1.Concorrenti di
sessi diversi non possono partecipare alla stessa gara. Un concorrente, nello
stesso giorno, può partecipare a non più di due gare individuali con l’obbligo di cambiare
tipologia di imbarcazione (ad esempio una in kayak ed l’altra in canadese,
oppure, una in C1 e l’altra in C2). Inoltre,a non più di una gara a squadre in kayak o in canadese.
Le squadre devono essere composte solo da concorrenti
che abbiano preso il via nella gara individuale.
2. Nelle
gare regionali,
interregionali, campionati regionali,
nazionali e nei campionati italiani della discesa classica non è ammessa la
possibilità di disputare la doppia gara individuale, pertanto gli atleti
potranno partecipare ad una gara individuale ed ad una gara a squadre.
3.Ogni gara in
programma è ritenuta valida anche con un solo concorrente iscritto.
4.Gare
Nazionali per Senior, Junior e Ragazzi non possono essere disputate in
concomitanza con Gare Regionali Allievi/e e Cadetti/e, se non in giornate
diverse.
5.Gli "Allievi A" partecipano a manifestazioni federali secondo uno specifico programma
stabilito con apposita circolare emanata del Consiglio Federale.
Art. 4.3
– Partecipazione di un atleta in altre categorie (top)
1.Nella Gare in acqua mossa è consentita la partecipazione di:
a)Ragazzi/e nella categoria Junior;
b)Junior nella categoria Senior ;
c)Master (A/H)
possono correre all'interno della
propria categoria di appartenenza nelle "lettere" precedenti e nella
categoria senior. Nel C2 l'età del concorrente più giovane
stabilirà la categoria nella quale può competere l'equipaggio.
2.Senior,
Cadetti/e, Allievi/e partecipano esclusivamente nelle categorie di appartenenza.
3.Se
non esplicitamente indicato nel Bando di Gara, le classifiche delle gare Master possono essere uniche.
4.Fatte
salve le limitazioni sopra indicate, un concorrente della categoria Ragazzi,
Junior e Master può gareggiare in una gara a squadre di categoria diversa da
quella individuale.
5.Partecipazione
al Campionato Italiano Junior: possono partecipare sia i ragazzi che gli junior,
nelle gare individuali e in quelle a squadre.
6.La
partecipazione al Campionato Italiano Under 21 e Under 23 è riservata agli
atleti juniores e senior under 23. La categoria è unica, Under 23, dalla
classifica Under 23 vengono estrapolati i primi tre Under 21: se un Under 21
vince il titolo Under 23 sarà premiato come Campione Italiano Under 23 ed anche
come Campione Italiano Under 21.
7.Il
Campionato Italiano Junior è sempre separato dal Campionato Italiano under 23.
8. Ad esclusione dei Campionati Italiani
per tutte le altre gare categoria Master sarà così divisa:
La partecipazione e l’iscrizione di equipaggi
misti è prevista solo per la canadese biposto (C2), con equipaggi formati da
atleti maschi di due società diverse. Ed è ammessa solo nelle gare individuali
regionali, interregionali, nazionali, internazionali e nei campionati italiani
con esclusione dei campionati italiani di società. Le relative iscrizioni alla
gara devono essere effettuate da tutti gli affiliati coinvolti, presso cui i
componenti dell’equipaggio sono tesserati.
La partecipazione e l’iscrizione di squadre è
prevista per le barche monoposto K1, C1) e biposto (C2). Le squadre sono
formate da tre atleti (6 atleti nel caso del C2 a squadre) tesserati per la
medesima società e che hanno preso rispettivamente il via nella gara
individuale.
1.Oltre
a quanto indicato dall'art. 1.10, i Bandi delle Gare in acqua mossadi
Fluviale devono contenere le seguenti indicazioni:
a)orario di
chiusura del percorso;
b)data, ora e luogo
di svolgimento del Consiglio di Gara se previsto;
c)obbligatorietà o
meno della presenza del rappresentante di Società al Consiglio di Gara;
d)luogo data e ora
di svolgimento del sorteggio dei numeri di gara.
Art. 4.5 – Accredito Società
e Consiglio di Gara (top)
1.L’accredito delle Società si svolge secondo le modalità indicate dal
Bando di gara .
2.Durante l’accredito ciascun affiliato deve essere presente con il proprio
Rappresentante, in sua assenza le iscrizioni sono confermate d’ufficio con tutti
gli atleti iscritti.
3.Nelle Gare Internazionali, nei Campionati Italiani, nelle gare Nazionali
ed Interregionali all’accredito il Comitato Organizzatore consegna a ciascun
Rappresentante di società l’elenco degli affiliati e di tutti gli equipaggi
iscritti diviso per categorie e specialità, completato da un estratto riportante
le iscrizioni di quell’affiliato.
4.In fase di accredito il Rappresentante di società, a mezzo di appositi
moduli, deve comunicare gli eventuali ritiri.
5.Entro due ore dal termine dell’accredito il Comitato Organizzatore deve
esporre all’Albo delle Comunicazioni Ufficiali il programma definitivo, completo
degli ordini di partenza. Il programma deve essere consegnato a tutti gli
affiliati che ne facciano richiesta.
6.Per i Campionati Regionali e le Gare Regionali il Comitato Organizzatore
già in fase di accredito distribuisce ai Rappresentanti di Società l’ordine di
partenza delle gare, annotando le variazioni solo sugli ordini da consegnare al
Direttore di Gara, agli Ufficiali di Gara, ai Cronometristi e su quello che al
termine dell’accredito sarà esposto all’Albo delle comunicazioni Ufficiali.
7.Il
Consiglio di Gara si svolge secondo le modalità indicate dal Bando di gara
per si tiene i Campionati Italiani, le Gare Nazionali e Interregionali,
mentre nelle altre gare solo ove è previsto dal Bando stesso.
Al Consiglio partecipano il Direttore di Gara, il Giudice Arbitro Principale, il
Responsabile del Comitato Organizzatore e i Rappresentanti delle Società.
