genitori.

Era una partita particolarmente importante in quanto esordiva come mister ufficiale (ottimo esordio) un giocatore della nostra prima squadra Rexaj Leutrim.

Un riconoscimento invece da parte di tutti i Pulcini 2006 e dei genitori per l'ottimo lavoro fin qui svolto da Roberto Schiano: "grazie di tutto mister!!!!!!"

 


MARTEDI' 28 MARZO 2017

 

“Cappotto” secco senza attenuanti

di claudio sordini

 

E’ una partita che rievoca una sorta di rivincita della finale giovanissimi dello scorso campionato, perché in campo ci sono molti protagonisti di quella storica sfida.

 

Che non sia poi una partita come tante altre lo si capisce anche da come la società chiede ai giocatori di arrivare preparati all’incontro, sacrificando magari una serata “goliardica” per una forma fisica e un’attenzione all’incontro migliore. Purtroppo però, qualche volta, anche i buoni propositi non portano alla metà sperata.

Così alle 10.00 precise nell’ottimo campo di Santa Giustina in un clima primaverile e con un buon sole che riscalda inizia la partita che molti dei protagonisti ricorderanno per un po’ di tempo.

In casa Castion ci sono le assenze di Dal Farra, Callegari e Scagnet, quest’ultimi due per problemi fisici si accomodano direttamente in tribuna e lasciano spazio ad alcuni giovanissimi che per l’occasione sono venuti a colmare i posti lasciati vacanti dai compagni infortunati. Manca anche mister Stiz per impegni personali e così in panchina a dirigere la squadra c’è mister Solagna.

L’idea di far bene c’è, i ragazzi sono pronti ed infatti c’è da dire che i primi 15’ di gioco filano proprio come si era pensato, la partita è perfettamente equilibrata, la difesa anticipa e presidia bene ogni zona del campo, il centrocampo regge bene gli avversari e il tanto temuto De Carlo si muove molto ma conclude ben poco, anzi in questi minuti la squadra che va più vicina alla marcatura è proprio il Castion con delle conclusioni da fuori area di Da Rold (fuori bersaglio) e con una bella azione conclusa da Faraon appena dentro l’area e smanacciata in angolo da Bigio. Dal corner susseguente però è buio completo, la respinta della difesa fuori area viene recuperata dai biancoverdi che pasticciano e consegnano la palla agli avversari per un contropiede velocissimo di De Carlo che partito dalla propria ¾ si fa tutto il campo saltando completamente la retroguardia e quando si presenta davanti a David lo supera con un tiro rasoterra che l’estremo del castionese tocca ma non basta per evitare la prima marcatura. 1-0.

Passano solo 4' ed è ancora De Carlo a intrufolarsi in area e ad anticipare l’uscita di David che lo travolge per un netto rigore che porta il Pizzocco sul 2-0.

Di minuti ne passano solo tre e con la squadra leggermente sbilanciata si subisce l’ennesimo contropiede. Sartor lanciato da Dal Molin si trova ancora una volta davanti all'estremo biancoverde per la rete del 3-0.

Il 4-0 è un gioco da ragazzi per De Carlo e compagni di fronte a dei giocatori che in questo momento hanno perso fiducia e tutti i punti di riferimento in campo.

Quattro reti in 13' decreterebbero la fine di qualsiasi squadra di professionisti e così da qui a fine del primo tempo si assiste ad una quasi “accademia” dei locali che al 36’ segnano anche il quinto gol sempre con De Carlo (giocatore, bisogna sottolinearlo, già da serie superiore). Con questo passivo si va al riposo, e in spogliatoio si sente solo la voce del mister che prova in qualche modo a spronare i ragazzi a rialzare la testa.

La ripresa potrebbe essere una debacle completa visto il morale a terra dell’intera squadra, invece il Pizzocco non affonda più come nel primo tempo e passa solo una volta al 20’ con Varesano che nell’occasione conclude in rete un’assist di Acampora bravo nell’occasione a saltare più uomini biancoverdi.

Mister Solagna manda in campo tutti gli effettivi presenti a referto così Soccal entra per Dragic Ilija già al 30’ del primo tempo, poi nell’intervallo è Sogne a lasciare il posto a Pin (che con una buona prestazione nel secondo tempo è una delle uniche note positive della giornata), mentre al 19’ del secondo tempo è Cocco che lascia il posto a Casanova. Al 25’ è il turno di Faraon per Martini, mentre al 28’ è Tramontin che passa il testimone a Lotto e al 30’ è Azzalini a fare spazio a Sordini.

