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GRILLOnews
un «GRILLO parlante» al servizio dell'informazione equa e solidale
 
supplemento a www.educare.it  - Aut. Trib. VR n.1418 del 21 novembre 2000
Direttore Responsabile ed Editoriale: Amedeo Tosi
Redazione:  località Praissola 74/b - 37047 San Bonifacio (VR)

«GRILLOnews» «N.64» è stato inviato a 3563 recapiti e-mail. Desideri che altri tuoi amici ricevano queste informazioni? Segnala i loro recapiti a  grilloparlante@davide.it  indicando anche la provincia di residenza. Per cancellarti dalla mailing list invia una e-mail al suddetto recapito, indicando nell'Oggetto la dicitura "cancellami". Come annunciato nella precedente newsletter, stiamo riorganizzando e implementando il servizio. Nel ringraziare quanti ci hanno finora sostenuto, speriamo che arrivino ancora molti piccoli segnali di solidarietà, necessari per far fronte alle spese correnti.  Torneremo con il «GRILLOnews» «N.65» il 27 LUGLIO 2003.

TAM-TAM-GRILLOnews
In questa sezione della newsletter trovate l'invito a segnalare a grilloparlante@davide.it nuovi lettori. Per aiutarvi a fare mente locale, proponiamo i nomi di alcuni paesi della provincia di Verona e Vicenza, le due provincie in cui stiamo -per il momento- cercando di radicare questo strumento informativo, anche se nuovi amici residenti in altre provincie son, ovviamente, i benvenuti. Se conoscete qualche persona o associazione residente od operante nei sottoriportati comuni, non esitate quindi a segnalarceli: invieremo anche a loro «GRILLOnews» ! I comuni su cui focalizzare l'attenzione ora, sono: DOLCE' (VR), ERBE' (VR), CISMON DEL GRAPPA (VI), COGOLLO DEL CENGIO (VI).

PRUDENZA
«Il debito è come il sugo dello mbuciu (pianta), non marcisce»
(Etnia: TUPURI' - Nazione: CAMERUN)

APPUNTAMENTI DA NON PERDERE

Se vuoi promuovere qualche iniziativa ti invitiamo ad inviare, entro venerdì 25 luglio 2003 le informazioni relative all'appuntamento organizzato dalla tua associazione, o di cui sei a conoscenza, a:

 

09/07/03 - Vicenza - Boicottiamo la cena del sindaco

Mercoledì 9 luglio - VICENZA ore 20.30, il "Comitato indovina chi viene a cena" promuove "Boicottiamo la cena del sindaco". Presso la manifestazione Ferrock, Parco Retrone, incontro per la costruzione di una cena alternativa equa e solidale e riflessione sulle azioni di Riva del Garda.

 

09/07/03 - Vicenza - Ferrock

Mercoledì 9 luglio alle ore 21.30 presso il Parco del Retrone - Nuova Zona Pep Ferrovieri, a Vicenza, nall'ambito della manifestazione "Ferrock", si terrà il CONCERTO dei Gruppi Vincitori Student Soud Show.

 

09-13/07/03 - Montecchio (RE) - Mondiali Antirazzisti 2003

I Mondiali Antirazzisti giungono quest’anno alla settima edizione, la manifestazione che si svolgerà dal 9 al 13 luglio a Montecchio (Reggio Emilia). Saranno 168 le squadre a partecipare in rappresentanza di 40 nazioni, per un totale di oltre 4.000 persone che per 4 giorni giocheranno a calcio e si divertiranno nei concerti serali che sono in programma. Citare tutte le squadre è pressoché impossibile, ma ci saranno rappresentative del mondo ultras italiano (Milan, Bologna, Perugia, Atalanta, Venezia, Genoa, Modena, Cosenza...) e d’Europa (Manchester United, Liverpool, Schalke 04, Rapid Vienna, Standard Liegi, Bordeaux, Marsiglia, Panatinaikos…), comunità di migranti provenienti da Senegal, Cile, Kossovo, Pakistan, Nigeria, associazionismo giovanile proveniente da Macedonia, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Ungheria, Polonia, Danimarca, … Organizzato dal Progetto Ultrà-Uisp e dall’Istoreco di Reggio Emila , in collaborazione con la Rete Fare (Football Against Racism in Europe). Con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Reggio Emilia, del comune di Montecchio, con il patrocinio dei Comune di Bologna, Modena e Reggio Emilia, con il contributo di CGIL e CISL di Reggio Emilia, Coopsette, Unieco, Commercio Alternativo, Centro Culturale La Casbah. I Mondiali Antirazzisti collaborano attivamente con il progetto “Lo stadio del Bae” Anche quest’anno sarà in funzione la Piazza Antirazzista, luogo di scambio e confronto, in cui tutti i gruppi partecipanti esporranno il loro materiale autoprodotto (articoli, foto, magliette, adesivi, striscioni…) a testimonianza della lotta contro il razzismo. Rispetto all’anno scorso sarà ampliata e ospiterà anche proiezioni di video, dibattiti autorganizzati e il Primo Festival di Poesie Ultrà. Ricco il programma spettacolare e musicale: il 10 luglio sera sonorità afroreggae con i Terrakota dal Portogallo (un  gruppo non ancora conosciuto ma veramente molto bravo!), preceduti dai Gasparazzo (etno-rock), freschi vincitori del premio Augusto Daoglio e Kann ich mit leben (punk) dalla Germania. L’ 11 luglio  un corteo colorato da 4 mila persone seguirà per le vie di Montecchio l’Accademia dei Remoti nello spettacolo itinerante con trampolieri, fuochi d’artificio accompagnati dai Rullanti di Faenza e dai Natural Mystic Percussion un gruppo di tamburi e danzatori africani. A seguire il concerto ska hardcore dei King Prawn dall’Inghilterra. Il 12 luglio proiezione del film sugli ultras del Bologna “Quanti siamo Quelli che siamo”, regia di Enza Negroni, a seguire concerto di Gentleman dalla Germania, uno dei più quotati gruppi reggae europei.

 

10/07/03 - Verona - In ricordo di Enzo Melegari e degli amici del MLAL

Il MLAL (Movimento Laici America Latina) Progetto Mondo promuove, giovedì 10 luglio presso la Parrocchia di Marzana di Verona (Via Scuola Agraria 30), la “Giornata dell’amicizia e della memoria”, in ricordo di Enzo Melegari ed altri amici che non ci sono più, ma vivono nei nostri cuori. Alle ore 17, Michele Sartori e Marco Dal Corso guideranno una riflessione sul tema “Cittadini del Pianeta, in un Universo che è di Dio”; alle ore 19 verrà celebrata dal parroco, don Giulio, la Santa Messa; alle ore 20 ci sarà invece una cena comunitaria, dove ognuno è impegnato a portare qualcosa di buono. Per informazioni. Rossella Lomuscio, tel. 045/8102105.

 

10/07/03 - Sommacampagna (VR) - Blues di pace 2003 / 1

Il COMITATO PER L’EDUCAZIONE ALLA MONDIALITA’ di Sommacampagna (VR) nella convinzione che la pace si costruisce soprattutto attraverso un’educazione alla conoscenza e all’accettazione dell’altro, si è attivato per organizzare la manifestazione BLUES DI PACE 2003, da anni tappa fissa del proprio programma annuale. Oggi, giovedì 10 luglio alle ore  21.00 “SUONI D’ACQUADOLCE” con i Tu With Tu Whoo Trio e Massimo Totola, voce recitante. La serata si terrà presso Corte Cavalchino di Custoza (VR) Il ricavato delle serate sarà devoluto per la costruzione di un pozzo in Africa. Per eventuali informazioni sulla manifestazione contattare i numeri: 3482845100 – 3351335760.

 

10/07/03 - San Bonifacio (VR) - Progetto "Case Comunali"

Giovedì 10 luglio, alle ore 21 presso la Sala civica “Barbarani” (Via Marconi) di San Bonifacio si terrà un incontro organizzato dal consigliere comunale Silvano Polo, che illustrerà il progetto “Case Comunali”. In particolare saranno presi in esame il progetto edilizio ed i vantaggiosi costi; il bando per la graduatoria delle assegnazioni; la modulistica richiesta. Presenzieranno all’incontro il presidente del consiglio comunale, Federico Pasetto e il dipendente comunale incaricato all’Edilizia Residenziale Pubblica, Giuliano Bà.

 

10/07/03 - Soave (VR) - Rassegna cinametografica promossa da Legambiente / 2

Legambiente Soave vi invita alla rassegna cinematografica 2003 presso il Parco Zanella (inizio proiezioni alle 21.15; ingresso 5,00 euro - ridotto 3,50 euro, per anziani con oltre 65 anni). Giovedì 10 luglio verrà proiettato “IL SIGNORE DEGLI ANELLI - LE DUE TORRI” si Peter Jackson (Genere: Avventura/Fantasy) con: Elijah Wood, Cate Blanchett, Ian Holm, Ian McKellen, Orlando Bloom, Billy Boyd, Christopher Lee, Dominic Monaghan, Viggo Mortensen, John Rhys-Davies, Andy Serkis, Liv Tyler, Hugo Weaving, Sean Astin. USA/NUOVA ZELANDA 2002. Durata: 179 minuti. In caso di maltempo le proiezioni saranno recuperate mercoledì 27 Agosto e nel mese di Settembre per eventuali chiarimenti potete contattarci ai seguenti indirizzi: www.legambientesoave.it E-mail: legambiente.soave@libero.it

 

10/07/03 - Legnago (VR) - «I giovani nel cinema» / 3

"I GIOVANI NEL CINEMA" è il titolo della Rassegna di cinema all'aperto ad ingresso gratuito organizzata dal Il Circolo ARCI-Legnago in collaborazione con l’amministrazione comunale, presso il Parco Comunale di Legnago (VR). Giovedì 10 LUGLIO, “L’APPARTAMENTO SPAGNOLO”, di Cedric Kaplisch, Francia 2002, 120’. Cédric Kaplisch è capace di commedie minimaliste, che rallegrano senza sfiorare ambizioni universali. Il protagonista del film è a un passo da un buon impiego, ma deve partire per la Spagna per perfezionare la lingua. Trova alloggio in una casa abitata da altri studenti. Commedia poliglotta e polifonica, dove l’eterna giovinezza mette tra parentesi il mondo del lavoro.

 

10/07/03 - Gazzolo d'Arcole (VR) - Festagiovani / 1

Il Comitato Giovani di Gazzolo d’Arcole (VR) promuove “Festagiovani – Festa di mezza estate”. Oggi, giovedì 10 luglio, alle ore 22, “Afro Samba reggae Night” con DJ Morgan. Per informazioni: festagiovani@yahoo.it . Sono presenti stand enogastonomici.

 

10/07/03 - Vicenza - Ferrock

Giovedì 10 luglio alle ore 20.30 presso il Parco del Retrone - Nuova Zona Pep Ferrovieri, a Vicenza, nall'ambito della manifestazione "Ferrock", si terrà il CONCERTO degli Escopazzo - Cover Santana, Lestotem Reggae, vincitori Winter rototom Sunsplash Festival.

 

10/07/03 - Dueville (VI) - Emergency: «Vieni con noi!»

Come riportato nel nostro sito  (www.emergencyvicenza.it) il Gruppo di Vicenza di Emergency è aperto, senza nessuna discriminazione, a tutti coloro che condividono i principi e gli obbiettivi dell' Associazione e che si sentono pronti a dare il proprio contributo. Infatti il compito dei gruppi locali, oltre a quello di sostenere finanziariamente Emergency, organizzando raccolte fondi sul territorio, è promuovere e diffondere la cultura della Pace. In questi ultimi mesi l' attività del gruppo si è espansa, coinvolgendo un numero di persone via via maggiore. Di contro, è aumentata la richiesta della nostra presenza sul territorio, che non sempre riusciamo a "soddisfare" come vorremmo. Pertanto, e qui arriva il motivo della mail, stiamo cercando volontari disposti ad offrire una parte del proprio tempo libero per contribuire alla vita del gruppo. Non è richiesta alcuna competenza specifica e nemmeno un tempo determinato. Ciascuno può mettere a disposizione secondo le proprie capacità e i propri tempi, senza alcuna "costrizione". Se volete saperne di più vi invito ad una riunione del gruppo che terremo a Dueville presso la sede del locale gruppo sportivo, che si trova vicino alle scuole elementari. Ci troviamo giovedì 10 luglio, alle ORE 20,45 nel piazzale della Chiesa di Dueville.

 

10/07/03 - Rosà (VI) - Teatro Africano della Repubblica Democratica del Congo

Il Circolo Arcobaleno di Nove vi invita ad una serata di TEATRO e musica AFRICANA, giovedì 10 luglio alle ore 21.20 presso l’anfiteatro Atena  di ROSA’ (VI). In scena il “TEATRO AFRICANO DEL CONGO R.D.” Con la compagnia BANTU’ BAND che rappresentarà: “MOSI OA TUNYA “ LA FUMATA CHE TUONA  di Pegas EKAMBA. Uno spettacolo che raccoglie poesie africane e occidentali di denuncia dell’ingiustizia, degli errori e dell’  abuso di potere da parte dei potenti del mondo.  Il nome originario delle cascate Vittoria ed è il titolo : MOSI OA TUNYA. Fu chiamata così per dare significato alla forza della natura. Oggi interpretiamo la fumata come forma di accecamento con il benessere che  impedisce di vedere le realtà che abbiamo dietro casa. I tuoni sono le informazioni censurate per gli interessi di qualche persona, così ci arriva solo ciò che per loro è giusto, ma non quello che noi vogliamo  sentire…   Ad accompagnare il tutto ci sono le poesie, le voci, i suoni e i ritmi magici dei tradizionali brani etnici e folcloristici del profondo continente dei negri. La danza è sempre stata manifestazione della spiritualità, occasione d’incontro, espressione della vita, del dolore e della gioia delle persone, linguaggio che tutti comprendono, mezzo di comunicazione dei popoli. Cosi Bantù band vi accompagnerà in un viaggio per conoscere le  nostre realtà sull’aspetto delle guerre, nelle cause e negli  effetti, sotto i ritmi e  la recitazione africani.

 

10/07/03 - Malo (VI) - Ottavia Piccolo

Giovedì 10 luglio alle ore 21 a MALO (VI) in Piazzetta Vecchia, nell’ambito della rassegna “Libera nos a malo”, serata con OTTAVIA PICCOLO. Letture, incontri, approfondimenti, luoghi e personaggi a 40 anni dalla prima pubblicazione.

 

10/07/03 - Arzignano (VI) - Achanak in concerto

Giovedì 10 luglio alle ore 21 ad Arzignano, in Piazza Libertà, si terrà il concerto degli "ACHANAK" nell'ambito del Primo festival dei popoli in concerto, con l'esibizione il gruppo leader della "New Wave Bhangra".

 

10/07/03 - Castelfranco Veneto - Serata Emergency

Il Circolo Culturale Oficina di Buenaventura - Internet Cafè di Castelfranco Veneto http://www.buenaventura.it vi invita Giovedì 10 luglio alle ore 21 ad una “Serata Emergency” con la proiezione del film "Afganistan: effetti collaterali". Ingresso gratuito.