8.Se
espressamente indicato dal Bando di Gara, ciascun Affiliato deve essere
obbligatoriamente rappresentato in Consiglio da un tesserato designato secondo
quanto indicato dall’art. 1.19.; qualora un Affiliato non sia rappresentato il
Direttore di Gara depenna i tesserati da lui iscritti, lo penalizza per la
totalità della tassa di iscrizione e con ulteriori sanzioni fissate dal
Consiglio Federale all’inizio di ciascuna stagione agonistica.
9.Durante il Consiglio di Gara ogni rappresentante di società deve ricevere
informazioni riguardo :
·all’orario di chiusura del percorso,
·all’orario di svolgimento del collaudo del percorso (solo per le gare di
slalom),
·all’ordine ed all’orario dettagliato di partenza,
·alla postazione di partenza ed al traguardo,
·agli intervalli di partenza tra i concorrenti e tra le categorie,
·alla postazione del Direttore di Gara e del Giudice Arbitro Principale,
·al posizionamento del servizio di pronto soccorso,
·al posizionamento degli eventuali punti di salvamento predisposti dal
settore sicurezza.
1.Per
le gare a squadre è possibile iscrivere una squadra senza indicare i dati degli
atleti che la compongono. In questo caso, pena l’esclusione della squadra, il
Rappresentate di Società ha l’obbligo di inserire o modificare
definitivamente i nominativi in fase di Accredito delle Società.
2.Il
Rappresentante di Società ha l’obbligo di comunicare per iscritto eventuali
variazioni alla composizione delle squadre già dichiarate in fase di
accredito delle società entro i termini fissati dal Direttore di Gara
(dipende da gara a gara) alla Segreteria Gare.
3.Solo
un concorrente di una squadra può essere sostituito fra la prima e la seconda
manche,quando la gara prevede due prove.
1.Il ritiro di un
equipaggio deve essere comunicato dal Rappresentante di Società in fase di
Accredito delle Società e la decisione è definitiva. Il ritiro di un
concorrente che sia comunicato dopo il termine dell’Accredito delle Società comporta per l’Affiliato una multa, fissata dal Consiglio Federale
all’inizio di ciascuna stagione agonistica, da versare alla Segreteria Gare.
2.In caso di
giustificato motivo, il Direttore di Gara può sospendere l’applicazione della
sanzione.
3.L’elenco dei
ritiri, sottoscritto dal Direttore di Gara, deve essere allegato alla cartellina
Documentazione Gara
1.Ogni
anno la F.I.C.K. comunica, all’inizio di ciascuna stagione agonistica,
l'elenco degli atleti “Testa di Serie” nelle specialità Slalom e Discesa, divisi
per le rispettive categorie e gruppi di merito (A - B).
2.L’Affiliato
all’atto dell’iscrizione deve indicare se l’atleta è “Testa di Serie” e a quale
gruppo di merito appartiene.
1.Ove
previsto, al termine del Consiglio di Gara avviene l’assegnazione dei numeri di
gara ai concorrenti e i Rappresentanti di Società possono assistervi.
2.Per
tutte le categorie e le specialità, sono individuati tre gruppi di partenza che
prendono il via secondo il seguente ordine:
1.primo gruppo
composto da concorrenti non “Testa di Serie”;
2.secondo gruppo
composto da concorrenti “Testa di Serie B";
3.terzo gruppo
composto da concorrenti “Testa di Serie A".
3.Nell’ambito
di ciascun gruppo i numeri di gara sono attribuiti per sorteggio che può essere
effettuato anche con mezzi elettronici.
4.Per
le Gare a Squadre il criterio è il medesimo e se i componenti della squadra sono
in gruppi diversi si tiene conto di quello migliore.
5.Nella
gara a squadre gli equipaggi di una stessa squadra devono avere un proprio
numero di pettorale che li identifichi, numero che può essere anche lo stesso
della gara individuale.
6.Per
le Gare ove non sia previsto il Consiglio di Gara i numeri sono sorteggiati dal
Comitato Organizzatore.
1.Il
Comitato Organizzatore deve fornire i numeri di gara. I numeri devono essere del
tipo a pettorale, devono portare la numerazione ben visibile sul torace e sulla
schiena di ciascun concorrente; nel C2 il pettorale è indossato dall’atleta
davanti.
2.I
numeri devono essere neri su fondo bianco o giallo e devono avere un carattere
di almeno cm. 15 / 20 di altezza
e con corpo cm. 2.
3.Ogni
concorrente deve presentarsi alla partenza indossando il proprio pettorale ed è
sua cura ritiralo e riconsegnarlo al termine della gara al Comitato
Organizzatore secondo le istruzioni impartite dallo stesso.
1.Il Comitato
Organizzatore deve assicurare un adeguato servizio di salvamento ed assistenza
nei tratti del percorso più difficili o pericolosi. Esso deve essere composto da
persone esperte e munite di idonea attrezzatura come salvagente, corde da
lancio, canoe, gommoni ancorati, ecc.
2.Il servizio è
coordinato da un Responsabile designato dal Comitato Organizzatore che deve
essere presente ed in contatto con il Direttore di Gara per tutta la durata
della manifestazione.
1.I percorsi devono
avere caratteristiche tali che i concorrenti non possano essere spinti dalla
corrente verso zone pericolose, cascate, barriere, pali, canali in galleria o
altri ostacoli non superabili.
2.Il Comitato
Organizzatore deve rimuovere dal percorso ostacoli portati dalle piene come
alberi, sbarramenti di ramaglie, ecc. e deve segnalare adeguatamente la presenza
di eventuali punti di passaggio obbligati (naturali o artificiali) dandone
preventiva comunicazione ai Rappresentanti di Società.
Art.
4.13 – Sospensione della gara per cause di forza maggiore (top)
1.Prima
dell’inizio della gara o durante lo svolgimento della stessa, su segnalazione
degli Ufficiali di Gara, in caso di gravi e comprovati pericoli, il Direttore di
Gara deve sospendere e rinviare la competizione sino a quando il pericolo non
sia venuto meno.
1.Le imbarcazioni
da slalom e discesa devono essere inaffondabili, cioè se riempite d'acqua devono
avere una spinta idrostatica sufficiente a mantenerle al pelo dell’acqua. Nelle
imbarcazioni da discesa è obbligatorio inserire sacchi di punta (air bags), a
prua e a poppa, opportunamente gonfiati.