Nel secondo tempo da segnalare oltre alla buona prova di Pin una bella azione corale con conclusione di Martini dal limite e palla che lambisce l’incrocio, tutto molto bello e azione che avrebbe almeno meritato il gol della bandiera.

Per tutto il resto una lezione di calcio che servirà sicuramente per il futuro.

Peccato perché la squadra veniva da quattro incontri ben disputati  che avevano fatto ben sperare per l’atteggiamento visto in campo. Adesso bisognerà ripartire con più voglia per superare questo passaggio completamente a vuoto.

Gloria e lode ai vincitori, ma sicuramente la prestazione così scialba dei ragazzi li ha fatti sembrare più forti di quello che sono.

 

Il tabellino

 

GIOVANILE PIZZOCCO: Bigio, Marin, Sacchet, Dal Molin, Shehu, Ceccain, De Carlo, Acampora, Sartor, Varesano, Ben.

A disposizione: Dalla Costa, Bez, Fontana, Vanz, Gazzi, Lisot.

All.: Franco Bontempo

 

CASTION: David, Azzalini, Sogne, Tramontin, Godi, Dragic U., Cocco, Da Rold, Faraon, Barattin, Dracic I..

A disposizione: De Bona.

All.: Marco Solagna

 

Reti: 14', 18', 27, e 36' De Carlo, 21' Sartor, 60' Varesano (GP).

 


GIOVEDI' 23 MARZO 2017

 

Una vittoria convincente nel derby con il Piave

di claudio sordini

 

Partita infrasettimanale per gli Allievi che recuperano il match non disputato il 5 marzo contro il Piave per impraticabilità di campo.

 

La serata questa volta è solo leggermente fresca, ma per chi gioca il clima è ottimale, campo discreto e alle 18 e qualche minuto l’arbitro fischia l’inizio dell’incontro.

Primi minuti con un occasione per i biancoverdi non conclusa adeguatamente, e da lì in poi si nota una leggera supremazia dei locali che come nel match di domenica contro il Domegge producono diverse azioni ma mancano nella conclusione finale. Così i tiri di Callegari, Barattin, Da Rold e Cocco si spengono sul fondo e solo in un’occasione Alpago Novello deve tuffarsi per far sua la sfera, in altre due occasioni l’estremo neroverde, esce sempre in modo preciso ed anticipa le punte di casa.

Bene i due centrali di difesa Dragic Uros e Godi che mettono ordine in difesa e così Cecchin centravanti del Piave è quasi sempre anticipato al momento di involarsi verso la porta. Godi si nota anche, in varie uscite dalla difesa con palla al piede pronto a servire i compagni di fascia.

Sull’altro fronte gli ospiti non combinano un granché, e le poche volte che si portano in attacco trovano David sempre pronto. Verso la fine del tempo è bravissimo però l'estremo di casa ad anticipare fuori area Cecchin che, nell’occasione, aveva superato tutta la difesa con un contrasto vinto in tackle da vero difensore.

Si va al riposo sullo 0-0 ma sono più i ragazzi di casa ad aver fatto la partita. L’inizio della ripresa è subito scoppiettante con un palo colpito da Da Rold e sulla respinta un altro legno colpito da Cocco.

Anche il Piave davanti con Cecchin coglie un montante e la partita ora diventa più divertente e le azioni sicuramente più pericolose.

Al 6’ i castionesi passano in vantaggio. Una rimessa laterale di Azzalini viene toccata di esterno al limite dell’area da Faraon che serve Da Rold bravo a portarsi la palla sul destro e a far partire un tiro da fuori area che rimbalza all’altezza del rigore e termina poi in rete a fil di palo nonostante Alpago Novello si distenda nel tentativo disperato di deviare la palla.

Passano solo 5’ e questa volta è bravissimo Barattin a battere un corner con una parabola a rientrare che trova il portiere neroverde un po’ avanzato e il vano tentativo di recuperare la posizione non riesce, così la palla entra direttamente in porta tra la disperazione dei compagni di squadra (un gol che per i più attempati si diceva “alla Inferrera” giocatore del Belluno degli anni 70’).

Adesso la partita è in discesa, mister Stiz manda in campo forze fresche, e i vari Sordini, Dragic Ilia, Lotto e Casanova possono dare il cambio a chi ha speso di più. Al 35’ c’è gloria anche per “bomber” Faraon che lanciato bene dalla sinistra da Lotto sigla il 3-0 che sarà anche il risultato finale.

