POST MORTEM

 

L’idea dell’autopsia ad una persona ancora viva è stata ampiamente sfruttata nei racconti dell’orrore per creare una sensazione di disagio nel lettore…… cosa che io, purtroppo, ancora non sono in grado di fare…

 

quindi, stavolta, per andare nuovamente controcorrente, ho modificato il soggetto della storia…

 

…l’autopsia che vede Scully protagonista assoluta (mentre il collega, come sempre, cerca prove di un avvistamento alieno) riguarda proprio un cadavere……… che più freddo e morto non si potrebbe…

 

… “una normale autopsia” direte voi ? …

 

… non esattamente…

 

… niente è normale quando si entra nel regno degli “X-Files”…

 

e come la “logica” Scully avrà modo di scoprire, il confine tra vivi e morti, stavolta, non è mai stato così labile…

 

 

 

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