2.Tutte
le imbarcazioni devono essere fornite ad ogni estremità di maniglie collocate a
non più di cm. 30 dalla prua e dalla poppa, tali da consentire l’inserimento
agevole di una mano per intero con dimensioni di cm. 10x10x1,5 o di un manufatto
di prova equivalente. Il materiale usato dovrà avere un diametro di almeno 6
mm., o una sezione trasversale di 2 X 10 mm. Le maniglie devono essere
sufficientemente robuste da consentire di trainare a riva la canoa piena
d’acqua. Non è consentito assicurare le maniglie con nastro adesivo.
Sono
considerate maniglie:
·cappi in corda
saldamente attaccati all’imbarcazione;
·una corda che va
dalla prua alla poppa dell’imbarcazione saldamente attaccata;
·maniglie che
siano realizzate come parti integranti dell’imbarcazione al momento della
costruzione.
3.Ogni
concorrente deve indossare un casco di protezione allacciato ed un giubbetto
salvagente. Saranno ammessi solo materiali prodotti da aziende specializzate che
possano garantire la qualità dei materiali. Sia il casco, sia il salvagente
devono risultare in buone condizioni. Caschi e salvagente “fatti in casa” non
sono ammessi.
·Il
salvagente risulterà composto di materiale galleggiante non assorbente equamente
distribuito, fronte e dorso, in un giubbotto che sarà indossato all’incirca
nella parte alta del busto. Deve avere una spinta idrostatica sufficiente a
mantenere a galla un peso di piombo (o equivalente in altri metalli)
“certificato” di 6 Kg e dovrebbe essere disegnato per mantenere a galla una
persona cosciente che nuota in acqua in una posizione a faccia in su.
·
Il casco di protezione deve offrire sufficiente protezione alla testa degli
atleti nel caso urtino per esempio contro una roccia (lo spazio fra testa e
guscio del casco deve assorbire l’urto) e deve essere fornito di una solida
cinghia sottomento
4.I concorrenti devono poter uscire dall'imbarcazione in qualsiasi
situazione immediatamente.
5.
Nelle gare di Discesatutti i concorrenti devono indossare scarpe. Le
scarpe devono avere una suola di spessore tale che possa proteggere i piedi. Le
scarpe devono essere della misura giusta e non devono potersi togliere in caso
di rovesciamento o abbandono dell'imbarcazione.
6.Gli Ufficiali di Gara possono effettuare controlli,
sulle canoe e sull’equipaggiamento, in
qualsiasi momento, prima, durante o dopo la gara; in caso di violazione delle
norme di sicurezza
possono squalificare, per la
manche in oggetto, l’equipaggio colto in difetto
Nelle Gare Interregionali,
Nazionali e di Campionato Italiano il cronometraggio deve essere svolto da
cronometristi della F.I.Cr. o da analogo ed equipollente soggetto/sistema
riconosciuto ed approvato dalla Federazione, nelle Gare Regionali e di
Campionato Regionale può essere effettuato a cura del Comitato Regionale o del
Comitato Organizzatore, previa indicazione sul bando di gara. I tempi rilevati
dai Cronometristi sono inappellabili
4 A –
NORME PARTICOLARI PER LE GARE DI SLALOM (top)
1.Lo scopo della
Gara di Slalom è completare, senza errori e nel più breve tempo possibile, un
percorso tracciato su acque vive con passaggi obbligati e contrassegnati da
porte.
1.La
distanza fra la linea di partenza e la linea d'arrivo deve essere compresa fra
mt. 250 e mt. 400. Il percorso deve essere navigabile per tutta la sua
lunghezza, avere ostacoli naturali e/o artificiali sempre superabili ed offrire
uguali condizioni per tutti gli atleti che competono in C1, sia che pagaino
preferibilmente a sinistra, che a destra.
2.Per le Gare Allievi/e, Cadetti/e, Ragazzi/e, Junior, Senior e
Master sul percorso devono essere sistemate un numero minimo di 18 e massimo di
25 porte di cui almeno 6 e
massimo 7 da superare in risalita
(controcorrente).L'ultima porta deve essere posizionata ad una
distanza compresa fra mt. 15 e mt. 25 dal traguardo.
La posizione delle linee di partenza e di
arrivo (e le modalità con cui vengono attivate) devono essere concordare con il
Giudice principale prima dell’inizio dell’allenamento ufficiale.
Il percorso ideale dovrebbe includere:
almeno
una porta-combinazione che offra ai concorrenti diverse opzioni di passaggio
continui cambi di direzione e movimenti scorrevoli utilizzando le difficoltà
tecniche dell’acqua (vortici, onde e rapide).
Nelle Gare Nazionali e di Campionato Italiano il percorso deve avere
caratteristiche tali da essere effettuata
per un K1 uomini in un tempo vicino ai
95 secondi100 secondi (non deve essere meno di 90 secondi).
3.Il
percorso di gara è tracciato da due tecnici societari (che non siano loro stessi
dei concorrenti), sorteggiati in Consiglio di Gara fra quelli che hanno dato la
propria disponibilità, sotto la supervisione di un tecnico federale se presente.
Qualora non fossero disponibili tecnici societari il tracciato deve essere
predisposto dal Comitato Organizzatore. I tracciatori devono assicurare che il
percorso ideato originalmente sia mantenuto tale per tutta durata della gara,
sono responsabili dell'adeguata sistemazione delle porte e delle altre
attrezzature e devono essere pronti ad eseguire le modifiche e le rettifiche
disposte dal Direttore di Gara.
4.Qualora
durante la gara si verificasse un cambiamento del livello dell'acqua
od altri eventi naturali (forte
vento, grandine) talitale da
falsare il risultato, il Direttore di Gara deve interrompere la gara
sino a quando le condizioni dell'acqua
e/o quelle presenti all'inizio della
gara non siano tornate alla normalità.
5.Se
durante la gara si verificasse un fattore non momentaneo che altera le
caratteristiche del percorso il Giudice Arbitro Principale può autorizzare
cambiamenti o spostamenti delle porte, che però dovranno garantire condizioni
di equità tra i concorrenti.