Bene tutti i ragazzi perché si nota sempre una crescita.

Bene perché è il terzo risultato utile consecutivo (ottenuto contro due formazioni avanti in classifica).

Bene perché è la quarta partita dove si migliora il risultato dell’andata.

A questo punto domenica tutti a Santa Giustina per gridare “forza Castion” contro la giovanile Pizzocco seconda in classifica e storica rivale della finale Giovanissimi dello scorso anno (per quelli di memoria corta vinta dai ragazzi di mister Stiz).

Sulla carta non ci dovrebbe essere partita… sulla carta appunto… sul campo vedremo…

 

Il tabellino

 

PIAVE: Alpago Novello, Sopaj, Fontana, De Biasi, Mitru, De Bon, Del Vecchio, Perazza, Martinez, Cometto, Cecchin.

 

CASTION: David, Azzalini (Dragic Ilia dal 72’), Sogne, Tramontin (Sordini dal 67’), Godi, U. Dragic, Cocco, Scagnet, Faraon (Casanova dal 76’), Barattin, I. Callegari (Lotto dal 75’).

A disposizione: De Bona

All.: Claudio Stiz

 

Reti: 46' Da Rold, 51' Barattin e 75' Faraon (C)

 


LUNEDI' 20 MARZO 2017

 

Giovanissimi: buona prestazione di Piazza e compagni

di David

 

Bella vittoria dei giovanissimi sul Dolomiti che lancia i castionesi al secondo posto grazie anche alla sconfitta del Cadore contro l'Alpago.

Nel Castion assente Martini, De Mari e Reolon.

 

La cronaca

 

3' Da rimessa laterale la palla arriva in area a Da Rold che tira e colpisce la traversa. Sul rimbalzo la sfera arriva a Fontanelle che calcia su Pomare' che non trattiene ma nessuno dei biancoverdi è lesto a ribattere in rete.

10' Punizione da metà campo con un tiro non irresistibile che Pomare' non trattiene. Sul pallone si avventa Da Rold che insacca.

14' Punizione di Rombaldi che Peterle para facilmente.

16' Azione solitaria di Soccal che dal limite batte Pomare'.

24' Lancio di Da Rold dalla trequarti per Somma che controlla e batte l'estremo biancoceleste.

Il primo tempo si chiude con i castionesi in vantaggio per 3-0.

 

In avvio di ripresa il Castion porta a quattro le reti di vantaggio con il portiere di casa che su un innocuo cross di Soccal non trattiene e la palla li scivola in rete.

12' Gran tiro di Berzioli e Pomare' si riscatta volando sulla sua sinistra deviando in angolo.

18' Fontanelle va via sulla sinistra e mette in mezzo per Soccal che centra il palo.

20' Castion sbilanciato in avanti. De Mario ne approfitta involandosi in contropiede portando i sui sul 1-4.

Passano 4' e il Dolomiti dimezza. Peterle smanaccia malamente un cross dalla destra. Il pallone giunge a Canato che non ha difficoltà ad insaccare. 2-4.

26' Fontanelle riporta i biancoverdi a distanza di sicurezza insaccando su un appoggio dell'onnipresente Soccal.

30' e 32' vengono concessi due calci di rigore ai ragazzi di Stiz ma prima Berzioli colpisce la traversa, non fa meglio Bortot che calcia alto sopra la traversa.

35' Piazza riscatta gli errori dei compagni portando a sei le reti con una gol su punizione.

 

Il tabellino

 

DOLOMITI: Pomare', Canori G., Perin, Topran, De Martin, Rombaldi, D'Ambros, Vianello, Canato, De Mario S., De Candido.

Sono entrati: Mercadante, Canori A., Canori T., Carbogno, De Mario L..

All.: De Mario

 

CASTION: Peterle, Caviola, Canal, Da Rold, Pin, Paier, Fontanelle, Soccal, Somma, Berzioli, Piazza.

Sono entrati: De Bona Francesca, Bortot.

All.: Stiz

 

 

Allievi: bene così!

di Sordini

 

Partita complicata quella che si è disputata ieri mattina al “Savaris” di Castion, non tanto per la forza dell’avversario, che in classifica si trovava con un distacco di 5 punti dai biancoverdi (saranno 8 dopo la gara), quanto per degli episodi della partita dell’andata, che poco avevano a che vedere con lo sport.