 

10-13/07/03 - Bologna - Conferenza internazionale «Strategie di pace delle Donne nel Mediterraneo»

Si terrà a Bologna (Monte Sole) dal 10 al 13 luglio la Conferenza Internazionale "Strategie di pace delle Donne nel Mediterraneo" promossa dall’Associazione di Donne della Regione Mediterranea (Awmr) in collaborazione con la Fondazione Scuola di Pace di Montesole e l'Associazione Orlando di Bologna. La conferenza si articolerà in tre giornate di lavoro a  Bologna e a Monte Sole (Marzabotto) e tre serate-dibattito pubbliche a Ferrara, Forlì e Rimini
nelle quali saranno affrontati i seguenti temi: Conflitti e guerre: la situazione attuale nei Paesi del Mediterraneo; Diritti umani, diritti nazionali e cultura di pace in una prospettiva di genere e mediterranea; Il ruolo dell'Europa e delle istituzioni internazionali nella costruzione di nuove relazioni pacifiche e di cooperazione nel Mediterraneo; Per una nuova sicurezza nel Mediterraneo: disarmo, trattati e strategie negoziali; Strategie di pace delle donne nel Mediterraneo a livello locale, nazionale e internazionale. La conferenza si avvarrà del contributo di testimonianza e riflessione di numerose donne provenienti da diversi paesi dell'area mediterranea. Le lingue di lavoro saranno l'italiano  e l'inglese. Per informazioni: ada.donno@tin.it 

 

11/07/03 - Velo Veronese (VR) - Meshuge Klezmer Band

VeloFestival 2003, Rassegna di teatro, musica e cultura a Velo Veronese (VR). Venerdì 11 luglio 2003 - ore 21.00  presso il Teatro Parrocchiale, sarà di scena “MESHUGE KLEZMER BAND”, le travolgenti danze della tradizione klezmer e yiddish dei musicisti erranti dell’Europa Orientale. eatro Parrocchiale - Ingresso 7 euro. Prevendite: Ristorante Tredici Comuni – Velo Veronese – Tel. 045.7835566.

 

11/07/03 - Avesa (VR) - Incontro dei Cittadini per l'ULIVO

I guasti provocati da questo Governo hanno sollecitato nel sociale varie proteste, tutte legittime ancorché parziali. Sulla questione del semestre italiano di presidenza UE riemerge il fantasma degli atteggiamenti tenuti dalla Coalizione sul G 8 di Genova che in nome di una correttezza, oramai buttata alle ortiche dal CentroDestra, dà risposte frammentate e timide ad una linea di politica economica ed estera che sta mettendo in ginocchio l’Italia. La fuga verso richiami Referendari non coordinati, è il risultato di una mancanza di una visione strategica e coordinata d’iniziativa da parte della Coalizione di Centro Sinistra che la ponga prepotentemente come alternativa all’attuale Governo. SE LE FORZE CHE SI RICHIAMANO AL CENTRO SINISTRA NON SONO IN GRADO DI “STRUTTURARSI” RISPETTO AD UNA PROSPETTIVA DI GOVERNO, ALTERNATIVA E BEN IDENTIFICABILE, SONO DESTINATE ALLA SCONFITTA. Oggi è più che mai attuale il disegno che come Cittadini per l’Ulivo abbiamo posto in discussione a Monte S. Savino. Anche a Verona rispetto alle elezioni provinciali e Amministrative della prossima Primavera, è bene che ci sia un coordinamento e un programma comune da proporre all’elettorato assieme ad un numero di candidature forti, in grado di portare la Coalizione al governo della Provincia. Questo rappresenterebbe un’occasione unica per dare sbocco agli aspetti programmatici del Comune di Verona, liberando sinergie latenti e motivate. In ragione di quanto riportato, riteniamo utile trovarci per un primo contatto Venerdì 11 alle ore 18 presso la COOPERATIVA DI AVESA. Chi volesse fermarsi per un breve intrattenimento gastronomico è pregato di darne comunicazione. Sarà presente il senatore Viviani. (Per i Cittadini, Maura Zambon).

 

11/07/03 - Gazzolo d'Arcole (VR) - Festagiovani / 2

Il Comitato Giovani di Gazzolo d’Arcole (VR) promuove “Festagiovani – Festa di mezza estate”. Oggi, venerdì 11 luglio, alle ore 22, “Radio Company Contatto”. Per informazioni: festagiovani@yahoo.it . Sono presenti stand enogastonomici.

 

11/07/03 - Sommacampagna (VR) - Blues di pace 2003 / 2

Il COMITATO PER L’EDUCAZIONE ALLA MONDIALITA’ di Sommacampagna (VR) nella convinzione che la pace si costruisce soprattutto attraverso un’educazione alla conoscenza e all’accettazione dell’altro, si è attivato per organizzare la manifestazione BLUES DI PACE 2003, da anni tappa fissa del proprio programma annuale. Oggi, venerdì 11 luglio alle ore  21.00 CONCERTO dei “LSD Lato Splendente del Desiderio” e SOUL ANGELS. La serata si terrà presso Corte Cavalchino di Custoza (VR) Il ricavato delle serate sarà devoluto per la costruzione di un pozzo in Africa. Per eventuali informazioni sulla manifestazione contattare i numeri: 3482845100 – 3351335760. Saranno in funzione stand gastronomici a partire dalle ore 19.00.

 

11/07/03 - Vicenza - Nasce il gruppo Pro-Biodiesel

Si incontreranno per la prima volta venerdì 11 luglio alle ore 20,45 presso la  Casa per la pace di Vicenza (Contrà Porta Nova 2) le persone interessate a far nascere il gruppo “Pro-Biodiesel”. Dopo una breve introduzione sul biodiesel, verranno focalizzati gli obiettivi del gruppo. Si passerà poi alla  proposta di creazione di un sito web dinamico ad hoc e alla discussione di altre strategie d'azione. Per informazioni: p.brunello@keycomm.it

 

11-13/07/03 - Nanto (VI) - Fiera dell'ulivo e del tartufo dei Colli berici

Dall'11 al 13 luglio si svolgerà la 20° edizione della manifestazione dedicata all'ulivo e al tartufo dei Colli Berici. Durante la 20° edizione della manifestazione dedicata all'ulivo e al tartufo dei Colli Berici, saranno proposti incontri tecnici, facendo il punto anche della raccolta, e non mancheranno degustazioni di piatti preparati appunto con l'olio e il tartufo dei Colli Berici. Durante la manifestazione sarà l' Equipe Cuochi Veneti a realizzare prelibati piatti a base di olio d'oliva e tartufo per la gioia degli esperti, dei buon gustati e di chi è a caccia di nuove idee gastronomiche. Il tutto potrà essere gustato anche negli appositi stand gastronomici allestiti per l'occasione (ci saranno bruschette, primi piatti..). Avrà luogo anche la 11° Edizione di NantoPoesia, con la lettura di brani poetici e di prosa dei tre scrittori veneti vincitori del concorso Ulivo d'Oro 2003, singolare e unico connubio tra natura e cultura. Per informazioni: Pro Loco Nanto, Piazza del Simposio 3, 36024 Nanto (VI), tel. 0444/638188 Sito: www.colliberici.it

 

11/07/03 - Arzignano (VI) - Concerto Gospel

Venerdì 11 luglio alle ore 21 ad ARZIGNANO (VI) presso Villa Brusarosco, nell’ambiro dell’Arzignano estate festival
CONCERTO GOSPEL eseguito dalla Chiesa di Pentecoste - Italia.

 

12/07/03 - Verona - «Voci dalla Palestina occupata»... in Piazza Bra

Sabato 12 luglio si terrà a Verona, in piazza Erbe, alle ore 18.00, la manifestazione: “VOCI DALLA PALESTINA OCCUPATA. UN MURO DA ABBATTERE. UNA TERRA DA CONDIVIDERE. CON PARI DIRITTI E PARI DIGNITA”. Porteranno la propria testimonianza: Osama Qashoo, coordinatore palestinese dell'International Solidarity e Taffy Levav, israeliana contro l'occupazione.

 

12/07/03 - Sommacampagna (VR) - Blues di pace 2003 / 3

Il COMITATO PER L’EDUCAZIONE ALLA MONDIALITA’ di Sommacampagna (VR) nella convinzione che la pace si costruisce soprattutto attraverso un’educazione alla conoscenza e all’accettazione dell’altro, si è attivato per organizzare la manifestazione BLUES DI PACE 2003, da anni tappa fissa del proprio programma annuale. Oggi, sabato 12 luglio alle ore  21.00, CONCERTO dei MORBLUS & MOJO QUEEN. Il ricavato delle serate sarà devoluto per la costruzione di un pozzo in Africa. Per eventuali informazioni sulla manifestazione contattare i numeri: 3482845100 – 3351335760. Saranno in funzione stand gastronomici a partire dalle ore 19.00.

 

12-13/07/03 - Valeggio sul Mincio (VR) - «TERRAEMOTI» Musica e cucina etnica

L'Associazione culturale Humus dà il via alla prima edizione di "TERRAEMOTI  - culture in festa", festival di musica, cucina e cultura etnica che si svolgerà sabato 12 e domenica 13 luglio 2003 nel suggestivo spazio ricavato fra le mura del castello scaligero di Valeggio s/M. Sabato 12 dalle ore 20 saranno attivi stands di cucina etnica con le tipiche pietanze ebraiche (blintzes, pastrami,coleslaw) mentre alle ore 21 si esibiranno i FULL METAL KLEZMER. La band propone un repertorio totalmente personale, pur partendo dalla tradizione yiddish. Le musiche eseguite si avvicinano al filone sperimentale dell'improvvisazione, discostandosi dalla più tradizionale vena folk. Amano in modo particolare mischiare il rock e il jazz, dando vita ad un impasto sonoro molto robusto, sul quale si innestano le improvvise fughe di chitarra o di sax. Dalla mattina di domenica 13 luglio sarà allestita all'interno del castello una mostra d'arte dei ragazzi del liceo artistico e dell'Accademia di Verona, mentre il piazzale antistante ospiterà bancarelle di artigianato etnico e di  consumo critico ed equosolidale. Dalle ore 12 e poi dalle 20 saranno di nuovo attivi stands di cucina etnica che proporranno i piatti tipici della cucina africana e sudamericana (cous-cous, fajolada). Alle 20.30 verrà proiettato il documentario "N’Diaye Diatta N’Diaye - L'anima del ritmo nero" di Raffaele Rufo, sulle tradizioni musicali-culturali dell'africa occidentale, mentre alle ore 21 la manifestazione si chiuderà con il concerto dei "TU SHUNG PENG", il nuovo progetto di Massimo Rubolotta che proporrà un set sperimentale "AfroLatinOrientalTechno" con un quintetto di percussioni, un sassofonista ed una cantante. A conclusione di ogni serata ci sarà spazio per il dj set di Kinoki, che mischierà brani di Asian and Brazilian Breakbeat. L'ingresso alle manifestazioni è totalmente gratuito. Informazioni sul sito www.associazionehumus.org.

 

12/07/03 - Gazzolo d'Arcole (VR) - Festagiovani / 3

Il Comitato Giovani di Gazzolo d’Arcole (VR) promuove “Festagiovani – Festa di mezza estate”. Oggi, sabato 12 luglio, alle ore 22, serata dance con la musica RSB e Dj Silvano. Per informazioni: festagiovani@yahoo.it . Sono presenti stand enogastonomici.

 

12/07/03 - Vicenza - Camminata notturna sulle 52 gallerie del Pasubio

Ciao a tutti i giovani siamo una compagnia di amici che tra la notte di sabato 12 e domenica 13 Luglio abbiamo organizzato una camminata sulle 52 gallerie del Pasubio, se vuoi essere con noi ci troviamo al parcheggio dello stadio di Vicenza (Zona biglietterie) alle 21.30 dimenticavo di dirvi che c'è la luna piena una cosa veramente fantastica!!! X informazioni Lorenzo13f@libero.it CIAO.

 

12/07/03 - Schio (VI) - Concerto di Francesco De Gregori

Sabato 12 luglio a SCHIO, presso Area contigua alla"Fabbrica alta", FRANCESCO DE GREGORI in concerto, alle ore 21. Per informazioni: Bark Eventi Musicali - Tel. 347 2720822.

 

12/07/03 - Trento - Organizziamo il Forum Alternativo

In vista del Forum Alternativo che si terra' a Riva del Garda dal 3 al 6 settembre 2003, e che ormai si sta preparando da diversi mesi qui in regione e che a livello italiano ed europeo sta assumendo grande importanza per tutto il movimento, il Tavolo "Per un'Europa sociale, Riva 2003" invita tutti voi ad un incontro a Trento sabato 12 luglio 2003, dalle ore 11.00 alle ore 17.00, presso la Casa per la Pace in via degli Olmi 22. L'importanza degli appuntamenti di dibattito che le associazioni trentine stanno organizzando per il Forum Alternativo del 4 e 5 settembre, insieme alla manifestazione del 6 è dato dal congiungersi di parecchi elementi: la presidenza italiana del semestre europeo, l'inizio delle trattative in seno al WTO proprio dopo pochi giorni dal termine del vertice dei ministri degli esteri di Riva, il dibattito attorno al progetto di Costituzione europea. Nostra speranza è poter dare al movimento, con quelle giornate, un momento di riflessione e dibattito, di organizzazione e di mobilitazione, che possa essere utile per un'ulteriore approfondimento delle tematiche di cui tutti noi ci facciamo portatori.  Il lavoro è enorme, come sempre in queste occasioni, e in parte supera le possibilità delle associazioni trentine che ci stanno lavorando. L'incontro del 12 luglio dovrà servire anche a stringere legami forti e verificare il lavoro sin qui fatto e a illustrare il programma delle due giornate di Forum e discutere insieme le iniziative da organizzare per l'appuntamento: speriamo dunque di potervi accogliere numerosi. Vi informiamo, infine, che è stato attivato un sito per il controvertice di Riva:www.stopwtoriva2003.org Tavolo "Per un'Europa sociale, Riva 2003". Per informazioni: Cristina: 328-8286671, Dario: 3339712208.

 

13/07/03 - Sommacampagna (VR) - Blues di pace 2003 / 4

Il COMITATO PER L’EDUCAZIONE ALLA MONDIALITA’ di Sommacampagna (VR) nella convinzione che la pace si costruisce soprattutto attraverso un’educazione alla conoscenza e all’accettazione dell’altro, si è attivato per organizzare la manifestazione BLUES DI PACE 2003, da anni tappa fissa del proprio programma annuale. Oggi, Domenica 13 luglio alle ore  21.00, CONCERTO dei “VA TUTO BEND”. Il ricavato delle serate sarà devoluto per la costruzione di un pozzo in Africa. Per eventuali informazioni sulla manifestazione contattare i numeri: 3482845100 – 3351335760. Saranno in funzione stand gastronomici a partire dalle ore 19.00.