1.Le
gare individuali si svolgono su due prove per il punteggio finale si terrà conto della migliore delle due
prove; le gare a squadre si
possonodisputare su un’unica prova.
1.Tutte le
imbarcazioni devono rientrare nei seguenti parametri:
K1
lunghezza minima
mt. 3.50
larghezza minima
mt. 0.60
peso minimo
Kg. 9
C1
lunghezza minima
mt. 3.50
larghezza minima
mt.
0.65
peso minimo
Kg. 10
C2
lunghezza minima
mt. 4.10
larghezza minima
mt.
0.75
peso minimo
Kg. 15
2.Le
misure si riferiscono allo scafo, pertanto le imbarcazioni devono essere
misurate prive di appendici che non siano fissate allo scafo in modo definitivo.
Le imbarcazioni devono essere pesate asciutte e prive di attrezzature non
stabilmente fissate. Durante le
operazioni di peso, l'acqua residua deve essere rimossa dall'imbarcazione. Tutte le imbarcazioni devono avere punte e code arrotondate
con un raggio minimo di curvatura in pianta di cm. 2 e di cm. 1 sulla sezione
longitudinale verticale.
3.Sono
vietati timoni di qualsiasi tipo.
4.Il paraspruzzi è
considerato un accessorio e non fa parte dell'imbarcazione.
5.Imbarcazioni
che non possiedono le caratteristiche sopraindicate, oltre a quelle fissate
dall’art 4.14, non sono ammesse in gara.
6.Ogni
concorrente deve assicurarsi che il suo equipaggiamento sia conforme alle
suddette norme ed è responsabile del mantenimento di tale condizione per tutta
la durata della gara
ll Giudice Arbitro Principale deve assicurare che la gara si svolga
correttamente secondo le regole. Applica le regole di gara e può squalificare un
concorrente o concedere la ripetizione di una prova. In materia arbitrale è il
Giudice finale. Dopo che ha deciso in merito ad un reclamo riguardante penalità,
il risultato diventa ufficiale e pertanto non può essere presentato un ulteriore
reclamo.
Assegna agli altri Ufficiali di
Gara i seguenti incarichi:
a)Assistente
del Giudice Principale:
collabora con il Capo degli ufficiali e con il Giudice Principale ricoprendo
incarichi amministrativi.
b)Commissario d'Imbarco: si assicura che le imbarcazioni siano conformi con quanto
stabilito dal presente codice, che i concorrenti indossino il casco di
protezione e il giubbetto salvagente, negando la partenza ai concorrenti privi
dell’idonea attrezzatura di sicurezza.
c)Giudice di
Partenza: si
assicura che tutti i partecipanti prendano il via nel corretto ordine, e non
ammette alla partenza comunicandolo al Giudice Arbitro Principale, gli equipaggi
che:
·non rispettano le
regole di sicurezza;
·non si sono
presentati al cancelletto di partenza al momento prestabilito e dopo esser stati
successivamente chiamati;
·non indossano il
pettorale con il proprio numero di gara;
·non rispettano i
suoi ordini.
d)Giudici
di Porta:
i Giudici di Porta hanno la responsabilità di assicurare che siano assegnate
sulle porte le corrette penalità o i corretti giudizi. Possono contare
sull’osservazione di un Giudice di Porta adiacente, specialmente di quelli che
sono meglio posizionati per vedere ciascun passaggio (la posizione migliore può
significare essere più vicini oppure più distanti ma in un angolo migliore per
valutare ciascun caso). Ha il dovere di dare assistenza per ogni porta per cui
ha una posizione migliore e che gli è stata anche assegnata. Solo un unico
Giudice di Porta sarà incaricato di comunicare le penalità all’ufficio gare e al
pubblico (Giudice di Porta addetto alla trasmissione). I Giudici di Porta devono
produrre per iscritto una chiara documentazione che riguardi ogni concorrente.
Il Giudice di Porta osserva lo svolgersi della gara al fine di garantire una
manche equa a tutti i concorrenti. I Giudici di Porta devono segnalare
visibilmente al Giudice incaricato della trasmissione, ciascuna penalità che
intendono assegnare al concorrente.
Il
Giudice di Porta addetto alla trasmissione provvederà, allo stesso tempo, a
segnalare le penalità con gli appositi dischi o cartelli.
e)Giudice
di Arrivo:
controlla che i concorrenti taglino regolarmente il traguardo.
Un
Ufficiale di Gara può ricoprire duo o più incarichi.
1.L’ordine
di partenza definitivo con i nomi dei partecipanti, le rispettive Società di
appartenenza ed i numeri di gara attribuiti per sorteggio deve essere consegnato
ai Rappresentanti di Società.
2.Il
programma deve essere compilato rispettando l'ordine e gli intervalli fra le
gare indicati dal Bando di Gara e in particolare:
·le gare
individuali si devono svolgere prima delle gare a squadre;
·ognigara
individuale deve concludersi in una sola giornata;
3.Eventuali
modifiche potranno essere adottate se votate da almeno i 2/3 dei Rappresentati
di Società accreditati.
1.Nelle
Gare Nazionali e in tutte le gare per le categorie Allievi/e, Cadetti/e e
Ragazzi/e, almeno un'ora prima della gara, il percorso deve essere collaudato da
almeno un canoista, non iscritto alla gara, con comprovate abilità tecniche,
ma preferibilmente da un gruppo di canoisti, non iscritti alla gara, in
rappresentanza delle diverse imbarcazioni in competizione.
2.Il
Direttore di Gara determina la navigabilità del percorso e l'approvazione del
percorso, sentiti i
Rappresentanti delle Società, L'Organizzatore Tecnico, Il Giudice Principale, e
il Tracciatore del percorso.
3.Su
richiesta di un qualsiasi Rappresentante di Società il Direttore di Gara può
prendere in esame proposte di cambiamenti del percorso legate ad eccessiva
difficoltà del tracciato o a motivi di sicurezza.
4.Se
lo ritiene opportuno potrà mettere ai voti la proposta di variazione presentata.
In questo caso la modifica sarà apportata solo se risulteranno favorevoli almeno
i 2/3 dei Rappresentati di Società accreditati
1.I
concorrenti devono trovarsi in tempo utile nei pressi del cancelletto di
partenza dove, confermata la propria presenza, si devono mettere in una
posizione ideale per il via.