Per questo, in una bella e tiepida mattinata primaverile, c’è massima attenzione da parte di tutti i dirigenti perché l’incontro si svolga in un clima sereno dove alla fine prevalga lo sport (il calcio nella fattispecie). Ai giocatori è invece stato chiesto un comportamento corretto e sportivo per evitare qualsiasi possibile “tensione” prima, durante e dopo il match. Le vittorie del giorno prima dei Giovanissimi, della Juniores, e dei Veterani sono un buono stimolo a continuare questo striscia di vittorie per la società, che poi nel tardo pomeriggio di domenica vedrà aggiungersi anche quella della Prima squadra, per un filotto di successi che farà felice il Presidente Flavio Battiston e tutti i tifosi dei biancoverdi.

Il campo di gioco si presenta in discrete condizioni (qualche ciuffo d’erba in più non guasterebbe, ma qui bisogna attendere la stagione più calda) e alle 10.30 (in realtà il fischio iniziale sarà dato con qualche minuto d'anticipo) si può iniziare l’incontro, tra due formazioni che presentano nell’undici iniziale, 2 per il Castion e 3 per il Domegge, dei ragazzi del 2000.

All’inizio della partita le 2 squadre si controllano, i ritmi di gioco non sono elevatissimi, e nei primi 15’ si può assistere a 2 botta e risposta: al 4’ un corner del Castion non si concretizza per poco e sull’azione di rimessa un cross in area del Domegge è colpito bene di testa da Nicola Salamino, ma la bella conclusione dell’ala sinistra cadorina si spegne tra le braccia di David ben piazzato al centro della porta.

All’11’ due azioni pericolose dalla sinistra sempre di Salamino non si concretizzano per poco, e 1 minuto dopo è bravissimo Nobile, l’estremo del Domegge a respingere in tuffo un colpo di testa schiacciato a terra da Godi su angolo di Faraon, (l’azione più pericolosa di tutto il primo tempo).

Dopo alcuni minuti senza azioni di particolare rilievo da segnalare:

al 19’ conclusione di Barattin su cross di Cocco, al 20’ conclusione di Faraon fuori bersaglio su rinvio difettoso della difesa, 22’ cross pericoloso con uscita di Nobile sui piedi di Cocco, 26’ tiro fuori di Scagnet dal limite dell’area, 27’ colpo di testa di Dragic Uros su corner parato da Nobile, 28’ tiro/cross di Dragic Ilia con palla fuori bersaglio, 33’ tiro di Faraon da fuori area sul fondo, 37’ azione in area conclusa fuori misura da Dragic Ilia, per contro in tutto questo tempo si segnalano 5 o 6 lanci lunghi del Domegge a cercare le punte, ma in tutte le occasioni il pallone è preda di David che è bravo ogni volta a trovare il tempo giusto di uscita per far sua la sfera.

Finisce il primo tempo sullo 0-0 e mister Stiz predica un po’ di più pressione degli attaccanti sui difensori ospiti, troppe volte lasciati liberi di impostare tranquillamente l’azione, c’è un cambio forzato di Callegari per Scagnet che nel finale di tempo risente di un problema muscolare.

Inizia la ripresa e alcuni spettatori non rientrati puntuali sulle tribune si perdono il gol del vantaggio, perché dopo soli 40 secondi Callegari è bravissimo a colpire al volo dal limite dell’area una palla allontanata di testa dalla difesa e trovare con il suo primo tocco di palla l’incrocio alla destra di Nobile che può solo raccogliere la sfera in fondo alla rete. Al 5’ traversone di Faraon dal limite sinistro parato a terra dal portiere e al 9’ una conclusione in porta del Domegge è parata a terra da David.

All’11’ il raddoppio: caparbia azione di Callegari sulla sinistra che recupera palla entra in area ed effettua un cross dove Doriguzzi nel tentativo di rinviare colpisce male di esterno e la palla finisce in rete alle spalle di Nobile per il più classico degli autogol.

Al 12’ e al 14’ due belle azioni sulla sinistra con ottimi triangoli tra Barattin e Callegari che portano ad una parata dell’estremo Nobile su conclusione di Callegari (Faraon manca di poco il tap-in vincente) e con un tiro cross fuori bersaglio. Al 15’ una punizione del Domegge dalla 3/4 con Ciotti (nuovo entrato) che anticipa di testa David in uscita, ma la conclusione esce sul fondo.

Poi al 17’ e 21’ tiri da fuori di Dragic Ilia e Barattin finiscono sul fondo come al 24’ e al 35’ due conclusioni da fuori area e su punizione dei cadorini finiscono a lato e sopra la traversa.