 

13/07/03 - Borghetto di Valeggio sul Mincio (VR) - Raccolta firme per il Parco del Mincio

Domenica 13 luglio 2003 a Borghetto di Valeggio sul Mincio si terrà il primo banchetto per la raccolta di firme a favore dell’istituzione del Parco del Mincio per la Provincia di Verona, iniziativa promossa da varie associazioni ambientaliste. Per informazioni, leggi l’articolo numero 6 nello spazio “BuonAssociaizone” di questa newsletter.

 

13/07/03 - Caprino veronese (VR) - Giornata di musica, arte, poesia per Emergency

“Deltaland per Strada” è lo slogan della GIORNATA DI MUSICA, ARTE, POESIA PER EMERGENCY, che si terrà domenica 13 luglio presso il Deltaland di Caprino veronese (VR). La giornata, organizzata per raccogliere fondi pro Emergency si aprirà alle ore 11 con “AZIONI POETICHE” (Luigi Pedilarco, Giovanni Montrucoli, Madì, Massimo Totola, Paul Sharck, Mauro Dal Fior, Nordin El Harti e altri), CONCERTI (Nordin El Harti, musica Araba; Mark Dyczkowski + Pepe Fiore, musica Indiana; Marco Onagro, cantautore; Zeno Fatti, basi elettroniche, tromba; Peppe Fiore, jungle time drum and base; Onda Ritmica, ensamble ...; Trio Carlino, fanta-music). CUCINA E BEVERAGGI PER TUTTO IL GIORNO… Per arrivare a Caprino: Verona, Sega, Affi, Rivoli, DELTALAND, Platano, Caprino.

 

13/07/03 - Gazzolo d'Arcole (VR) - Festagiovani / 4

Il Comitato Giovani di Gazzolo d’Arcole (VR) promuove “Festagiovani – Festa di mezza estate”. Oggi, domenica 13 luglio, dalle ore 16,30 esibizione di varie band musicali: “Major7”, “level”, “Mafdil”, “Kusum Reggae”,  Alle ore 20 “Standing Ovation”, tributo a Vasco Rossi. Ore 22, musica Dance anni ’80. Per informazioni: festagiovani@yahoo.it . Sono presenti stand enogastonomici.

 

13-14/07/03 - San Polo di Torrile (PR) - Assemblea di «Chiama L'Africa»

A tutti i soci, amici e simpatizzanti di Chiama L’Africa (www.chiamafrica.it) ricordiamo che domenica 13 luglio alle ore 10 si terrà l'assemblea presso la sede legale dell’associazione stessa, in Strada Cavestro 16, Località Vicomero, San Polo di Torrile (PR), per realizzare - come ha scritto nella lettera di convocazione il nostro presidente Secondo Ferioli - "un momento di incontro, per rinsaldare l’amicizia, caricare le pile. Come ci insegnano gli africani, il tempo dedicato all’incontro é un tempo molto importante; abbiamo bisogno di condividere le idee e di mettere in comune le esperienze". E' gradita la segnalazione della propria partecipazione. E' possibile inoltre usufruire dell’ospitalità della Fraternità Missionaria e pernottare a Vicomero avvertendo telefonicamente Edda 0521/314263-314288. Ricordiamo che l'assemblea, come sempre, è aperta a tutti.

 

14/07/03 - Vicenza - Israele-Palestina, «Un muro di sicurezza o di apartheid?»

CGIL CISL UIL di Vicenza, SALAAM ragazzi dell'Olivo di Vicenza vi invitano a “UN MURO DI SICUREZZA O DI APARTHEID?”. Lo scorso aprile il Ministro della Difesa Israeliano ha iniziato a costruire un muro che separa la parte occidentale della Cisgiordania  dallo Stato di Israele. In Israele e nel mondo occidentale generalmente si dice che questo muro viene costruito lungo la /green line/, ovvero la linea stabilita dall'armistizio del 1967, ma in realtà il muro è costruito all'interno della Cisgiordania, provocando la distruzione di migliaia di acri di terra agricola palestinese e l'annessione ad Israele di molti territori. Sulla costruzione del muro, sui suoi effetti sulle comunità palestinesi sulla confisca della terra e le prospettive dei recenti accordi di pace ci confronteremo in una conversazione con OSAMAQASHOO, (Attivista palestinese non violento dell'International Solidarity Movement) lunedì 14 luglio alle ore 20,30 presso Villa Lattes (sede Circoscrizione 6) a Vicenza, Via Thaon di Revel.

 

15-16/07/03 - Velo Veronese (VR) - «Gli esulanti dell'8 settembre», di Alessandro Anderloni

VeloFestival 2003, Rassegna di teatro, musica e cultura a Velo Veronese (VR). Il 15 e 16 luglio, alle ore 21 presso il Teatro Parrocchiale, verrà nesso in scena il nuovo spettacolo teatrale de “Le Falìe” di Velo Veronese: GLI ESULANTI DELL’8 SETTEMBRE, di Alessandro Anderloni. Dopo “La Pellegrina” e “La cattolica e l’ardito”, Velo Veronese torna in scena per raccontare gli anni della Resistenza in Lessinia. Ingresso 8 euro. Prevendite: Ristorante Tredici Comuni – Velo Veronese – Tel. 045.7835566.

 

17/07/03 - Soave (VR) - Rassegna cinametografica promossa da Legambiente / 3

Legambiente Soave vi invita alla rassegna cinematografica 2003 presso il Parco Zanella (inizio proiezioni alle 21.15; ingresso 5,00 euro - ridotto 3,50 euro, per anziani con oltre 65 anni). Giovedì 17 luglio verrà proiettato “LA FINESTRA DI FRONTE”; regia: Ferzan Ozpetek (Genere: Drammatico) con Giovanna Mezzogiorno, Raoul Bova, Massimo Girotti, Filippo Nigro. ITALIA 2002. Durata: 106 minuti. In caso di maltempo le proiezioni saranno recuperate mercoledì 27 Agosto e nel mese di Settembre per eventuali chiarimenti potete contattarci ai seguenti indirizzi: www.legambientesoave.it E-mail: legambiente.soave@libero.it

 

17/07/03 - Legnago (VR) - «I giovani nel cinema» / 4

"I GIOVANI NEL CINEMA" è il titolo della Rassegna di cinema all'aperto ad ingresso gratuito organizzata dal Il Circolo ARCI-Legnago in collaborazione con l’amministrazione comunale, presso il Parco Comunale di Legnago (VR). Giovedì 17 LUGLIO, “GIOVANI”, di Luca e Marco Mazzieri, Italia 2003, 90’. Luca e Marco Mazzieri regalano al loro dolente film, in parte autobiografico, una sincerità difficilmente riscontrabile sugli schermi e tra gli autori italiani di oggi. Gli argomenti sono pesanti, ma ripresi da sguardi leggeri: l’inesorabilità del cancro, l’esistente adolescenziale nudo e crudo, i sempre più impervi rapporti tra padri e figli registrati con agile levità. Nel cast, tra gli altri, Lina Sastri e Massimo Wertmuller.

 

18/07/03 - Velo Veronese (VR) - «La Noghera» e «la Falia» in concerto

VeloFestival 2003, Rassegna di teatro, musica e cultura a Velo Veronese (VR). Venerdì 18 luglio 2003 - ore 21.00  presso il Teatro Parrocchiale, saranno di scena “LA NOGHERA E LA FALÌA IN CONCERTO”. Il coro trentino di Nogaredo e il coro di Velo Veronese cantano la Montagna, le fiabe, la fede, l’amore. Teatro Parrocchiale - Ingresso libero.

 

18/07/03 - Nogara (VR) - «Musica delle radici» / 1

“MUSICA DELLE RADICI - Edizione 2003” promosso a Nogara dall’Amministrazione comunale, vi propone, oggi Venerdì 18 Luglio 2003 presso Parco Villa Raimondi , alle ORE 21.30, il concerto dei “CALICANTO”. Dalla conclusione dell’esperienza musicale del gruppo Mazariol e con alle spalle percorsi artistici differenti, il gruppo nasce nell’autunno del 1981 con l’attenzione rivolta agli studi etnomusicali sul territorio veneto, a quel tempo estremamente rari. Ingresso gratuito Leggi la scheda di presentazione nel sito http://digilander.libero.it/biblionogara/attivculturali.htm

 

18/07/03 - Arzignano (VI) - Espressione giovani

Venerdì 18 luglio presso il Parco dello Sport di Arzignano, "ESPRESSIONE GIOVANI", rassegna musicale di giovani gruppi locali.

 

18/07/03 - Monte di Malo (VI) - Eddie Hawkins Quartet in concerto

Venerdì 18 luglio alle ore 21 presso il Buso della rana, a Monte di Malo (VI), nell'ambito di "Incantamonte 2003" si terrà il concerto degli "EDDIE HAWKINS QUARTET", con Eddie Hawkins, Stefano Navone (basso elettrico), Massimo Barbieri (testiere) e Luca Nardon (batteria). Ingresso con offerta libera.

 

19/07/03 - Velo Veronese (VR) - Serata di... Canti dell'emigrazione italiana

VeloFestival 2003, Rassegna di teatro, musica e cultura a Velo Veronese (VR) Sabato 19 luglio 2003 - ore 21.00 presso il Teatro Parrocchiale, Gualtiero Bertelli e La Compagnia delle Acque saranno di scena con  “QUANDO EMIGRANTI…”. Canti dell’emigrazione italiana con testi e immagini tratti dal libro “L’orda, quando gli Albanesi eravamo noi” di Gian Antonio Stella (Edizioni Rizzoli). Ingresso libero.

 

19/07/03 - Nogara (VR) - «Musica delle radici» / 2

“MUSICA DELLE RADICI - Edizione 2003” promosso a Nogara dall’Amministrazione comunale, vi propone, oggi sabato 19 luglio presso Parco Villa Raimondi alle ORE 21.30, “ANTONIO FORCIONE QUARTET” in concerto. Ingresso gratuito Leggi la scheda di presentazione nel sito http://digilander.libero.it/biblionogara/attivculturali.htm

 

19/07/03 - San Pietro in Gù (VI) - «Và Kerock»

Sabato 19 luglio alle ore 20,30 a SAN PIETRO IN GU', presso il "Circolo Noi" si terrà "VA' KEROCK", manifestazione aperta a tutti i gruppi musicali per pubblicizzare il volontariato e la solidarietà. Per informazioni: www.anspi.nelweb.it, vakerock@libero.it; tel. 349 7914527. Ingresso libero

 

20/07/03 - Camposilvano (VR) - Una giornata di... «Festa dell'emigrante»

Proseguono oggi, domenica 20 luglio, le iniziative relative alla “Festa dell’emigrante”, a Camposilvano (Velo Veronese). Alle ore 10,30 - S. Messa celebrata da don Walter Soave, assistente ecclesiastico per molti anni degli emigranti italiani e animata dal coro “Alta Valle” di Badia Calavena e Sant’Andrea;  ore 11,30 - L’emigrazione e il contributo dei veronesi all’estero nelle parole del dottor Claudio Valente presidente dell’Associazione Veronesi nel Mondo; Posa di una corona di alloro al MONUMENTO ALL’EMIGRANTE ITALIANO e lancio di palloncini; Breve rassegna di canti eseguiti dal coro Alta Valle; ore 13 Momento di convivialità presso il ristorante Conca dei Parpari, a un prezzo contenuto. Posti limitati. Prenotarsi al n. 045/7835546. Alle ore 16 - Suoni e canti dell’emigrazione e della nostra terra proposti dal CANZONIERE DEL PROGNO.

 

20/07/03 - Nogara (VR) - «Musica delle radici» / 3

“MUSICA DELLE RADICI - Edizione 2003” promosso a Nogara dall’Amministrazione comunale, vi propone, oggi Domenica 20 Luglio presso Parco Villa Raimondi alle ORE 21.30, “SABRI MAHMOOD E FANA' DERVISCI ROTEANTI” in concerto. Ingresso gratuito Leggi la scheda di presentazione nel sito http://digilander.libero.it/biblionogara/attivculturali.htm

 

20/07/03 - Monte di Malo (VI) - Accendiamo la lampada

Domenica 20 luglio alle ore 20,30 a MONTE DI MALO (Vi) presso il Buso della rana, nell'ambito del palinsesto "Incantamonte 2003" si terrà una serata teatrale per ragazzi e famiglie con La Compagnia "Arca" di Garinei e Fiastri, che rappresenterà ACCENDIAMO LA LAMPADA. Musiche di A. Trovaioli. Regia di David Spagnolo. Ingresso con offerta libera.

 

21/07/03 - Nogara (VR) - «Musica delle radici» / 4

“MUSICA DELLE RADICI - Edizione 2003” promosso a Nogara dall’Amministrazione comunale, vi propone, oggi Lunedì 21 Luglio presso Parco Villa Raimondi, alle ORE 21.30, il concerto di “ROY PACI & ARETUSKA”. Ingresso gratuito Leggi la scheda di presentazione nel sito http://digilander.libero.it/biblionogara/attivculturali.htm

 

22-23/07/03 - Velo Veronese (VR) - «Gli esulanti dell'8 settembre», di Alessandro Anderloni

VeloFestival 2003, Rassegna di teatro, musica e cultura a Velo Veronese (VR). Il 22 e 23 luglio, alle ore 21 presso il Teatro Parrocchiale, verrà nesso in scena il nuovo spettacolo teatrale de “Le Falìe” di Velo Veronese: GLI ESULANTI DELL’8 SETTEMBRE, di Alessandro Anderloni. Dopo “La Pellegrina” e “La cattolica e l’ardito”, Velo Veronese torna in scena per raccontare gli anni della Resistenza in Lessinia. Ingresso 8 euro. Prevendite: Ristorante Tredici Comuni – Velo Veronese – Tel. 045.7835566.

 

22/07/03 - Nogara (VR) - «Musica delle radici» / 5

“MUSICA DELLE RADICI - Edizione 2003” promosso a Nogara dall’Amministrazione comunale, vi propone, oggi Martedì 22 Luglio presso il Piazzale del Municipio, alle ORE 21.30, il concerto di “TARAF DE HAIDOUKS”. Ingresso gratuito Leggi la scheda di presentazione nel sito http://digilander.libero.it/biblionogara/attivculturali.htm

 

22/07/03 - Arzignano (VI) - Film di montagna

Martedì 22 luglio alle ore 21 ad Arzignano, in Piazza Libertà, nell'ambito dell'«Arzignano estate festival» si proietterà un FILM DI MONTAGNA, presentato dal CAI (Club Alpino Italiano) di Arzignano.

 

23/07/03 - Arzignano (VI) - «A rimirar le stelle»: serata con il Gruppo Astrofili

ercoledì 23 luglio alle ore 21 ad ARZIGNANO, presso il Piazzale della Chiesa - San Zeno, nell'ambito dell'«Arzignano estate festival» si terrà la serata "A RIMIRAR LE STELLE", osservazioni telescopiche a cura del Gruppo Astrofili di Arzignano.