2.Entro
il cancelletto le imbarcazioni devono essere disposte con la prua o la poppa
contro corrente; sono proibite le partenze in posizione angolata rispetto alla
corrente. La partenza avviene con l’imbarcazione ferma, preferibilmente
trattenuta in posizione da un assistente del Giudice di Partenza. A ciascun
concorrente verrà segnalato (vocalmente o con un segnale acustico) quando
mancano 10 secondi alla partenza, poi verranno scanditi gli ultimi 5 secondi. Al
secondo 0 verrà data la partenza con “VIA” o con un suono più pronunciato.
3.Nelle
gare a squadre la seconda e la terza imbarcazione devono essere ferme e
preferibilmente trattenute e potranno muoversi solo dopo che la prima
imbarcazione ha attivato il sistema di cronometraggio e/o attraversato la linea
di partenza.
4.Nelle
gare individuali le partenze sono cadenzate ad intervalli di almeno 45 secondi,
nelle gare a squadre gli intervalli sono di almeno 90 secondi. L’intervallo fra
le categorie deve essere di almeno 2 minuti.
5.La
falsa partenza è determinata, a giudizio inappellabile, dal Giudice di Partenza
che richiama il concorrente in difetto e lo squalifica comunicandolo
tempestivamente al Giudice Arbitro Principale
1.Le porte sono formate da una o due paline sospese dipinte ad anelli; le
porte da superare in discesa sono contrassegnate da cinque anelli verdi, quelle
da superare in risalita (controcorrente) da cinque anelli rossi; con l’ultimo
anello sempre bianco , ogni anello di 20 cm.. Le paline devono essere alte da mt
1,6 a mt. 2, avere sezione rotonda con un diametro compreso tra cm. 3,5 e cm.
5,0 ed avere di un peso sufficiente per non venire spostate dal vento. Nel caso
di porte ad una singola palina, la seconda palina dovrà essere posizionata sulla
corrispondente sponda del fiume, in modo da definire la linea di porta. Nelle
porte con due paline la distanza tra le paline deve essere compresa fra mt. 1,2
e mt. 4,0. e devono essere posizionate in modo da distare circa cm. 20 dal pelo
dell'acqua o comunque a una distanza tale da non essere mai spostate dal flusso
dell'acqua stessa.
2.Cartelli numerano le porte in ordine progressivo secondo il disegno del
tracciato. Essi misurano cm. 30x30,
hanno
possono avere sia lo sfondo giallo
che bianco con numeri neri alti cm.
20 e spessi cm. 2 riportati su entrambi i lati e barrati da una linea rossa
diagonale sul lato opposto alla direzione del corretto passaggio della porta
1.Tutte le porte devono essere superate in ordine numerico.
2.Tutte le porte devono essere superate nella direzione stabilita dal
tracciato.
3.Tutte le porte possono essere superate in ogni presentazione rispettando
il corretto lato di porta.
4.Il passaggio della porta inizia quando: l’imbarcazione o il corpo o la
pagaia toccano una palina della porta o parte della testa del concorrente (in
C2, uno dei due concorrenti) attraversa la linea di porta.
5.Il passaggio della porta termina quando inizia il passaggio di ogni porta
successiva o quando si attraversa la linea di arrivo.
6.Per considerare regolare un passaggio di porta devono essere soddisfatte
le seguenti condizioni:
L’intera testa del concorrente o dei concorrenti deve attraversare la linea di
porta dal lato corretto secondo il disegno del tracciato.
Parte
dell’imbarcazione deve attraversare la linea di porta nello stesso istante in
cui l’intera testa attraversa la linea di porta.
Un corretto passaggio di porta senza toccare le
paline con il corpo, la pagaia o l’imbarcazione è un passaggio senza penalità
Corretto
passaggio della porta, ma con il tocco di una o entrambe le paline.
3.Tocchi ripetuti della stessa palina e di più paline sono penalizzati una
sola volta.
4.50 punti – secondi
·Tocchi
di una o più paline senza passaggio corretto.
·Spingere
intenzionalmente una porta per facilitarsi il passaggio (non è giudicata una
spinta intenzionale quando il corpo e l’imbarcazione del concorrente erano già
in una posizione in cui avrebbero idealmente attraversato la porta).
·La testa
(in C2 uno dei due concorrenti) attraversa la linea di porta capovolta. (per la
definizione di capovolgimento vedere l’articolo 4A.15).
·Durante
ogni passaggio di porta a nessuna parte della testa è consentito attraversare la
linea di porta nella direzione sbagliata.
·Salto
porta. Una porta è considerata saltata quando inizia il passaggio di ogni porta
seguente o quando si attraversa la linea del traguardo.
·
Una squadra non riesce ad attraversare la linea di arrivo entro 15 secondi.
·Parte
della testa attraversa la linea fra le paline senza parte dell’imbarcazione.
5.Passare sotto le paline della porta (tagliare una porta) senza toccare
non viene penalizzato.
6.Ripetuti tentativi di superare una porta senza toccare le paline non
vengono penalizzati se la testa del concorrente/i non ha attraversato la linea
fra le paline.
7.50 punti – secondi è la massima penalità comminabile ad un concorrente su
ciascuna porta
8.
Tuttavia, dovrà sempre essere concesso ai concorrenti il beneficio del dubbio.
1.Dischi o cartelli ben visibili devono essere utilizzati per segnalare al
pubblico le penalità.
2.Ogni Giudice di Porta ha in dotazione un disco o un cartello rosso con
indicate, in nero e su entrambi i lati, le cifre 50 e un disco o un cartello
giallo con indicata, in nero e su entrambi i lati, la cifra 2.
3.Utilizza i segnali nei seguenti casi:
·il
passaggio della porta è avvenuto con penalizzazione di 2 secondi, in questo caso
il Giudice di Porta alza il disco giallo con la cifra corrispondente alla
penalità;
·il
passaggio della porta non è avvenuto in modo corretto, con penalizzazione di 50
secondi, in questo caso il Giudice di Porta alza il disco rosso con la cifra
corrispondente alla penalità;
4.Se il passaggio
della porta è avvenuto regolarmente il
Giudice
di Porta non dà alcuna segnalazione.
