Ikaruga

RECENSIONE MENSILE:
IKARUGA

IKARUGA

IKARUGA

LA PAGELLA
IKARUGA
Clicca per ingrandire!

A VOLTE IL GAME CUBE E' CAPACE ANCHE DI ADDOLCIRE I PIU' DURI DI CUORE…

Già, infatti Carlo ha sempre saputo della mia smisurata passione nei confronti di beat'em up e di giochi di corse automobilistiche e questo mese cosa mi dà da recensire? Ikaruga e Burnout2! Insomma: posso ritenermi felice, no?

CAMERIERE! IL SOLITO, GRAZIE!
Ikaruga è uno di quei giochi che mai mi sarei aspettato di vedere su di una console a 128-bit. Hanno infatti spopolato anni fa su Amiga, Commodore, Game Boy, Coin-op, e forse i più giovani fra voi non ne avranno mai provato neppure uno, dato che la loro era di gloria sembrava ormai cessata!
MAI DIRE MAI!
Già, infatti Ikaruga vi proporrà lo stesso game-play di un tempo, senza variatio, senza innovazioni degne di nota, e tutto questo in un titolo uscito ben nel 2003, quando un genere di videogiochi si credeva ormai estinto!
Voi dovrete comandare una navicella che dovrà affrontare orde ed orde di velivoli alieni che vi verranno sempre in contro. La visuale, come noterete dalle foto, è dall'alto, e tutta l'azione si svolge andando solo avanti o indietro, come se doveste attraversare un interminabile corridoio.
Ogni tanto, un gigantesco boss vi si parerà davanti con le sue devastanti armi ed i suoi temibili ed interminabili scudi energetici.
Insomma, detto così è ben poca cosa, ma credetemi: Ikaruga è uno di quei titoli da cui ci si stacca difficilmente prima dell'alba!
Inoltre, il fattore strategico è stato implementato oltremodo dal fatto che voi potrete cambiare la livrea alla vostra astronave scegliendola tra nera o bianca in qualsiasi punto della partita. Cosa significa questo? Semplice: quando sarete bianchi potrete distruggere le astronavi nere ed essere immuni ai colpi delle astronavi del vostro stesso colore, viceversa, quando vi trasformerete in neri, potrete attaccare e danneggiare le astronavi candide e farvi un baffo dei colpi neri!
Complicato? Può darsi, almeno fino i primi dieci minuti di gioco! Inoltre, a rendere più interessanti le cose ci pensa uno stravagante sistema di caricamento dell'arma: infatti, potrete disporre di un micidiale raggio a ricerca solo se assorbirete vari colpi del vostro stesso colore, insomma, se vi farete colpire più volte dai nemici! Assolutamente geniale!!
E' chiaro quindi che, alla vostra prima partita, vi troverete spaesati e non poco, dato che, invece di cercare di essere colpiti dai colpi del vostro colore farete il contrario perdendo vite su vite, tenterete inutilmente di abbattere nemici bianchi se siete bianchi, neri se siete neri… Insomma: potreste trovarlo più difficile di quanto è in realtà!
Una volta assimilato il semplice e divertente concetto che sta alla base, però, inizierete a divertirvi un mondo!
Inoltre, quando vi sarete impratichiti, vedrete che inizierete a stupirvi della vostra stessa bravura, di come schiverete abilmente il fuoco nemico, di quante combo riuscirete ad accumulare in poco tempo, di quanti nemici riuscirete a far fuori all'ultimo secondo, e così via!
La difficoltà è molto ben calibrata e, anche se il gioco non perderà mai del tempo aspettando che vi siate impratichiti con i comandi e con il bizzarro game-play come sono soliti fare i titoli Nintendo, non risulterà mai troppo difficile o impossibile. O meglio, i punti difficili non mancheranno, ma non saranno mai frustranti, anche se, bisogna ammetterlo, a volte per superarli ci vuole anche una bella dose di fortuna…
LEO SKYWALKER!
Anche la scelta grafica appare adeguatissima: se infatti avessero voluto inserire dei poligoni penso che si sarebbe perso lo spirito del gioco, che richiede un sano e nostalgico dueddì, questa volta. 
Il sonoro è molto ben realizzato, con musiche che sfiorano l'epica ed effetti FX davvero ben fatti e ricercati!
Peccato solo che ci siano appena cinque livelli, ma dato che la longevità si assesta su livelli medio-alti, impiegherete del tempo per finire interamente il gioco, in tutte le sue modalità segrete.
Aiuta inoltre la longevità il fatto che Treasure (vero e proprio marchio di garanzia ed affidabilità! Ricordate Sin and Punishiment per N64…) abbia pensato anche ad una scoppiettante modalità a quattro mani! Difatti, se è bello avventurarsi da soli per i meandri inesplorati di Ikaruga, è ancora più bello farlo in compagnia di un amico!
MI RITIRO PER DELIBERARE!
Ikaruga è un titolo che piacerà ai più (come dice sempre Carlo) vegliardi fra voi!
Infatti penso che i giovani, abituati allo sfarzo dei poligoni e alla grandiosità di certe texture, possano non apprezzare i semplici sfondi in movimento del gioco in questione.
Questo è l'unico motivo che mi ha spinto a non dargli l'Iconcina Regalo, perché potrebbe non piacere a tutti!
Di contro, coloro che hanno giocato a titoli simili su Commodore o su Game Boy, di sicuro sapranno apprezzarlo e venerarlo!
Personalmente lo reputo come un gioco che può dare dipendenza, impossibile che ci sia qualcuno a cui non possa piacere, ma si sa: voi giovani a volte siete così strani (a parlato il matusa!ndrCarlo) ed un game-play datato potrebbe anche farvi storcere il naso (un po' come quando vediamo un film in bianco e nero: magari è un capolavoro ma non ci attira comunque più di tanto…)…

A cura di: Leonardo Gatto

IKARUGA

C'è pure un minimo di trama (tutta illustrata con bellissimi disegni Japan-style) che volete di più?

IKARUGA

A volte la situazione potrà sembrarvi caotica, in realtà, nel mondo di Ikaruga, tutto procede con il suo ritmo e con il proprio stile!

IKARUGA

Raggione nero e raggione bianco… Qualunque fosse il vostro colore uno dei due vi ha sicuramente fatto mooolto male!

IKARUGA

Astronavi bianche davanti, nere dietro! A volte vi verrà voglia di urlare…

IKARUGA

I boss sono veramente bellissimi!

Precedente Home Su Successiva
Giornalino ] Mario's Story ] Galleria d'Arte ] Personaggi ] Giochi N64 ] Giochi GC ] Laboratorio di Oak ] Nintendo Orchestra ] La Posta ] Link ]