 

24/07/03 - Soave (VR) - Rassegna cinametografica promossa da Legambiente / 4

Legambiente Soave vi invita alla rassegna cinematografica 2003 presso il Parco Zanella (inizio proiezioni alle 21.15; ingresso 5,00 euro - ridotto 3,50 euro, per anziani con oltre 65 anni). Giovedì 24 luglio verrà proiettato “FRIDA”, di Julie Taymor (Genere: Drammatico), con Salma Hayek, Alfred Molina, Geoffrey Rush, Ashley Judd, Edward Norton, Antonio Banderas, Valeria Golino, Diego Luna. USA 2002. Durata 119 minuti. In caso di maltempo le proiezioni saranno recuperate mercoledì 27 Agosto e nel mese di Settembre per eventuali chiarimenti potete contattarci ai seguenti indirizzi: www.legambientesoave.it E-mail: legambiente.soave@libero.it

 

25/07/03 - Gattatico (RE) - «25 luglio 1943: io c'ero...»

Il Comune di Gattatico (Reggio Emilia) e l’Associazione Amici della Musica – Gattatico promuovono, VENERDI’ 25 LUGLIO, 60° Anniversario della Caduta del Fascismo, alle ore 17,30 “25 luglio 1943: io c’ero…”, Tavola rotonda tra testimoni, protagonisti e studiosi. Alle ore 20,00, SERATA DELLA STORICA PASTASCIUTTA. Ore 22,00, “Sette Fratelli Sette, di pane e di miele a chi lo do…?” Spettacolo teatrale a cura della Scuola Media di Fiumicello (UD) - gruppo “Misto Alternativo”. L’evento che chiude tradizionalmente la stagione estiva di Casa Cervi, in un clima di grande festa. Quest’anno, arricchito dei significati del 60° anniversario della caduta del fascismo e della pastasciutta dei Cervi, anche una opportunità di riflessione storica sulla memoria di quei momenti. L’INGRESSO E’ AD OFFERTA LIBERA. Per informazioni: Museo Cervi, Via Fratelli Cervi 9, 42043 Gattatico (RE) tel. 0522678356 - fax 0522477491.

 

26/07/03 - San Bonifacio (VR) - Festa-Manifestazione ivoriana

L'A.M.I. (Associazione dei M'Gbatto della Costa d'Avorio) in collaborazione con l'assessorato alla cultura del comune di San Bonifacio e il Gruppo Missionario di Prova "Padre Valentini", vi invita a partecipare alla manifestazione-festa che si terrà sabato 26 luglio presso il Centro parrocchiale di Prova. Questo il programma: ore 16, ritrovo al Centro Parrocchiale, esposizione di fotografie sulla Costa d'Avorio; vendita-mostra di prodotti d'artigianato ivoriano; apertura del bar e musica etnica africana. Ore 19, conferenza sul tema della manifestazione: "Raccogliere fondi per rendere efficiente l'ospedale di Gwa nella regione di Alepe (Costa d'Avorio) reso quasi inutilizzabile a causa della guerra civile. Parteciperanno: padre Ama Pierre, Dibi Agba Fernand (Presidente dell'A.M.I.), Jean Mari (vicepresidente dell'A.M.I.), M'Douma Agre (segretario dell'A.M.I.), dottor Franco Abela (Presidente del Gruppo Missionario di Prova). Ore 20, cena con piatti tipici della Costa d'Avorio e... dell'Italia. Presentazione di costumi tradizionali. Ore 21, proiezione di diapositive sul tema della giornata. Ore 22, Musica, danza e spettacolo popolare. Ore 24, chiusura della festa.

 

26/07/03 - Velo Veronese (VR) - «La cattolica e l'ardito», di Alessandro Anderloni

LA CATTOLICA E L’ARDITO di Alessandro Anderloni.  La versione in film del fortunato spettacolo de Le Falìe verrà proiettato presso il Teatro Parrocchiale sabato 26 luglio alle ore 21.00. ngresso libero. L’appuntamento rientra all’interno del palinsesto «VeloFestival 2003», Rassegna di teatro, musica e cultura a Velo Veronese (VR).

 

27-31/07/03 - Malosco (TN) - Il volontariato di advocacy

La Fondazione Zancan organizza a Malosco (TN) dal 27 al 31 luglio 2003 un Seminario sul tema: "Il volontariato di advocacy". Per informazioni: zancan.malosco@tin.it

 

28/07/03 - Velo Veronese (VR) - "Libera nos a Malo". Incontro con Bepi De Marzi

Incontro con BEPI DE MARZI, che legge e racconta “Libera nos a Malo”, a 40 anni dalla pubblicazione. Il libro di Luigi Meneghello è ispirazione per una riflessione sul Veneto di ieri e di oggi. L’appuntamento si terrà presso il Teatro Parrocchiale - lunedì 28 luglio alle ore 21.00.  Ingresso libero. L’appuntamento rientra all’interno del palinsesto «VeloFestival 2003», Rassegna di teatro, musica e cultura a Velo Veronese (VR).

 

29-30/07/03 - Velo Veronese (VR) - «Gli esulanti dell'8 settembre», di Alessandro Anderloni

VeloFestival 2003, Rassegna di teatro, musica e cultura a Velo Veronese (VR). Il 29 e 30 luglio, alle ore 21 presso il Teatro Parrocchiale, verrà nesso in scena il nuovo spettacolo teatrale de “Le Falìe” di Velo Veronese: GLI ESULANTI DELL’8 SETTEMBRE, di Alessandro Anderloni. Dopo “La Pellegrina” e “La cattolica e l’ardito”, Velo Veronese torna in scena per raccontare gli anni della Resistenza in Lessinia. Ingresso 8 euro. Prevendite: Ristorante Tredici Comuni – Velo Veronese – Tel. 045.7835566.

 

31/07/03 - Legnago (VR) - «I giovani nel cinema» / 5

"I GIOVANI NEL CINEMA" è il titolo della Rassegna di cinema all'aperto ad ingresso gratuito organizzata dal Il Circolo ARCI-Legnago in collaborazione con l’amministrazione comunale, presso il Parco Comunale di Legnago (VR). Giovedì 31 LUGLIO, “SOGNANDO BECKHAM”, di Gurinder Chada, USA-GB 2002, 112’. Nel Regno Unito, a differenza di quanto succede in Italia, il calcio è ancora visto come un gioco ed un sano divertimento. “Sognando Beckam” è un film, nel quale si percepisce una forte etica dello sport. Jess, una ragazza indiana pazza per Beckam, sgattaiola di nascosto al campo di allenamento, sfidando le punizioni di una famiglia legata a riti e consuetudini ancestrali. Un buon mix tra passione sportiva e commedia etnica.

 

BUONASSOCIAZIONE


1. ANZIANI, NON LASCIAMOLI SOLI 

Estate, tempo di disagi e solitudine per gli anziani che rimangono in città. Un aiuto per sentirsi meno soli dal Numero Verde Nazionale Filo d'Argento Auser: 800-995988. 12.600 telefonate in nove mesi di attività, una media di 50 al giorno, 80 città collegate in tutta Italia, 2500 volontari impegnati ad aiutare gli anziani nella lotta contro solitudine ed emarginazione. Il Numero Verde del Filo d'Argento Auser 800-99 59 88, avviato nel settembre 2002, non ha mai smesso di squillare. Gratuito e senza scatto alla risposta, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18, il telefono della solidarietà riceve chiamate soprattutto da donne anziane sole, con un'età compresa tra i 70 e gli 80 anni. Cosa chiedono? Informazioni sui servizi offerti dall'associazione, informazioni sui servizi assistenziali, sanitari, fiscali e previdenziali presenti sul territorio. Le richieste di aiuto più frequenti sono, prima fra tutte, la compagnia telefonica e a casa, segue la richiesta di essere accompagnati, la consegna della spesa e dei farmaci ed infine la segnalazione di abusi e disservizi. Questa la realtà italiana della solitudine, fotografata dal Numero Verde del Filo d'Argento in nove mesi di attività. Il Numero Verde del Filo d'Argento è uno dei servizi promossi dall'Auser - associazione di volontariato e di promozione sociale. Con una semplice telefonata si ha la possibilità di ricevere aiuto per piccoli interventi domiciliari, essere accompagnati alla posta o dal medico, "scambiare quattro chiacchiere con un amico", richiedere informazioni sui servizi attivi nella propria città, e sulle opportunità di svago e intrattenimento offerte dall'associazione come gite, visite guidate, feste danzanti ecc. Il Numero Verde dell'Auser è anche solidarietà fra generazioni. In molti centri urbani come Torino, Napoli, Bari, sono attivi i "Pony della solidarietà", giovani studenti che con bicicletta o motorini consegnano medicine e spesa direttamente a casa dell'anziano che ne fa richiesta. "Quando le città, già oppresse dal caldo torrido, cominciano a svuotarsi - sottolinea Maria Guidotti Presidente nazionale dell'Auser- il dramma della solitudine si fa sentire puntualmente e con maggior crudezza. Il Filo d'Argento cerca di dare una risposta concreta ai bisogni degli anziani soli, per dare loro serenità, informazioni, opportunità di socializzazione. La lotta alla solitudine non si deve però limitare all'estate - continua la Guidotti- è un impegno costante per tutto l'anno". Il Numero Verde è attivo nelle principali città italiane fra cui: ANCONA, AVELLINO, BARI, BELLUNO, BOLOGNA, COMO, CREMONA, FERRARA, FIRENZE, FORLÌ, GENOVA, GROSSETO, LA SPEZIA, LIVORNO, MACERATA, MANTOVA , MILANO, MONZA, NAPOLI, PADOVA, PALERMO, PARMA, PERUGIA, PIACENZA, PISTOIA, REGGIO CALABRIA, REGGIO EMILIA, ROMA, ROVIGO, SASSARI, TARANTO, TORINO, TREVISO, VARESE, VERONA, VICENZA.

 

2. VERONA. CORSO DI FORMAZIONE PER ADDETTE/ADDETTI AL MARKETING SOCIALE

La Mag (Soc. Mutua per l’Autogestione) operante dal 1978 nella promozione dell’economia sociale e nella raccolta di fondi con un utilizzo etico, in collaborazione con l’Istituto A. Provolo, organizza un Corso di formazione sul marketing sociale della durata di 100 ore, rivolto a 15 soci/e di imprese sociali, che vogliano migliorare la propria capacità di comunicare e di stare sul mercato. Il corso, finanziato dal Fondo Sociale Europeo tramite la Regione Veneto, avrà inizio l’11 settembre 2003 e si svilupperà lungo 12 giornate di studio con cadenza settimanale, presso la sede Mag di via Berardi n. 9 – Chievo (VR). Le iscrizioni dovranno essere comunicate allo stesso recapito entro il 25 luglio 2003. L’iniziativa ha lo scopo di fornire ai partecipanti degli strumenti utili per potersi muovere all’interno del mercato in modo creativo ed energico, per dare spazio e voce ai contenuti dell’economia sociale. Per informazioni e calendario: Segreteria: Mattea Vanini 045/8100279. Ufficio Stampa Mag: Rossella De Vecchi e-mail:magmutua@tin.it

 

3. VERONA. IL MLAL CERCA VOLONTARI

AAA cercansi volontari per i prossimi progetti Mlal (Movimento Laici America Latina) in Cile, Ecuador e Brasile. L’equipe dell’Ufficio Selezione incontrerà domenica 20 luglio alcuni dei candidati a partire per l’America Latina. I profili richiesti sono quelli di agronomo (Cile) ed economista  (Ecuador e Brasile). Per informazioni o inviare il proprio curriculum, è sufficiente compilare la relativa scheda pubblicata sul sito www.mlal.org. Info: selezione@mlal.org.

 

4. UNIVERSITARI COSTRUTTORI. UNA SETTIMANA DI VOLONTARIATO E DI AIUTO CONCRETO

Gli Universitari Costruttori di Padova promuovono alcuni campi di volontariato nel periodo estivo. Giovani che dedicano un periodo (una settimana) delle vacanze ad un aiuto concreto per le comunità che necessitano di manodopera per lavori edili, non avendo mezzi sufficienti per realizzarli. “Lavoriamo per comunità ed associazioni impegnate nell’aiutare che ha bisogno. E’ un’esperienza intensa che ti proponiamo, di dedizione e servizio agli altri, che ti farà scoprire la gioia di donare e l’amicizia di tanti. Quest’anno lavoreremo a: Licata (Agrigento), Morbegno (Sondrio), Roma e a Bologna”. I turni sono settimanali, da domenica a domenica, sono autofinanziati con una quota di 70 euro, per vitto, alloggio e assicurazione. Non sono necessarie competenze specifiche, basta buona volontà. Per informazioni: www.universitaricostruttori.it

 

5. VICENZA. «BEATI COSTRUTTORI DI PACE» IN RICORDO DI HIROSHIMA E NAGASAKI

Beati Costruttori di Pace stanno pensando di organizzare a Vicenza alcune iniziative in occasione degli anniversari di Hiroshima e Nagasaki (6-9 agosto): dibattiti su varie questioni (pace, disarmo…), momenti di riflessione, rappresentazioni teatrali con ospiti molto bravi. Chi è interessato e disponibile a dare una mano contatti salbega@tiscalinet.it (Mariagrazia).

 

6. INIZIATIVE PER IL PARCO DEL MINCIO

Fin dal 1980 la Regione Veneto si è dotata di una legge in materia di aree naturali protette, successivamente aggiornata e sostituita dalla Legge Regionale n° 40 del 16/08/84 dal titolo “Nuove norme per l’istituzione di parchi e riserve naturali” tuttora in vigore. Ai sensi della L.R .n°40/1984 e della L.R. n°61/1985, Norme per l’assetto e l’uso del territorio, l’individuazione degli ambiti da istituire a parco o riserva naturale è di competenza del Piano Territoriale Regionale di Coordinamento, che ha individuato, all’interno delle aree di preminente interesse naturalistico, 18 ambiti per l’istituzione di parchi e riserve naturali regionali. A tutt’oggi ne risultano istituiti solamente 5. In corrispondenza di alcune aree di tutela paesaggistica, individuate dal Piano Territoriale Regionale di Coordinamento, sono state istituite, dalle rispettive amministrazioni comunali, delle aree naturali protette di interesse locale che la Regione sostiene mediante specifici contributi del bilancio regionale per interventi e azioni relative alla gestione, alla pianificazione, alla manutenzione e ripristino degli ambienti naturali, alla realizzazione di attrezzature e servizi per la fruizione. L’ambito fluviale del Mincio, in territorio Veneto, fa parte delle 12 aree individuate a futura destinazione di parco e viene considerato quale completamento della più vasta area protetta già istituita dalla Regione Lombardia con L.R. n° 47/84 e gestita da un Consorzio tra la Provincia di Mantova e i tredici Comuni interessati. Con l’obiettivo di favorire e spronare la naturale estensione dei confini del Parco a tutta la zona dell’alveo del Fiume Mincio, comprendendo anche i mancanti Comuni veronesi di Valeggio Sul Mincio e Peschiera del Garda, si è attivato un Coordinamento di Associazioni a valenza Nazionale e Locali.