Ci sono anche i cambi di Sordini per Dragic e Lotto per Cocco, che portano forze fresche, ma il doppio vantaggio è ben controllato fino alla fine e nel recupero c’è ancora una conclusione di Faraon fuori bersaglio che sancisce però una vittoria conquistata bene sul campo.

Bravissimo l’arbitro che con una condotta perfetta ha evitato qualsiasi polemica, bene il pubblico e bene anche a fine match dove tutti si sono stretti la mano a chiudere si spera definitivamente gli spiacevoli episodi non sportivi della partita d’andata.

Lo stimolo dato ai ragazzi di migliorare sempre, dove possibile, la prestazione (non solo il risultato) dell’andata continua, e per il momento ci siamo(tre su tre).

Alla prossima…

 

Il tabellino

 

CASTION: David, Azzalini, Sogne,Tramontin, Godi, U. Dragic, Cocco, Scagnet, Faraon, Barattin, I. Dragic.

A disposizione: De Bona, Casanova.

All.: Claudio Stiz

 

DOMEGGE CALCIO: Nobile, Nappi, Sanna, Magliato, Doriguzzi, David, Giacobbi, C. Frescura, Calligaro, Dall'Asta, Salamino.

A disposizione: L. Frescura, Bovalo, M. Ciotti, L. Ciotti, F. Ciotti.

All.: Paolo Salamino

 

Reti: 1' st. Callegari (C), 11' st. aut. Doriguzzi (D).

 


SABATO 18 MARZO 2017

 

Sofferta

di alessandro bazzeato

 

Ieri al "Savaris" si è svolta la gara tra i biancoverdi del 2006 contro quelli della ZTLL Sinistra Piave.

È stato, per noi, un incontro abbastanza sofferto in tutte e tre le mini partite. Grande confusione in campo, non si aveva un'idea di come giocare la palla e non avevamo precisione nei passaggi.

La giornata, anche se era venerdì 17, è stata fortunata per noi e ha penalizzato i bimbi della ZTLL.

Nella prima mini partita potevamo quasi subito andare in vantaggio con un bel tiro di Daniel Manera, ma purtroppo il pallone è rimbalzato sul palo. Anche nei baby vige la regola: gol sbagliato gol subito. Infatti dopo qualche minuto gli ospiti passano in vantaggio con un bel tiro appena sotto la traversa. Prima dello scadere è arrivato il goal del pareggio di Giovanni Bassiato il quale ha approfittato del rimbalzo del pallone sul palo della porta avversaria lanciato da Patrick Reolon, non sbagliando e centrando la rete. Si chiude sull'1-1 la prima partita.

Nella seconda gara doppietta di Simone De March e altro goal di Giovanni Bassiato, mentre gli avversari riescono a farci una sola rete. 3-1 il risultato finale.

L'ultima partita è terminata a reti inviolate permettendoci di portare a casa un risultato positivo con 2 pareggi e una vittoria.

 


MERCOLEDI' 15 MARZO 2017

 

Un pareggio che lascia ben sperare!

di claudio sordini

 

La seconda partita che si disputa dopo la pausa invernale, si è svolta in Agordo al cospetto dell’Agordina formazione locale che vanta un 4° posto in classifica e che all’andata aveva rifilato un secco 5-2 ai biancoverdi.

Squadra locale che presenta 7 ragazzi del 2000 a differenza dei castionesi che a referto nei riporta solo 2.

 

La mattinata si presenta splendida da un punto di vista atmosferico, e le bellissime montagne (Agner, Moiazza, e Pale di San Lucano) che circondano il rettangolo di gioco(discreta la superficie del campo) creano uno scenario fantastico da ammirare prima e dopo la partita. Non altrettanto splendida è però la situazione in casa biancoverde. Faraon, Dal Farra e Scagnet non possono essere della partita per problemi vari, Callegari e Sordini sono a mezzo servizio, e durante l’incontro anche Godi deve abbandonare il match per problemi fisici. A mister Stiz non resta che inventarsi una formazione completamente inedita, che ad un certo punto vedrà schierati sul terreno di gioco ben tre portieri, uno David, nel suo ruolo normale di portiere, e gli altri 2 invece, Dragic Ilia e De Bona Nicola a presidiare il centrocampo e la fascia sinistra.

Si inizia a giocare, e un leggero vento disturba le traiettorie del pallone quando questo non è giocato a terra, è la formazione di casa però che tenta più queste giocate aeree che però sortiscono solo i richiami del proprio allenatore, non contento di come l’11 biancoceleste sta interpretando la partita.