1.Quando
un concorrente sta per essere sorpassato da un altro, il Giudice di Settore
fischia ripetutamente e il concorrente superato deve cedere il passo.
2.Il Giudice
Arbitro Principale (in presenza di reclamo) può far ripetere la prova, su
segnalazione del Giudice di Settore ad un concorrente che sia stato palesemente
ostacolato; l'ostacolante è squalificato se compie il gesto intenzionalmente
1.Quando
un concorrente perde o rompe la sua pagaia, può utilizzare soltanto la pagaia di
scorta eventualmente posta sull'imbarcazione.
2.Per
le gare a squadre, una pagaia di scorta può essere presa da un altro membro
della stessa squadra
Art.
4A.15 – Rovesciamento, eskimo e imbarcazione capovolta (top)
1.Un
equipaggio è considerato rovesciato quando l’imbarcazione si è capovolta ed il
concorrente è completamente uscito da essa (se trattasi di un C2 l’equipaggio è
considerato rovesciato se solo un dei concorrenti è uscito dalla canoa); in
questo caso il concorrente o l’equipaggio è eliminato dalla manche e deve
abbandonare nel minor tempo possibile il percorso. Durante una gara a squadre se
un concorrente si rovescia viene eliminata l'intera squadra.
2. Un concorrente o una squadra vengono
squalificati per la manche in corso nel caso attraversino in posizione capovolta
la linea d'arrivo.
3.La
manovra d’eskimo non è considerata rovesciamento. Nelle gare a squadre i
componenti della stessa squadra possono aiutarsi vicendevolmente per effettuare
l'eskimo.
4.Un’imbarcazione
è considerata capovolta quando la testa di un concorrente anche se a bordo è per
intero sott’acqua
1.La
linea di arrivo (traguardo) deve essere segnata in maniera molto evidente su
entrambe le rive del fiume.
2.Un
concorrente termina la prova quando attraversa il traguardo dentro
l’imbarcazione e non capovolto. Egli non può attraversare il traguardo per più
di una volta o risalire lungo il percorso dopo aver concluso la gara, pena la
squalifica.
3.Ove
si renda necessario posizionare una porta per il sostegno della fotocellula di
rilevamento dei tempi, essa, diventando parte integrante del tracciato, delimita
il traguardo e, pena la squalifica, i concorrenti devono attraversarla e farla
scattare.
4.Se
la mancata attivazione della fotocellula è conseguenza dell’errato
posizionamento (troppo alta sul pelo dell’acqua) o di difetto tecnico, sarà
ritenuto valido il tempo rilevato manualmente.
1.Il tempo viene
misurato dal momento in cui il corpo del concorrente attraversa la linea di
partenza a quando questo taglia il traguardo (nel C2 si tiene come riferimento
il corpo che per primo taglia le linee). Nella gara a squadre il tempo viene
misurato dalla partenza della prima imbarcazione all'arrivo dell'ultima.
Durante l’attraversamento del traguardo, il concorrente deve impugnare la pagaia
con entrambe le mani e non cercare di tagliare la linea d’arrivo con la pagaia
prima che il corpo la attraversi (controllo a carico del giudice di arrivo).
2.Nelle
Gare Nazionali nelle categorie Senior e Junior e nei Campionati Italiani nelle
categorie Senior, Junior e Ragazzi/e il rilevamento deve essere effettuato
elettronicamente con fotocellule alla partenza e al traguardo fra loro collegate
e con approssimazione al centesimo di secondo. Il cronometraggio, inoltre, deve
essere effettuato anche manualmente
1.Il risultato viene calcolato utilizzando la seguente formula:
miglior
risultato di manche in secondi + penalità = risultato
Esempio 1 (gara individuale):
tempo di gara:
1'30"8 = 60 + 30.8 =
90.8
penalità: 2 + 2 + 50
= 54.0
punteggio totale
= 144.8
Esempio 2 (gara a squadre):
tempo di gara:
1'38"0 = 60 + 38.0 = 98.0
penalità prima imbarcazione
= 154.0
penalità seconda
imbarcazione = 206.0
penalità terza imbarcazione = 256.0
punteggio totale
= 714.0
2.Appena
il risultato di un concorrente, di un equipaggio o di una squadra è stato
calcolato deve essere reso noto esponendolo per almeno 20 minuti ad un albo
collocato nei pressi dell’arrivo o un luogo noto ai Rappresentati di Società.
Il Rappresentante di Società deve comunicare al Giudice Principale la propria
intenzione di presentare un reclamo non più tardi di 5 minuti dopo l’esposizione
ufficiale del risultato (ora indicata dal Giudice Principale sulla classifica)
dell’ultimo concorrente di quella gara.
3.Se due o più concorrenti o squadre ottengono, nella loro manche migliore,
lo stesso risultato, la posizione in classifica verrà decisa dal risultato della
manche scartata. Nel caso il risultato di entrambe le manche non presenti
differenze i concorrenti verranno classificati ex-aequo.
1.Il
titolo di Campione Italiano (nelle gare individuali ed a squadre) non viene
assegnato se il vincitore assomma un totale di penalità superiore del 20% delle
penalità massime realizzabili.
4 B Norme
Particolari per le Gare di Discesa (top)
1.Lo
scopo della Gara di Discesa è percorrere in favore di corrente un tratto
prestabilito nel più breve tempo possibile, superando le difficoltà tecniche che
il percorso prevede.
1.Per
le gare nelle categorie Ragazzi/e, Junior, Senior e Master il percorso deve
avere una lunghezza compresa fra Km. 3 e Km. 4,5 e almeno una parte di esso deve
presentare difficoltà non inferiori al 3° grado per la discesa classica. Il percorso deve essere
navigabile nella sua interezza, cioè in ogni tratto ci deve essere sempre un
punto dove possa passare un'imbarcazione senza toccare con il fondo. Le gare
nelle categorie Senior Femminile, Junior e Ragazzi/e si possono disputare su
percorsi ridotti.
2.Le
gare delle categorie Allievi/e e Cadetti/e sono disputate su percorsi con
lunghezza massima di Km. 3 e con difficoltà massime di 2° grado.