L’istituzione del Parco Interregionale del fiume Mincio può rappresentare una grande opportunità per la valorizzazione e la salvaguardia del territorio, il recupero dei monumenti, di castelli, fortificazioni e momenti della nostra storia, il rilancio di un turismo ecosostenibile, storico-culturale e di saperi e sapori delle terre del Mincio, l’applicazione di tecniche di eccellenza per una nuova valorizzazione degli ambienti agricoli (prodotti IGP e DOP, Agricoltura Biologica). A tale scopo il Coordinamento chiede che: I Consigli Comunali di Peschiera del Garda e Valeggio Sul Mincio deliberino la richiesta di istituzione del Parco Regionale del Mincio (Regione Veneto); La Regione Veneto, con propria legge, istituisca il Parco Regionale del Mincio; Le Regioni Veneto e Lombardia, con unanime determinazione, istituiscano il Parco Interregionale del Mincio; Nei mesi di Luglio, Agosto e Settembre saremo presenti sul territorio interessato per raccogliere le firme dei cittadini che intendono appoggiarci in queste richieste. Verranno anche organizzati due convegni nei comuni interessati per informare i cittadini e per sostenere l’iniziativa. Riteniamo che il nostro territorio debba diventare proprietà di ogni cittadino e debbano essere considerate la sua conservazione e salvaguardia un diritto ineludibile di ogni essere umano. (Italia Nostra, WWF, Legambiente, Lipu, G.E.P. ed altre associazioni). Questi i referenti zonali: a Monzambano e Ponti sul Mincio, sig. Saletta Carlo (0376 809620); a Peschiera del Garda, sig. Maggi Sergio (045 7551448); a Valeggio sul Mincio, sig.ra Rambaldo Elisa (045 6370486).

 

7. ESTATE ALL'INSEGNA DEL VOLONTARIATO? UNA BUONA OPPORTUNITA' 

Il Gruppo Educatori Melegnanesi (provincia di Milano) cerca Volontari per Campo Estivo AGOSTO 2003. VUOI PROVARE UNA NUOVA ESPERIENZA NEL MONDO DEL VOLONTARIATO? QUESTA è LA TUA OCCASIONE. SIAMO ALLA RICERCA DI GIOVANI TRA I 18 E I 35 ANNI MOTIVATI CHE ABBIANO VOGLIA DI METTERSI IN GIOCO, ORGANIZZARE ATTIVITA' DI ANIMAZIONE E CONDIVIDERE CON NOI DUE SETTIMANE DI VACANZA. SIAMO UN’ ASSOCIAZIONE DI MELEGNANO CHE SI OCCUPA DI PERSONE DISABILI; LA DISPONIBILITA' RICHIESTA É: DAL 10 AL 23 AGOSTO 2003 – LOCALITA' CAVALLINO DI JESOLO (VE). SE SEI MOTIVATO E INTERESSATO CONTATTACI, TI INFORMEREMO SUI NOSTRI SCOPI, SULLA NOSTRA ATTIVITA’, E SAREMO DISPONIBILI PER QUALSIASI CHIARIMENTO TU ABBIA BISOGNO. IL NUMERO DI TELEFONO DELL’ ASSOCIAZIONE è: 333/6660543 O SE TI è PIU’ COMODO PUOI CONTATTARCI TRAMITE E-MAIL A: associazione.gem@infinito.it

 

8. CERCANSI VOLONTARI PROGRAMMATORI PER COMPLETARE LO SVILUPPO DI UN SOFTWARE DEDICATO ALLA GESTIONE DI UNA BOTTEGA EQUA E SOLIDALE. 

Ciao, questo messaggio vuole essere un invito per tutti coloro che si interessano di Free Software e sono sensibili alle tematiche del Commercio Equo e Solidale. Da più di un anno ho sviluppato Equogest, un software in Visual Basic per la gestione di una bottega del Commercio Equo e Solidale. Nell'ultimo anno questo programma è stato utilizzato dalla nostra bottega di Mantova. Recentemente ho cercato di distribuirlo ad altre botteghe italiane. Alcune hanno risposto con entusiasmo. Da alcune di esse mi sono ritornati degli stimoli interessanti per portare avanti il mio lavoro. In particolare mi è stato suggerito di trasformare Equogest in un progetto Free Software e trovare il modo di farlo girare sotto Linux. Abbiamo provato usando Wine e qualche risultato è stato raggiunto. Quindi ho iniziato a tradurre il mio programma in una versione PHP (perchè è l'unico che conosco che può girare sotto Linux). Ora sto valutando la possibilità di creare attorno ad Equogest un gruppo di lavoro che lo porti avanti come progetto Free Software. Il progetto è stato portato avanti fino ad ora a titolo di volontariato nel tempo libero e come tale dovrebbe continuare. Anche perché, per il momento, non esistono risorse economiche per pagare qualcuno che ci lavori a tempo pieno. La mia idea è quella di farne un software nato dalle Botteghe del Commercio Equo per le Botteghe del Commercio Equo. Questo sarebbe anche un modo per stimolare le oltre 400 Botteghe Equo-Solidali, molte sono già sensibili, nella direzione del software libero. La filosofia del Free Software, d'altra parte, si sposa perfettamente con i principi del Commercio Equo e Solidale. Se qualcuno è interessato a collaborare a questo progetto può rispondermi mappamondomn@libero.it per avere maggiori informazioni. Alcune schermate del programma sono disponibili a questo indirizzo: http://space.virgilio.it/equogest@virgilio.it

 

9. SETTIMANA DI STUDIO E SOLIDARIETA' CON IL CONTINENTE AFRICANO: "IN PIEDI CON L'AFRICA"

“IN PIEDI CON L’AFRICA”, Settimana di studio e solidarietà con il continente africano, a Parma dal 24 al 31 agosto 2003. In continuità con le attività di formazione e lavoro organizzate negli anni 2001 e 2002, anche quest’anno proponiamo un breve periodo di condivisione, di conoscenza dell’Africa, e di riflessione sulla società dei consumi in cui viviamo.  I temi trattati nei momenti di studio si situeranno come approfondimento di ciò che è emerso dal Convegno di Ancona: “L’Africa in piedi: la via stretta della società civile” (Ancona 28-30 marzo ’03), in vista dello studio e della sperimentazione di modelli nuovi e più umani di solidarietà e cooperazione. Ai partecipanti saranno distribuite dispense e materiali documentari. La proposta è rivolta soprattutto ai giovani dai 17 ai 26 anni. Una settimana di studio: momenti di ascolto – lezione, momenti di dibattito, momenti di progettazione. Una settimana di solidarietà: momenti di lavoro: raccolta di materiale di recupero, momenti di sensibilizzazione: allestimento di mercatini in diverse città limitrofe, momenti di verifica e di riflessione. Una settimana di convivenza: tra i partecipanti, tra partecipanti ed esperti, tra partecipanti e cittadini africani. Per iscriversi è necessario inviare entro il 31 luglio per e-mail, fax o posta una propria scheda personale secondo le indicazioni contenute sul sito alla pagina http://www.cipsi.it/africa/dettagli.asp?ID=494&tipo=4  SEGRETERIA: via Francesco del Furia 18 – 00135 Roma – tel: 3295713452 – fax 0630995252 info@chiamafrica.it - www.chiamafrica.it

 

10. GARDA DI SONICO (BS). 26-31 LUGLIO: SETTIMANA "SHALOM" PER GIOVANI

I Giovani delle Acli e Pax Christi propongono “SHALOM”, CAMPO ESTIVO SUL TEMA DELLA PACE a Garda di Sonico (BS) – dal 26 al 31 luglio. PROGRAMMA: SABATO 26 LUGLIO, "ACCOGLIENZA E MOTIVAZIONI". Accoglienza e sistemazione previste per le ore 16.00. A seguire: presentazione programma del Campo. DOMENICA 27 LUGLIO: "GIOVANI, CONSAPEVOLI E RESPONSABILI". Obiettivo: offrire un'analisi specifica della realtà, delle situazioni di non-pace nel mondo affrontando al contempo il quadro degli spazi conflittuali futuri (petrolio, acqua, aria, ambiente, ecc.), attraverso la costruzione di una griglia di lettura che possa aiutare a capire le informazioni. LUNEDI' 28 LUGLIO: "LA POLITICA, VIA PER LA SOLUZIONE DEI CONFLITTI". Obiettivo: Il ruolo della politica nel quadro di una dimensione europea e internazionale. Offrire un'analisi del ruolo e delle prospettive delle istituzioni e
degli organismi internazionali in riferimento alla democrazia e alla pace (ONU, NATO, ecc.). MARTEDI' 29 LUGLIO, "ACCELERARE I PROCESSI DI DEMOCRATICIZZAZIONE". Obiettivo: Approfondire il ruolo della società civile nella costruzione della pace, offrendo alcune considerazioni su nuovi elementi e fenomeni (Forum Sociale, Porto Alegre, ecc.); conoscere alcune vie alternative al mercato delle multinazionali (finanza etica, mercato equo e  solidale, bilanci di giustizia, gruppi acquisto solidale.). Conoscere la "Telematica della Pace", imparare a navigare in internet alla ricerca dei siti di informazione alternativa e sulla pace. MERCOLEDI' 30 LUGLIO, "LA STRADA DEL VANGELO". Obiettivo: Offrire una riflessione sulla Pacem in Terris ed il quadro complessivo della proposta della Chiesa circa il tema della pace, conoscere qual è il ruolo dell'esperienza religiosa, delle religioni, del dialogo interreligioso nella costruzione della pace e qual è l'apporto del Vangelo. GIOVEDI' 31 LUGLIO, "IL MANDATO: GIOVANI IN NOME DELLA PACE". Obiettivo: attraverso un laboratorio, costruire una sintesi dei risultati dei lavori di gruppo operati nelle giornate del campo, in modo da elaborare e formulare delle proposte concrete di modalità di lavoro e impegno per la pace nel quotidiano. N.B. Ogni giorno sono previste due ore di laboratorio per una rielaborazione di gruppo. I risultati di questi lavori verranno condivisi e sintetizzati nel laboratorio comune del giovedì mattina. In uno dei giorni del Campo è prevista anche una gita a sorpresa!! Note logistiche: Possono iscriversi  giovani tra i 18 e i 28 anni. La quota di partecipazione è di euro 65,00 comprensivi di vitto e alloggio di cui 25,00 euro da versare all'iscrizione.  Termine per le iscrizioni 15 luglio 2003. La sistemazione è in camere da 4 o più letti. La casa è autogestita, pertanto è necessario portare lenzuola o sacco a pelo. La casa si trova a mt.1200 di altitudine. Sono molto graditi strumenti musicali. Informazioni ed iscrizioni presso la Segreteria della ACLI Provinciali di Brescia. Tel 030/2294012.

 

11. TRAINING ESTIVI SULLA NONVIOLENZA

Vi segnaliamo i seguenti corsi: 1) Training di introduzione alla nonviolenza politica, dal 26 luglio al 3 agosto, a Vigna (CN), trainer Enrico Euli, all'interno di un campo MIR-MN. Riferimento Silvia Cosentino sicosent@tiscali.it ; 2) Training di introduzione alla nonviolenza quotidiana, ultima settimana d'agosto  a Montevaso, vicino a Cecina (www.montevaso.it) e costerà 220 euro, dalla cena del 23 al pranzo del 30 agosto. Referente: Antonella Sperone sper.anto@libero.it ; 3) Training per la formazione di partecipanti a missioni di intervento nonviolento all'estero, ultima settimana d'agosto- Oruno di Stazzema (lucca), corso gratuito (si pagano solo viaggio, vitto e alloggio). Referente: Alberto l'Abate labate@unifi.it

 