Nelle fasi iniziali c’è un leggero predominio dei locali ma la difesa biancoverde chiude bene gli spazi e nei primi 15’ minuti si segnala un discreto impegno di David esclusivamente per delle uscite ad anticipare gli attaccanti o perché chiamato in causa da retropassaggi dei compagni. Non ci sono occasioni pericolose se non per 2 punizioni di seconda in aerea, una per entrambe le squadre concesse dall’arbitro per retropassaggi involontari dei difensori verso il portiere entrambe non erano da fischiare. Le due esecuzioni non sono però state fatte in modo impeccabile e quindi alla fine sono rimaste solo due occasioni non sfruttate. Un tiro a parabola di Dragic Ilia dalla trequarti sorvola di pochissimo la traversa con Da Roit fermo a guardare.

Al 17’ minuto passano i locali. Una punizione battuta dal limite dell’area vicino alla bandierina del calcio d’angolo trova un po’ impreparata la retroguardia castionese e così per Cattonar è troppo facile anticipare il diretto avversario sul primo palo e battere David con un tiro ad incrociare sul palo opposto. 1-0.

Potrebbe essere l’inizio di una giornata negativa, invece i ragazzi sono bravi a mantenersi uniti a reagire, e a pervenire nel giro di 3 minuti al pareggio con un bel gol di Cocco che si invola sulla destra per raggiungere un lancio lungo partito dalla metà campo biancoverde, e superare il portiere avversario in uscita, con un tiro che si infila in rete sul palo opposto. Il gol porta coraggio e da qui alla fine del tempo i ragazzi subiscono sempre un po’ l’iniziativa dei locali ma sono bravi a lottare ed ad andare al riposo sul punteggio di parità. La ripresa parte già in salita perché si capisce che Capitan Godi pur stringendo i denti, quanto prima dovrà abbandonare il terreno di gioco per problemi fisici.

Inaspettatamente al 5’ Dragic Ilia è bravissimo a sfruttare una palla che si alza a mezza altezza ai 30 metri, la colpisce al volo e trova l’incrocio dei pali, per un gol che oltre ad essere bellissimo porta energia a tutta la squadra. Adesso i ragazzi in campo iniziano a crederci, a lottare su ogni palla per difendere il vantaggio, mentre nella squadra di casa aumenta il nervosismo. La pressione e il gioco sono sempre un po’ a vantaggio dell’Agordina, ma è piacevole vedere come tutti siano uniti per portare a casa un risultato positivo. Bene David che interviene in maniera decisiva in almeno 4 circostanze (2 uscite e 2 ottimi interventi in tuffo), bravissimo Godi che resiste in campo fino al 25’ e bene i nuovi entrati De Bona, Casanova e Sordini che fanno rifiatare chi aveva speso tutto.

Al 27’ però i locali pareggiano. E' bravo Campedel a sfruttare un lancio smarcante ed a superare David in uscita (l’azione però era partita da una posizione di fuorigioco netto di Cattonar non rilevata dall’arbitro).

Manca ancora parecchio alla fine e, senza più cambi, con qualche giocatore provato, con i tre giocatori sostituiti già in spogliatoio, e con i locali vogliosi di ribaltare il risultato sembra che tutto sia a svantaggio. Invece al 32’ e perfetto Cocco a trovarsi smarcato sulla destra ed a superare l’estremo biancoazzurro con un tiro di mezzo volo che si infila a mezza altezza alla sinistra del portiere. I tre sostituiti che erano rientrati in spogliatoio richiamati dal gol, sono ora ai bordi del campo, mezzi cambiati a festeggiare il gol del loro compagno.

Otto minuti più recupero sono tanti e per 5 si resiste bene, ma poi una punizione dal limite battuta a fil di barriera con David coperto da giocatori avversari premia i locali che così pareggiano e si portano sul 3 a 3.

C’è ancora qualche sporadica azione da entrambe le parti, in una di queste Cocco lanciato a rete per pochissimo non riesce a superare l’estremo di casa in disperata uscita.

Che dire “un pareggio che fa ben sperare” per come si era partiti, per come si erano messe le cose in campo, ma soprattutto perché i ragazzi hanno lottato tutti per tutta la partita. A loro è stato chiesto di impegnarsi al massimo e possibilmente di migliorare le prestazioni dell’andata, per il momento ci siamo e in questa circostanza anche nel risultato.

 

Il tabellino

 

CASTION: David, Lotto (56' Casanova), Sogne, Tramontin, Godi (65' Sordini), U. Dragic, Cocco, Callegari (45' De Bona), I. Dragic, Barattin, Azzalini.