3.Le
Gare Regionali si possono disputare anche su percorsi con difficoltà tecniche
inferiori a quelle sopra descritte.
4.In
qualsiasi caso il percorso non deve prevedere trasbordi.
5.Il percorso deve
essere approvato dal Direttore di Gara, il quale, sentiti i Rappresentanti di
Società,nel caso non presenti le caratteristiche prescritte, può optare per
un percorso alternativo.
6.
Qualora durante la gara si verificasse un cambiamento del livello dell'acqua
tale da falsare il risultato, il Direttore di Gara deve interrompere la gara
sino a quando le condizioni dell'acqua non siano tornate alla normalità
1.Tutte
le imbarcazioni devono rientrare nei seguenti parametri:
K1
lunghezza massima
mt. 4.50
larghezza minima
mt. 0.60
peso minimo
Kg. 11
C1
lunghezza massima
mt. 4.30
larghezza minima
mt. 0.70
peso minimo
Kg. 12
C2
lunghezza massima
mt. 5.00
larghezza minima
mt. 0.80
peso minimo
Kg. 18
2.Le
misure si riferiscono allo scafo pertanto le imbarcazioni devono essere misurate
prive di appendici che non siano fissate allo scafo in modo definitivo. Le
imbarcazioni devono essere pesate asciutte e prive di attrezzature non
stabilmente fissate, ad eccezione dei sacchi di punta (air bags) che devono
essere posti sia a prua (davanti al poggia piedi), sia a poppa (dietro al
sedile). I sacchi di punta devono avere volumi tale da contenere:
volume minimo
a prua
a poppa
K1
30 litri
50 litri
C1
40 litri
50 litri
C2
60 litri
60 litri
3.Questi valori
possono essere raggiunti anche sommando le capacità di 2 o più sacchi ed essi
devono tutti mantenersi ben gonfi per tutta la durata della gara.
4.Le imbarcazioni
devono essere progettate per rimanere nelle dimensioni specificate anche dopo
aver subito urti durante la gara, possono essere costruite con qualsiasi
materiale, possono avere una singola linea di chiglia, una singola prua ed una
singola poppa e non possono avere timoni di qualsiasi tipo.
5.Il
paraspruzzi è considerato un accessorio e quindi non fa parte dell’imbarcazione.
6.Ogni concorrente
deve assicurarsi che il suo equipaggiamento sia conforme alle suddette norme e
ne è responsabile del suo mantenimento per tutta la durata della gara.
7.Nelle Gare
Nazionali nelle categorie Senior e Junior non è consentito l'uso di imbarcazioni
da slalom (cfr. art. 4A.5) o "turistiche" cioè a fondo piatto.
8.In tutte le gare
gli/le Allievi/e e i/le Cadetti/e la partecipazione è consentita con tutti i
tipi di imbarcazione purché rese inaffondabili con idonei sacchi di
galleggiamento.
1.lI
Giudice Arbitro Principale deve assicurarsi che la gara si svolga
secondo le regole del presente codice, su segnalazione degli Ufficiali di Gara,
squalifica gli equipaggi che hanno commesso infrazioni notificandole ai
Rappresentati di Società e assegna gli incarichi agli altri Ufficiali di Gara.
Commissario d'Imbarco:
si assicura che le
imbarcazioni siano conformi con quanto stabilito dal presente codice e che i
concorrenti indossino il casco di protezione e il giubbetto salvagente,
negando la partenza ai concorrenti privi dell’idonea attrezzatura di
sicurezza;
Giudice di Partenza:
si assicura che tutti i partecipanti prendano il via nel corretto ordine, e
non ammette alla partenza, comunicandolo al Giudice Arbitro Principale, gli
equipaggi che:
·non rispettano le regole
di sicurezza;
·non si sono presentati
al cancelletto di partenza al momento prestabilito e dopo essere stati
ulteriormente chiamati;
·non indossano il
pettorale con il proprio numero di gara;
·non rispettano i suoi
ordini.
Giudici di Settore:
sorvegliano
percorso nel tratto di loro pertinenza;
Giudice di Arrivo:
controlla che i
concorrenti taglino regolarmente il traguardo.
2.Un ufficiale di
gara può assumere una o più funzioni.
3.Un ufficiale di
gara non può inoltre richiamare o dare consigli ai concorrenti
1. Le partenze avvengono con
due diverse modalità:
partenze individuali:
i concorrenti devono trovarsi in tempo utile nei pressi del cancelletto di
partenza dove, confermata la propria presenza, si devono mettere in una
posizione ideale per il via.
Entro il cancelletto le
imbarcazioni possonodevono essere disposte con la prua o la poppa contro corrente; sono
proibite le partenze in posizione angolata rispetto alla corrente a
favore o contro corrente.
La partenza
avviene con l’imbarcazione ferma, preferibilmente trattenuta in posizione da un
assistente del Giudice di Partenza. A ciascun concorrente verrà segnalato (vocalmente
o con un segnale acustico) quando mancano 10 secondi alla partenza, poi verranno
scanditi gli ultimi 5 secondi. Al secondo 0 verrà data la partenza con “VIA” o
con un suono più pronunciato.
Nelle gare a squadretutte le imbarcazioni
sono rilasciate ad un chiaro segnale di via e tutti i concorrenti devono
attraversare la linea di partenza entro 10 secondi dal rilascio. la
seconda e la terza imbarcazione devono essere ferme, preferibilmente trattenute
e potranno muoversi solo dopo che la prima imbarcazione ha attivato il sistema
di cronometraggio e/o attraversatodalla linea di partenza
(cancelletto o linea fra le sponde) che deve essere attraversata da tutti gli
equipaggi nel tempo massimo di 10 secondi.
Nelle gare individuali le
partenze sono cadenzate ad intervalli di almeno 30 secondi, nelle gare a squadre
gli intervalli sono di almeno 1 minuto. L’intervallo fra le categorie deve
essere di almeno 3 minuti.