12. VECCHIANO (PI). 27-31 AGOSTO: CORSO RESIDENZIALE DEL CENTRO NUOVO MODELLO DI SVILUPPO

Apertura iscrizioni per il corso residenziale estivo dal 27 al 31 agosto presso il Centro Nuovo Modello di Sviluppo - Vecchiano (PISA) organizzato da Francesco Gesualdi sul tema: "L’economia sobria e solidale come equa e sostenibile". SEGRETERIA: Per iscriversi e' necessario compilare i dati personali allegati in fondo a questa lettera ed inviarli a: EMail: cnms@chiodofisso.org indicando nel subject "Iscrizione corso CNMS" oppure tramite fax o posta normale utilizzando la scheda di iscrizione scaricabile presso il sito www.cnms.chiodofisso.org/scheda.pdf. - Fax: 0587 – 615429 Indirizzo: Ass. Chiodofisso C/O Cooperativa sociale Il Gabbiano Via Gramsci, 56 - 56030 Perignano PISA. La partecipazione al corso prevede un massimo di 30 corsisti. SCADENZA ISCRIZIONI: Le domande di iscrizione devono essere presentate entro il 10 luglio: entro il 20 luglio verra' confermata l'accettazione della domanda. I corsisti sono invitati a lasciare nella scheda di iscrizione l'indirizzo mail al quale verra' inviata l'accettazione della domanda. Solo in casi eccezionali, la notifica dell'accettazione sara' comunicata via telefonica. La domanda potrebbe non essere accettata a causa del numero chiuso, in tal caso non verra' inviata alcuna mail di risposta.
DESCRIZIONE: Il passaggio dall'opulenza alla sobrieta' non e' solo una questione di stili di vita.E' una rivoluzione che investe l'intera economia e l'intera organizzazione sociale. Il Centro Nuovo Modello di Sviluppo organizza un corso che intende affrontare i cambiamenti che dobbiamo introdurre a livello globale e a livello locale, per garantire sobrieta', piena occupazione e soddisfacimento dei diritti fondamentali per tutti. Il corso e' residenziale ed e' diretto ad insegnanti e a esponenti delle associazioni ambientaliste, delle organizzazioni sindacali, del commercio equo, della cooperazione internazionale e piu' in generale delle associazioni di volontariato. Il corso che sara' articolato in lezioni, testimonianze e gruppi di lavoro, vertera' sui seguenti temi: 1) l'insostenibilita' della nostra opulenza e la necessita' di imboccare la strada della sobrieta'; 2) l'equita', la cooperazione e la difesa dei beni comuni, come principi ispiratori di nuovi accordi internazionali, in un'ottica di sostenibilita' e giustizia; 3) altri modi di concepire il benessere;4) come riorganizzare l'economia pubblica per garantire a tutti il soddisfacimento dei bisogni fondamentali in un contesto di economia ridimensionata; 5) l'importanza del "fai-da-te" e delle reti di economia locale per una piena occupazione senza crescita; 6) esperienze di nuove formule imprenditoriali come avamposti di un'economia equa e solidale; 7) agenda politica per la costruzione di un'economia sobria e sostenibile. CALENDARIO DEL CORSO: Mercoledì 27 agosto 2003: ore 8,30-12,30 Accoglienza dei partecipanti: conoscenza di gruppo e indagine sulle aspettative. VINCENZO LOMBARDI, VIRGINIA MEO – animatori; ore 15-19 “Dall'economia dello spreco all'economia della sobrietà: sfide globali e sfide locali”. FRANCESCO GESUALDI – Direttore Centro Nuovo Modello di Sviluppo. Giovedì 28 agosto 2003: ore 8,30-10,15 Discussione in gruppi sulla relazione del 27 agosto. VINCENZO LOMBARDI, VIRGINIA MEO – animatori;  ore 10,30-12,30 “La misura del benessere: i paradossi del PIL e le possibili alternative in chiave etica e sostenibile”. BRUNO CHELI – Ricercatore statistico; ore 15-17 “Principi, regole e organismi di un nuovo ordine mondiale a difesa dei beni comuni in una prospettiva di giustizia“. ALBERTO ZORATTI – Scrittore, ricercatore; ore 17,15-19 “ Principi, regole e organismi di un nuovo ordine mondiale a difesa di un commercio equo e sostenibile”. SABINA SINISCALCHI – Direttore della Fondazione culturale responsabilità Etica. Venerdì 29 agosto 2003: ore 8,30-12,30 “Elaborazione per immagini e scrittura collettiva sulla relazione del 28 agosto”. VINCENZO LOMBARDI, VIRGINIA MEO – animatori; ore 15-17 “L'economia pubblica in un contesto di sobrietà: eliminarla, rafforzarla   o riformularla in una prospettiva gandhiana?”. ROBERTO BURLANDO - Economista; ore 17,15-19 “Il bilancio partecipativo e altre forme di partecipazione diretta nell'esperienza di Grottammare”. MASSIMO ROSSI – Sindaco uscente di Grottammare. Sabato 30 agosto 2003: ore 8,30-10,15 Discussione in gruppi sulla relazione del 29 agosto. VINCENZO LOMBARDI, VIRGINIA MEO – animatori;  ore 10,30-12,30 “La rete solidale locale nell'esperienza italiana”. ANDREA SAROLDI – scrittore, primo promotore reti di economia solidale ore 15-17 “Tempo e reciprocità nei sistemi di scambio locale: alla ricerca di nuovi fattori di ricchezza”. PAOLO COLUCCIA – scrittore, ricercatore ore 17,15-19 “Un'altra impresa e' possibile?”. ANDREA GANDINI – Dirigente e consulente aziendale. Domenica 31 agosto 2003: ore 8,30-12,30 “Le reti di economia solidale nell'esperienza brasiliana”. EUCLIDES ANDRE' MANCE; ore 15-19 “Cosa fare per preparare la strada all'economia della sobrietà?”: conclusioni. FRANCESCO GESUALDI, VINCENZO LOMBARDI, VIRGINIA MEO
DATI LOGISTICI: Il corso avra' luogo presso la sede del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, via della Barra 32, 56019 Vecchiano (PI). E' richiesto un contributo simbolico di 10E, comprensivo della frequentazione del corso e del pranzo di 5 giorni. Invitiamo chi avesse esigenze specifiche di pernottamento a contattare la segreteria. Per la segreteria del Corso: www.cnms.chiodofisso.org

 

13. 4-7 SETTEMBRE, ASSISI-GUBBIO, «IN CAMMINO PER LA NONVIOLENZA»

Nel settembre del 2000, nel ricordo di Aldo Capitini e con la parola d'ordine "mai più eserciti e guerre", si svolse una marcia da Perugina Assisi non genericamente per la pace, ma specificamente per la nonviolenza, promossa dal grande collaboratore e continuatore dell'opera di Aldo Capitini, Pietro Pinna. Contro ogni previsione, furono migliaia le persone che aderirono a quell'appello, a quell'iniziativa così caratterizzata, così impegnativa, così illimpidita e liberata dalle mille ambiguità e ciarlatanerie che ancora offuscano e soffocano le mozioni e le tensioni di tanti movimenti e tante esperienze e tante persone buone che si illudono di potersi impegnare per la pace e la giustizia senza fare la scelta concreta e vincolante della teoria-prassi nonviolenta. Fu in quella occasione che nacque anche questo notiziario, dapprima col titolo "In cammino verso Assisi", poi, svoltasi la marcia, con la testata che ancora mantiene. Quella camminata da Perugia ad Assisi ora continua, da Assisi a Gubbio. Per iniziativa del Movimento Nonviolento ancora una volta tutte le persone amiche della nonviolenza sono chiamate a un nuovo incontro, a un nuovo cammino comune: dal 4 al 7 settembre 2003 da Assisi a Gubbio lungo il sentiero francescano in un nuovo colloquio corale, per mettere insieme il nostro andare e il nostro interrogarci, per conoscerci e riconoscerci, per proseguire in questo percorso e in questa scelta, il cammino della nonviolenza in cammino, la scelta della nonvioenza come scelta di rigore intellettuale e morale, come sentimento di appartenenza a una sola comune umanità, come opposizione a tutte le violenze e a tutte le menzogne, come lotta e comunicazione, come resistenza e apertura. Per cercare ed aprire un varco nella storia. Per informazioni e adesioni all'iniziativa contattare il Movimento Nonviolento (e-mail: azionenonviolenta@sis.it, sito: www.nonviolenti.irg)

 

14. SETE DI ACQUA, SETE DI GIUSTIZIA. MOSTRA DEL CISV

Nell’anno internazionale dedicato dall’Onu all’acqua, anche il CISV offre una sua proposta. Trattasi di una mostra intitolata Sete di acqua – Sete di giustizia che si colloca all’interno della campagna Dove c’è vita, c’è acqua? avviata per far conoscere e sostenere i progetti idrici del Cisv in diverse aree africane. I due titoli sono già di per sé messaggi che rivelano la prospettiva e l’obiettivo della iniziativa. Partendo dall’acqua come bene comune dell’umanità, sottolineato non solo come bisogno ma come diritto, la mostra si snoda in un percorso su 4 sezioni, proponendo sguardi iconografici e didascalici capaci di suscitare attenzione, interrogativi e approfondimento, possibili piste di educazione. La mostra presenta un prezioso carattere di collettiva. Tra gli autori si ricordano con gratitudine i fotografi Vecchiato, Gerolimetto, Palmisano, l’antropologo Aime, i collaboratori/volontari nelle zone interessate, Bello e Perotti, e le illustratrici Frochaux, Vottero e Brunetti. Sono esposte anche immagini, dell’Archivio Cisv. Per informazioni: CISV Comunità Impegno Servizio Volontariato, Corso Chieri 121/6 10132 Torino, tel (+39) 011 8993823 fax (+39) 011 8994700 www.arpnet.it/cisv

 

15. CALENZANO (TOSCANA). ELETTO IL «CONSIGLIO COMUNALE DEGLI STRANIERI»

Nelle elezioni di domenica 29 giugno sono stati eletti i membri del Consiglio comunale degli stranieri del Comune di Calenzano. Il Presidente, eletto con 13 voti, si chiama Preza Shaban, è di nazionalità albanese e ha 38 anni, mentre il vicepresidente, eletto con 7 voti, è Ariba Jilali, marocchino di 46 anni. Dei 284 iscritti nelle liste più altri 7 aggiunti nell'ultimo mese (perché hanno preso la residenza solo in quel periodo), gli stranieri che hanno votato sono stati 41, 19 donne e 22 uomini, pari al 14%. "Una percentuale soddisfacente - ha commentato l'assessore alle politiche sociali Salvatore Cardellicchio -soprattutto considerato il fatto che era la prima volta che i cittadini stranieri erano chiamati a esprimere un voto, non solo qui a Calenzano ma in tutta la Toscana. In questo senso siamo stati gli apripista nella Regione. "Un aspetto positivo delle elezioni" ha aggiunto l'assessore "è stato l'avvicinamento di molti stranieri all'istituzione comunale, sia per quelli che prima d'ora non avevano mai avuto contatti diretti, sia per quelli che avevano già collaborato con l'amministrazione, e che hanno rafforzato il loro rapporto con noi". Nel Comune di Calenzano la popolazione migrante è solo il 2% di quella residente. A parte le problematiche di sicurezza sociale inerenti il fenomeno della prostituzione, non ci sono particolari tensioni. Al contrario, il ricco tessuto associativo contribuisce da sempre a una integrazione soddisfacente dei migranti. Tuttavia il Comune di Calenzano ha voluto fare un importante passo avanti verso l'integrazione, lanciando un messaggio sociale opposto all'allarmismo e la chiusura nei confronti dei migranti espressi dalla legge Bossi-Fini. "Noi partiamo dal presupposto che la giustizia e la sicurezza sociale si raggiungono con l'inclusione e la mediazione dei conflitti, non con l'esclusione", afferma Cardellicchio. Ora, c'è da lavorare sul regolamento per far sì che il Consiglio possa funzionare (prevedendo ad esempio la sostituzione del Presidente in caso di assenza). "Un traguardo importante - afferma il sindaco Giuseppe Carovani - ma è solo l'inizio di un percorso che deve continuare. Ci impegneremo per rafforzare il ruolo del Consiglio degli stranieri e per dargli credibilità presso i cittadini immigrati. Il nostro obiettivo è che gli stranieri di Calenzano diventino cittadini attivi". L'amministrazione ha già chiari gli obiettivi per il prossimo anno: destinare un budget in bilancio per realizzare iniziative che favoriscano l'integrazione dei migranti. Tenendo presente che l'obiettivo finale è il diritto di voto ai cittadini stranieri nelle elezioni amministrative. www.comune.calenzano.fi.it  comune@comune.calenzano.fi.it

 

SCRITTODAVOI


Italia

Non c'è pace senza diritto

Cari amici, complici alcune armi di distrazione di massa come l'"informazione" e... l'estate, il programma "eversivo" del governo avanza deciso. Dopo le leggi sull'immunità-impunità (e il salutare allarme europeo), ecco ora l' "assoluta separazione delle carriere" e altre proposte ancora. L'Associazione Nazionale Magistrati ha espresso il suo "scoramento". Sembra distrutta. Siamo in piena fase di scardinamento dello stato di diritto. E non c'è pace senza diritto. Il movimento per la pace è un movimento di cittadinanza attiva! Mi viene istintivo ricordare che alla "resa" si può opporre una robusta e serena "resistenza" utilizzando sia la mobilitazione referendaria sia altre ipotesi. Perché non rilanciare coordinamenti per la Costituzione? Per la pace e i diritti? Per l'educazione alla llegalità e alla democrazia? Per un Istituto Nazionale per i Diritti Umani secondo il modello ONU? (Sergio Paronetto)

 

PAROLEINLIBERTA'


Ingiustizia dell'indifferenza

di Vincenzo Andraous 

Finché qualcosa di grave non ci tocca da vicino, potrebbe cadere il mondo, noi ci spostiamo di quel tanto, da non rimanerne coinvolti. Sarà pure un meccanismo di difesa, ma è anche un atteggiamento che incrina la convivenza civile e logora il mantenimento di una coscienza civile non subordinata all’indifferenza di turno. E’ ciò che ho pensato quando un amico che non incontravo da alcuni anni mi ha raccontato di essere finito in carcere per due mesi. Ho ricordato le sue  battute di un  tempo, quasi mi veniva da ridere,  proprio lui, che in più di una occasione mi aveva ribadito con tono liquidatorio, che non avrebbe mai avuto a che fare con il carcere, figuriamoci  con i carcerati, ebbene proprio lui ci era finito dentro testa e piedi.

Lo guardavo disegnare la disperazione dell’ingiustizia marchiata sulla pelle e pensavo come a volte il destino decanta lodi che ci riportano all’inizio delle nostre storie mentre noi siamo cambiati irrimediabilmente. Il mio amico ricordava quella esperienza di offese, di umiliazioni, di dignità svendute a poco prezzo nei metri a perdere perché mancanti, le serrature chiuse a sbattere, le grida e le ristrettezze, la libertà  scomparsa e la sopravvivenza concessa con il contagocce. Parlava di uomini diventati invisibili, di catene strette alla vita, di parole al macero, di dialoghi dispersi, di ascolto dimenticato, di  un abbandono scelto per non avere altre scelte.

Parlava di cose mai viste; purtroppo vissute tragicamente in accezioni che mai possono essere confermate, di filosofie disarmate al punto da apparire “ umane, troppo umane “ in miserie disumane inenarrabili. Il mio amico parlava e le sue mani non stavano mai ferme, come i suoi occhi, impauriti al punto da aggredirmi  se non fossi rimasto ad ascoltarlo.

Ho pensato a come il carcere assolva al meglio la sua funzione di salvaguardia della collettività, ho ripensato alla fisicità di una prigione, che non è quella dei film, dei libri, di coloro che ci finiscono dentro per un motivo o per un altro, e poco importa se oltre a pagare pegno per il male fatto, ne pagano un altro assai maggiore in termini di umanità derelitta e sconfitta. Il mio amico parlava ed io pensavo a quanto è importante la Giustizia per i politici che fanno le leggi, per i magistrati che condannano, per tutti gli uomini perbene… tranne che per chi in carcere ne invoca uno spicchio, avendone infranto la parte più alta. Ho pensato a come contenere e incapacitare non significhi prevenire, tanto meno rieducare, risocializzare, soprattutto non sottenda sperare. Il mio amico balbettava di Dio fatto a pezzi e di Santi costretti alla diaspora, io pensavo ad una equazione e al  danno che ne deriva, nella richiesta di una giusta e doverosa esigenza di giustizia per chi è stato lacerato, di contro alla ingiusta e indoverosa esigenza di indifferenza nei riguardi di chi in carcere è obbligato a sopravvivere.

Colpevoli e innocenti, per due giorni, per due mesi, per vent’anni, varcano i cancelli di un  carcere, opera sgangherata eretta a difesa della  vita umana e nell’illusione di migliorare gli uomini, affinché non ritornino a delinquere. Penso che debba esistere, sì, un dazio da pagare, ma in un percorso e in un tragitto per ritornare a essere uomini nuovi. E invece quanti in quelle celle non raggiungeranno alcuna consapevolezza, alcun equilibrio, alcuna conoscenza di se stessi, perché sconosciuti se non distaccati. Mi chiedo allora se c’è attenzione e intervento per chi annega nella propria nevrosi, al punto da arrampicarsi nella psicosi, oppure questo contenitore disturbato chiamato prigione, è dichiaratamente terra di nessuno, dove  i  numeri  sono la somma che conta e non la fatica dell’accompagnare. Sto osservando il mio amico fare ritorno a ciò che resta  della sua vita, lo guardo salire in macchina e scomparire oltre la curva, e mi rendo conto di non avere fatto caso ai motivi  che l’hanno condotto in una cella, ma la risposta è lì, in superficie. Avevo di fronte una persona, che mi parlava di un tempo e di uno spazio lunghi due mesi, dove il mondo era sprofondato ben al di sotto della sua colpa, del reato che aveva commesso. Ma forse è questa la Giustizia che ci assolve dalla nostra indifferenza.