All.: Claudio Stiz

 

AGORDINA: Da Roit, Savio, Gnech, Fontanive, De Col, Pieruz, Ferrara, Baganin, Cattonar, Campedel, Colaiacomo.

A disposozione: Sbardella e Crepaz.

All.: Cristian De Zaiacomo

 

Reti: 17' Cattonar (A), 20' e 72' Cocco (C), 45' I. Dragic (C), 67' Campedel (A), 78' Colaiacomo(A)

 


MARTEDI' 28 FEBBRAIO 2017

 

Partenza ad "handicap"

di Claudio Sordini

 

Si gioca in trasferta a Trichiana contro la Z.T.L.L. sinistra Piave.

Mattinata quasi primaverile, campo in discrete condizioni. Da segnalare subito l’OTTIMA prova dell’arbitro, praticamente perfetto negli interventi e anche nei fuorigioco (cosa non facile senza la possibilità di aiuto dei guardalinee), con una direzione d’autorità che ha consentito lo svolgimento della gara in un clima di correttezza.

Nel Castion c’è l’esordio di Azzalini arrivato in gruppo da qualche mese, ma disponibile solo da qui in avanti.

 

I primi minuti delle due squadre sono di controllo, poi però al 6 minuto c’è un pasticcio nell’area piccola del Castion, la palla non viene liberata lateralmente ma verso il centro area e così Isotton se la trova tra piedi per un gol che più per merito proprio è un regalo dei biancoverdi. La partita rimane comunque piacevole per il pubblico, perché ci sono repentini e veloci capovolgimenti di fronte, con varie occasioni che si susseguono per entrambe le squadre.

Al 16’ minuto il pareggio del Castion con Barattin lanciato in fascia sinistra, abile e veloce a non farsi raggiungere dal diretto marcatore ed a superare Busetto in disperata uscita. Una volta incassato il pareggio la squadra di casa si riprende e impensierisce alcune volte David, sempre puntuale e preciso nelle uscite, ma soprattutto bravo a chiudere lo specchio della porta in alcune occasioni.

Non restano comunque a guardare i nostri attaccanti che si procurano qualche occasione in area avversaria, sprecata però con l’ultimo tocco non preciso, e così le conclusioni di Faraon, Cocco e Barattin sono facilmente vanificate dalla difesa della Z.T.L.L..

Finito il primo tempo sul punteggio di parità, la ripresa riparte con Callegari sulla fascia sinistra in campo al posto di Dal Farra, e Azzalini indietreggiato nel ruolo di terzino. Da questa parte adesso c’è più profondità e infatti Callegari stesso inizia a creare una serie di occasioni in pochi minuti, che maturano con il gol di Faraon già al 3’ minuto della ripresa, bravo a concludere in porta l’ottimo assist che la nostra ala sinistra gli confeziona dopo una bellissima azione personale.

Passati in vantaggio, gli attaccanti biancoverdi collezionano almeno 4 occasioni per portarsi sul 3-1, con Barattin (tiro sull’esterno della rete con il portiere superato), con Faraon (conclusione debole da buona posizione), ancora con Barattin che invece di concludere a rete è forse troppo opportunista nel tentativo di servire il compagno, e con Cocco che da buona posizione non trova la giocata precisa per il compagno smarcato.

Se quindi nel primo tempo era la Z.T.L.L. a recriminare qualcosa per un punteggio a proprio favore, adesso sono sicuramente i biancoverdi che recriminano per un risultato più ampio.

Ma il calcio riserva sempre delle sorprese, e così, in vantaggio e con un buon dominio di campo, un malinteso in difesa tra Dragic e David porta la squadra di casa ad un inaspettato pareggio. La conclusione/cross dalla destra dell’ala rossoblu e parata da David che non trattiene. Sul pallone si avventa Dragic a protezione dello stesso convinto dell’intervento in due tempi del proprio portiere non accorgendosi però dell’arrivo di Da Pont che è lesto ad anticipare i due biancoverdi e depositare in rete. 2-2 al 15’ minuto e tutto da rifare.

Le squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto e si capisce che la prima disattenzione probabilmente costerà cara all’una o all’altra contendente. Al 29’ la svolta. Una palla rimpallata al limite dell’area avversaria non trova pronto nessun giocatore castionese a "chiudere" Menel che così può lanciare Da Pont sulla sinistra, prendere in contropiede la difesa del Castion, per un gol che è sembrato la fotocopia di quello iniziale del pareggio di Barattin.