La falsa partenza è determinata
a giudizio inappellabile dal Giudice di Partenza che richiama il concorrente in
difetto e lo squalifica comunicandolo tempestivamente al Giudice Arbitro
Principale.
partenze in linea:
in questo caso la partenza deve essere data in un tratto con sezione
sufficientemente larga
sia in corrente che
contro corrente e con corrente debole. I concorrenti divisi per
categoria vengono chiamati per appello nominale e quindi fatti preallineare in
un tratto a monte della linea di partenza per poi avviarli in formazione e
lentamente sino alla linea di partenza. Qualora in Consiglio di Gara venga
richiesto, sarà possibile allineare in una prima fila gli atleti teste di
serie e altri di elevato livello segnalati dal Rappresentante di Società ed in
una seconda fila tutti gli altri. Quando il Giudice di Partenza ravvisa che le
imbarcazioni siano ferme e allineate richiama l’attenzione dei concorrenti con
la frase “ATTENZIONE” a cui segue immediatamente il “VIA”.
1.Un concorrente
che viene superato sul percorso da un altro deve cedere il passo al concorrente
che lo sta superando.
2.Il
Giudice Arbitro Principale (in presenza di reclamo), su segnalazione del Giudice
di Settore, può far ripetere la gara ad un concorrente che sia stato palesemente
ostacolato da un altro; l’ostacolante è squalificato se compie il gesto
intenzionalmente.
3.Un
concorrente dopo un rovesciamento può risalire sull'imbarcazione e riprendere la
competizione senza ricevere aiuto esterno, pena la squalifica.
4.Non
è consentito, pena la squalifica, trasbordare per qualsiasi motivo tratti del
percorso.
1.La
linea di arrivo (traguardo) deve essere segnata in maniera molto evidente su
entrambe le rive del fiume.
2.Un concorrente
termina la prova quando attraversa il traguardo dentro l’imbarcazione e non
capovolto, l'atleta è
squalificato quando il corpo è completamente sommerso.cioè con il corpo che non sia per intero in acqua. Egli non può
attraversare il traguardo per più di una volta o risalire lungo il percorso dopo
aver concluso la gara, pena la squalifica.
3.Ove
si renda necessario posizionare una porta per il sostegno della fotocellula di
rilevamento dei tempi, essa, diventando parte integrante del tracciato, delimita
il traguardo e, pena la squalifica, i concorrenti devono attraversarla e farla
scattare. Se la mancata attivazione della fotocellula è conseguenza dell’errato
posizionamento (troppo alta sul pelo dell’acqua) o di difetto tecnico, sarà
ritenuto valido il tempo rilevato manualmente.
4.Nella gara a squadre tutte e tre le imbarcazioni devono attraversare la
linea del traguardo entro 10 secondi pena la squalifica.
1.Il tempo viene
misurato dal momento il cui il corpo del concorrente attraversa la linea di
partenza al momento in cui esso attraversa il traguardo. Per il C2 il
riferimento è il primo corpo che attraversa le 2 linee. Nella gara e squadre il
tempo viene misurato alla partenza sul corpo del concorrente che
dell’imbarcazione che parte dal cancelletto e all'arrivo sul corpo del
concorrente dell'ultima imbarcazione che taglia il traguardo.
2.Per le Gare
Nazionali nelle categorie Senior e Junior e per i Campionati Italiani Senior,
Junior e Ragazzi il rilevamento del tempo di gara deve essere effettuato
preferibilmente con fotocellula in partenza e all’arrivo collegate fra loro e
con approssimazione al centesimo di secondo.
3.In alternativa e
per le altre gare è consentito il cronometraggio manuale con precisione al
decimo di secondo
1.Appena
un concorrente, un equipaggio o una squadra ha terminato la propria prova, il
Comitato Organizzatore deve affiggere il risultato cronometrico su un albo
posizionato in una zona ben visibile nei pressi dell’arrivo e nota ai
Rappresentanti di Società. Tali risultati devono restare affissi per almeno 20
minuti.
2.Nel
caso in cui due o più concorrenti o squadre realizzino lo stesso tempo vengono
classificati ex-aequo
1.Poiché
per le caratteristiche stesse delle gare può accadere che un concorrente si
trovi in una situazione di reale pericolo in un punto del percorso dove non può
intervenire il Servizio di salvamento, è fondamentale che tutti i concorrenti
osservino scrupolosamente quanto stabilito dall’art.1.24, fermandosi per
prestare immediato soccorso a chiunque si trovi in evidente difficoltà.
Art.
4B.11 – Assegnazione del Campionato Italiano nelle Gare a Squadre (top)
1.Nelle
gare a squadre il titolo non viene assegnato se il tempo della squadra
vincitrice è superiore del 20% al tempo del vincitore nella stessa categoria
della gara individuale. Qualora tra la gara individuale e quella a squadre si
sia verificato un cambiamento delle condizioni del percorso (variazione del
vento, del livello dell’acqua, ecc.), la decisione spetta al Direttore di Gara
4 C NORME
PARTICOLARI PER LE GARE DI DISCESA SPRINT (top)
1.Le Gare di
Discesa Sprint individuale sono disputate su due prove obbligatorie sullo stesso percorso o
su percorsi diversi della lunghezza compresa fra i mt.
200400 e i mt.600800.Le gare a squadre si disputano in una
prova unica.
2.Le
gare a squadre vengono disputate al termine delle gare individuali da tre atleti
tesserati presso la medesima società e che abbiano preso il via nella gara
individuale. Le gare a squadre si disputano su una solo manche
1.La partenza nelle gare individuali e a squadre
avvengono con le stesse modalità utilizzate nelle partenze individuali
delle Gare di Discesa.
2.Nelle
Gare Nazionali nelle categorie Junior e Senior e nei Campionati Italiani nelle
categorie Ragazzi, Junior, Senior e Master l’ordine di partenza della seconda
prova è l’inverso della classifica della prima prova.
1.Per
le Gare Nazionali ed i Campionati Italiani il tempo deve essere rilevato
elettronicamente con fotocellula in partenza e all’arrivo fra loro collegate e
con approssimazione al centesimo di secondo. Il cronometraggio, inoltre, deve
essere effettuato anche manualmente.
2.Per le altre gare
è consentito il cronometraggio manuale con approssimazione al decimo di secondo.
3.Il
tempo finale di ciascun concorrente,
nelle gare individuali, è dato dalla somma dei tempi ottenuti nelle
due prove.