 

GUERREDIMENTICATE


Quando anche il silenzio uccide

Guerre e news (1a parte)

di Amedeo Tosi (GRILLOnews) 

 

Dal dopoguerra ad oggi oltre 24 milioni di persone sono morte a causa delle guerre, 37 milioni di persone rifugiate hanno lasciato, temporaneamente o per sempre, le proprie terre. Potrebbero essere sufficienti questi due dati per giungere ad affermare che a pagare il prezzo dei conflitti armati non sono in primo luogo le parti in lotta, quanto piuttosto segmenti di popolazione estranei ai meccanismi di innesco. Ma i dati che parlano da soli sono anche altri: 2 milioni bambini morti in guerra dal 1990 al 2000, 6 milioni i minori feriti o resi invalidi. E mentre negli anni Cinquanta e fino agli anni Ottanta la percentuale di vittime civili della guerra era minoritaria (si va dallo 0,8 per cento dell'immediato dopoguerra fino al 3,1 per cento degli anni ottanta), attualmente il 90 per cento del totale delle perdite umane è costituito da civili.

Nel mondo sono oggi presenti numerosi focolai di conflitti: se ne contano almeno trentacinque, di cui ventisei (Iraq, Afghanistan e conflitto israeliano-palestinese inclusi) sono considerati dalle statistiche vere e proprie guerre, in quanto superano la soglia dei mille morti e delle almeno cento vittime annuali a causa dei combattimenti. Ad essi si devono aggiungere una decina di situazioni di crisi latenti, alcune delle quali stanno uscendo in queste settimane, seppur faticosamente, da periodi di conflitto.

Partendo dalle suddette considerazioni c’è da chiedersi perché il sistema delle comunicazioni di massa, che mai come oggi può contare su risorse,  strumentazioni e tecnologie in grado di seguire e diffondere ogni evento importante, finisce per ignorare la maggior parte degli eventi bellici; o, più precisamente, accende i propri riflettori ad intermittenza, creando così conflitti di serie A, trasformati talvolta in veri e propri eventi mediatici da palinsesto spettacolare, e guerre di serie B, destinate all’oblio dell’informazione. Le guerre ignorate sono quelle che si stanno combattendo, con varia intensità, in Algeria, Angola, Burundi, Cecenia, Colombia, Costa d’Avorio, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia – Eritrea, Filippine, India, Indonesia, Kashmir, Liberia, Molucche, Nepal, Nigeria, Rwanda, Senegal, Sierra Leone, Somalia, Sudan, Sri Lanka, Uganda; la lista si potrebbe allungare, ed includere anche il Togo e tutte quelle nazioni in cui il conflitto è a bassissima intensità, ma per questo non meno grave.

Dunque, perché i mezzi d’informazione ignorano questi fronti? Cercherò di rispondere a questa domanda proponendovi, a più puntate, l’analisi della tipologia di conflitti che oggi imperversano nel pianeta e le relazioni politiche internazionali, per poi soffermarmi sull’opinione pubblica italiana ed infine approfondire il sistema dell’informazione, partendo dalla professione di giornalista per arrivare ad analizzare i vari mezzi di comunicazione di massa e Internet. Questo approfondimento sarà accompagnato da alcuni dati statistici, tra i quali anche quelli di una pionieristica indagine sul campo condotta recentemente dalla Caritas Italiana su «I conflitti dimenticati», iniziata nel settembre del 1999 e conclusasi nel giugno del 2001. Un lavoro di ricerca e trasversale sintesi concettuale e dei contenuti, più che un mosaico di citazioni. Ed anche qualche considerazione personale.

 

Conflitti e relazioni internazionali

 

Nessuna delle ventisei guerre (ventitre delle quali sono “guerre - dimenticate”) attualmente in corso è uguale all’altra. Nonostante ciò è possibile delineare alcune similitudini fra i vari conflitti, al fine anche di rendere più comprensibile il quadro generale della situazione. Le guerre combattute con le armi sono presenti in quasi tutti i continenti ad eccezione dell’Europa, anche se fino a poco tempo fa il nostro continente è stato teatro di uno dei conflitti più sanguinosi del dopoguerra, combattuto nella ex-Jugoslavia.

Oggi la maggior parte delle “zone calde” si trova nell’emisfero Sud del mondo; in Africa, in particolare, sono in corso ben quattordici  conflitti sul totale di ventitre, otto in Asia e Oceania mentre l’unico stato dell’America Latina considerato in guerra è la Colombia, anche se nello stesso continente sono presenti situazioni di crisi o di scontro all’interno di alcuni stati, come quello nel Chiapas (Messico meridionale) tra l’esercito Zapatista (EZLN) ed il regime priirista governativo. O la situazione di tensione che da mesi si registra in Argentina e in Venezuela, entrambi sull’orlo di una guerra civile.

I conflitti odierni hanno ben poche cose in comune con le guerre del passato: oggi, infatti, quasi tutti si svolgono all’interno degli stati, ovvero sono guerre civili; sono solo una decina i casi in cui si sta registrando l’invio di truppe straniere per sostenere una delle parti in lotta e denominatore comune del 90 per cento dei conflitti armati avvenuti dal dopoguerra è che essi sono geograficamente presenti  nel cosiddetto Terzo e Quarto Mondo, ovvero nelle aree meno sviluppate del pianeta.

Lo scoppio della guerra spesso comporta blocchi commerciali e sanzioni internazionali, rendendo gli stati veri e propri mercati di contrabbando mondiale di armi, narcotici, migranti, combustibile, e la popolazione accusa seri problemi di reperimento dei beni primari di sussistenza. Conflitti, questi, che si scatenano in contesti di piena delegittimazione delle istituzioni e sono combattuti su fronti frammentati, molto spesso con armi vecchie e rudimentali provenienti da arsenali dimessi dalle nazioni industrializzate; più che in veri e propri eserciti, i soldati si trovano a combattere all’interno di guerriglie paramilitari, assoldati spesso da mercenari, i cosiddetti “signori della morte”: persone che attraverso i conflitti cercano di arricchirsi e aumentare il proprio potere.

Una delle ragioni di fondo dello scoppio di molti conflitti risiede nel fatto che l’apparato politico degli stati coinvolti non è sostenuto da solide basi democratiche, non è legittimato dal popolo ma da accordi internazionali siglati a tavolino, oppure da governi imposti con la forza.

L’Africa e l’Asia hanno subito l’influenza politica e la modernità degli stati sviluppati, che in certe situazioni non hanno tenuto conto della struttura antropologica e storico – culturale dei suddetti continenti, provocando uno smarrimento profondo, degenerato in violenza.

La democrazia necessita di un processo di crescita lungo e basato sul consenso: i modelli politici ed economici Occidentali non è detto che possano produrre gli stessi effetti anche altrove, soprattutto se ignorano le reali esigenze della popolazione e la loro storia. I confini degli stati spesso ricalcano quelli delle vecchie colonie europee,  tracciati senza tener conto delle diversità sociali; ciò rende problematica in queste nazioni la costruzione di una propria identità nazionale, mentre le diversità etniche e/o religiose, o artificiose ragioni d’indipendenza, invece di generare una coesione collettiva sono diventate strumento politico, pretesto per scatenare sanguinose offensive al fine di controllare e gestire le preziose risorse naturali presenti nell’area di conflitto. Può essere citato quale esempio eclatante quello del conflitto in Angola, dove i signori della guerra gestiscono le concessioni alle multinazionali straniere per lo sfruttamento delle riserve di petrolio e diamanti. In questo modo la guerra è diventata un business durato per ben 28 anni; nell’aprile del 2002 si è raggiunto un accordo che ha fermato gli scontri, ma la pace è ancora molto debole e molti soldati vagano per il paese saccheggiando e uccidendo civili. In Liberia, invece, dal Duemila sono ripresi i combattimenti per il controllo delle miniere di diamanti e dell’ingente quantitativo di legname da esportazione. A questa lista bisogna aggiungere anche la Cecenia, regione troppo importante per una Russia poco intenzionata a cedere alle richieste separatiste, dato che in gioco vi sono oleodotti importantissimi e significativi giacimenti di petrolio e gas naturale.

Il conflitto più esteso, denominato anche “Guerra Mondiale Africana”, è quello che coinvolge la Repubblica Democratica del Congo e altri stati confinanti (Angola, Rwanda, Burundi, Namibia e Zimbabwe): dietro il paravento di una guerra nata per problemi tra alcune etnie, si nasconde in realtà una ragione prettamente economica: il controllo delle risorse aurifere e del legno pregiato. Scontri che hanno portato nel 1994 alla morte, in Ruanda, di ottocento mila persone (su una popolazione di circa 5 milioni di abitanti), e ad oggi le vittime della Guerra Mondiale Africana arrivano a tre milioni. Come si avrà modo di constatare più avanti, i dati sulle vittime sono generalmente molto approssimativi ed in alcuni casi (come, ad esempio, il numero di vittime in Angola) drammaticamente approssimativi. I motivi di ciò sono vari: dal susseguirsi di momenti di tregua ad improvvise e sottaciute  escalation di violenza, dall’oblio e disinteresse dell’informazione alle oggettive difficoltà di riscontro da parte delle istituzioni sopranazionali legate alle Nazioni Unite. 

Nella lista dei conflitti, l’unica crisi internazionale dimenticata, sfociata poi in un conflitto etnico, è quella del popolo kurdo: un’etnia senza terra, la più numerosa del pianeta, con 30 milioni di persone che vivono in un’area (da loro chiamata Kurdistan) che si estende fra la Turchia, Iran, Iraq, Armenia e Siria. Questi Stati contrastano fortemente ogni loro tentativo di indipendenza e molto spesso la repressione è sfociata in tremende carneficine. Altro conflitto drammaticamente dimenticato, che presenta però i connotati di una guerra di conquista territoriale, è quella tra l’Eritrea e l’Etiopia: da decolonizzazione le aveva unite, ma dopo una guerra trentennale l’Eritrea era riuscita a staccarsi. Nel 1998 è ripreso il conflitto per il controllo della regione di Yrga, che permetterebbe all’Etiopia di avere uno sbocco sul mare. Nonostante ingenti aiuti da parte degli USA, che hanno molti interessi geopolitica in quell’area, la guerra va avanti, logorando sempre più l’Eritrea, ormai in ginocchio.

Analizzando in maniera approfondita le cause delle guerre attuali, si trova un filo - rosso che porta a interessi politici ed economici estesi a livello internazionale; le multinazionali esercitano sempre più la loro influenza sulle scelte politiche delle nazioni –siano esse sviluppate o meno- determinando un nuovo ordine mondiale che si è sostituito al bipolarismo della “guerra fredda”. La situazione di complessivo fuorigioco in cui si trovano le nazioni meno sviluppate nella competizione con i monopoli occidentali ha finito per scatenare feroci contese per il controllo delle risorse naturali. E le alleanze economiche con le grandi multinazionali sono determinanti per raggiungere gli obiettivi desiderati, creando e perpetrando così sotto nuova forma la vecchia ricetta delle influenze-dipendenze fra nazioni. Un capitolo a parte meriterebbe, a mio avviso, l’analisi del flusso e delle ripercussioni degli “aiuti” economici ai cosiddetti Paesi in Via di Sviluppo da parte degli organismi internazionali (Fondo Monetario Internazionale, Banca Mondiale in primis) le cui ricette per lo sviluppo (tecnicamente chiamati “Aggiustamenti Strutturali”) hanno finito il più delle volte per rimettere in moto ed alimentare la spirale delle cause dei conflitti, piuttosto che risollevare dall’indigenza popolazioni in serie difficoltà. (Continua/1)

 

Fonti: Bibliografia: AA.VV. – Caritas Italiana : «I conflitti dimenticati» - (Feltrinelli, 2003); Alberto Papuzzi: «Professione giornalista» - (Donzelli, 2002); Carlo Gubitosa: «L’informazione alternativa» - (EMI, 2002); Mimmo Candito: «I reporter di guerra» - (Baldini e C., 2002); Reporters Sans Frontieres: «I media dell’odio» - (Ed. Gruppo Abele, 1998). Consultazione di vari quotidiani e riviste: Corriere della Sera, La Repubblica, La Stampa; «Nigrizia» di gennaio, febbraio e marzo 2003. Siti Internet www.misna.org  (Agenzia giornalistica);  www.warnews.it , Sito che diffonde notizie su tutti i conflitti in corso.

 

 

UGANDA

Ribelli di Kony avanzano per il cinico silenzio degli onesti
di padre Giulio Albanese (MISNA) 

 

La guerra in Uganda va avanti senza che il mondo se ne accorga. Per carità, di disgrazie ve ne sono sempre dappertutto, ma per decenza, credendo noi dell’agenzia MISNA (www.misna.org) che la vita umana è sacra a settentrione come a meridione, riteniamo doveroso, sempre e comunque, raccontare i massacri, saccheggi e rapine che devastano le periferie africane e che certi governi occidentali, come quello del rampante Tonny Blair, ignorano, cinicamente, di proposito. Non è un mistero per nessuno che la diplomazia di Londra sia tra quelle che si ostinano a dipingere la politica ugandese con i colori dell'arcobaleno, mentre la 'pace', quella vera, continua ad essere, paradossalmente, la grande assente. D'altronde, il 'feeling' che lega l'Uganda al Regno Unito, fatto d'interessi geopolitici ed economici difficili da raccontare in poche battute, è sotto il sole di Kampala da mattina a sera; anche se poi è proprio il governo di Blair a voler impartire lezioni di democrazia a destra e a manca secondo logiche utilitaristiche, più che di bene comune. Tra poche ore, quando avremo modo di sfogliare i giornali della stampa italiana ed estera, scopriremo, per l'ennesima volta, che saranno davvero pochi a riportare i tragici fatti che hanno sconvolto Soroti e dintorni. Notizie che per la casalinga di Voghera, come anche per il metalmeccanico di Termini Merese, non saranno mai esistite perché nessuno, tra coloro che fanno questo mestiere - tranne qualche lodevole eccezione, s'intende! - avrà avuto il buon senso di raccontarle. A parte il rapimento di 200 persone nella zona di Lwala, avvenuto lunedì sera, a parte il lamento di tanta gente sfollata, il dato più inquietante, come già scritto ieri sera dalla MISNA, è la rapida discesa del sedicente Esercito di resistenza del signore (Lra) verso Sud. Un 'avanzata che dimostra la scarsa volontà dell'esercito governativo di contrastare militarmente il movimento di Joseph Kony, un pazzo visionario al soldo di Khartoum. Viene spontaneo chiedersi cosa intenda fare il governo del presidente Yoweri Museveni, visto che i ribelli sono a circa 280 chilometri dalla capitale. L'interrogativo è legittimo se si pensa che, andando di questo passo, il numero delle diocesi cattoliche che, in un modo o nell'altro, sono state visitate dai seguaci di Kony è salito a quattro: Arua, Gulu, Lira e Soroti. La gente è ridotta allo stremo - anche questo, per inciso, lo scriviamo tutti i giorni - e stando alle conoscenze acquisite sul campo dalla nostra redazione, il numero dei civili colpiti dalla guerra, con lo sconfinamento verso Soroti, va ben al di là dei due milioni. Come se non bastasse, alcune missioni cattoliche del nord Uganda sono senza protezione per mancanza di soldati. Non vogliamo fare nomi per ragioni di prudenza, ma troviamo tutto questo alquanto sconcertante. Come, tra parentesi, troviamo incomprensibile la negligenza di certe rappresentanze diplomatiche, accreditate a Kampala, le quali non sembrano affatto interessarsi delle vicende che insanguinano i teso, i kuman, gli acholi e i lango: etnie che rischiano d'essere sterminate. La domanda allora è una sola: quanto tempo dovrà trascorrere prima che finisca questa maledetta guerra? Viene alla mente una citazione di Martin Luther King: "Dovremo temere non tanto le parole e le azioni odiose dei malvagi, quanto l'orribile silenzio degli onesti".