I ragazzi di Stiz premono alla ricerca del pareggio, ma le occasioni non si concretizzano e la Z.T.L.L. in contropiede sfiora il 4 gol. La partita si conclude con una sconfitta per 3-2 che come detto nel titolo, lascia qualche rammarico.

L’impegno e la voglia ci sono stati non si sono concretizzati al massimo per qualche errore di troppo.

Per la società una vittoria avrebbe rappresentato un bel “QUADRIPLETE” di giornata, viste le vittorie dei Giovanissimi, della Juniores e della prima Prima Squadra.

 

Il tabellino

 

Z.T.L.L. SX PIAVE : Busetto, Hoxhaj, Stiz, De Bon, Canton, De Salvador, Isotton, Marcolongo, Maqkaj, Menel, Balzan.

A disposizione: Patt, Da Rolt, Da Pont, Bouchtauoi, Pellizzari, Manzo.

All.: Gianni Dell'Osta Uzzel

 

CASTION: David, Dal Farra (41' Callegari), Sogne (70' Lotto), Da Rold, Dragic, Godi, Cocco, Scagnet, Faraon, Barattin, Azzalini (75' Tramontin).

A disposizione: De Bona, Casanova.

All.: Claudio Stiz

 

Reti: 6' Isotton (Z), 16' Barattin (C), 43' Faraon (C) 55' e 69' Da Pont (Z).

 


MARTEDI' 14 FEBBRAIO 2017

 

Torneo Banca Prealpi

di Alessandro Bazzeato

 

Domenica 12 febbraio, per i Pulcini del Castion è iniziato il Torneo Banca Prealpi

Ci siamo presentati con quasi tutto il gruppo 2006:

Matteo Bazzeato, Daniel Manera, Patrick Reolon, Tomaso Miari Fulcis, Simone De March, Giovanni Bassiato, Samuel Ampezzan, Robert Bridda, Nicolò Caviola e Giacomo Krasniqi.

La prima partita in calendario ci vedeva sfidare il Ponte nelle Alpi, una squadra, per noi, sempre ostica che anche in questa occasione ci ha fatto ricordare il loro buon livello di preparazione. Siamo comunque riusciti a contenere la loro ottima prestazione (che poi hanno dimostrato ampiamente nel corso del Torneo con altre squadre) perdendo 3-1 con il nostro unico goal firmato da Daniel Manera.

Nella seconda partita siamo esplosi e non abbiamo avuto pietà per gli avversari battendo il Longarone 8-0 iniziando con il goal di Daniel Manera, poi un raro ma bellissimo goal di sinistro di Matteo Bazzeato, per continuare con una tripletta di Tomaso Miari Fulcis, a seguire la rete di Patrick Reolon ed infine la doppietta di Simone De March. Oltre alla felicità dei nostri campioncini, in tribuna è da segnalare il delirio incontenibile dei genitori che li sostenevano con incitamenti e applausi divertendosi come non era mai successo.

La terza partita, contro il Pizzocco, ci ha fatto tornare con i piedi per terra, infatti gli avversari ci hanno domato neutralizzando tutte le nostre incursioni nella loro area e anche il nostro portiere, Samuel Ampezzan, ha dovuto impegnarsi non poco per mantenere inviolata la nostra porta. È terminata con un onesto 0-0.

La quarta e ultima sfida ci vedeva confrontarci contro il Sospirolo che, a differenza del Pizzocco, ha subito la furia dei "grifoni bianco-verdi" con i goal di Matteo Bazzeato, Tomaso Miari Fulcis (tripletta) e Simone De March (doppietta).

La partita è terminata 6-1 per il Castion.

Da sottolineare le importanti prestazioni del 2° portiere Robert Bridda, con grandi e importanti parate, ed in attacco di Giovanni Bassiato, Giacomo Krasniqi e Nicolò Caviola che svariate volte sono stati vicini a infilare la palla in rete.

Da parte dei genitori, fratelli e sorelle, nelle gradinate, tantissimo sano e genuino divertimento con un tifo strepitoso!!! Al termine la classifica ha premiato l'imbattuta squadra del Ponte nelle Alpi che con punteggio pieno si piazza al 1° posto nel girone, mentre subito in 2a posizione ci siamo classificati noi accedendo alle finali del 4 di marzo.

Grazie Campioncini bianco-verdi, ci avete regalato una bella ed emozionante domenica. "FORZA CASTION!!!!!"

 


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