The Big Show è affranto... La morte del padre di Big Show: La morte viene raramente inserita negli angoli del wrestling e spesso con risultati perlomeno discutibili. In fondo cosa c'è di più serio rispetto a ciò? Il più memorabile angolo che ha visto coinvolto un defunto è quello che vide protagonisti Big Show e Big BossMan nel 1999. Il primo era arrivato nella WWF con molta pubblicità ma il fattore novità se ne stava andando. E così Vince McMahon tentò di ridare lustro al personaggio tentando al contempo di fare di BossMan il più cattivo uomo vivente. Così una sera un poliziotto riferì a Big Show che suo padre era deceduto. Ma grazie alle immagini ci si rese conto che questo poliziotto era in realtà un uomo prezzolato agli ordini di BossMan. Quest'ultimo aveva recuperato l'orologio del padre di Big Show e lo ruppe senza pietà posizionandolo sopra ad una incudine e distruggendolo con un martello. Poi scrisse un biglietto nel quale veniva irrispottosamente insultata la memoria dell'estinto. E ancora, si recò dalla madre di Big Show per scoprire un grande segreto: Big Show in realtà era nato da una relazione clandestina. Ci spostiamo poi al funerale dell'uomo nel quale Big Show parla comunque bene di quello che considera un padre. Ma ecco apparire l'auto di BossMan con questi che ancora insulta la memoria del defunto e investe Big Show. Mentre la gente soccorre quest'ultimo, BossMan lega la bara del morto alla sua automobile e se ne va con il cadavere. Tutto questo portò ad un match tra i due che durò la bellezza di ben tre minuti.

Sisters of Love: Wrestling e religione non vanno d'accordo. Sia che si tratti di Friar Ferguson, di un sobrio Jake Roberts o di una predica di Dustin Runnels, nessun gruppo di gimmick è fallito quanto quelle legate al sacro. Ma questo fatto non impedì a Vince McMahon di far debuttare all'inizio degli anni '90 la coppia delle Sisters of Love, le sorelle dell'amore che prima del match benedivano il pubblico e i loro avversari. Ma chi c'era sotto i panni delle monache? Sono loro o non sono loro? Certo che sono loro, i due atleti che più tardi verranno usati col nome di Headbangers. Senza contare il loro manager, il rientrante Brother Love! Ma quale peccato avevano mai commesso i fan per avere questa atrocità? Per fortuna la gimmick durò per pochi show prima di essere spedita all'inferno dove giustamente doveva rimanere. Amen!

Le Sisters of Love.
Skinner. Skinner: Vince McMahon trovò l'idea di Skinner grazie ad un film e ad una canzone abbastanza popolare al tempo. Il personaggio, inserito nella federazione all'inizio degli anni '90, "veniva" dalle paludi della Florida. Viveva ancora in esse. Ci andava sin da bambino per combattere contro gli alligatori. E aveva imparato a lottare allenandosi contro coccodrilli, pantere e orsi (lo so, per Vince McMahon c'erano anche gli orsi...). Il suo desiderio? Poter scuoiare gli altri atleti della WWF e magari farne dei trofei. Vi servono altri indizi per poter arrivare alla conclusione che la gimmick fu un fallimento totale?
Slammy Awards 1985: Anche se non siete appassionati da molto tempo, sicuramente avrete sentito parlare della Rock'n Wrestling Connection. Accadde che nel 1985 la WWF e MTV decisero di creare un rapporto per esaltare reciprocamente i propri prodotti o la propria offerta musicale. La MTV trasmetteva i match ed i video della WWF e questa invitò Cindy Lauper a WrestleMania I. Più o meno in questo periodo la WWF lanciò anche l'album musicale chiamato The Wrestling Album. Un lavoro da molti definito scadente per non dire di peggio. E visto che anche Vince McMahon se ne accorse e ben sapeva che non avrebbe vinto alcun premio, ecco che decise di creare gli Slammy Awards. Lo spettacolo doveva sembrare una grande premiazione. E si aprì con una inquadratura che mostrava Gorilla Monsoon che aveva erroneamente lasciata abbassata la cerniera dei pantaloni... Nikolai Volkoff vinse il premio "most ignominious" e ne fu felice... Finchè non gli venne spiegato cosa significasse. Roddy Piper si portò a casa il "best performanes". Ma la statuetta simbolica dell'affermazione gli si ruppe tra le mani.... Un momento degli Slammy Awards 1985.
Hawk tenta di farla finita... Il suicidio di Hawk: I Road Warriors sono stati una grande coppia. Ma la WWF decise di distruggerla. Alla fine degli anni '90 aggiunse ad essa un terzo membro chiamato Puke (poi conosciuto come Droz). Questo nuovo arrivo (ovviamente secondo il copione) fece cadere in depressione Hawk che iniziò a bere per dimenticare. L'atleta si presentò sovente "ubriaco" e incapace di intendere e volere. Tutto questo portò alla sua decisione di farla finita. Decisione presa durante un Raw quando salì sopra al TitanTron con l'intenzione di gettarsi di sotto. Una volta che fu in cima, Animal e Paul Ellering (al momento nemico della coppia) uscirono dal personaggio invitando l'amico a desistere dal proposito (questo doveva far pensare che tutto fosse vero). Vedendo tutto, Droz salì sulla impalcatura per salvare Hawk. I due ebbero però un diverbio e una spinta di Droz fece cadere Hawk. Il problema fu che qualcosa andò storto e tutti si accorsero che non fu Hawk a cadere ma un manichino o uno stunt-man che prese il suo posto con qualche secondo di ritardo. E così l'angolo fu cancellato. Da notare che Hawk aveva davvero qualche problema con alcool e droghe varie...
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