 

EQUO&SOLIDALE


Grazie ad una cooperativa di Roverè della Luna (TN)

Pannelli solari fai-da-te

Vi segnaliamo questa interessante iniziativa di una cooperativa di Roveré della Luna (TN) che da anni organizza corsi di una giornata per l'autocostruzione di pannelli solari, con un risparmio del 50% sui prezzi di mercato. Alla fine della giornata ogni partecipante si porterà a casa i suoi 7mq di pannelli, pronti per essere montati sul tetto. Gli operatori della cooperativa sono disponibili a tenere corsi anche nelle nostre città e paesi a patto che le persone interessate siano almeno una decina.

Per informazioni: http://www.kosmositalia.it/pannelli_solari/pannelli_solari.htm

 

Dal Ghana

Sono arrivate le prime ananas equosolidali

a cura di TransFair

Un nuovo produttore e un nuovo licenziatario del marchio di garanzia TransFair portano in Italia l'alternativa alle multinazionali della frutta fresca. Portano il marchio Sheba e vengono dal Ghana. Sono le prime ananas equosolidali arrivate in Italia e saranno distribuite inizialmente da Coop Lombardia per poi approdare al circuito di tutti i supermercati e ipermercati della prima catena distributiva italiana. L'arrivo delle ananas equosolidali, garantite dal marchio TransFair a partire dalla metà di luglio porta il nome di un nuovo licenziatario e di un nuovo produttore che sono entrati nel sistema del Commercio Equo e Solidale. Si tratta di Amatrade di Milano che importa frutta tropicale e di Prudent, azienda ghanese con una piantagione di 450 ettari dedicata alla coltivazione dell'ananas. La storia di partnership tra le due realtà è nata già nel 1995 quando Edward Twum che possedeva 5 ettari di terreno, attraverso la cooperazione con Amatrade è riuscito a sviluppare il proprio lavoro e a migliorare le condizioni di vita dei propri contadini, senza danneggiare l'ecosistema locale. Lo sviluppo della farm, infatti, è andato di pari passo con il rispetto dell'ambiente circostante e delle specie autoctone, limitando l'uso di prodotti chimici. Il personale è sottoposto a periodiche visite mediche, la remunerazione è adeguata agli standard locali e per i lavoratori dipendenti sono stati costruiti punti di ristoro in tutta la piantagione. Tutte queste caratteristiche hanno consentito a Prudent, dopo il necessario periodo di monitoraggio e controllo, di entrare nel registro Frutta Fresca di Flo. L'inserimento nel circuito Fair Trade consentirà a Prudent di trovare altri sbocchi di mercato a condizioni eque e di migliorare le condizioni sociali e sanitarie degli oltre trecento lavoratori, tra uomini e donne, che si alternano nei periodi del raccolto. Con le ananas equosolidali i consumatori italiani potranno gustare un prodotto dolce due volte e contribuire così ad un rapporto più giusto con i produttori del Sud del mondo.

 

BUONAPPELLO


Italia-Cuba: prosegue l'iniziativa

Appello per la Marcia del Dissenso

«GRILLOnews» raccoglierà le firme fino al 31 luglio 2003

«Noi, cittadini italiani che non si sentono rappresentati dall’attuale Governo del Paese, un Governo pateticamente ubbidiente agli ordini provenienti dall’altro lato dell’Oceano, un Governo che smentisce la politica estera del nostro Paese consolidata dal dopo guerra in qua, rompendo relazioni storiche, un Governo autoritario e censorio rispetto al dissenso interno, noi, raccogliendo la sfida lanciata dai cittadini cubani, intendiamo portare in Italia la MARCIA DEL DISSENSO, quella marcia con cui a L’Avana, davanti alla nostra Ambasciata, si è data una risposta di popolo al tentativo arrogante e grossolano del Governo Berlusconi di “punire” e condizionare Cuba.

Cuba con sacrifici eroici e con il proprio sangue ampiamente versato si è guadagnata la potestà, riconosciuta dal Diritto Internazionale, di determinare in piena sovranità e senza ingerenze straniere il sistema economico, politico e sociale che più conviene al proprio popolo. Il Governo Berlusconi ha revocato: un credito di 17,5 milioni di euro destinati al miglioramento dei sistemi di irrigazione e produzione alimenti nelle province di Granma e L’Avana; un credito di 7,4 milioni di euro per la riabilitazione delle abitazioni di 500 famiglie e 2 scuole a L’Avana vecchia; una donazione di 400.000 euro per un Centro di Assistenza agli anziani ; una donazione di 6,8 milioni di euro, attraverso il PNUD (programma ONU), destinata ai servizi sociali (istruzione, sanità, assistenza ai minusvalidi e agli anziani); una donazione di 534.000 euro per un programma di collaborazione fra l’Università di Torvergata e l’Università de L’Avana. Questo è il modo con cui il Governo Berlusconi difende i diritti umani del popolo cubano! Dopo più di 40 anni di blocco statunitense, ora una Unione Europea, umiliata e asservita senza decenza agli imperativi del signor Bush, si aggrega al tentativo di strangolamento di un Paese libero, sovrano, generoso e rispettoso delle altrui sovranità. NOI VOGLIAMO ESSERE IL GRANELLO DI SABBIA NELLA GARROTA CON CUI SI VUOLE SOFFOCARE CUBA. LA TENEREZZA DEI POPOLI POTRA’ PIU’ DELLA CRUDELE MESCHINITA’ DEI GOVERNI. CUBA NON E’ SOLA. CHE LO SAPPIANO I GOVERNI DI QUEI PAESI CHE CREDONO DI POTER TORNARE ALLE POLITICHE SFACCIATAMENTE IMPERIALISTE E GUERRESCHE CHE I POPOLI HANNO GIA’ CANCELLATO DALLA STORIA. UN ATTACCO A CUBA E’ UN ATTACCO AI POPOLI DEL MONDO. SIAMO PRONTI A DIFENDERE CUBA COSI’ COME I CUBANI, CON TUTTI I MEZZI, SARANNO CAPACI DI DIFENDERLA».

 

ADESIONI: «GRILLOnews» aderisce all'appello inviatoci da Enrico Turrini, e si fa promotore dello stesso verso i lettori. Chi desidera aderire invii una e-mail a: grillonews@virgilio.it indicando il proprio nome, cognome e indirizzo di residenza. Le firme verranno raccolte fino al 31 luglio e poi trasmesse all'Associazione ASICUBA, referenti dell'iniziativa.

 

 

Petizione popolare promossa dal Tavolo di solidarietà 

Italia: no all'occupazione militare dell'Iraq

Il Tavolo di solidarietà con le popolazioni dell'Iraq ha promosso una petizione popolare indirizzata al Presidente della Camera dei Deputati ai sensi dell'art. 109 del Regolamento della Camera. La petizione richiede al Parlamento Italiano che: sia revocata la partecipazione italiana, in qualsiasi forma, alla "Coalition Provisional Authority"; sia richiamato in Italia il contingente militare attualmente di stanza in Iraq; siano promosse iniziative di aiuto umanitario in esclusivo coordinamento con le Agenzie delle Nazioni Unite sino a che non sia stato formato un Governo iracheno legittimo e internazionalmente riconosciuto. La partecipazione dell’Italia, sia a livello politico che di supporto funzionariale, alla "Coalition Provisional Authority" e l'invio di un contingente militare, inquadrato sotto comando britannico, con compiti di controllo territoriale nell'area di Nassiriya, di fatto ha trasformato il nostro paese in una "potenza occupante" verso cui presto si riverserà il malcontento della popolazione irachena che, in varie forme, sta manifestando già una crescente insofferenza per il protrarsi dell'occupazione militare senza alcuna previsione e certezza per il futuro. La petizione popolare proposta dalle Organizzazioni e Associazioni del Tavolo di Solidarietà con le popolazioni dell'Iraq, sarà diffusa nel periodo estivo in tutte le occasioni di incontro e dibattito del movimento pacifista. Sarà altresì possibile firmare la petizione on-line sul sito www.tavoloiraq.org, dal quale si potrà anche scaricare il modulo per raccogliere direttamente le firme che andranno inviate presso l'Ufficio di Coordinamento della Campagna, non oltre il 15 settembre 2003, in via Carlo Cattaneo 22B, 00185 Roma.

 

E A PROPOSITO DI IRAQ...

Una delegazione del movimento per la pace italiano e' in questi giorni in Iraq dove ha già cominciato ad incontrare le forze nascenti della società civile irachena. L'obiettivo e' quello di cominciare e consolidare relazioni e progetti comuni con organizzazioni sindacali,  studentesche, delle donne e più in generale con tutte quelle forze, anche partitiche, che si propongono di costruire un Iraq indipendente, laico e democratico. La delegazione composta tra gli altri  da Fabio Alberti (Un Ponte per), Giulio Marcon (Consorzio Italiano di Solidarietà), Gianni Rocco (Associazione per la Pace), Alfio Nicotra (responsabile pace del Prc), Leopoldo Tartaglia (Cgil) ed Ernesto Scelsa (coordinamento Enti Locali per la Pace), si trova già da  due giorni a Bagdad. Per i pacifisti italiani "la grande spinta contro la guerra che ha visto mobilitare in Italia, Europa ed in tutto il mondo decine di milioni di persone non si e' esaurita. Anzi si sta sgretolando il castello propagandistico sulle vere ragioni della guerra -dalle armi di sterminio che non si trovano alla idea stessa della guerra per esportare la democrazia. Le forze di occupazione agiscono in una paese apertamente ostile non tanto per nostalgia del passato regime , che nessuno rimpiange, ma quanto perché ogni giorno che passa palesa i veri intenti dell'occupazione militare: il controllo del petrolio e di un area strategica per il dominio di questa parte del pianeta." I problemi più pressanti per la gente sono la mancanza di sicurezza, le crescenti difficoltà economiche, black out continui di acqua e luce che producono emergenze sotto il profilo igienico e sanitario. La militarizzazione del territorio comporta serie difficoltà alla vita quotidiana delle persone mentre si moltiplicano le azioni anche armate nei confronti degli occupanti. In questo quadro il dispiegamento delle truppe italiane in Iraq non e' avvertito come diverso dalle altre forze di occupazione. La credibilità che in questi anni si sono conquistati il movimento italiano e gli operatori delle Ong italiane rischia di essere vanificata da una presenza militare del nostro Paese che e' del tutto funzionale e subordinata ai piani di occupazione statunitensi.

 

LIBRIAUDIOVIDEO


Libro
«Quale welfare per l'Italia delle Regioni»
 

E' uscito nella librerie delle più grandi città italiane la nuova pubblicazione dell'Associazione Nuovo Welfare: "Quale Welfare per l'Italia delle Regioni. Indagine su aspettative opinioni e priorità degli italiani." Si tratta della più vasta ricerca sul Welfare mai fatta in Italia con oltre 20.000 interviste realizzate su tutto il territorio nazionale (con una media di circa 1.000 interviste per Regione). Qual è l'atteggiamento degli italiani di fronte ai cambiamenti avvenuti in questi anni nel Welfare? Cosa vorrebbero veder realizzato per sentirsi più sicuri rispetto al proprio futuro ed a quello dei propri figli? Cosa sarebbero disposti a fare per un Welfare più efficiente? A queste e a molte altre domande hanno risposto più di 20.000 italiani disegnando una sorprendente mappa delle aspettative dei cittadini nei confronti dello Stato Sociale. Le ricerca, realizzata tramite un sondaggio telefonico (C.AT.I.) in collaborazione con la UNICAB, ha utilizzato un campione rappresentativo di tutte le regioni italiane, di ogni fascia sociale e d'età. Il rapporto dell'indagine sarà pubblicato dalla casa editrice AVVERBI  ed avrà un costo di soli 7 EURO. È possibile sin d'ora prenotare copie del libro via e-mail all'indirizzo info@nuovowelfare.it, oppure contattando telefonicamente l'Associazione dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10 alle 13 allo 06.69923377. Ricordiamo, infine, che è possibile scaricare gratuitamente la  precedente ricerca dell'associazione "Il Lungo cammino della riforma. Monitoraggio sull'applicazione della normativa sociale in Italia." collegandosi al nostro sito internet o semplicemente cliccando qui. Associazione Nuovo Welfare - www.nuovowelfare.it - Piazza di Pietra, 26 - 00186 Roma - Tel. 06.69923377 - Fax 06.6798452 - e-mai:info@nuovowelfare.it

 

 

Riviste
Azione Nonviolenta

Vi presentiamo il numero di Luglio 2003 di "Azione nonviolenta", la rivista mensile del Movimento Nonviolento, fondata da Aldo Capitini nel 1964, di formazione, informazione e dibattito sulle tematiche della nonviolenza in Italia e nel mondo. In allegato a questo numero, il pieghevole con il programma completo del'iniziativa "In cammino per la nonviolenza", Assisi-Gubbio, dal 4 al 7 settembre 2003. L'abbonamento annuo costa euro 25,00, da versare sul ccp n. 10250363 intestato ad Azione nonviolenta, via Spagna 8, 37123 Verona. E' possibile chiedere una copia-saggio inviando un'email a: azionenonviolenta@sis.it (nel soggetto scrivere: copia AN).
In questo numero: Convegno e Festa a Gubbio, il 6 e 7 settembre (di Mao Valpiana); Le 10 parole della nonviolenza: "Persuasione" (di Pietro Pinna); Il destino comune di israeliani e palestinesi (di Manuela Dviri); Proteggete i vostri bambini dal mostro dell'odio  (di Nurit Peled); Un italiano dall'anima curda, Dino Frisullo (di Tiziana Valpiana); Il premio Langer 2003 a Gabriele Bortolozzo (di Helmut Moroder); I diritti naturakli dei bimbi e delle bimbe (di Gianfranco Zavalloni); E poi le consuete rubriche: ALTERNATIVE (Gianni Scotto), CINEMA (Flavia Rizzi), MUSICA (Paolo Predieri), ECONOMIA (Paolo Macina), LILLIPUT (Massimiliano Pilati), L'AZIONE (Luca Giusti), EDUCAZIONE (Angela Dogliotti), STORIA (Sergio Albesano)
LIBRI.

 

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